Donazioni e Progetti C.A.O.S.

L’Associazione è presente nei Centri di Senologia

Dei seguenti ospedali:

Varese, Busto Arsizio, Gallarate, Tradate, MultiMedica Castellanza, MultiMedica San Giuseppe Milano, MultiMedica Sestosangiovanni, Humanitas Mater Domini Castellanza e Humanitas Rozzano

 

Donazioni e Progetti 2025

Gennaio 2025 – wellness charity – LIONS INTERNATIONAL VARESE CITTA’ GIARDINO PER CAOS – Smash X3 Bellavista – evento articolato dal seguente palinsesto:

  • accoglienza
  • Pialtes Base
  • Pilates avanzato
  • Campane Tibetane
  • Pilates Intermedio
  • Reiki
  • Intervento di Viviana Anessi, esperta di emdicina cinese e Biohacher “ La terapia del freddo”
  • Degustazioen tisane

 

Gennaio 2025 – ALTIS : DIALOGUE MEETING – PRESSO SALA PIRELLI REGIONE LOMBARDIA – “ UN MODELLO DI PROSSIMITA’ PER LA SALUTE PUBBLICA: LE ATS LOMBARDE PORTANO I VACCINI ANTIPNEUMOCOCCICI IN FARMACIA” – CAOS RELATORE E SOSTENITORE DELL’EVENTO

La co-circolazione di agenti patogeni respiratori come lo pneumococco rappresenta una minaccia complessa, specialmente per le fasce più vulnerabili della popolazione. Per affrontare queste sfide, è fondamentale promuovere una cultura della prevenzione tramite un approccio integrato e capillare, in grado di garantire un accesso più semplice e prossimo ai servizi sanitari. In quest’ottica, il progetto sperimentale avviato dalle ATS Brianza e Val Padana per la somministrazione dei vaccini antipneumococcici nelle farmacie territoriali costituisce un modello innovativo e replicabile.
L’evento è pensato come un’importante occasione di dialogo e confronto per promuovere questo modello quale esempio virtuoso da diffondere, con l’obiettivo di estenderlo su scala regionale e oltre.

 

Gennaio 2025 – CREMS: CENTRO RICERCA IN ECONOMIA E MANAGEMENT IN SANITA’ E NEL SOCIALE – “TERAPIE ONCOLOGICHE E INFUSIONALI: L’OTTIMIZZAZIONE DEI PERCORSI NEI DH ONCOLOGICI E IL RISPETTO DEL TEMPO DEI PAZIENTI” – CAOS RELATORE E SOSTENITORE DELL’EVENTO

PALAZZO PIRELLI – REGIONE LOMBARDIA

La gestione dei Day Hospital oncologici rappresenta una delle sfide più pressanti per il servizio sanitario italiano. Con circa il 6% della popolazione che convive con una diagnosi di tumore e 395.000 nuovi casi accertati nel 2023 (dati AIOM), l’incremento dell’efficacia terapeutica e l’invecchiamento demografico stanno generando una pressione crescente sulle strutture sanitarie. L’indagine di Cittadinanzattiva evidenzia tempi di attesa critici, con una media tra 7 e 10 ore per ciclo infusionale, di cui 2 ore e 40 minuti prima della somministrazione. Le cause principali risiedono nella gestione degli esami preliminari, nei tempi di allestimento delle terapie e nella variabilità legata alla fase di infusione.

L’incontro vuole essere, per la comunità scientifica, un modo efficace di affrontare alcune delle questioni più significative dell’oncologia moderna, promuovendo il confronto su soluzioni innovative.
L’implementazione di strumenti digitali per la gestione del workflow di somministrazione può rappresentare sicuramente una prima risposta concreta a questa esigenza, permettendo, ad esempio, una programmazione terapeutica ottimale dei percorsi di cura.

Verranno presentate esperienze e soluzioni della gestione del processo infusionale: l’esperienza dell’INT, ove la digitalizzazione è spinta e la circolarità delle informazioni viene garantita dal programma informatico, e l’esperienza della ASST Lariana, ove l’attuale assenza di strumenti crea disagio tra gli operatori.
Viene anche presentata una soluzione semplice intermedia che aiuti la programmazione e che è stato uno dei risultati del progetto.
La discussione può offrire nuove prospettive verso la digitalizzazione dei processi erogativi, anche secondo best practice esistenti.

 

Gennaio 2025 – CAOS ha donato una Borsa di Studio di euro 1.500 per un Master di 1° livello “ CASE MANAGEMENT IN AMBITO INFERMIERISTICO ED OSTETRICO – Università telematica Pegaso , anno accademico 2024/2025 , per un infermiera in servizio presso la S.C. Breast Unit ASST Sette Laghi.

Il  master fornisce agli infermieri il know-how per poter svolgere la funzione di Case manager che è una vera specializzazione infermieristica/fisioterapistica e fisiochinesiterapia. Il Case manager prende in carico il paziente e la famiglia, soprattutto nella fase delicata della dimissione ospedaliera predisponendo un tipo di assistenza/riabilitazione continuativa, che venga garantita anche nei passaggi da un setting assistenziale all’altro, sia esso di tipo ospedaliero, domiciliare o residenziale.
Oltre alle competenze assistenziali o riabilitative, organizzative e manageriali, l’Infermiere/fisioterapista Case Manager deve acquisire capacità relazionali da spendere, in primis, con gli utenti e con le famiglie di riferimento e, in maniera sinergica, con tutte le altre figure professionali di ambito sanitario e sociale della rete assistenziale necessarie al caso. Gli infermieri/fisioterapisti devono anche apprendere la capacità di assumere alti livelli di indipendenza e responsabilità, oltre che una notevole conoscenza della rete dei servizi e dei livelli di assistenza/riabilitazione nei vari setting di cura.  In sintesi l’infermiere/ fisioterapista case manager è un professionista che gestisce uno o più casi garantendo la corretta applicazione del percorso diagnostico terapeutico assistenziale e riabilitativo, facendo in modo che il paziente sia sempre al centro del processo di assistenza, cura e riabilitazione secondo bisogni valutati.

 

Gennaio 2025:

ASST SETTE LAGHI – BREAST UNIT

In collaborazione con:

ASSOCIAZIONE CAOS – VARESE PER L’ONCOLOGIA

Con il patrocinio di

EUROPA DONNA ITALIA – FAVO LOMBARDIA

4 FEBBRAIO 2025 – GIORNATA MONDIALE CONTRO IL CANCRO

Progetto pilota rivolto alla popolazione

AMBULATORI TERRITORIALI & BREAST UNIT – IL PDTA OSPEDALE E TERRITORIO – CASE DI COMUNITA’

OPEN DAY DI VISITE SENOLOGICHE GRATUITE PER LE CITTADINE

INTEGRATE DA CONSULENZE GENETICHE ONCOLOGICHE

Coordinatore scientifico/clinico : Prof.ssa Francesca Rovera

Premessa

In Italia, si contano circa 3,7 milioni di malati oncologici e, tra le donne, il tumore più frequentemente diagnosticato è proprio quello alla mammella (30%), che rappresenta la prima causa di morte femminile per cancro.

Secondo i dati AIOM, le nuove diagnosi di carcinoma mammario stimate per il 2023 sono 55.900, con circa 15.000 decessi attesi. La sopravvivenza delle Pazienti è nettamente aumentata negli anni (è stimata essere dell’88% a 5 anni) grazie alle diagnosi sempre più precoci, al progresso scientifico e, non ultimo, all’attivazione delle Breast Unit (strutture specializzate nella diagnosi e nella cura del tumore al seno).

La maggior parte dei tumori maligni della mammella è diagnosticata in fase iniziale grazie ai programmi di screening, che rappresentano un determinante di salute per le donne.

In Regione Lombardia, nell’anno 2021, l’adesione allo screening presso la popolazione target (fascia di età 50-74 anni), seppur tra le più alte d’Italia, è stata solo del 52,4%. Così come avviene per ogni comportamento sanitario, l’adesione allo screening è condizionata da una molteplicità di fattori interconnessi. Tra questi, un ruolo chiave è giocato dalla consapevolezza delle donne sull’importanza dello screening, che spesso risulta non ottimale. A ciò si aggiungono problematiche di natura organizzativa, che possono ulteriormente complicare l’accesso e la partecipazione ai programmi di prevenzione.

È necessario che il territorio si faccia carico di momenti strutturati di sensibilizzazione delle donne sull’importanza del tema della prevenzione e del rischio eredo-familiare di tumore (il 10% dei tumori al seno è ereditario e potrebbe essere evitato con una maggiore conoscenza della popolazione su questo tema).

Oggi si calcola che siano circa 834.200 le donne viventi in Italia dopo una diagnosi di tumore della mammella, di cui la maggior parte guarite e non più in trattamento ma solo in controllo. La guarigione per gli stadi diagnosticati in fase precoce è addirittura possibile subito dopo la fine del trattamento.

Il traguardo della guarigione deve far rientrare la donna nell’alveo della normalità, pur continuando nei necessari controlli del caso.

La necessità di un’integrazione tra ospedale e servizi territoriali è un tema molto attuale che necessità un impegno immediato e lungimirante per rispondere alle sfide della nuova oncologia sempre piu’ focalizzata sulla fondamentale importanza della prevenzione, presa in carico e cronicità.

OBIETTIVI DEL PROGETTO:

1) Sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione (che non vede solo il tema dell’adesione agli screening, ma anche gli stili di vita e la valutazione del rischio eredo familiare), importante per un welfare di comunità.

2) Riportare il più possibile in un alveo di prossimità (e quindi sul territorio e non più in ospedale) il PDTA, percorso diagnostico terapeutico assistenziale e riabilitativo della Breast Unit, facendo comunque sempre riferimento alla “presa in carico” della Breast Unit stessa e valorizzando e potenziando il territorio in una chiave di lettura non solo organizzativa ma anche etica e sociale.

3) Mettere in rete con la Breast Unit aziendale le strutture che operano sul territorio a garanzia della qualità dei percorsi attivati per le pazienti e STRUTTURANDO un nuovo MODELLO di collaborazione (link) ospedale-territorio.

La stretta integrazione tra strutture specialistiche e territorio può favorire inoltre la presa in carico precoce, da parte degli specialisti, di pazienti con sospetto di neoplasia, indirizzando, facilitando ed accelerando il processo diagnostico, prevenendo in questo modo ritardi o inappropriatezze.

Il Progetto verrà condiviso con i MMG, gli infermieri (genetic nurse, etc.)  e gli altri Specialisti presenti nelle case della comunità, per collaborare a momenti di formazione ed a percorsi di presa in carico delle Pazienti.

Al progetto saranno chiamate a partecipare anche le Associazioni di Pazienti, che hanno un ruolo fondamentale per il loro compito di advocacy, accoglienza, supporto, etc… (VARIANTE PSICO-SOCIALE) con particolare attenzione al familiare ed al caregiver.

 

Gennaio 2025 – ADELE PATRINI “DONNA DELL’ANNO 2025” – VARESE – Va ad Adele Patrini il premio “Varese Donna 2025” conferito dalla Famiglia Bosina in occasione della festa della Giöbia. La consegna nella serata di ieri, giovedì 30 gennaio, durante la cena per celebrare l’appuntamento invernale alla Schiranna in cui sono stati premiati anche i poeti dialettali.

Donna dell’anno

La Famiglia Bosina ha voluto così premiare l’impegno di Adele Patrini nel panorama sociale e culturale di Varese. Numerose le cariche ricoperte: presidente dell’associazione Caos, delegato Favo Lombardia e portavoce Europa Donna, vicepresidente della Scuola italiana di Senologia, consigliere dell’associazione Varese per l’Oncologia e membro della Fondazione Felicita Morandi. Nel 2020 la sua dedizione è stata riconosciuta con il Premio Rosa Camuna di Regione Lombardia. «Grazie alla sua visione innovativa, ha organizzato campagne di sensibilizzazione, eventi formativi e incontri di solidarietà, diventando un punto di riferimento per chiunque affronti percorsi di cura complessi – si legge nel messaggio del Regiù che accompagna il riconoscimento – la sua energia, empatia e determinazione hanno lasciato un segno profondo non solo nella sanità, ma anche nel tessuto sociale del territorio. Il suo lavoro è un esempio straordinario di come passione e impegno possono trasformare vite e costruire una comunità più consapevole e solidale».

Premiati i poeti

È stata anche l’occasione per premiare i vincitori del concorso di poesia dialettale bosina, la cui giuria è composta da Paola Barlocci, Silvia Bianchi, Carlo Brusa, Giuseppe Carcano e Patrizia Molinaro. 25 le poesie che hanno partecipato al concorso, con un podio che ha ricalcato in parte quello dello scorso anno. Primo classificato Paolo Pozzi (l’anno scorso era arrivato terzo) con “Viagià cunt i stell”. Secondo come nel 2024 Carlo Piccinelli con “Stori di mè gènt”. Terzo classificato il vincitore dello scorso anno Antonio Borgato con “La libertà.

 

Gennaio 2025 – Adele Patrini & CAOS relatori all’inaugurazione del nuovo Centro GAPCLINICS PCC Varese – LA SALUTE FEMMINILE HA UN NUOVO NOME.

Approccio personalizzato: percorsi di cura su misura per ogni paziente.

Equipe multidisciplinare: professionisti altamente qualificati in diverse specializzazioni mediche.

Tecnologie avanzate: strumentazioni moderne per diagnosi e trattamenti efficaci.

Ambiente accogliente: spazi pensati per garantire comfort e privacy.

 

Febbraio 2025 – FORUM DELLA SOSTENIBILITA’ SOCIALE: ADELE PATRINI PRESIDENTE

PRESENTATO AL BELVEDERE DI PALAZZO LOMBARDIA – REGIONE LOMBARDIA 5 FEBBRAIO 2025.

Negli ultimi decenni lo sviluppo sostenibile ha acquisito sempre più importanza nel quadro politico, basandosi sull’idea che sia importante tenere conto dell’impatto che gli esseri umani hanno sul mondo e tra di loro stessi sul lungo periodo. Esso è generalmente suddiviso in tre pilastri, che sono necessariamente correlati e dovrebbero funzionare in modo coerente e rafforzandosi reciprocamente: sostenibilità ambientale, sostenibilità sociale e sostenibilità economica. La sostenibilità economica è stata la prima a ottenere rilevanza e attenzione politica e negli ultimi decenni si è sviluppata una chiara definizione e tassonomia su questo tema. Tuttavia, gli aspetti sociali della sostenibilità stanno acquisendo sempre più importanza nell’agenda politica e per i cittadini. La letteratura sulla dimensione sociale della sostenibilità discute il concetto sotto diversi aspetti, tra cui la società e la politica sociale, lo sviluppo urbano, le prestazioni delle aziende e delle organizzazioni, la progettazione e il ciclo di vita dei prodotti. In tal senso si fa spesso riferimento agli SDG 2030: Progresso sociale, Miglioramento del welfare e delle condizioni di vita, Coesione sociale, Mercato sociale dinamico e competitivo. In Italia, la Strategia Nazionale di Sviluppo Sostenibile (SNSvS) è stata adottata nel 2017 seguendo l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Questa strategia, approvata con la Delibera CIPE n. 108, mira a creare un nuovo modello economico circolare, a basse emissioni di CO2 e resiliente ai cambiamenti climatici e agli altri cambiamenti globali causa di crisi locali. La SNSvS, inoltre, si basa su un approccio multidimensionale e cerca di superare disuguaglianze economiche, ambientali e sociali per promuovere uno sviluppo sostenibile ed inclusivo. A seguito della partecipazione al Tavolo Nazionale attivato dal Ministero della transizione ecologica con le regioni e provincie autonome, poi allargato alle città metropolitane, Regione Lombardia ha avviato nel 2018 un percorso per costruire una Strategia (obbligo normativo previsto dall’art.34 D.Lgs 152/2006) in raccordo diretto con i riferimenti programmatici (Agenda 2030 e SNSvS). Regione Lombardia ha colto questa opportunità per ampliare il dialogo con tutti gli stakeholder del territorio, attuando delle linee di lavoro concrete. Nel 2019 è stato approvato il Protocollo lombardo per lo sviluppo sostenibile (DG 22 luglio 2019 n.1951), che conta attualmente 107 sottoscrittori ai quali è stato chiesto di impegnarsi con un proprio programma di azioni a favore degli obiettivi di sviluppo sostenibile e di renderne conto annualmente.

Nel 2021 si è aperta una consultazione sui contenuti della Strategia, che è stata approvata dalla Giunta con d.g.r. 4967 del 29/06/2021. La Strategia si configura come un documento di visione della Lombardia al 2030 e 2050, relativamente ai tre pilastri dello sviluppo sostenibile: società, economia e ambiente. Parallelamente, la Strategia è stata raccordata con diversi strumenti di programmazione regionale. Inoltre a partire dal 2021 tutte le azioni del Documento di Economia e Finanza Regionale 2021  (DEFR) sono connesse agli obiettivi di sviluppo sostenibile. In accordo al d.lsg. 152/06, inoltre, la Strategia costituirà il riferimento per le procedure di valutazione ambientale che accompagnano l’approvazione di nuovi piani e programmi. A questo processo di valutazione delle politiche contribuisce, inoltre, il Catalogo dei sussidi – intesi come incentivi, agevolazioni, finanziamenti agevolati, esenzione da tributi – di rilevanza ambientale. Prendendo le mosse dalla definizione di Sviluppo Sostenibile e in particolare di Sviluppo Sociale Sostenibile, del framework di riferimento e dell’analisi della situazione corrente e delle prospettive future, si rende necessario un approccio multifocale al tema dello sviluppo sostenibile in Regione Lombardia. È importante intraprendere discussioni costruttive che coinvolgano tutti gli stakeholder del territorio, favorendo una messa a sistema delle best practices e proposte basate sui wants&needs del territorio. In questo senso, infatti è fondamentale creare un legame stretto tra le esigenze territoriali e le azioni concrete di sostenibilità. La trasparenza e la collaborazione tra settore pubblico e privato sono chiave per giungere a risultati concreti per il territorio, con progettualità pertinenti e rispondenti a sfide specifiche, in ottica anche di apprendimento continuo e replicabilità in contesti similari. È proprio sulla base di quanto fin qui descritto che si rende necessario che le discussioni siano focalizzate su alcuni punti pivotali per lo Sviluppo Sociale Sostenibile: Corretti stili di vita, informazione e formazione; comunità attive, buon invecchiamento . Promuovere corretti stili di vita, relativi ad esempio alla nutrizione, attraverso una solida formazione ed educazione è fondamentale per il benessere individuale e collettivo. Ciò risulta particolarmente vero se si pensa a una popolazione in continuo invecchiamento. In questo sensola crescente longevità della popolazione rappresenta una conquista sociale, ma pone anche sfide significative in termini di sostenibilità del sistema sanitario, benessere collettivo (sia di anziani che di giovani) e qualità della vita. Diventa quindi cruciale adottare strategie preventive che favoriscano il buon invecchiamento e riducano l’incidenza di malattie croniche legate a stili di vita non salutari. Il tavolo di lavoro nasce con l’obiettivo di approfondire l’importanza di promuovere corretti stili di vita attraverso un approccio integrato che unisca educazione, formazione e coinvolgimento della comunità. Questa iniziativa risponde a una duplice esigenza:

  1. Prevenzione e sostenibilità La prevenzione, intesa come promozione di abitudini sane in ambiti quali nutrizione, attività fisica e gestione dello stress, è riconosciuta come uno dei pilastri fondamentali per ridurre il carico di malattie croniche non trasmissibili. Intervenire precocemente con strumenti educativi e informativi è essenziale per migliorare la salute pubblica e contenere i costi sanitari.
  2. Rafforzamento delle comunità e inclusione sociale Comunità attive e coese giocano un ruolo cruciale nel creare contesti favorevoli per l’adozione di stili di vita salutari. L’invecchiamento attivo, supportato da iniziative comunitarie, non solo favorisce una maggiore autonomia e partecipazione sociale degli individui, ma contribuisce anche al senso di appartenenza e alla qualità della vita delle persone. Inclusione sociale; wellbeing & community engagement . Le aziende sono custodi del futuro, costruire un terreno fertile oggi per un futuro migliore.Restituire un ruolo centrale ai dipendenti e al loro benessere all’interno dello spazio lavorativoper avere ripercussioni positive sull’ambiente sociale circostante. Per i dipendenti, cosí comeper la società in toto lo sport offre un terreno comune dove le differenze vengono celebrate ele barriere vengono superate attraverso la collaborazione e il rispetto reciproco.In un contesto socioeconomico in continua trasformazione, le aziende non sono soltanto luoghidi produzione economica, ma anche attori sociali con una responsabilità cruciale: contribuirealla creazione di un futuro più inclusivo e sostenibile. In questo quadro, il benessere deidipendenti e l’engagement comunitario assumono un valore strategico, non solo per il successoorganizzativo, ma anche per il progresso della società nel suo complesso.Il tavolo di lavoro intende approfondire il ruolo delle aziende come promotrici di una cultura diinclusione e benessere, con un impatto positivo che si estende oltre i confini aziendali, finoa coinvolgere l’intera comunità. Le tematiche affrontate si basano su due pilastri fondamentali:
  3. Il benessere dei dipendenti come leva strategica Restituire un ruolo centrale ai dipendenti significa riconoscerli non solo come risorse produttive, ma come persone complete, dotate di bisogni, valori e aspirazioni. La creazione di ambienti di lavoro che promuovano il wellbeing, attraverso programmi di supporto alla salute fisica e mentale, favorisce non solo la produttività, ma anche la soddisfazione e la fidelizzazione dei collaboratori. Il benessere individuale dei dipendenti, inoltre, si traduce in un effetto positivo sull’intera comunità sociale, generando un circolo virtuoso di crescita e coesione.
  4. Inclusione e sport come strumenti di engagement comunitario sport rappresenta un linguaggio universale, un potente strumento per superare barriere culturali, sociali e personali. Attraverso la collaborazione e il rispetto reciproco, lo sport crea un terreno comune dove le differenze vengono celebrate e dove possono nascere legami basati sulla fiducia e sulla solidarietà. Le aziende possono giocare un ruolo chiave nel sostenere iniziative sportive e sociali, sia all’interno che all’esterno del luogo di lavoro, promuovendo valori di inclusione e uguaglianza che si riflettono sull’intero ecosistema sociale.

 

Febbraio 2025 – Adele Patrini & CAOS hanno partecipato, come stakeholder,  alla presentazione del progetto di Pallacanestro Varese : MASTERCLASS, RIANIMAZIONE CARDIOPOLMONARE E PRIMO SOCCORSO – PRACTICE FACILITY – CAMPUS – Coordinatore Scientifico Dottoressa Battistina Castiglioni

9 febbraio 2025

 La “Heart Night” della Pallacanestro Varese, svoltasi il 9 febbraio 2025, è stata un’iniziativa di prevenzione cardiovascolare in collaborazione con la Fondazione Italiana per il Cuore e l’ASST Sette Laghi. L’evento ha incluso una Masterclass teorico-pratica di rianimazione cardiopolmonare (RCP) aperta al pubblico, oltre alla distribuzione di cuori con QR code per informare gli spettatori sulla prevenzione delle malattie cardiovascolare

Masterclass di RCP:
Una sessione teorico-pratica è stata organizzata per insegnare le tecniche di rianimazione cardiopolmonare di base al pubblico.

Informazione tramite QR code:
Ogni spettatore ha ricevuto un cuore con un QR code contenente informazioni utili sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari, una delle principali cause di morte e disabilità.

Sostegno alla prevenzione:
L’evento mirava a sensibilizzare l’importanza della cura del cuore attraverso stili di vita salutari e la conoscenza delle tecniche di primo soccorso.

 

Febbraio 2025 – CAOS ha partecipato all’ incontro di formazione organizzato da Europa Donna Italia, presso IQVIA Milano:

Europa Donna Italia offre corsi di formazione, promossi o supportati anche da partner come IQVIA (che offre servizi di ricerca clinica), alle associazioni della propria rete su tematiche relative al tumore al seno, come le innovazioni terapeutiche, la ricerca clinica, la telemedicina e la diagnosi precoce. I corsi possono essere online, asincroni e interattivi, e sono finalizzati a fornire alle associazioni gli strumenti necessari per supportare efficacemente le donne e collaborare con i diversi attori delle Breast Unit

 

Febbraio 2025 – Adele & CAOS hanno partecipato al progetto HEALTH BIG DATA – WorkStream 5 : LA RELAZIONE CON IL PAZIENTE – POLITECNICO DI MILANO

PROGETTO Health Big Data – WorkStream 5: LA RELAZIONE CON IL PAZIENTE

Introduzione al progetto e alle interviste

Le seguenti interviste fanno parte del progetto Health Big Data (HBD), un’iniziativa nazionale finanziata dal Ministero della Salute e coordinata dalle Reti IRCCS.

Uno degli obiettivi del progetto è il potenziamento della cultura del paziente come partner nelle diverse fasi della ricerca clinica. Lo scopo è rafforzare il ruolo del paziente come partner attivo, contribuendo alla definizione di linee guida condivise per il suo coinvolgimento all’interno dei protocolli di ricerca. Attraverso un approccio partecipativo, che è condiviso con un Team di ricercatori di Favo, il progetto prevede le seguenti attività:

  • Interviste ai Presidenti o rappresentanti delle Associazioni di Pazienti, per analizzare consapevolezza del ruolo, esperienze pregresse, presenza in organi consultivi, percezione di utilità e disponibilità a contribuire attivamente alla raccolta dei dati.
  • Interviste ai ricercatori degli IRCCS aderenti al progetto HDB, per indagare esperienze precedenti,

identificare punti di forza e debolezza, e comprendere le modalità di interazione con le associazioni.

  • Workshop collaborativi per la co-creazione di linee guida condivise, promuovendo un coinvolgimento strutturato e sostenibile delle Associazioni di Pazienti

Cosa significa coinvolgere il paziente nella ricerca?

Il coinvolgimento dei pazienti nella ricerca clinica può essere definito come una ricerca condotta “con” o “da” pazienti (NIHR, Briefing notes for researchers, May 2024).

Il coinvolgimento attivo del paziente include:

  • Collaborare con il paziente per identificare le priorità della ricerca;
  • Includere i pazienti in gruppi consultivi o direttivi del progetto di ricerca clinica per la revisione

periodica del suo svolgimento e dei suoi risultati;

  • Coinvolgere i pazienti nello sviluppo/valutazione di opuscoli informativi per i pazienti o altro

materiale di ricerca;

  • Coinvolgere i pazienti nella diffusione e pubblicazione dei risultati dello studio

 

Febbraio 2025 – Adele & CAOS Relatore del Convegno: “ APPROCCIO MULTIDISCIPLINARE E NUOVE PROSPETTIVE DI DIAGNOSI E CURA DEL TUMORE POLMONARE NON A PICCOLE CELLULE – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DELL’INSUBRIA – VILLE PONTI

ll Congresso riunisce specialisti Chirurghi Toracici, Oncologi, Radioterapisti, Pneumologi, Anatomo-patologi , Medici di Medicina Generale ed Enti del Terzo Settore al fine di creare un momento di confronto utile ad analizzare l’evoluzione e l’applicazione dei percorsi diagnostico-terapeutici per il tumore polmonare non a piccole cellule. L’evento focalizza l’attenzione su certezze e prospettive future circa le sfide attuali del tumore polmonare: da una parte il trattamento sempre meno invasivo degli stadi precoci, e dall’altra la terapia multimodale sempre più spinta per gli stadi avanzati, per cercare di ottimizzare i risultati in termini di prognosi e qualità di vita. Le relazioni riguarderanno i nuovi percorsi di screening, diagnosi, il nuovo scenario terapeutico chirurgico e oncologico, ed i concetti di multidisciplinarità, operabilità e resecabilità necessari al miglior esito del trattamento di questa neoplasia.

Il Congresso in oggetto è rivolto a specialisti che si occupano di tumore del polmone dalla diagnosi alla cura, inclusi i Medici di Medicina Generale; è inoltre rivolto a Medici in formazione, e alle figure sanitarie che hanno un ruolo sempre più importante nella gestione di questi pazienti, quali infermieri, fisioterapisti, tecnici di radiologia, psicologi , biologi e volontari.

 

Febbraio 2025 – CAOS HA DONATO, in collaborazione con la LILT Associazione Varesina, UNA BORSA DI STUDIO di euro 6.000, FINALIZZATA AD UN CONTRATTO PER DATA MANAGER DEDICATA ALLA GESTIONE DELLE SPERIMENTAZIONI CLINICHE IN EMATOLOGIA, PRESSO LA S.C. DI EMATOLOGIA ASST VALLE OLONA, DIRETTA DALLA DOTTORESSA ELISABETTA TODISCO.

A SEGUIRE RELAZIONE DELLA DATA MANAGER DOTTORESSA TARTAGLIA, IN DATA 7 AGOSTO 2025:

 

Febbraio 2025 – Prosegue ininterrotta l’attività di CAOS legata alla sensibilizzazione alla prevenzione senologica nei Territori: SOLBIATE ARNO:

L’alta incidenza di tumore al seno a livello nazionale (60.000 nuovi casi all’anno) e provinciale, spinge la comunità scientifica e la società civile ad attivare strategie di sensibilizzazione alla prevenzione che, è ampiamente dimostrato, rappresenta il punto di forza per raggiungere il 95% di cura oncologicamente radicale  delle donne che si ammalano.

Comuni ed Associazioni di Volontariato, grazie alla collaborazione di medici senologi, operano collegialmente per promuovere la cultura della prevenzione nei territori, attraverso l’organizzazione di open day di visite senologiche gratuite per le cittadine.

Alla luce di queste riflessioni l’ Associazione C.A.O.S.  ( centro ascolto operate al seno) ,   ha organizzato un OPEN DAY di  visite senologiche gratuite per le cittadine del Comune di Solbiate Arno il giorno: sabato 22 febbraio 2025, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, presso l’Ambulatorio Comunale  di Via Chinetti n. 8 a Solbiate A.

Le visite sono completamente gratuite e vanno prenotate telefonando al numero 339 8672998 dalle ore 10.00 alle ore 12.00 , a partire da martedi’ 18 febbraio 2025, fino ad esaurimento posti, non serve impegnativa del medico curante, portare gli esami  precedenti. Il Medico Senologo di riferimento sarà la Dottoressa Silvana Monetti.

 L’open day sarà preceduto da una serata di informazione aperta alla cittadinanza dal titolo: CANCRO AL SENO: DALLA PREVENZIONE ALLA CURA… PARLIAMONE! L’evento si terrà il mercoledi’ 19 febbraio 2025 alle ore 18.30, presso la Biblioteca Comunale di Solbiate Arno in Via Chinetti n. 11;  sarà coinvolgente ed il pubblico potrà interagire  con le relatrici, Dottoressa Silvana Monetti ed Adele Patrini, che parleranno dei progressi della ricerca nell’ambito della diagnosi e della cura, di genetica, alimentazione e tanto altro, portando anche preziose testimonianze!

Il Sindaco Oreste Battiston  e l’Assessore alle Politiche Sociali  Manuela Villa , si dicono profondamente orgogliosi dell’iniziativa. La nostra Amministrazione è sempre stata sensibile a questo tema e sempre lo sarà. Occuparsi della salute dei nostri cittadini è la tra le priorita’ della mission di tutta l’Amministrazione Comunale e questo progetto si pone come obiettivo di diventare  un punto fermo anche per i prossimi anni. Un particolare ringraziamento va a tutti coloro che hanno collaborato per la riuscita del progetto stesso, in particolare ai volontari, nella profonda convinzione che le reti di fattiva collaborazione siano la colonna portante del welfare community.

La Dottoressa Monetti, Medico Senologo:  “Questa iniziativa ha grande valore da piu’ punti di vista: stimolare la donna a volersi bene, a fare controlli mirati , ad aderire allo Screening Mammografico dell’ATS che gode di un eccellente programma e soprattutto a rivolgersi ad un Centro di Senologia per una presa in cura multidisciplinare in grado di valutare anche il rischio eredo familiare.  Questi fattori aumentano  nettamente la percentuale di tumore della mammella che viene trovato in fase precoce, consentendo interventi molto più conservativi e  permettendo di migliorare la prognosi, aumentando anche le possibilità di vittoria oncologica.

Adele Patrini , Presidente Associazione CAOS  , in rappresentanza del Terzo Settore, manifesta  vivo entusiasmo per un progetto che vede il suo punto di forza nel gioco di squadra: vera sfida della nostra era in questa battaglia di civilta’ che è la lotta al cancro!

 

Febbraio 2025 – ASST VALLE OLONA HA RICONOSCIUTO A CAOS, CON ALTRE ASSOCIAZIONI, IL SEGUENTE RICONOSCIMENTO:

ASST VALLE OLNA

UN GRAZIE SPECIALE:

SIETE UN PREZIOSO TASSELLO

CHE CI RACCONTA CHI SIAMO E CHI SAREMO

RENDENDO QUESTA AZIENDA

COSI’ UNICA

 IL DIRETTORE GENERALE: DANIELA BIANCHI

IL DIRETTORE SANITARIO: FRANCESCA CRESPI

IL DIRETTORE SOCIOSANITARIO: JOHN TREMAMONDO

IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO: STEFANIA STIGLIANO

 

Febbraio 2025 – Partecipato come relatore all’incontro con gli studenti dell’Università dell’Insubria, dal titolo: “COMUNICAZIONE E PSEUDOSCIENZA IN AMBITO MEDICO SCIENTIFICO”.

 

Febbraio 2025  – Partecipato alla cerimona di celebrazione del ventennale della PROTEZIONE CIVILE DI GALLARATE, in veste di realtà che ha sempre sostenuto e collaborato collegialmente con la Protezione Civile nella costruzione di una rete che innova le politiche pubbliche.

 

Febbraio 2025  – AUDIZIONE IN CONSIGLIO REGIONALE – Invito in audizione in IX Commissione – 27 febbraio 2025 – Consiglio Regionale della Lombardia.

Per conto del Presidente, cons. Emanuele Monti, si comunica che la IX Commissione consiliare (Sostenibilità sociale, casa e famiglia) intende acquisire contributi e spunti di riflessione in ordine all’attività di Estetica oncologica e, a tal fine, chiede la vostra partecipazione all’audizione  il giorno 27 febbraio 2025 – ore 15.30. L’audizione è in presenza, presso la sede del Consiglio Regionale della Lombardia, in Milano, Via Filzi 22, ma sarà possibile partecipare in videoconferenza, tramite la piattaforma CiscoWebex.

Sono presenti in audizione :

Valter Andreazza, Segretario Generale APEO

Carolina Redaelli, Presidente APEO

Luisa Bruzzolo, Direttore Generale LILT MI/MB

Adele Patrini, Presidente CAOS odv – Delegata FAVO Lombardia

Piergiorgio Molinari, Presidente Una Mano alla Vita Ets

Gabriella Pravettoni, Direttore Divisione Psiconcologia Istituto Europeo di Oncologia; Professore Ordinario di Psicologia delle Decisioni Università Statale di Milano.

 

Febbraio 2025 – PRESENTAZIONE DEL PROGETTO ERICE alla Canottieri di Monate: Progetto sperimentale per favorire l’esercizio fisico come prevenzione terziaria in pazienti operate di tumore al seno

Secondo i dati del Report “I numeri del cancro in Italia 2024”, in Italia sono state stimate circa 53.686 nuove diagnosi di carcinomi della mammella femminile nel 2024 e nel 2022 sono stati stimati 15.500 decessi. La sopravvivenza netta a 5 anni dalla diagnosi è dell’88%. La probabilità di vivere ulteriori 4 anni, condizionata ad aver superato il primo anno dopo la diagnosi, è pari al 91%. Sono 925.000 le donne viventi in Italia dopo una diagnosi di tumore della mammella. L’attività fisica è fondamentale nella prevenzione e nel trattamento del carcinoma mammario, rappresentando una terapia adiuvante sicura, non farmacologica e accessibile (Gebruers, 2019), associata ad una riduzione della mortalità (ACSM, 2025). Tuttavia, durante e dopo il trattamento oncologico, il livello di attività fisica tende a ridursi significativamente. Solo l’8% delle pazienti raggiunge i minuti settimanali di esercizio raccomandati, trascorrendo gran parte della giornata in attività sedentarie o di lieve intensità. Risulta, quindi, fondamentale avviare specifici programmi di attività fisica adattata nel periodo post-trattamento (Ortega, 2020), che includano esercizi di flessibilità, allenamento aerobico e di forza (ACSM, 2025). Programmi di 3-6 mesi, con sessioni di 60-90 minuti, tre volte a settimana hanno dimostrato miglioramenti nelle variabili psico-fisiologiche (Gavala-Gonzalez, 2024; Real-Pérez, 2025).

Il canottaggio può essere considerato uno degli sport acquatici più completi. Grazie al lavoro aerobico e muscolare e alla ciclicità ripetuta del gesto tecnico, morbido o non traumatico, rappresenta uno degli sport ideali in un’ottica di prevenzione e benessere, migliorando la funzionalità fisica senza impatti eccessivi sulle articolazioni. Il canottaggio è anche uno sport di squadra svolto all’aperto, in cui gli atleti devono condividere il piccolo spazio di un’imbarcazione e lavorare in sincronia per mantenere l’imbarcazione in movimento, favorendo le relazioni sociali (Berretta, 2022).

Lo studio è rivolto a una popolazione femminile con diagnosi di carcinoma mammario e sottoposta a quadrantectomia, radioterapia e terapia ormonale.  Il programma di esercizio terapia può essere consigliato alle donne operate di carcinoma mammario, indipendentemente dalla distanza dall’intervento o dalle terapie attuate o dalle condizioni fisiche come parte del piano terapeutico complessivo rivolto al loro benessere psico-fisico.

Lo scopo della sperimentazione è quello di verificare l’effetto di un programma di esercizio terapia, composto da canottaggio e attività fisica adattata in pazienti operate di tumore al seno e di monitorarne l’efficacia terapeutica per quanto riguarda i parametri salute correlati, la qualità della vita e alcuni aspetti psicologici.

In particolare, lo studio mira a:

  • valutare i parametri ematochimici nel tempo per monitorare lo stato di salute generale dell’organismo;
  • migliorare la condizione fisica globale delle pazienti, includendo capacità cardiorespiratoria, forza muscolare e mobilità articolare;
  • ridurre i sintomi correlati ai trattamenti oncologici, come la debolezza muscolare, il dolore o il linfedema, garantendo che l’esercizio non provochi fastidi o pesantezza al braccio affetto;
  • promuovere l’aderenza all’attività fisica, sia attraverso sessioni strutturate sia tramite esercizi a basso impatto come la camminata settimanale, per sviluppare abitudini di movimento costanti;
  • esaminare gli effetti psicologici dell’esercizio fisico, con particolare attenzione al miglioramento della QoL, all’autostima e alla reintegrazione sociale delle partecipanti;
  • valutare l’impatto di un programma di esercizio terapia (outdoor o indoor rowing+cammino+attività fisica adattata) rispetto all’online coaching.

Lo studio seguirà le donne per 5 anni. La presa in carico avverrà dopo la diagnosi di tumore alla mammella e tra la diagnosi e l’intervento avverranno le prime valutazioni. Il programma di esercizio terapia inizierà dopo l’intervento ad ottenimento del nulla osta da parte del Fisiatra e del Medico dello Sport. Le valutazioni verranno ripetute ogni 6 o 12 mesi. Durante tutto il periodo della sperimentazione le donne potranno avvalersi del supporto di una Psicologa e di una Nutrizionista.

Nell’ottica di favorire l’esercizio fisico come prevenzione terziaria in pazienti operate di tumore alla mammella e di valutarne l’effetto e l’efficacia terapeutica, garantendo un approccio multidisciplinare personalizzato per ciascuna paziente, si ritiene di individuare in via sperimentale ATS Insubria, quale Ente Capofila del progetto. Ad ATS si dà mandato di sviluppare, con l’Università degli Studi dell’Insubria – Dipartimento di Medicina e Innovazione Tecnologica, l’Università Cattolica del Sacro Cuore – Dipartimento di Psicologia, ASST Sette Laghi e le Associazioni di Volontariato di riferimento (C.A.O.S. e ANDOS di Varese e Ispra), il progetto di ricerca “Effetto ed efficacia del canottaggio in pazienti operate di tumore al seno”.

Il progetto prenderà avvio nel 2026 per cui si chiede ad ATS Insubria di trasmettere alla DG Welfare l’atto di approvazione dello stesso.

 

Febbraio 2025 – Partecipato al Gruppo di Lavoro Johnson & Johnson “ Patient Association Academy”:

La Patient Association Academy (PAA) ha avviato la fase di diffusione istituzionale del Position Paper redatto e sottoscritto da 30 Associazioni , grazie alle nuove adesioni ricevute da parte di altre realtà, che continuano ad aggiungersi. Siamo felici di condividere con voi un primo esito concreto di questo percorso : martedì 6 maggio, una delegazione della PAA ha incontrato alcuni Membri del Consiglio Regionale della Lombardia presso il Palazzo Pirelli .

All’incontro erano presenti Emanuele Monti , Presidente della Commissione IX Sostenibilità sociale, casa e famiglia, Regione Lombardia; Carlo Borghetti , Componente della Commissione IX Sostenibilità sociale, casa e famiglia, Regione Lombardia; Giovanna Campioni , Direttore Generale AICC e membro del Comitato Direttivo della PAA; Ferruccio Buora di Europa Uomo; Adele Patrini , Presidente del CAOS Varese e referente FAVO Lombardia. L’apertura dell’incontro ha visto un breve giro di presentazioni, seguito dall’intervento di Giovanna Campioni che ha illustrato i numeri della PAA, il percorso della PAA e la nascita dello Steering Committee, la Carta dei valori e il Manifesto, e ha fornito una sintesi dei contenuti della Legge di Bilancio 2025.

Successivamente, Ferruccio Buora ha presentato il Position Paper e ha illustrato la proposta di valore del PAA. I Consiglieri Monti e Borghetti hanno elogiato il progetto, sottolineando come la forza della PAA risieda nella pluralità e nella voce corale e strutturata che rappresenta gli interessi del gruppo e non del singolo. Non posto l’accento sulla necessità che i pazienti siano non solo informati, ma anche formati, possano apportare un reale valore aggiunto nei processi di programmazione.

Nelle conclusioni finali, è stata proposta l’istituzione di un gruppo di lavoro sinergico e trasversale rispetto a tutte le forze politiche, coinvolgendo anche le associazioni di pazienti, e la redazione di una Proposta di Legge Regionale per disciplinare la partecipazione delle Associazioni di Pazienti nei processi decisionali in materia di salute in Regione Lombardia. Siamo convinti che questa occasione rappresenti un segnale positivo anche per i prossimi momenti di confronto istituzionale, a livello regionale e nazionale. In allegato troverete la versione attuale del Position Paper con le 30 firme già raccolte.

Vi invitiamo a proseguire con l’adesione di nuove Associazioni, in vista dei prossimi incontri istituzionali, così da aumentare gradualmente la nostra forza di rappresentatività . Seguiranno aggiornamenti sulle prossime tappe. Nel frattempo, vi invitiamo a proseguire il lavoro insieme a noi, con la consapevolezza che una partecipazione strutturata, qualificata e unitaria può davvero incidere sui processi decisionali.

 

Marzo 2025 – Regione Lombardia: partecipato, in veste di relatore, alla consegna del premio 2025, per la ricerca in radiodiagnostica – prima edizione – L’Alveare odv Buguggiate

 

Marzo 2025  – Continua la stretta collaborazione tra CAOS & Pallacanestro Varese: realizzazione del progetto “ INTRODUZIONE DELLA MINDFULNESS E DELLE PARTICHE DI MEDITAZIONE “ – venerdi’ 17 marzo presso ITELIUM ARENA Palazzetto dello Sport Varese – progetto aperto alla cittadinanza

 

Marzo 2025 – OPEN DAY DI VISITE SENOLOGICHE GRATUITE dedicate alla sensibilizzazione alla prevenzione: CASTIGLIONE OLONA, FARMACIA COMUNALE

In occasione della Giornata Internazionale della Donna, il Comune di Castiglione Olona, in collaborazione con la Farmacia Comunale e l’Associazione CAOS, organizza una giornata dedicata alla salute delle donne. Il prossimo 8 marzo, dalle ore 9:00 alle 15:00, presso la Farmacia Comunale di Castiglione Olona ( Via Cesare Battisti n. 3 )  saranno effettuate visite senologiche gratuite per la prevenzione del tumore al seno, un gesto concreto di attenzione e sensibilizzazione,  legato ad  tema fondamentale per il benessere delle donne.

Le visite, rivolte a tutte le donne della comunità, saranno effettuate da professionisti esperti nel settore, come il Dottror Aldo Battaini e la Dottoressa Giovanna Scienza, ed hanno l’obiettivo di promuovere l’importanza della diagnosi precoce nella lotta al tumore al seno. La prevenzione è uno strumento fondamentale per individuare eventuali segnali e migliorare le probabilità di una cura tempestiva ed efficace.

Le donne interessate potranno prenotare il proprio appuntamento contattando la Farmacia Comunale al numero 0331 – 861049, fino ad esaurimento posti.  L’accesso alle visite è gratuito, ma è necessaria la prenotazione per garantire l’organizzazione delle consultazioni in modo ordinato. Non è richiesta l’impegnativa del medico  e si consiglia di portare gli esami precedenti.

L’iniziativa rappresenta un’importante occasione per unire l’impegno sociale e la salute, offrendo un servizio utile e gratuito in un giorno speciale, come quello della Festa della Donna.

Il Sindaco Giancarlo Frigeri  e l’Assessore alle Politiche Sociali Caterina Valle , si dicono profondamente orgogliosi dell’iniziativa. La nostra Amministrazione è sempre stata sensibile a questo tema e sempre lo sarà. Occuparsi della salute dei nostri cittadini è la tra le priorita’ della mission di tutta l’Amministrazione Comunale e questo progetto si pone come obiettivo di diventare  un punto fermo anche per i prossimi anni. Un particolare ringraziamento va a tutti coloro che hanno collaborato per la riuscita del progetto stesso, in particolare ai volontari, nella profonda convinzione che le reti di fattiva collaborazione siano la colonna portante del welfare community.  Non mancare, la salute è il primo passo per una vita migliore!

 

Marzo 2025 – CAMMINATA DELLE DONNE PER CAOS – organizzata dal Comune di Sumirago e dai Quinzano Runners – numerosissima la partecipazione

 

Marzo 2025 – Donato alla Breast Unit ASST Sette Laghi, una macchina del caffè per rendere il lavoro del team piu’ agevole attraverso momenti di pausa conviviale.

 

Marzo 2025 – Prosegue la donazione di molte borsine per i drenaggi alle Breast Unit: MultiMedica, ASST Valle Olona, ASST Sette Laghi . Donazione molto apprezzata dalle pazienti e dal personale medico-infermieristico

 

Marzo 2025 – Donato all’Associazione VARESE PER L’ONCOLOGIA, euro 2.500 per una BORSA DI STUDIO dedicata all’alta formazione finalizzata al MASTER DI II LIVELLO IN SENOLOGIA – VII EDIZIONE – Universita’ degli Studi dell’Insubria – Chirurga della Breast Unit ASST Sette Laghi

 

Marzo 2025 – Dato continuità al PROTOCOLLO MINDFULNESS , con l’organizzazione della V EDIZIONE

Mindfulness è un termine che deriva dalla parola “sati” che in lingua indiana pali significa “ricordarsi di essere consapevoli”. Questa parola fa riferimento ad un concetto espresso per la prima volta da Buddha oltre duemilacinquecento anni fa. In inglese vuol dire consapevolezza e si riferisce ad un’esperienza diretta e vissuta, a uno stato mentale, ad uno stato di coscienza. Il professore emerito di medicina Jon Kabat-Zinn, uno dei pionieri di questo approccio scrive che “Mindfulness significa prestare attenzione, al momento presente, in modo non giudicante”.
Il Maestro di meditazione Rob Nairn la definisce come “Sapere ciò che accade, mentre accade, senza preferenze”.

Come nasce

L’approccio Mindfulness deriva principalmente dalla meditazione buddista ma, dagli anni Ottanta, grazie al lavoro di Jon Kabat Zinn, diviene un paradigma autonomo applicabile in diverse discipline mediche e psicoterapeutiche.
Da allora, il sempre maggiore utilizzo della pratica mindfulness consente di scoprirne i benefici effetti sulla condizione neurofisiologica e psicologica generale dell’individuo e porta allo sviluppo di molteplici protocolli che ne estendono l’applicazione ad ambiti molto differenti.

Cosa è

La pratica mindfulness vuole aumentare il benessere e la qualità della vita attraverso la possibilità di relazionarsi in modo differente con i propri contenuti mentali; si tratta di un processo di “non identificazione” che differenzia il sé dai pensieri e consente la comprensione e l’osservazione dei propri schemi  mentali abituali e automatici e l’esplorazione della relazione corpo‐mente attraverso il contatto con le proprie esperienze interiori. La compassione (nel senso etimologico del termine cum pathos patire-con) ossia la sintonizzazione e l’atteggiamento non giudicante dei propri vissuti dolorosi rappresenta un elemento fondamentale del percorso. Questo processo permette l’attivazione delle risorse utili a gestire al meglio le proprie sofferenze e ad affrontare le esperienze quotidiane con maggiore apertura, equilibrio, armonia.

In che contesti può essere applicato l’approccio della Mindfulness?

La pratica Minfulness consente una diversa relazione col disagio e con il dolore.
Evidenze scientifiche (“evidence based”) degli effetti positivi della pratica mindfulness sono rilevate in diversi ambiti clinici: nei disturbi psicosomatici, nell’ipertensione, nel trattamento del dolore cronico, nell’insonnia, nelle terapie oncologiche, nella riabilitazione cardiologica, nell’ansia, nella depressione, nella prevenzione delle ricadute depressive e nei problemi di regolazione emotiva.

 A chi si rivolge la Mindfulness?

La Mindfulness si rivolge a chiunque desideri affrontare le proprie difficoltà e raggiungere un più alto livello di consapevolezza e di benessere psicofisico; a chiunque voglia impegnarsi in un percorso di introspezione e di crescita personale; a chi desidera conoscere i propri schemi abituali di pensiero e affrontare il quotidiano in modo diverso.

Serve qualche requisito per praticare la Mindfulness?

No. Non ci sono limiti di età e non servono particolari abilità fisiche o mentali. Non serve nemmeno avere particolari inclinazioni filosofiche, mistiche, spirituali o religiose: benché l’origine della pratica mindfulness derivi dal pensiero buddista, essa è una forma di meditazione non concettuale e universalmente accessibile che non dipende da alcun sistema di credenze, né da alcuna ideologia.
È utile però un impegno continuativo nella pratica, unito ad un sincero desiderio di esplorare il proprio mondo interiore.

IL PROGETTO: MINDFULNESS E CANCRO

La diagnosi di cancro attiva reazioni che coinvolgono la vita sia del paziente che delle persone a lui più vicine.  Il carico di stress grava fortemente sull’individuo che affronta l’esperienza della diagnosi e delle terapie e in ambito psico-neuro-biologico c’è stato un crescente interesse verso lo studio dei benefici prodotti dalla mindfulness in Oncologia.

Gli interventi di mindfulness sono basati sull’evidenza (“evidence based”) e rappresentano oggi una frontiera della cosiddetta “Mind-body Medicine”, la quale vede corpo e mente come elementi integrati che possono reciprocamente collaborare per una buona qualità di vita.

La pratica della mindfulness, nei momenti difficili, ci invita a confrontarci con noi stessi e il nostro dolore in modo compassionevole, aperto e non giudicante.

Target

Il corso si rivolge a coloro che stanno affrontando o hanno affrontato una patologia oncologica e che desiderano ridurre lo stress associato ad essa, in particolare alle pazienti in carico alla SSD Breast Unit ASST Sette Laghi , diretta dalla Professoressa Francesca Rovera ed alla Psicologia Clinica ASST Sette Laghi  diretta dal Professor  Marco Bellani e, prossimamente  della Casa di Comunita’ di Laveno Mombello diretta dal Dottor Claudio Chini, al fine di portare la riabilitazione psico-sociale anche sul territorio.

Finalità generale

Il percorso proposto ha lo scopo di favorire l’adattamento della persona sia nelle varie fasi di malattia che dopo il periodo dedicato alle terapie.

 Risultati attesi

Alla fine del percorso, mediante colloquio e strumenti clinici sarà possibile valutare i seguenti out come:

-riduzione dello stress associato alla malattia;

-riduzione dei sintomi ansiosi e depressivi;

-riduzione dell’irritabilità;

-migliore qualità del sonno;

-il miglioramento percepito della qualità della vita.

Struttura del Protocollo Mindfulness per pazienti oncologici MBLC

Il programma consiste in 8 sessioni di gruppo, 1 alla settimana per 8 settimane, della durata di 2 ore ciascuna, più una giornata ‘intensiva’ (dalle 10.00 alle 16.00)

Il corso deriva dall’esperienza di insegnamento, valutazione e adattamento maturata da Trish Bartley con i pazienti oncologici; si basa altresì sulle recenti teorie della mente e, in particolare, sulla teoria della Compassione di Paul Gilbert.

Durante il corso si lavorerà:

-sulla gestione delle emozioni e dei pensieri ricorrenti (rimuginio);

-sulla nostra modalità di rapportarci con il dolore e la sofferenza;

-su come prenderci cura di noi stessi.

Impareremo ad entrare in contatto con la nostra esperienza interiore; proveremo ad accogliere le situazioni stressanti e dolorose; ci alleneremo a coltivare gentilezza, compassione e apertura.

Il gruppo sarà composto da un minimo di 8 a un massimo di 12 persone.

Conduttrice

Dr.ssa Paola Zavagnin – Psicologa.

Consegue il Master biennale in Psico neuro endocrino immunologia (PNEI) presso il Dipartimento di Neuroscienze Rita Levi Montalcini dell’Università degli Studi di Torino.

Consegue il diploma di Scuola biennale di formazione in Clinica Psico-Oncologica (SIPO).

Istruttore di Mindfulness Certificato: Teaching Training Program per istruttori MBLC, MBSR, COMPASSION TRAINING presso l’Istituto Kagyu Samye Dzong di Venezia e Eskdalemuir (Scozia). L’istituto fa capo alla Mindfulness Association fondata da Rob Nairn e diretta da Heather Regan Addis. 

Il Corso è gratuito, grazie al contributo incondizionato dell’Associazione C.A.O.S.: non ci saranno oneri di spesa né per le partecipanti né per l’ASST Sette Laghi.

Iscrizioni

L’invio dei partecipanti/pazienti sarà a cura del Team della  Breast Unit, in un’ottica multidisciplinare in cui il percorso di Mindfulness è parte delL’approccio   di cure integrate in oncologia

 

Marzo 2025 – Proseguono gli eventi di informazione e sensibilizzazione sul territorio, organizzati da CAOS in collaborazione con le reltà del territorio:

PREVENZIONE E CURE PERSONALIZZATE: IL RUOLO DELLA GENETICA

 

Martedì 18 marzo

“Prevenzione e cure personalizzate: il ruolo della genetica”

Lo scorso martedì, presso la Casa Albergo “La Residenza” di Malnate, si è svolto un interessante incontro sul tema “Prevenzione e cure personalizzate: il ruolo della genetica”. L’evento ha visto la partecipazione di esperti di grande competenza e sensibilità, confermando l’importanza della collaborazione nella tutela della salute.

L’incontro, organizzato dalla Consulta Sanità del Comune di Malnate, in collaborazione con l’Associazione CAOS, ha evidenziato l’attività della SSD Breast Unit, attiva presso l’ASST Sette Laghi di Varese dal luglio 2017 e operante come Centro Multidisciplinare di Senologia da circa 20 anni. Questo servizio offre alle donne con neoplasia mammaria un percorso diagnostico-terapeutico-assistenziale (PDTA completo) e riabilitativo, garantendo un approccio strutturato e multidisciplinare.

Tra i relatori, hanno dato il loro prezioso contributo:

Adele Patrini (Presidente Associazione C.A.O.S. odv – Presidente Fondazione della Sostenibilità Sociale – ONE HEALTH ETS )

Prof.ssa Francesca Rovera ( SSD Breast Unit)

Dott.ssa Maria Grazia Tibiletti (SSD Breast Unit)

Dott.ssa Ileana Carnevali (SSD Breast Unit)

Dott.ssa Rosanna Righi (SSD di Genetica)

 Il Dott. Carlo Grizzetti ha portato i saluti della Fondazione di Comunità di Malnate; anche il consigliere regionale Samuele Astuti era presente tra il pubblico.

L’evento ha visto la partecipazione della Sindaca di Malnate Nadia Cannito, dell’Assessora ai Servizi Sociali Carola Botta, e di Luca Croci, Presidente della Consulta Sanità del Comune di Malnate e rappresentante del progetto “La città delle donne”.

La direttrice della Residenza, Antonella De Micheli, ha sottolineato l’importanza dell’incontro dichiarando: “Siamo stati molto felici di ospitare questo evento, che dimostra ancora una volta quanto sia fondamentale tessere relazioni per costruire una rete di supporto utile a contrastare le difficoltà. Insieme si vince.”

Anche il Presidente della Consulta Sanità, Luca Croci, ha espresso la sua soddisfazione per il coinvolgimento di importanti professionisti del territorio, rafforzando l’impegno della comunità locale nella promozione della salute e della prevenzione.

La Sindaca Nadia Cannito ha ribadito il valore di momenti di confronto come questo, fondamentali per sensibilizzare la cittadinanza su tematiche sanitarie di grande rilevanza e per promuovere un accesso sempre più efficace alle cure personalizzate.

Un incontro di grande spessore che conferma la volontà della comunità di Malnate di investire nella salute e nel benessere di tutti i cittadini.

Conclude Adele Patrini:

“L’alta incidenza di tumore al seno a livello nazionale (60.000 nuovi casi all’anno) spinge la comunità scientifica e la società civile ad attivare strategie di sensibilizzazione alla prevenzione che, è ampiamente dimostrato, rappresenti il punto di forza per raggiungere il 95% di cura oncologicamente radicale delle donne che si ammalano.

Ritengo sia fondamentale operare collegialmente per promuovere la cultura della prevenzione nei territori, attraverso l’organizzazione di incontri interattivi, finalizzati a rendere sempre più partecipi i cittadini delle scelte che li riguardano.

Ricerca, scambio di saperi, considerazione della persona, formazione e solidarietà, sono i principi ispiratori di una scienza che ci vede tutti in cammino in questa battaglia di civiltà che è la lotta al cancro!”

 

Marzo 2025  – CAOS e Adele Patrini, collaborano con LIUC Business School:

Gentilissima Dott.ssa Patrini,

l’Università Carlo Cattaneo – LIUC di Castellanza, in collaborazione con l’Università degli Studi dell’Insubria di Varese, è in procinto di erogare presso la sede di Castellanza (VA) la seconda edizione del Corso manageriale “Sviluppo competenze tecniche-professionali digitali e manageriali personale sistema sanitario”, accreditato presso l’Accademia di formazione per il servizio sociosanitario lombardo di PoliS Lombardia e finanziato dal PNRR M6 C2 – 2.2 (c) PNRR 2501AE.  A tal proposito chiediamo la sua disponibilità affinché possa, data la Sua comprovata professionalità ed esperienza maturata nel settore di riferimento, effettuare testimonianza nel giorno 17 marzo 2025 dalle 17.00 alle 18.00 circa.  Nel ringraziarLa anticipatamente per la disponibilità che vorrà accordarci, restiamo a Sua disposizione per qualsiasi ulteriore informazione e cogliamo l’occasione per porgerLe i nostri più cordiali saluti.  Il Direttore Scientifico  : Emanuele Porazzi

 

Marzo 2025  – Proseguono i progetti di informazione e sensibilizzazione alla prevenzione sul territorio: CASTIGLIONE OLONA Open Day di valutazione urologica gratuita, presso la farmacia Comunale, a cura del Dottor Giorgio Bozzini, Direttore S.C. di urologia Ospedale S. Anna di Como ASST Lariana.

 

Marzo 2025  – Relatore all’evento presso l’UNIVERSITA’ di PAVIA:

VENERDÌ 21 MARZO 2025, ore 14.45 – 18

AULA FOSCOLO DELL’UNIVERSITÀ DI PAVIA

Corso Strada Nuova 65

La legge sull’oblio oncologico: dalla norma alla prassi

Saluti istituzionali

Prof. Michele MADONNA, Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza

Prof. Nicola RIZZO, Centro Studi Diritto e Sanità, Università di Pavia

Dott.ssa Adele PATRINI, Coordinatore FAVO Lombardia

Presiede

Prof. Marco FERRARESI – Università di Pavia

Interventi

Avv. Elisabetta IANNELLI – Segretario generale FAVO

Diritto all’oblio per i guariti dal cancro: etica e innovazione nella l. n. 193/2023, risultato di anni di lobbying da parte di FAVO e delle associazioni dei malati

Prof. Alessandro CANDIDO – Università di Milano Bicocca

L’oblio oncologico nel bilanciamento tra diritti costituzionali

Prof. Davide TARDIVO – Università di Padova

L’oblio oncologico nel rapporto di lavoro

Prof. Mauro PALADINI – Università di Milano Bicocca

Obblighi informativi e nullità contrattuali

Prof. Riccardo COLANGELO – Università di Torino

L’oblio oncologico e il diritto della privacy

Dott.ssa Cristina GREMITA – Dirigente ATS Pavia

(Ex) pazienti oncologici: questioni sanitarie nel territorio

 

Marzo 2025  – CAOS è presente sul territorio al fine di creare sinergie e reti con diverse realtà del territorio stesso: la forza della comunità che si prefigge di sperimentare forme attive di partecipazione di attori di natura diversa, volti ad innovare le politiche pubbliche, nella costruzione di reti sociali: CREANZA MARKET & CAOS.

 

Marzo 2025  – CAOS e Adele Patrini, parte del Comitato Tecnico Scientifico dell’Accademia di Senologia Umberto Veronesi, come portavoce di Europa Donna Italia – riunione del comitato per un aggiornamento sempre costante

 

Marzo 2025  – LIONS CLUB INSUBRIA GOLF hanno organizzato per CAOS un circuito di gare: percorso di solidarietà lungo 8 tappe, VERBANIA 30 MARZO , PINETINA 25 MAGGIO , BORMIO 1 GIUGNO, PANORAMA GOLF 22 GIUGNO, GOLF DEI LAGHI 8 LUGLIO, PANORAMA GOLF 7 SETTEMBRE, ALPINO DI STRESA 19 OTTOBRE, VARBANIA 23 NOVEMBRE

 

Marzo 2025  – Il territorio è sempre vicino a CAOS e si attiva con iniziative di sostegno solidale: LIONS INTERNATIONAL VARESE CITTA’ GIARDINO – ORGANIZZATO SFILATA DI MODA A FAVORE DI CAOS: “CON IL CUORE IN MANO” – salone Estense di Varese gremito, grandissimo successo!

 

Marzo 2025  – CAOS è parte del progetto META LAB :

Report primo workshop 28 marzo 2025

I bisogni ancora insoddisfatti: il punto di partenza per un miglioramento continuo

Il primo incontro del progetto MetaLab, promosso da Daiichi Sankyo, ha riunito in un momento di  confronto e scambio costruttivo le associazioni aBRCAdabra ETS, ANDOS Onlus Nazionale – Associazione Nazionale Donne Operate al Seno, Europa Donna Italia, FAVO – Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia, Fondazione IncontraDonna, Salute Donna ODV, Vivere senza stomaco si può e WALCE – Women Against Lung Cancer in Europe.

A partire dall’analisi delle conversazioni online emerse dal social media listening, le associazioni hanno discusso bisogni comuni e criticità trasversali, con l’obiettivo di definire aree di intervento per migliorare il percorso delle persone con tumore metastatico.

Bisogni chiave emersi

1_Comunicazione medico-paziente

2_Empatia e sensibilità nell’approccio

3_Ruolo del caregiver

4_Informazioni corrette, qualificate, affidabili

5_Mediazione tra i vari livelli territoriali

6_Ruolo/intermediazione delle Associazioni e loro partecipazione attiva nei tavoli decisionali

7_Risorse umane e finanziarie

8_Confronto tra pari

9_Tempo: importanza nelle risposte e nelle terapie

10_Qualità della vita

11_Formazione

1_Comunicazione medico paziente:

una componente fondamentale del percorso di cura Il tema della comunicazione è emerso con forza durante tutto il confronto. È stato evidenziato come un’informazione fredda e impersonale possa avere effetti profondamente traumatici sui pazienti e I loro familiari. Non si tratta solo di “cosa” viene comunicato, ma soprattutto di “come”. Racconti personali hanno testimoniato situazioni in cui sono state pronunciate frasi senza alcuna sensibilità o in contesti inadeguati a un confronto su temi delicati come i tumori metastatici. Al contrario, quando il medico è capace di trasmettere sicurezza e umanità, anche la paura si ridimensiona. Le parole, nel percorso oncologico, sono parte della terapia. C’è urgenza di migliorare la comunicazione, in termini quantitativi e qualitativi, investendo nella formazione dei professionisti della salute per sviluppare competenze relazionali, non solo tecniche.

2_Empatia e sensibilità nell’approccio clinico:

ascolto, comprensione, coinvolgimento emotivo

Oltre alla comunicazione in sé, è emerso quanto l’empatia sia un fattore determinante nel vissuto del paziente. Non si tratta solo di spiegare, ma di “esserci” con autenticità. Alcuni medici riescono a trasmettere tranquillità solo con la loro presenza; altri, purtroppo, nemmeno incrociano lo sguardo del paziente.

Anche nelle Associazioni, è stato ricordato, si deve trovare un equilibrio tra coinvolgimento emotivo e distacco funzionale. L’empatia, dunque, deve essere gestita con consapevolezza da tutti gli attori coinvolti.

3_Ruolo del caregiver: una figura centrale del percorso terapeutico

Dalle testimonianze delle Associazioni emerge la centralità del caregiver nel percorso terapeutico e l’importanza di garantire anche ai caregiver supporto, informazioni, ma anche attenzione e partecipazione. L’ascolto e il coinvolgimento di queste figure sono essenziali per comprendere e dare risposta ai bisogni di chi affronta un tumore metastatico.

4_Informazioni corrette, qualificate, affidabili: l’importanza del supporto informativo

Un problema fortemente sentito riguarda la qualità delle informazioni, soprattutto nei canali digitali.  I social offrono supporto e confronto, ma rischiano di diventare veicolo di disinformazione. L’esperienza personale non può essere infatti elevata a verità universale. È quindi indispensabile che le informazioni siano validate, comprensibili e accessibili. Un ruolo cruciale può essere svolto da associazioni, aziende e decisori, insieme, nella diffusione di contenuti affidabili.

5_Mediazione tra i vari livelli territoriali: il supporto per un miglioramento continuo

Le associazioni svolgono un ruolo fondamentale di mediazione tra pazienti e sistema sanitario, traducendo linguaggi e favorendo il dialogo tra mondi spesso troppo distanti. Le associazioni fanno la differenza perché le persone che ne fanno parte hanno vissuto lo stesso percorso dei pazienti, comprendono cosa si prova e di cosa si ha bisogno, entrano naturalmente in empatia con i pazienti e i caregiver.

6_Ruolo delle associazioni e partecipazione attiva nei tavoli decisionali: una presenza da confermare La presenza delle associazioni nei centri di cura migliora visibilmente il clima e il percorso di cura, attraverso il supporto pratico ed emotivo garantito a pazienti e caregiver. Tuttavia, in molte strutture le associazioni non sono ancora presenti.

Un ruolo quello delle associazioni che può sostenere e agevolare anche agli operatori sanitari. È fondamentale, inoltre, che le associazioni abbiano un ruolo attivo nei processi decisionali, che non siano semplicemente consultate, ma fattivamente coinvolte nella costruzione della cosiddetta sanità partecipata.

A sostegno di questo approccio non bisogna dimenticare la delibera di AGENAS che riconosce il ruolo delle associazioni nelle reti oncologiche e nella costruzione dei PDTA. Un documento da cui partire per rivendicare una maggiore partecipazione delle associazioni nei tavoli decisionali.

7_Risorse umane e finanziarie: un vincolo da superare La mancanza delle risorse umane e finanziarie rappresenta un vincolo sia per le associazioni sia per il SSN.

Per le associazioni si manifesta nella difficoltà di acquisire nuovi volontari e nell’esigenza di aumentare la presenza di volontari formati all’interno dei Centri.

Per il SSN si traduce nei tempi di attesa e nella qualità della relazione di cura, che risente del carico di lavoro che grava sui medici e sottrae spazio all’ascolto e alla comunicazione empatica.

Un vincolo da affrontare ricercando nuove soluzioni.

8_Confronto tra pari: la ricerca di condivisione

Molte testimonianze hanno ribadito il valore insostituibile del confronto tra pari. Parlare con chi ha vissuto lo stesso percorso aiuta a sentirsi compresi, a ricevere consigli ed esperienze per affrontare le necessità quotidiane legate alla patologia, a non gravare eccessivamente sulla famiglia. Ma è anche un terreno delicato: i ruoli devono essere chiari, le informazioni mediche rimandate ai professionisti. Alcune associazioni hanno strutturato spazi chiusi moderati, con aree riservate doveè possibile ricevere risposte da medici.

9_Tempo: attese da ridurre, attese da affrontare

Il tempo è un tema ricorrente: il tempo di attesa per una diagnosi, per un controllo, per una risposta. Un tempo che può fare la differenza nel decorso e negli esiti della patologia. Servono soluzioni organizzative che riducano questi tempi, ma anche supporti per affrontarli con meno ansia.

10_Qualità della vita: un’alleanza per migliorarla

La scienza oggi consente di vivere più a lungo, anche con una malattia metastatica. Ma vivere a lungo non basta: bisogna vivere meglio. Gli effetti collaterali, la fatica quotidiana, l’impatto psicologico e relazionale della malattia devono diventare parte integrante del percorso di cura. Un percorso da costruire attraverso un’alleanza con le associazioni, che meglio di chiunque altro comprendono i vissuti e le esigenze legate alla malattia.

11_Formazione: sviluppare nuove competenze per migliorare il supporto Il tema della formazione finalizzata a potenziare la capacità delle associazioni nell’essere più vocali in tutti i punti sopra emersi, ad esempio nella presenza sui tavoli tecnici, coi volontari, nella comunicazione accurata e validata, eccetera.

Marzo 2025 – CAOS & GOMITOLO ROSA – prosegue alla grande il progetto di LANATERAPIA presso la Breast Unit ASST Sette Laghi e prossimamente anche nella S.C. di Oncologia / DH ASST Sette Laghi – consegnati n. 200 kit di gomitoli etc…

COMUNICATO STAMPA

 Varese, 15 maggio 2025, ore 12.00 – Lanaterapia: gomitoli e uncinetti per le pazienti oncologiche al ASST dei Sette Laghi – SSD Breast Unit

 La lanaterapia di Gomitolorosa è arrivata al ASST dei Sette Laghi – SSD Breast Unit grazie alla collaborazione con C.A.O.S. odv. Con l’aiuto delle volontarie, durante le terapie e nei tempi di attesa, le pazienti potranno distrarsi contenendo ansie e paure realizzando piccoli manufatti all’uncinetto.

La lanaterapia di Gomitolorosa arriva ASST dei Sette Laghi – SSD Breast Unit grazie a C.A.O.S. odv . Con la consegna dei primi kit, si è avviato un progetto dedicato alle pazienti (e ai loro caregiver) durante l’attesa nella Breast Unit: le volontarie di CAOS odv consegnano alle pazienti un kit contenente un uncinetto, un gomitolo di lana, lo schema da realizzare, le istruzioni di base, materiale informativo e di sensibilizzazione. Con l’aiuto delle stesse volontarie, le pazienti realizzano a mano dei piccoli esagoni che, uniti l’uno all’altro, compongono scaldagambe, cappellini etc. da utilizzare durante la chemioterapia, copertine per i neonati e altri manufatti per le persone fragili.

“Dal 2012, i volontari di Gomitolorosa e i medici sostenitori e amici promuovono, sostengono e raccomandano la lanaterapia in diversi ospedali, da Nord a Sud, perché credono fortemente che il lavoro a maglia o all’uncinetto rappresenti un’attività dalla quale trarre grandi benefici per la salute fisica e mentale e costituisca uno strumento integrativo del percorso di cura”, commenta Alberto Costa, Presidente di Gomitolorosa Ente Filantropico e oncologo senologo riconosciuto a livello internazionale per il suo contributo all’avanzamento della cura dei tumori al seno. Che il lavoro fosse un efficace antidoto allo stress, il dottor Costa lo aveva già intuito nei quarant’anni al fianco di Umberto Veronesi, osservando nelle corsie degli ospedali le pazienti che lavoravano con l’uncinetto per ingannare il tempo in attesa di sottoporsi alle cure o agli esami.

Lavorare a maglia distrae dalle preoccupazioni, aiuta a percepire meno il dolore, agevola i processi di socializzazione e migliora l’autostima perché implica un obiettivo e il suo raggiungimento: con la lanaterapia si riconosce il valore di questa pratica dalla quale è possibile trarre grandi benefici per la salute fisica e mentale.

Tante sono le testimonianze di apprezzamento del lavoro a maglia e dei numerosi effetti benefici che ne derivano, ricevute dall’Associazione negli anni. A questo racconto aneddotico, Gomitolorosa ha affiancato una ricerca scientifica, per esplorare gli effetti del lavoro a maglia sulla mente con uno studio EEG (elettroencefalogramma) a cui sono state sottoposte 40 persone, prima e dopo aver lavorato a maglia. La ricerca dal titolo “Correlati neurologici del lavoro a maglia” è stata realizzata da Gomitolorosa Ente Filantropico in collaborazione con la Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano e pubblicata oggi sulla rivista Scientific Reports (Si può leggere l’articolo qui: (https://www.nature.com/articles/s41598-025-88777-9).

L’aspetto innovativo della ricerca è il fatto che si dimostra scientificamente, per la prima volta, come il lavoro a maglia influisca positivamente sull’attenzione delle persone che praticano questa attività, migliorando l’allerta e l’orientamento, importantissimo per chi sta vivendo un percorso di cura, in quanto consente di comprendere meglio la propria malattia e le misure da prendere per superarla e raggiungere la guarigione.

La Breast Unit ASST Sette Laghi  è la decima realtà della Lombardia a inserire questo progetto di benessere e riabilitazione psico-sociale tra le proprie pazienti, dopo l’esperienza positiva sviluppata da Gomitolorosa già in circa 40 ospedali dislocati in tutta la penisola italiana.

Come è nato il progetto a Varese lo racconta Adele Patrini, Presidente di C.A.O.S. odv : il progetto nasce ispirato da una delle ultime dichiarazioni di Umberto Veronesi che mi colpì moltissimo e che porto nel cuore perché rappresenta il principio ispiratore del nostro lavoro integrato nel Team Multidisciplinare della Breast Unit: “Penso spesso, in questi giorni in cui ho molto tempo per meditare (purtroppo), che prima o poi dovremo trovare il coraggio di dire che la senologia non è semplicemente una branca della medicina. Non in senso scientifico, per carità, dato che vi sono altre specializzazioni ben più complesse e difficili da apprendere sul piano concettuale. Ma in senso, se posso usare il termine, “umanistico”. Non è corretto pensare che chiunque possa dedicarsi alla senologia, purché studi l’anatomia del seno e la biologia del carcinoma mammario. Penso invece che si debba avere una sorta di predisposizione, un forte interesse per la salute delle donne, ed una consapevolezza profonda del loro ruolo nella società e negli equilibri psicologici che la sostengono”. Umberto Veronesi.  La Lanaterapia è l’applicazione concreta dell’integrazione tra Scienza ed Umanizzazione.

Grazie alla Prof.ssa Francesca Rovera, Responsabile SSD Breast Unit ASST Sette Laghi, ed al Direttore Socio Sanitario di ASST Sette Laghi, Giuseppe Calicchio, il progetto di lanaterapia è arrivato anche a Varese.

Prof.ssa Rovera : “ Come responsabile della Breast Unit Asst Sette Laghi e di Presidente della Scuola di Medicina dell’Università dell’Insubria, ho accolto con entusiasmo questo progetto ed ho manifestato  piena e concreta collaborazione. Ritengo che il percorso diagnostico, terapeutico, assistenziale e riabilitativo della Breast Unit stessa, debba  rigorosamente integrarsi con i percorsi di umanizzazione in una logica di presa in carico della persona nella sua interezza. Mi ha molto colpito la peculiarità del progetto che si estende anche ai familiari ed ai caregiver, che ritengo abbiano un ruolo importante per la qualita’ di cura e di vita delle nostre pazienti. Ringrazio tutte le volontarie CAOS  che partecipano attivamente  e rinnovo i complimenti e la stima al Presidente Dottor Alberto Costa”

“La nostra Breast Unit è un’eccellenza riconosciuta innanzitutto dalle pazienti – commenta il Direttore Sociosanitario di ASST Sette Laghi, Giuseppe Calicchio – Lo è per la qualità clinica che è in grado di offrire, grazie ai suoi professionisti, lo è per la tecnologia di cui dispone, lo è anche per l’accoglienza e l’accompagnamento che offre non solo alle pazienti, ma alle loro famiglie, grazie alla sinergia con il Terzo Settore e, in particolare con CAOS Varese. Questa iniziativa è l’ennesima conferma del fatto che, se c’è un progetto che permette di migliorare la qualità della nostra offerta, la nostra Breast Unit è pronta a recepirlo, e questa progressione continua è possibile grazie al ruolo di CAOS, che come un’antenna sempre attiva è pronta ad intercettare ogni possibile novità, quando non ad inventarne di nuove, così come i nostri clinici sono sempre attenti a tutto ciò che contribuisce all’innovazione nella clinica. Grazie alle volontarie di CAOS per aver introdotto il progetto di Gomitolorosa nella nostra struttura!”.

Gomitolorosa Ente Filantropico è stata fondata a Biella, città della lana, nel 2012 su proposta dal dottor Alberto Costa, oncologo senologo riconosciuto a livello internazionale per il suo contributo all’avanzamento della cura dei tumori al seno, Gomitolorosa è un’associazione no profit che promuovere il lavoro a maglia negli ospedali come strumento per ridurre l’ansia in pazienti, soprattutto oncologici, e in sinergia con Gruppi ed Associazioni per la promozione e la realizzazione di progetti con finalità di solidarietà sociale, utilizzando gomitoli prodotti con lana italiana in sovrapproduzione. Il progetto Gomitolorosa è oggi presente in 40 ospedali, di cui 4 di oncologia pediatrica.

 

Marzo 2025 – CAOS partecipa ad ECO RUN VARESE – È iniziato il conto alla rovescia verso la sesta edizione della EcoRun Varese, non solo una corsa, ma un fine settimana di sport e attività per l’ambiente e la sostenibilità. Sabato 10 e domenica 11 maggio il centro della Città Giardino sarà il cuore di tutte le iniziative che coinvolgeranno diverse associazioni del territorio, comprese le realtà di charity che ogni anno partecipano numerose.

Come passo di avvicinamento, mercoledì 12 marzo si è svolta a Palazzo Estense una conferenza stampa con le autorità comunali e provinciali.

L’assessore allo sport Stefano Malerba: «Credo che non esista nulla al mondo come lo sport essere un veicolo di valori positivi. Un conto è organizzare una corsa podistica, un altro è mette in piedi un evento così grande che richiede grande impegno e fatica. La città deve dare un grande grazie allo sport e a EcoRun per quello che fa per Varese».

 

Marzo 2025  – CAOS partecipa come stakeholder/relatore al progetto CREMS e SUMMEET : ECONOMIA DELLA SALUTE : dialogo e sinergia tra attori per una sanità sostenibile. PALAZZO LOMBARDIA:

La crescente pressione sui bilanci pubblici richiede una collaborazione sempre più stretta tra i decisori economici e le istituzioni sanitarie per garantire un sistema sostenibile e orientato al benessere collettivo.

Anche una recente survey lanciata da LIUC sulle direzioni strategiche ha evidenziato che il 90% dei rispondenti ritiene utile/molto utile la partecipazione a gruppi di lavoro con policy maker.

Questo Road Show si propone come un’occasione unica per favorire il dialogo tra Assessorati all’economia e istituzioni sanitarie, esplorando strategie innovative per l’allocazione efficiente delle risorse. Attraverso una serie di incontri itineranti, l’iniziativa mira a creare sinergie, promuovere il confronto costruttivo e delineare priorità condivise per affrontare le sfide del presente e progettare il futuro della sanità pubblica.

 

Marzo 2025  – Dicembre 2024/ Marzo 2025 – Concluso il progetto : BENESSERE NELLE AZIENDE: LINDT & SPRUNGLI: LINDT & CAOS & Varese per l’Oncologia – PROGETTO DONNA –  LINDT propone a tutte le sue lavoratrici la possibilità di iscriversi al PROGETTO DONNA. Il progetto offre VISITA SENOLOGICA ed ECOGRAFIA – il progetto parte nel mese di ottobre  fino a completamento delle richieste – le visite si svolgeranno presso l’Azienda LINDT di Induno Olona ( Va)  e prossimamente a Luserna San Giovanni ( To). Il progetto stesso rientra nel WHP di ATS Insubria e vede la partecipazione delle Breast Unit ASST Valle Olona ed ASST Sette Laghi ed il GRUPPO SME – Medici Senologi di riferimento: Prof.ssa Francesca Rovera, Dottori Corrado Chiappa, Valentina De Berardinis, Antonella Botter, Veronica Bianchi, Silvana Monetti, Luisa Giavarini, Patrizia Castano – Radiologa di riferimento : Dottoressa Rosalba Antronaco – Case Manager di riferimento: Dottoressa Elena Platini di LINDT. Donne aderenti: circa n. 400.

 

Aprile  2025 – CAOS partecipa al progetto VARESE SOLIDALE:

Varesèsolidale celebra la sua decima edizione e la cena si sposta da san Vittore alla Brunella

Pubblicato: Mercoledì 2 Aprile 2025

Torna per la sua decima edizione “Aggiungi un pAsto a tavola” l’evento solidale promosso da

Varesèsolidale, la rete di realtà del privato e del terzo settore che opera sul territorio varesino per offrire supporto alle persone e alle famiglie in difficoltà, e in particolare a chi fatica a mettere insieme un pasto.

E cambia un po’ di carte in tavola: per esempio, la cena non sarà più sul sagrato di san Vittore, maalla chiesa di sant’Antonio dalla Brunella. Resterà invece durante il giorno l’esposizione delle realtà associative in corso Matteotti, e si aggiungerà la mattina del sabato anche un convegno per

approfondire queste realtà, previsto per le 10 in salone Estense.

«Innanzitutto, l’evento si aprirà con un momento di riflessione – spiega don Matteo Rivolta,

responsabile della Caritas decanale – che si terrà alle 10 in Salone Estense. La Cattedra della Carità

sarà un momento di riflessione sul tema della “Grave Emarginazione”. Saranno tre ospiti di rilievo a

guidare il dibattito: Christian Di Domenico, Ivo Lizzola e Stefano Bonometti, che aiuteranno il

pubblico a rispondere alla domanda: “Come si diventa poveri?” e a individuare possibili azioni di

prevenzione e reinserimento sociale».

Ma non sarà solo quella la novità per il decimo anno: cambia anche infatti la sede della cena, che si

sposta dal tendone allestito davanti al sagrato di san Vittore all’interno della chiesa di sant’Antonio alla Brunella.

 

Aprile  2025 – CAOS & EUROPA DONNA ITALIA : “ la comunicazione come tempo di cura: stabilire un’alleanza terapeutica per un percorso ottimale, come comunicare il rischio di recidiva “ Milano 4 aprile 2025 –  Convegno con modalità ibrida

 

Aprile 2025 – CAOS ha partecipato come stakeholder al rpoegtto di CUIPRODEST – “OSSERVATORIO SUL PIANO ONCOLOGICO: NON ANDARCI PIANO!” – Il punto su prevenzione, innovazione e PDTA in oncologia e presentazione dell’APP sugli screening oncologici – INNSIDE MELIA TORRE GALFA – Via fara Milano – 7 aprile ore 15.00

 

Aprile 2025 – CAOS & ADELE relatore al Convegno “SPAZI DI SALUTE”:

Spazi di salute

Federfarma Lombardia

Unione Regionale delle Associazioni Provinciali dei Titolari di Farmacia della Lombardia

VARESE

Roadshow tra salute e territorio

09 aprile 2025 – ore 17.30 – Teatro Santuccio, Via Luigi Sacco, 10, Varese

PROGRAMMA

17.30 – REGISTRAZIONE E ACCREDITO PARTECIPANTI

18.00 – SALUTI ISTITUZIONALI

Francesca Caruso, Assessore alla Cultura Regione Lombardia

Marco Magrini, Presidente della Provincia di Varese*

Davide Galimberti, Sindaco di Varese

18.30 – INTERVENGONO

Emanuele Monti, Presidente Commissione IX Sostenibilità sociale, casa e famiglia Regione Lombardia

Annarosa Racca, Presidente Federfarma Lombardia

Luigi Zocchi, Presidente Federfarma Varese

Giuseppe Catanoso, Direttore Sanitario ATS Insubria

Battistina Castiglioni, Direttore SC Cardiologia Varese 2 e del Dipartimento Cardiotoracovascolare ASST Sette Laghi

Cristina Romano, Responsabile Diabetologia ASST Sette Laghi*

Adele Patrini, Presidente C.A.O.S. Varese e referente FAVO Lombardia

MODERAZIONE

a cura di Marco Gasparollo, Founder Upsalute

Aprile 2025 – CAOS ha partecipato come stakeholder al LIONS DAY 2025 – VARESE 13 aprile – TALK FORMATIVI – LA VOLONTA’ DI FARE INSIEME

 

Aprile 2025 – CAOS ha partecipato all’organizzazione di ONDA WEEK: una settimana dis ervizi gratuiti dedicati alla salute della donna – OSSERVATORIO NAZIONALE SULLA SALUTE DELLA DONNA – In occasione della 10° giornata nazionale della salute della donna: visite ed esami strumentali, consulenze telefoniche, eventi e colloqui a distanza, info point e distribuzione di materiale informativo. ASST Sette Laghi ed ASST Valle Olona

 

Aprile 2025 – CAOS è parte del gruppo di lavoro: Patient Association Acdemy di Johnson & Johnson: LA PARTECIPAZIONE DELLE ASSOCIAZIONI DI PAZIENTI NEI PROCESSI DECISIONALI IN SALUTE – PROSPETTIVE FUTURE – riunione gruppo di lavoro per la stesura di un MANIFESTO condiviso:

La Patient Association Academy (PAA) ha avviato la fase di diffusione istituzionale del Position Paper redatto e sottoscritto da 30 Associazioni , grazie alle nuove adesioni ricevute da parte di altre realtà, che continuano ad aggiungersi. Siamo felici di condividere con voi un primo esito concreto di questo percorso : martedì 6 maggio, una delegazione della PAA ha incontrato alcuni Membri del Consiglio Regionale della Lombardia presso il Palazzo Pirelli .

All’incontro erano presenti Emanuele Monti , Presidente della Commissione IX Sostenibilità sociale, casa e famiglia, Regione Lombardia; Carlo Borghetti , Componente della Commissione IX Sostenibilità sociale, casa e famiglia, Regione Lombardia; Giovanna Campioni , Direttore Generale AICC e membro del Comitato Direttivo della PAA; Ferruccio Buora di Europa Uomo; Adele Patrini , Presidente del CAOS Varese e referente FAVO Lombardia. L’apertura dell’incontro ha visto un breve giro di presentazioni, seguito dall’intervento di Giovanna Campioni che ha illustrato i numeri della PAA, il percorso della PAA e la nascita dello Steering Committee, la Carta dei valori e il Manifesto, e ha fornito una sintesi dei contenuti della Legge di Bilancio 2025.

Successivamente, Ferruccio Buora ha presentato il Position Paper e ha illustrato la proposta di valore del PAA. I Consiglieri Monti e Borghetti hanno elogiato il progetto, sottolineando come la forza della PAA risieda nella pluralità e nella voce corale e strutturata che rappresenta gli interessi del gruppo e non del singolo. Non posto l’accento sulla necessità che i pazienti siano non solo informati, ma anche formati, possano apportare un reale valore aggiunto nei processi di programmazione.

Nelle conclusioni finali, è stata proposta l’istituzione di un gruppo di lavoro sinergico e trasversale rispetto a tutte le forze politiche, coinvolgendo anche le associazioni di pazienti, e la redazione di una Proposta di Legge R egionale per disciplinare la partecipazione delle A ssociazioni di P azienti nei processi decisionali in materia di salute in Regione Lombardia. Siamo convinti che questa occasione rappresenti un segnale positivo anche per i prossimi momenti di confronto istituzionale, a livello regionale e nazionale. In allegato troverete la versione attuale del Position Paper con le 30 firme già raccolte.

Vi invitiamo a proseguire con l’adesione di nuove Associazioni, in vista dei prossimi incontri istituzionali, così da aumentare gradualmente la nostra forza di rappresentatività. Seguiranno aggiornamenti sulle prossime tappe. Nel frattempo, vi invitiamo a proseguire il lavoro insieme a noi, con la consapevolezza che una partecipazione strutturata, qualificata e unitaria può davvero incidere sui processi decisionali.

 

Aprile 2025 – CAOS/ADELE intervistata da ABOUT PHARMA:

Tumore al seno: la prevenzione si fa con la rete

C’è la paura “buona”, che stimola e muove verso la prevenzione e c’è quella “cattiva” che invece paralizza e allontana dalla diagnosi precoce. Sulla comunicazione e sull’informazione degli strumenti e dei percorsi più innovativi per il trattamento del tumore alla mammella, punta il progetto “Tocca con mano la prevenzione”, una campagna multicanale nata dalla collaborazione tra l’Associazione Centro ascolto operate al seno (CAOS odv), la Facoltà In Scienze della Comunicazione e Scienze e Tecniche della Comunicazione dell’Universita’ degli Studi dell’Insubria, le agenzie di relazioni InRete e InRete digital, con il supporto non condizionante di Becton Dickinson. Obiettivo della campagna è creare una community che, attraverso i social e la rete, sensibilizzi sull’importanza della prevenzione , con un focus specifico sul tumore alla mammella e, investendo sulla corretta informazione, stimoli un dibattito che porti a temi condivisi e soluzioni concrete. Lo scopo è promuovere salute entrando nell’anima della societa’ per sollecitando le risorse innate della societa’ stessa attraverso strategie di comunicazione che siano forza vitale, equilibrio, etica e liberta’.

I numeri in Italia

Il tumore alla mammella risulta essere è tra le neoplasie più frequenti diagnosticate nelle donne. Secondo i dati contenuti nel report “I numeri del cancro in Italia 2023” a cura, tra gli altri, dell’Associazione italiana registri tumori (Airtum) e dell’Associazione italiana di oncologia medica (Aiom), sono 55.900 i nuovi casi registrati ogni anno. Se l’incidenza è in leggera crescita anche nella fascia di donne più giovani, la “buona notizia” riguarda il calo di mortalità (-6%) nel 2020 rispetto al 2015. Il merito va agli importanti avanzamenti diagnostici e terapeutici nello scenario italiano. Fare una corretta informazione sul tema, aumentando la sensibilità sui temi della prevenzione con campagne di awarness diventa quindi indispensabile, insieme al rafforzamento dei percorsi di accompagnamento che iniziano prima della diagnosi e propongono una presa in carico personalizzata.

Cambio di approccio

I pazienti oggi sono chiamati a svolgere un ruolo chiave in prima persona, aiutati da una rete di attori, tra cui le organizzazioni di volontariato. Un esempio è l’Associazione CAOS  che nasce come parte integrante del team multidisciplinare delle Breast Unit. Attraverso un centro di ascolto che investe sulla relazione di aiuto, sostiene la paziente nel percorso diagnostico, terapeutico, assistenziale e riabilitativo, con particolare attenzione anche al familiare ed al caregiver.  “La nostra campagna ‘Tocca con mano la prevenzione’ – afferma Adele Patrini, presidente dell’associazione – parte dal presupposto trasmesso da Umberto Veronesi, dell’importanza del dialogo come straordinario strumento di relazione medica e sociale.  Oggi – commenta – stiamo attraversando un momento storico dove, dal concetto di welfare state, siamo passati a quello di welfare community in cui ogni singolo cittadino concorre responsabilmente al raggiungimento ed al mantenimento della salute. Presupposto impescindibile di questa evoluzione sono l’informazione e la comunicazione: comunicare e rendere partecipi i cittadini è la vera sfida della nostra era.  La nostra campagna quindi vuole avere un sapore trasversale, sociale e non medico”. L’iniziativa mira a cambiare il rapporto tra individuo, societa’ e malattia, abbassando il livello di paura che, in una logica progettuale incentiva la cultura della prevenzione. “La paura buona – osserva Patrini – ci rende consapevoli e spinge ad agire.  L’altra paura, quella cattiva, è terrore che blocca ed impedisce alle persone di essere protagoniste della propria vita. Fare prevenzione vuol dire passare  dal destino alla scelta.”

Il valore aggiunto delle Breast unit

La diagnosi precoce può fare la differenza quando si considerano i numeri di incidenza e la percentuale di guarigione.  Ma lo stesso peso possono averlo anche le Breast Unit, diffuse in maniera capillare sul territorio, come rammenta la presidente Patrini. “Sarebbe interessante capire – suggerisce – perché la cura all’interno di una Breast Unit permetta ai pazienti di avere il 20% di probabilità in più di guarire. Il modello a cui si ispirano queste unità si basa sulla multidisciplinarietà di più figure che lavorano in assoluta collegialità, sulla personalizzazione delle terapie e sulla rete tra operatori sanitari, terzo settore e territorio. In questo contesto – precisa – la nostra campagna punta al ruolo del paziente nella rete, reso artefice e sempre piu’ protagonista della scelta. Anche la nostra associazione è parte di questo straordinario processo e risponde alle precise indicazione dell’OMS che attribuisce alla variante psico-sociale il 40% delle peculiarita’ della lotta al cancro. La cura che ne consegue è espressione di liberta’ , ricerca, scambio di saperi, considerazione della persona, formazione e solidarieta’.

Genetica e regia sul territorio

Per intervenire sui dati , Patrini, che svolge anche il ruolo di portavoce di Europa Donna Italia all’interno dell’Accademia di Senologia Umberto  Veronesi , invita a puntare sui test utili a identificare le mutazioni dei geni Brca1 e Brca2. “Sappiamo bene – dice – che una donna portatrice della mutazione genetica ha piu’ dell’80% di probabilita’ di sviluppare il tumore alla mammella e dell’ovaio ereditario. A loro viene offerto un ventaglio di possibilità per abbassare e controllare questa quota di rischio che va dalla mastectomia profilattica alla farmaco-prevenzione, fino ai controlli stretti per diagnosticare precocemente la malattia”. Patrini rammenta anche l’azione di lobbying svolta dalla sua Associazione in passato, per fare in modo che,  in  Regione Lombardia,  queste donne ad alto rischio oncologico, avessero l’esenzione del ticket. “Per noi – ricorda – è stata una grande soddisfazione quando nel settembre 2015, con il codice D99,  tutte le donne, e in seguito gli uomini, non hanno più pagato il ticket per i percorsi finalizzati a controllare il rischio oncologico”.

Altro strumento necessario, su cui occorre ancora migliorare, è l’assistenza diffusa sul territorio aiutata dalla digitalizzazione. “Il territorio – spiega – permette la presa in carico attraverso una coordinata dislocazione del personale sanitario che opera in diversi setting tra ospedale e territorio . Non è più la paziente che si sposta verso i centri per la cura ma sono anche le cure che si spostano verso le pazienti. In questo modello la regìa , con specialisti multidisciplinari,  deve essere in grado di governare le strutture per pianificare,  valutare e potenziare i percorsi. La digitalizzazione aiuta a rendere territoriali anche le cure oncologiche perché permette lo scambio di informazioni tra gli operatori sanitari dall’ospedale al territorio ed effettuare teleconsulti sugli esiti degli esami effettuati. Non si può pensare – conclude – che uno schermo sostituisca la presenza fisica,  ma la pandemia ci ha insegnato che, grazie alla tecnologia,  è possibile intervenire anche nella fase psicologicamente acuta quando la persona è piu’ fragile ed ha bisogno di risposte ed attenzione.”

 

Aprile 2025 – Proseguono i progetti di informazione e sensbilizzazione alla prevenzione senologica nei territori: COMUNE DI PORTO CERESIO, SABATO 26 APRILE , DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 13.00 – OPEN DAY DI VISITE SENOLOGICHE GRATUITE PER LE CITTADINE.

 

Maggio 2025 – Proseguono i progetti di informazione e sensbilizzazione alla prevenzione senologica nei territori: COMUNE DI MERCALLO , SABATO 3 MAGGIO , DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 13.00 – OPEN DAY DI VISITE SENOLOGICHE GRATUITE PER LE CITTADINE.

 

Maggio 2025 – CAOS sostiene il progetto DRAGON BOAT: OPEN DAY di prova per le donne operate al seno – Canottieri Sesto Calende: grande successo!

 

Maggio 2025 – CAOS e Adele Patrini relatori e stakeholder del Convegno : “ Ottimizzazione del percorso clinico ed organizzativo del carcinoma mammario HER2+: esperienze a confronto – Milano 6 maggio 2026

l carcinoma mammario HER2+ rappresenta una forma particolarmente aggressiva di tumore al seno, caratterizzata da un’elevata espressione del recettore HER2, che ne influenza la prognosi e le scelte terapeutiche. Grazie ai progressi scientifici, le opzioni di trattamento hanno subito una trasformazione significativa, rendendo possibile un controllo più efficace della malattia. Tuttavia, l’ottimizzazione del percorso clinico e organizzativo per le pazienti affette da questa patologia rimane una priorità assoluta. È fondamentale affinare le strategie per il trattamento neoadiuvante, garantendo un approccio personalizzato che massimizzi i benefici terapeutici e migliori la qualità della vita delle pazienti, minimizzando al contempo l’impatto delle cure. Parallelamente, gli aspetti organizzativi giocano un ruolo cruciale nel garantire l’accesso tempestivo alle terapie e nel favorire un coordinamento efficace tra i vari specialisti coinvolti. In questo contesto, l’Health Technology Assessment (HTA) si configura come uno strumento chiave per valutare l’impatto delle innovazioni terapeutiche e tecnologiche, contribuendo a bilanciare sostenibilità e valore clinico. Il confronto tra esperienze diverse offre l’opportunità di individuare best practice e nuove soluzioni per migliorare i percorsi diagnostico- terapeutici, tenendo sempre al centro le esigenze delle pazienti e l’obiettivo di risultati clinici ottimali

 

Maggio 2025 – CAOS ha donato una BORSA DI STUDIO di euro 2000 , finalizzata all’Alta Formazione: Congresso ESSO ADVANCED COURSE ON ONCOPLASTICBREAST SURGERY- MADRID – Dottoressa Veronica Bianchi Breast Unit ASST Sette Laghi.

ESSO Advanced Course on Oncoplastic Breast Surgery

29th to 31st May 2025

CHAIRS

Tibor Kovacs, Cleveland Clinic, Abu Dhabi, UAE

Isabel-Teresa Rubio, Clínica Universidad de Navarra, Madrid, SP

LOCAL CHAIRS

Francesco Caruso, Istituto Clinico Catanese, Misterbianco, IT

Giuseppe Catanuto, Humanitas University- Istituto Clinico Catanese, Misterbianco,IT

FACULTY Gaetano Castiglione, Humanitas Istituto Clinico Catanese, Misterbianco,IT Stergios Douvetzemis, University of Nicosia, GR

Ashutosh Kothari, Guy’s Hospital, London, UK

Antonio Esgueva, Clínica Universidad de Navarra, Madrid, SP Susanna Polotto, Nottingham Breast Institute, UK Fabien Reyal, Institut Marie Curie, Paris, FR

Nicola Rocco, University Hospital Naples, Italy Dario Virzi, Humanitas Istituto Clinico Catanese, Misterbianco,IT Lynda Wyld, Sheffield University, Sheffield, UK

 

Maggio 2025 – CAOS : intervista/articolo sulla GAZZETTA SVIZZERA: Prevenzione e cure personalizzate: il ruolo della genetica nella salute

 

Maggio 2025 – CAOS in rete con la Fondazione Felicita Morandi – Partecipato alla tavola rotonda di confronto tra realtà scientifiche, istituzionali e del terzo settore, in occasione della presentazione del BILANCIO SOCIALE 2024 – Villa Recalcati, Provincia di Varese – Adele Patrini ricopre la carica di Presidente del Comitato di Partecipazione della Fondazione Fdelicita Morandi.

 

Maggio 2025 – CAOS partecipato all’assemblea soci dell’Associazione Varese per l’Oncologia, in occasione della quale è stata presentata la donazione, ( di Varese per l’Oncologia )  dell’Intelligenza Artificiale alla Radiologia Senologica ASST Sette Laghi, diretta dal Dottor Leonardo Callegari – Adele Patrini ricopre la carica di Vicepresidente dell’Associazione Varese per l’Oncologia.

 

Maggio 2025 – CAOS e Adele Patrini , hanno partecipato, come parte integrante, all’AUDIT annuale del Centro di Senologia/Breast Unit del Gruppo MultiMedica:

RIUNIONE ANNUALE DEL CENTRO DI SENOLOGIA MULTIMEDICA

(AUDIT INTERNO)

Venerdì 9 Maggio 2025

Ore 14:30

Sede di: Casa di Cura Igea (Via Marcona, 69 – Milano)

Agenda dei lavori

Orario 14:30 – 18:30

14:30 Introduzione e benvenuto: (Schwarz D., Schwarz E., Sommese C., Sansonetti G.)

14:40 Centri di senologia – Breast Units network:

Nuove indicazioni di regione Lombardia (Ballardini B.)

14:55 Indicatori Regione Lombardia – Breast Unit: (Costa M., Bassani L.G., Santillo B.)

15:05 Oncologia Medica:

Pillole da San Antonio (Bucci E.)

Il ruolo dell’Immunoterapia nei tumori mammari triplo-negativi (Ferrucci P.F.)

Nuovi algoritmi terapeutici nella Malattia Luminale avanzata (Ghidini A.)

15:55 Anatomia Patologica:

Tumori filloidi e margini (Micello D.)

16:10 Chirurgia plastica e Microchirurgia in MultiMedica:

Ricostruzione protesica Immediata (Caviggioli F., Cornegliani G.)

Ricostruzione autologa della mammella (Troisi L.)

16:40 Esperienza IGEA:

Risultati dopo 1 anno di utilizzo dei SENTIMAG© per la biopsia del linfonodo sentinella (Magro A.)

16:55 Genetica Medica:

Neoplasie mammarie e genetica: a che punto siamo? (Micaglio E.)

17:15 Associazione pazienti:

La voce del paziente nella Breast Unit: l’integrazione della cura (Patrini A.)

17:30 Cos’è l’etica medica e perché è fondamentale: (Macellari G.)

17:45 Analisi protocolli BREAST UNIT ed ev. revisioni.

Varie ed eventuali

Ore 18.30 termine dei lavori

 

Maggio 2025 – Prosegue l’impegno di CAOS nell’organizzare momenti di sensibilizzazione alla prevenzione nei territori: VENEGONO INFERIORE (VA) : incontro aperto alla cittadinanza ed open day di visite senologiche gratuite per le cittadine: grandissimo successo!

COMUNE DI VENEGONO INFERIORE

In collaborazione con

ASSOCIAZIONE C.A.O.S. odv

Con il Patrocinio di

ASST SETTE LAGHI 

TUMORE AL SENO: TRA MITO E VERITA’

UN DIBATTITO INTERATTIVO TRA ESPERTI E TESTIMONIANZE

A Venegono Inferiore combattiamo INSIEME il Tumore al Seno

09/05/2025 ORE 21.00

Presso Sala Consigliare di Venegono Inferiore , Via Mauceri n. 5

CONDUCONO: MARIANNA TABANO & ADELE PATRINI

Apertura Saluti istituzionali:

  • Mattia Premazzi – Sindaco del Comune di Venegono Inferiore
  • Marianna Tabano – Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Venegono Inferiore
  • Augusta Diani – Direttore DISTRETTO DI Tradate ASST Sette Laghi
  • Fausto Sessa – Professore Senior di Anatomia Patologica dell’Università degli Studi dell’Insubria
  • Intervengono:
  • Francesca Rovera – Direttore Breast Unit ASST Sette Laghi, Presidente Scuola di Medicina Università degli Studi dell’Insubria
  • Leonardo Callegari – Direttore del Dipartimento di Area della Diagnostica per Immagini e dei Servizi ASST Sette Laghi Varese
  • Mariagrazia Tibiletti – Genetista, Centro di Ricerche Tumori Ereditari Università dell’Insubria
  • Ileana Carnevali – Genetista ASST Sette Laghi
  • Samantha Bon – Breast Nurse ASST Sette Laghi
  • Silvana Monetti – Medico Senologo
  • Giovanna Scienza – Medico di Medicina Generale e Presidente Fondazione Felicita Morandi
  • Paola Aceti – Medico di Medicina Generale di Venegono Inferiore
  • Adele Patrini – Presidente Associazione C.A.O.S e Delegata FAVO Lombardia

I Cittadini potranno incontrare Medici specialisti, Istituzioni e Volontari. Potranno porre domande, dialogare ed acquisire importanti informazioni sul tumore della mammella finalizzate a prevenire e curare una malattia che, nella nostra provincia, registra più di 1000 casi all’anno. Grazie alla DIAGNOSI PRECOCE la guarigione supera il 95% dei casi!

 

APERITIVO FINALE

10/05/2025 dalle 9.00-13.00

OPEN DAY DI

VISITE SENOLOGICHE + VALUTAZIONE STORIA FAMIGLIARE

GRATUITE

PER LE CITTADINE DI VENEGONO INFERIORE

Presso Poliambulatorio , Piazza Lamperti n. 10/a Venegono Inferiore

 DOTTORESSA VALENTINA DE BERARDINIS

DOTTORESSA SAMANTHA BON

Prendere Appuntamento telefonando al Comune di Venegono Inferiore

Dalle ore 9 alle ore 12

FINO AD ESAURIMENTO POSTI

Non serve impegnativa del Medico, portare gli esami precedenti

 

 

Maggio 2025 – Prosegue l’impegno di CAOS nell’ambito della prevenzione personalizzata e dell’alta formazione – organizzato: “MARCATORI GENETICI: DALLA TERAPIA ALLA PREVENZIONE PERSONALIZZATA” – 5 CREDITI ecm PER Medici di Medicina Genarale e MCA

OSPEDALE & TERRITORIO: prossimità e personalizzazione contro il cancro.

Medici di Medicina Generale, Specialisti, Terzo Settore e Fondazione  Comunitaria del Varesotto INSIEME per un modello d’eccellenza  nella prevenzione e cura personalizzata in ambito oncologico.

ASST Sette Laghi, in collaborazione con l’Associazione CAOS, con il sostegno della Fondazione Comunitaria del Varesotto, con il Patrocinio dell’Università degli Studi dell’Insubria e del Comune di Angera, organizza:

MARCATORI GENETICI: dalla terapia alla prevenzione personalizzata

Un Corso di formazione dedicato ai Medici di Medicina Generale, avente  lo scopo di fornire le basi per l’identificazione dei soggetti sospetti per una predisposizione ereditaria ai tumori attraverso sia la storia oncologica familiare che gli attuali test genetici eseguiti sui tumori a scopo terapeutico.

Saranno presi in considerazione casi clinici di carcinoma mammario, di carcinoma ovarico associati e carcinomi colon rettali associati alla Sindrome di Lynch.

Il Corso prevede due edizioni: la prima sabato 10 maggio dalle ore 8.15 alle ore 13.45,  presso la sala Consiliare del Comune di Angera e la seconda sabato 17 maggio dalle ore 8.15 alle ore 13.45 presso la sala Granero Porati Università dell’Insubria, Via Durant n. 3 a Varese ( allegato programma)

“L’identificazione di una sindrome di predisposizione oncologica ereditaria è molto rilevante sul piano assistenziale perché modifica in modo sostanziale il follow-up dei pazienti affetti da tumore ma anche dei loro famigliari ad alto rischio identificati attraverso un percorso di Consulenza Genetica Oncologica (CGO) mediante l’uso di specifici test genetici.

Inoltre oggi sono disponibili e utilizzati nella pratica clinica numerosi marcatori genetici che  possono funzionare da campanello d’allarme per identificare una sindrome di predisposizione ereditaria. Quindi dalla diagnosi di tumore può arrivare un ALERT per approfondire e personalizzare la storia del paziente.

Tutto cio’ costituisce un’ importante patrimonio per organizzare una rete  che colleghi l’ operato dei medici di medicina generale (MMG) e l’ ambulatorio di Consulenza genetica oncologica dell’Ospedale, che identifica questi  pazienti  e i loro parenti ad alto rischio e ne organizza la presa in carico per una corretta prevenzione. E’ noto infatti dalla letteratura che l’identificazione dei soggetti ad alto rischio oncologico (portatori di mutazioni genetiche) e la loro corretta presa in carico ha un importante impatto sulla morbilità e sulla mortalità di questi individui”  afferma la Dottoressa Giovanna Scienza, Responsabile Scientifico del Corso.

“L’associazione CAOS , grazie alla Fondazione Comunitaria del Varesotto, ha fortemente sostenuto la realizzazione di questa iniziativa, sottolinea Adele Patrini, al fine di sviluppare sul territorio la cultura della “corretta” prevenzione; favorire il coinvolgimento dei Medici di Medicina Generale sulla predisposizione ereditaria ai tumori, per la realizzazione di una rete territoriale che si coordini con le ATS, le ASST, integrata con il Volontariato;  favorire una  presa in carico personalizzata  della persona realizzando  un gruppo di studio multidisciplinare (MMG, infermieri di famiglia, genetisti, specialisti , associazioni di volontariato).”

Federico Visconti, Presidente della Fondazione Comunitaria del Varesotto, si dichiara sensibile al tema ed aggiunge: “ La nostra Fondazione ha supportato con determinazione  questo progetto perché si allinea alla mission della Fondazione stessa che parte da un analisi del bisogno al conseguente sostegno di progetti che mirano al bene comune, alla solidarietà ed allo sviluppo umano, sociale, economico, civile e culturale del territorio, collaborando con istituzioni, enti del terzo settore e cittadini, rafforzando i legami solidaristici e di responsabilità e sostenibilità sociale.”

Il Corso è rivolto/accreditato  ai  Medici di Medicina Generale, ma è aperto agli operatori sanitari che desiderino  partecipare

 

Maggio 2025 – Intermeeting : LIONS VARESE HOST  e LIONS CITTA’  GIARDINO : “PREVENZIONE E CURA DEL TUMORE AL SENO” – incontro di sensibilizzazione : REALATORI , Francesca Rovera, Eugenia Trotti, Eugenia Dozio, Adele Patrini. A seguire CENA di beneficenza per raccolta fondi a supporto del service: SOSTENIAMO L’ASSOCIAZIONE C:A:O:S: odv – Palace Hotel Varese

 

Maggio 2025 – Campagna 5×1000 a sostegno dell’Associazione CAOS, in collaborazione con VARESENEWS – a seguire articolo di promozione dell’Associazione CAOS:

Ricerca, formazione, strumentazioni, umanizzazione delle cure, ascolto  e movimento d’opinione per le pazienti oncologiche : l’impegno di CAOS con il 5 per mille.

Al fianco delle donne , dei loro familiari e caregiver,  ma anche dei sanitari, attenta alla ricerca scientifica e al progresso tecnologico, voce delle malate ai tavoli istituzionali per ottenere tutele e garanzie.  Perchè il sostegno a CAOS diventa aiuto concreto allargato a tutto il sistema.

Da anni è accanto alle donne che affrontano il tumore al seno: dalla diagnosi , alla terapia, dalla riabilitazione al supporto psico-sociale ed  ai controlli successivi: L’associazione CAOS prende per mano le pazienti e le accompagna, attraverso la relazione di aiuto, durante  tutto il percorso,   come parte integrante del team multidisciplinare della Breast Unit, con particolare attenzione anche al familiare ed al caregiver.

L’impegno di CAOS è trasversale:

Formare chi cura: quasi 50.000 euro in borse di studio destinate ai medici e personale degli ospedali dove opera: soprattutto ASST Sette Laghi diretta dalla Prof.ssa Francesca Rovera, Valle Olona ma anche a Niguarda insieme a LILT ,  e MultiMedica.

« Sostenere l’alta formazione del personale sanitario rientra tra i compiti  di CAOS  – spiega Adele Patrini presidente di CAOS – Non si tratta di supplire a carenze del sistema, ma di integrare il sistema stesso, garantendo occasioni di crescita ulteriori e complementari finalizzate a dare un contributo all’eccellenza del servizio offerto alla paziente: aggiornamenti dedicati a temi innovativi come l’oncoplastica ricostruttiva, l’etica applicata all’intelligenza artificiale,  la genetica, tecniche d’avanguardia che richiedono investimenti di spessore unitamente a molti congressi nazionali ed internazionali :  tra la fine del 2024 ed il  2025, l’associazione ha donato €48.650 in borse di studio e percorsi formativi destinati a medici, infermieri, fisioterapisti, radiologi e tecnici sanitari soprattutto dell’ASST Sette Laghi.

Un ventaglio straordinariamente ampio: chirurghi inviati a Barcellona per tecniche di oncoplastica ricostruttiva, fisioterapiste formate sul trattamento delle cicatrici post-operatorie, ginecologhe al congresso internazionale ESGO di Copenaghen, specialisti di urologia oncologica ai più prestigiosi congressi europei e americani di settore. E ancora: borse di studio per infermieri in senologia, per radiologi all’Accademia di Senologia Umberto Veronesi, per genetisti al congresso AIFET sui tumori ereditari; perfino un tecnico sanitario di radiologia medica formato come certificato in intelligenza artificiale etica, per portare tra i colleghi e nelle scuole una tecnologia capace di coniugare etica, didattica e governo della tecnologia , basata su tre pilastri operativi: intelligenza artificiale predittiva, risk management, pedagogia etica digitale.

Sostenere l’alta formazione significa potenziare, motivare e valorizzare le risorse umane, ed  una paziente curata da un team aggiornato  riceve cure migliori. In questa visione rientra  il Master di II livello in Senologia dell’Università dell’Insubria, diretto dalla Prof.ssa Francesca Rovera, che l’associazione CAOS sostiene da sette edizioni e che richiama partecipanti da tutt’Italia.

Strumentazioni all’avanguardia: dalla sala operatoria al bunker di radioterapia . Accanto alla formazione, CAOS investe concretamente nella qualità tecnologica degli ospedali del territorio. Negli ultimi anni ha donato due ecografi di ultima generazione alla Breast Unit ASST Sette Laghi: strumenti che consentono ai chirurghi, collegialmente con i radiologi,  di eseguire microbiopsie direttamente in ambulatorio: meno attese, meno ansia, approcci piu’ rapidi.

Un ecografo è stato donato anche all’ospedale di Angera, a supporto della rete hub e spoke, che valorizza il collegamento tra ospedali, in collaborazione con l’Associazione AMOR. Durante la pandemia, un microscopio ad alta precisione con telecamera  donato all’ospedale di Tradate,  ha permesso alle pazienti della Breast Unit di essere operate in quel presidio quando il presidio di Varese era centro Covid, con la stessa qualità , grazie all’analisi in estemporanea del linfonodo sentinella.

Recente è anche il sostegno alla Fisica Sanitaria della Sette Laghi per lo sviluppo di una tecnica di radioterapia della mammella in apnea inspiratoria,  riducendo gli effetti collaterali a lungo termine.

Fondamentale il sostegno alla ricerca: a Busto Arsizio, CAOS ha finanziato una borsa di studio per un data manager dedicata all’Ematologia ASST Valle Olona, indispensabile per avviare sperimentazioni cliniche in un Ospedale non IRCCS.

Sempre al fianco delle donne: volontariato, centro di ascolto ed umanizzazione delle cure

CAOS non è solo numeri e tecnologia: è soprattutto le tante volontarie cariche di sensibilità e passione, con la maglietta rosa logata che riporta anche la scritta: NON MOLLO!!, slogan ideato da Marzia, giovane paziente di 34 anni seguita da CAOS durante tutto il percorso, mai abbandonata fino all’ultimo giorno in Hospice.

Le volontarie sono presenti nella Breast Unit di Varese , accolgono le persone allo  Screening Mammografico degli Ospedali di Varese e Tradate, al Melanoma Skin Center ed al nascente Cancer Center dell’Ospedale di Circolo, unitamente al Day Hospital oncologico.  Sono oltre 15 le volontarie ed i volontari CAOS  presenti ogni giorno in Oncologia a Gallarate.

CAOS crede profondamente che curare una persona significhi prendersi cura anche della sua mente e delle sue emozioni. Per questo ha sostenuto cinque  edizioni ( a breve partirà la sesta ) del Protocollo Mindfulness curato da una psicooncologa, sviluppato in collaborazione con la Psicologia Clinica dell’ASST Sette Laghi e rivolto alle pazienti afferenti alla Breast Unit: « La pratica mindfulness – racconta Adele Patrini – mira ad aumentare il benessere e la qualità della vita attraverso un diverso rapporto con i propri contenuti mentali: un processo di “non identificazione” che distingue il sé dai pensieri, favorisce la comprensione degli schemi mentali abituali e automatici, e incoraggia l’esplorazione della relazione corpo-mente attraverso il contatto con le proprie esperienze interiori. La compassione — nel senso etimologico di cum pathos, patire-con — ovvero la sintonizzazione e l’atteggiamento non giudicante verso i propri vissuti dolorosi, rappresenta un elemento fondamentale del percorso. Questo processo attiva le risorse utili a gestire le proprie sofferenze e ad affrontare le esperienze quotidiane con maggiore apertura, equilibrio e armonia».

Una proposta che ha ricevuto ampio consenso: ogni ciclo è andato sold out.

Altre attività sono il Gomitolo Rosa, il progetto di Lanaterapia in Breast Unit,  validato dall’European School of Oncology, e il Dragon Boat, attività sportiva collettiva dalle provate ricadute positive sulle pazienti operate al seno.

L’obiettivo è garantire ad ogni donna che entra nella Breast Unit stessa un pacchetto di cura integrato, che accompagni terapie chirurgiche, mediche e radianti con strumenti concreti di supporto psicologico, riabilitativo  e relazionale: fondamentale è la collegialità tra l’equipe medico infermieristica ed i volontari.

La sensibilizzazione alla prevenzione è l’altra grande missione. Nel 2024 CAOS ha organizzato 1.568 visite senologiche gratuite sul territorio,  a volte integrate da consulenze genetiche ed ecografie. Nel solo inizio del 2025 già 1.122. Open day nei comuni, nelle fabbriche, nei centri sportivi: raggiungere le donne, e renderle partecipi, crea welfare community e rappresenta una cultura che appassiona molto CAOS che, insieme agli studenti dell’Università,  ha ideato progetti significativi dal titolo: “fare prevenzione vuol dire passare dal destino alla scelta”

«La differenza è fatta da relazione e prossimità — spiega la presidente di CAOS – nel territorio  la donna si sente a casa, libera di fare domande senza rubare tempo, nella profonda certezza che il territorio è comunque collegato all’Ospedale per eventuali approfondimenti.”

Una voce ascoltata fino a Roma: lobbying, diritti e battaglie vinte per i pazienti oncologici

Il lavoro capillare sul territorio ha dato a CAOS qualcosa di prezioso: autorevolezza. Quella che si conquista con i risultati, non con le parole. Ed è proprio questa credibilità che ha permesso all’associazione di sedersi ai tavoli decisionali, portando a casa risultati concreti per le pazienti oncologiche di tutta Italia, in sinergia con FAVO ed Europa Donna ed altre realtà facenti parte della rete di collaborazioni legate all’Associazione: Fondazione The Bridge, SIPO, AIOM, Fondazione della Sostenibilità Sociale One Health, Varese per l’Oncologia, Scuola Italiana di Senologia, Accademia Umberto Veronesi etc…

«L’esenzione D99 resta il risultato più emblematico, – racconta ancora la presidente Patrini – Promossa da CAOS e sostenuta a livello nazionale, ha ottenuto che le donne ad alto rischio oncologico , portatrici di mutazione genetica BRCA1/2, dal 2015 non paghino più il ticket in Lombardia per tutti i controlli finalizzati a controllare ed abbassare questa quota di rischio”

Sul fronte dell’oblio oncologico, CAOS ha contribuito all’iter che ha portato alla Legge 193/2023 e, più di recente, al Provvedimento IVASS n. 169 del gennaio 2026, che recepisce le osservazioni di FAVO e FIAGOP per garantire un’applicazione corretta e non discriminatoria del diritto all’oblio per le persone guarite da tumore, con ricadute dirette sull’accesso alle assicurazioni.

Sul tema dell’accesso ai farmaci, CAOS sostiene la posizione di FAVO e UNIAMO contro ogni riduzione della spesa farmaceutica dettata esclusivamente da logiche di bilancio: «ogni taglio si traduce in un ostacolo all’accesso alle terapie innovative e salvavita per milioni di malati. L’Italia è oggi il secondo paese europeo per disponibilità di farmaci dopo l’approvazione EMA — un primato da difendere».

Gli impegni aperti: la strada davanti

CAOS guarda avanti con progetti già in cantiere e dando continuità a quelli sopra citati : portare il protocollo mindfulness nelle Case di Comunità; avvicinare i percorsi di supporto psicologico alle donne senza che debbano recarsi in ospedale; integrare la genetica oncologica e la psicooncologia nel PDTA territoriale della mammella; rafforzare e rinnovare lo screening mammografico attraverso nuovi canali di prossimità e di relazione.

I progetti aperti su cui il 5×1000 farà la differenza sono: alta formazione, centri di ascolto, ricerca, sostegno alla qualità dell’ospedale e della presa in carico, integrazione delle cure con percorsi di umanizzazione, sensibilizzazione alla prevenzione nei territori, azione di lobby con FAVO ed Europa Donna, sviluppo delle Case di Comunità e dello screening mammografico ed incremento del volontariato nel panorama SALUTE.

Perché scegliere CAOS per il 5 per 1000

CAOS è una delle poche associazioni in Italia certificate da ITALCERT,  con valutazione della commissione ministeriale — un riconoscimento che attesta professionalità , rigore, trasparenza e qualità del lavoro svolto.

Sostenere CAOS con il 5×1000 significa scegliere un’associazione che misura risultati, rende conto del proprio operato e trasforma ogni euro ricevuto in cura, ascolto, ricerca, formazione e diritti. Una voce locale che, da Varese, arriva fino ai palazzi istituzionali e ottiene risultati per tutte

 

Maggio 2025 – CAOS e Adele Patrini, ospiti dell’Azienda Johnsons & Johnsons , presso la loro sede di Viale Fulvio Testi, per un confronto su temi prioritari alle singole organizzazioni in una logica di sinergica collaborazione, a favore dei pazienti.

 

Maggio 2025 – Samarate: 140 visite gratuite per la prevenzione dei tumori al seno e testa-collo il 10 maggio

Sabato 10 maggio, dalle 9:00 alle 17:30, Samarate ospiterà una giornata di prevenzione oncologica gratuita grazie alla collaborazione tra Sarà Pink odv, CAOS, Fondazione Humanitas per la Ricerca ETS e Ospedale Humanitas.

La mattinata sarà dedicata alle visite senologiche specialistiche, con la possibilità – in caso di sospetto clinico – di essere indirizzate direttamente alla Breast Unit dell’Ospedale di Varese, guidata dalla Prof.ssa Francesca Rovera, grazie al supporto dell’associazione CAOS.

Nel pomeriggio, spazio alla prevenzione dei tumori testa-collo: il Prof. Paolo Bossi, insieme ad altri due specialisti otorinolaringoiatri, eseguirà screening gratuiti per tumori di cavo orale, orofaringe e laringe, offrendo ai cittadini un’occasione rara di diagnosi precoce.

L’iniziativa ha ricevuto un’adesione straordinaria: «Come lo scorso anno, la risposta è stata immediata e intensa – racconta Sabrina Gemo, presidente di Sarà Pink –. I 140 slot disponibili sono andati esauriti in poche ore. Questo dimostra quanto sia sentita la necessità di prevenzione gratuita e accessibile».

Adele Patrini, presidente di CAOS, sottolinea: «Queste collaborazioni tra realtà locali, associazioni e specialisti fanno la differenza. Siamo orgogliosi di continuare questo cammino insieme, a fianco di chi ogni giorno si prende cura del prossimo».

Il prof. Paolo Bossi aggiunge: «L’entusiasmo dimostrato dalle persone è stato toccante. Sono felice di poter restituire qualcosa al mio territorio e di sostenere associazioni come Sarà Pink, che con passione portano avanti una vera cultura della prevenzione».

In anteprima, comunichiamo che la quarta edizione di “Sarà Pink” si terrà sabato 28 settembre. In quella data, grazie al supporto di CAOS, sarà presente anche l’Unità Mobile di “Senologia al Centro”, che offrirà visite senologiche, ecografie e mammografie gratuite in loco. Le prenotazioni saranno aperte nelle settimane precedenti all’evento

 

Maggio 2025 – CAOS dà continuità al progetto LANATERAPIA GOMITOLO ROSA:

COMUNICATO STAMPA

Varese, 15 maggio 2025, ore 12.00 – Lanaterapia: gomitoli e uncinetti per le pazienti oncologiche al ASST dei Sette Laghi – SSD Breast Unit

La lanaterapia di Gomitolorosa è arrivata al ASST dei Sette Laghi – SSD Breast Unit grazie alla collaborazione con C.A.O.S. odv. Con l’aiuto delle volontarie, durante le terapie e nei tempi di attesa, le pazienti potranno distrarsi contenendo ansie e paure realizzando piccoli manufatti all’uncinetto.

La lanaterapia di Gomitolorosa arriva ASST dei Sette Laghi – SSD Breast Unit grazie a C.A.O.S. odv . Con la consegna dei primi kit, si è avviato un progetto dedicato alle pazienti (e ai loro caregiver) durante l’attesa nella Breast Unit: le volontarie di CAOS odv consegnano alle pazienti un kit contenente un uncinetto, un gomitolo di lana, lo schema da realizzare, le istruzioni di base, materiale informativo e di sensibilizzazione. Con l’aiuto delle stesse volontarie, le pazienti realizzano a mano dei piccoli esagoni che, uniti l’uno all’altro, compongono scaldagambe, cappellini etc. da utilizzare durante la chemioterapia, copertine per i neonati e altri manufatti per le persone fragili.

“Dal 2012, i volontari di Gomitolorosa e i medici sostenitori e amici promuovono, sostengono e raccomandano la lanaterapia in diversi ospedali, da Nord a Sud, perché credono fortemente che il lavoro a maglia o all’uncinetto rappresenti un’attività dalla quale trarre grandi benefici per la salute fisica e mentale e costituisca uno strumento integrativo del percorso di cura”, commenta Alberto Costa, Presidente di Gomitolorosa e oncologo senologo riconosciuto a livello internazionale per il suo contributo all’avanzamento della cura dei tumori al seno. Che il lavoro fosse un efficace antidoto allo stress, il dottor Costa lo aveva già intuito nei quarant’anni al fianco di Umberto Veronesi, osservando nelle corsie degli ospedali le pazienti che lavoravano con l’uncinetto per ingannare il tempo in attesa di sottoporsi alle cure o agli esami.

Lavorare a maglia distrae dalle preoccupazioni, aiuta a percepire meno il dolore, agevola i processi di socializzazione e migliora l’autostima perché implica un obiettivo e il suo raggiungimento: con la lanaterapia si riconosce il valore di questa pratica dalla quale è possibile trarre grandi benefici per la salute fisica e mentale.

Tante sono le testimonianze di apprezzamento del lavoro a maglia e dei numerosi effetti benefici che ne derivano, ricevute dall’Associazione negli anni. A questo racconto aneddotico, Gomitolorosa ha affiancato una ricerca scientifica, per esplorare gli effetti del lavoro a maglia sulla mente con uno studio EEG (elettroencefalogramma) a cui sono state sottoposte 40 persone, prima e dopo aver lavorato a maglia. La ricerca dal titolo “Correlati neurologici del lavoro a maglia” è stata realizzata da Gomitolorosa Ente Filantropico in collaborazione con la Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano e pubblicata oggi sulla rivista Scientific Reports (Si può leggere l’articolo qui: (https://www.nature.com/articles/s41598-025-88777-9).

L’aspetto innovativo della ricerca è il fatto che si dimostra scientificamente, per la prima volta, come il lavoro a maglia influisca positivamente sull’attenzione delle persone che praticano questa attività, migliorando l’allerta e l’orientamento, importantissimo per chi sta vivendo un percorso di cura, in quanto consente di comprendere meglio la propria malattia e le misure da prendere per superarla e raggiungere la guarigione.

La Breast Unit ASST Sette Laghi è la decima realtà della Lombardia a inserire questo progetto di benessere e riabilitazione psico-sociale tra le proprie pazienti, dopo l’esperienza positiva sviluppata da Gomitolorosa già in circa 40 ospedali dislocati in tutta la penisola italiana.

Come è nato il progetto a Varese lo racconta Adele Patrini, Presidente di C.A.O.S. odv : il progetto nasce ispirato da una delle ultime dichiarazioni di Umberto Veronesi che mi colpì moltissimo e che porto nel cuore perché rappresenta il principio ispiratore del nostro lavoro integrato nel Team Multidisciplinare della Breast Unit: “Penso spesso, in questi giorni in cui ho molto tempo per meditare (purtroppo), che prima o poi dovremo trovare il coraggio di dire che la senologia non è semplicemente una branca della medicina. Non in senso scientifico, per carità, dato che vi sono altre specializzazioni ben più complesse e difficili da apprendere sul piano concettuale. Ma in senso, se posso usare il termine, “umanistico”. Non è corretto pensare che chiunque possa dedicarsi alla senologia, purché studi l’anatomia del seno e la biologia del carcinoma mammario. Penso invece che si debba avere una sorta di predisposizione, un forte interesse per la salute delle donne, ed una consapevolezza profonda del loro ruolo nella società e negli equilibri psicologici che la sostengono”. Umberto Veronesi.  La Lanaterapia è l’applicazione concreta dell’integrazione tra Scienza ed Umanizzazione

Prof.ssa Rovera : “ Come responsabile della Breast Unit Asst Sette Laghi e di Presidente della Scuola di Medicina dell’Università dell’Insubria, ho accolto con entusiasmo questo progetto ed ho manifestato  piena e concreta collaborazione. Ritengo che il percorso diagnostico, terapeutico, assistenziale e riabilitativo della Breast Unit stessa, debba  rigorosamente integrarsi con i percorsi di umanizzazione in una logica di presa in carico della persona nella sua interezza. Mi ha molto colpito la peculiarità del progetto che si estende anche ai familiari ed ai caregiver, che ritengo abbiano un ruolo importante per la qualita’ di cura e di vita delle nostre pazienti. Ringrazio tutte le volontarie CAOS  che partecipano attivamente  e rinnovo i complimenti e la stima al Presidente Dottor Alberto Costa”

“La nostra Breast Unit è un’eccellenza riconosciuta innanzitutto dalle pazienti – commenta il Direttore Sociosanitario di ASST Sette Laghi, Giuseppe Calicchio – Lo è per la qualità clinica che è in grado di offrire, grazie ai suoi professionisti, lo è per la tecnologia di cui dispone, lo è anche per l’accoglienza e l’accompagnamento che offre non solo alle pazienti, ma alle loro famiglie, grazie alla sinergia con il Terzo Settore e, in particolare con CAOS Varese. Questa iniziativa è l’ennesima conferma del fatto che, se c’è un progetto che permette di migliorare la qualità della nostra offerta, la nostra Breast Unit è pronta a recepirlo, e questa progressione continua è possibile grazie al ruolo di CAOS, che come un’antenna sempre attiva è pronta ad intercettare ogni possibile novità, quando non ad inventarne di nuove, così come i nostri clinici sono sempre attenti a tutto ciò che contribuisce all’innovazione nella clinica. Grazie alle volontarie di CAOS per aver introdotto il progetto di Gomitolorosa nella nostra struttura!”.

Gomitolorosa  è stata fondata a Biella, città della lana, nel 2012 su proposta dal dottor Alberto Costa, oncologo senologo riconosciuto a livello internazionale per il suo contributo all’avanzamento della cura dei tumori al seno, Gomitolorosa è un’associazione no profit che promuovere il lavoro a maglia negli ospedali come strumento per ridurre l’ansia in pazienti, soprattutto oncologici, e in sinergia con Gruppi ed Associazioni per la promozione e la realizzazione di progetti con finalità di solidarietà sociale, utilizzando gomitoli prodotti con lana italiana in sovrapproduzione. Il progetto Gomitolorosa è oggi presente in 40 ospedali, di cui 4 di oncologia pediatrica.

 

Maggio 2025 – CAOS partecipa all’EDIZIONE di ECO RUN 2025   con la costituzione della squadra per la corsa e la presentazione del libro: LO STORMO DELL’AQUILA:

Donata Mary Potito presenta

con la partecipazione di

Francesca Rovera Presidente Scuola di Medicina dell’Università degli Studi dell’Insubria e Responsabile Breast Unit ASST Sette Laghi

Adele Patrini Presidente Associazione CAOS Varese

SEDE ANC ASSOCIAZIONE NAZIONALE CARABINIERI ORE 11.00

Via Romagnosi, 9 Varese

Lo stormo dell’aquila

Gioie, dolori, accettazioni, lotte riferite

con franchezza, raccontante con humor e linguaggio immediato

MODERA: Alessandra Stifani | LETTURE DI: Annarosa Confalonieri

Maggio 2025 – La realtà di Malnate sostiene CAOS con un evento travolgente che ha reso sold out il Palazzetto dello Sport, dal titolo: SI ALLE DONNE, NO ALLE GUERRE – italian women tribute in concerto.

Maggio 2025 – Accademia di Senologia Umberto Veronesi – CAOS ha donato n. 3 BORSE DI STUDIO per Senologhe delle Breast Unit – n. 2 ASST VALLE OLONA e n. 1 ASST SETTE LAGHI, per l’alta formazione presso l’Accademia di Senologia Umberto Veronesi , ATELIER di CHIRURGIA:

OBIETTIVI:

Le indicazioni al trattamento chirurgico e le tecniche operatorie in Senologia rappresentano un eccellente modello grazie alle sue dinamiche multidisciplinari, alla specificità dei gesti tecnici e dalla necessità di una chirurgia integrata. Gli obiettivi dell’Atelier sono:

  • ampliare a tutto campo le conoscenze in ambito senologico mediante unafull-immersion interattiva con gli specialisti;
  • approfondire la gestione del lavoro di gruppo in un team multidisciplinare nelle fasi pre-operatoria, intra-operatoria e post-operatoria;
  • allenare al ragionamento critico in ambito clinico e alle corrette indicazioni chirurgiche;
  • progettare un intervento chirurgico senologico nelle sue varianti e personalizzazioni;
  • approfondire gli aspetti tecnici chirurgici conservativi, oncoplastici e ricostruttivi;

METODOLOGIA:

Lezioni interattive con simulazione di casi clinici e loro gestione, video.

Simulazione riunioni multidisciplinari pre-operatorie.

Video interventi chirurgici.

ARGOMENTI PRINCIPALI:

Chirurgia conservativa: indicazioni, considerazioni oncologiche e tecniche oncoplastiche.

Mastectomia: indicazioni, considerazioni oncologiche e tecniche ricostruttive.

Trattamento chirurgico della donna giovane e anziana, della donna con variante genetica, dell’uomo.

 

Maggio 2025 – CAOS & SCIENZE E TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE DELL’UNIVERSITA’ dell’INSUBRIA – progetto  con gli studenti finalizzato alla comunicazione sociale per sensibilizzare alla prevenzione: GIOVANI COMUNICATORI PER LA SALUTE DEI GIOVANI – HEALTH INFLUENCERS – costruzione di laboratori di progetti per il “ social marketing e la salute – gli studenti presentano proposte di strategie di comunicazione per la prevenzione primaria delle malattie croniche non trasmissibili , presso i giovani studenti universitari – 22 maggio – padiglione Morselli, Università dell’Insubria.

 

Maggio 2025  – CAOS presente, con la Prof.ssa Francesca Rovera,  in Comune a Besozzo, in veste di relatore al Convegno : “ GENTILEZZA IN AZIONE” – Il Comune di Besozzo (VA), entrato ufficialmente nella rete del Movimento Italia Gentile a maggio 2025, ha promosso nel corso dell’anno lo strutturato progetto “Gentilezza in Azione”. Questo percorso ha visto la realizzazione di diverse serate pubbliche focalizzate sul valore sociale della gentilezza.

 

Maggio 2025  – Continuano i progetti di sensibilizzazione alla prevenzione sul territorio: OPEN DAY DI VISITE SENOLOGICHE GRATUITE PER LE OPERATRICI DELLA CROCE ROSSA DI GALLARATE – grande successo soprattutto legato alla sinergia tra diverse realtà con cui CAOS ha l’onore di collaborare, come la CROCE ROSSA!

Maggio 2025  – Continuano i progetti di sensibilizzazione alla prevenzione sul territorio: OPEN DAY DI VISITE SENOLOGICHE GRATUITE PER LE OPERATRICI DELLA PROTEZIONE CIVILE DI GALLARATE – grande successo soprattutto legato alla sinergia tra diverse realtà con cui CAOS ha l’onore di collaborare, come la PROTEZIONE CIVILE!

PROTEZIONE CIVILE DI GALLARATE

In collaborazione con

L’ASSOCIAZIONE C.A.O.S.

TUMORE AL SENO

CON LA PREVENZIONE SI VINCE!

Piu’ di 1000 donne all’anno, sempre piu’ giovani,  si ammalano di cancro al seno in provincia di Varese. Questo dato inquietante viaggia parallelo ad un altro dato molto rassicurante: la guarigione supera il 95% se la diagnosi è precoce. La letteratura affida all’anticipazione diagnostica la peculiarità della lotta al cancro nella profonda consapevolezza che l’attenzione alla salute esca dai confini scientifici per abbracciare un panorama piu’ ampio dai risvolti culturali e sociali.

Alla luce di questa riflessione

LA PROTEZIONE CIVILE DI GALLARATE

si dichiara  sensibile al  tema e si attiva

in collaborazione con la

con l’Associazione C.A.O.S. odv

“regalando” alle sue Volontarie

una visita senologica gratuita

a cura della Dottoressa Silvana Monetti

VISITA AL SENO

GRATUITA

SABATO 31 MAGGIO 2025

DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 13.00

Presso la sede di Protezione Civile di Gallarate

Via degli Aceri n. 15 – Gallarate (Va)

Per appuntamento telefoni

al numero 335 6373053

non serve impegnativa del medico

porti i precedenti esami

fino ad esaurimento posti

 

Giugno 2025 – CAOS ha organizzato con GLI AMICI DI MIGOLI, il progetto AFRICA IN ROSA: prevenzione, cultura, creatività

Africa in rosa

Prevenzione, cultura, creativita’, solidarieta’, convivio

Un ponte tra culture nato per valorizzare le stesse in una logica di scambio di saperi,

creativita’ e passioni

Sara’ un evento unico e significativo che vuol celebrare la sinergia di un territorio che guarda lontano e si attiva con azioni concrete che “lasciano il segno”.

L’evento, organizzato dagli amici di Migoli odv e CAOS , in occasione del primo anniversario di fondazione e in collaborazione con il comune di Albizzate,  la pro loco di Albizzate, il gruppo Alpini di Albizzate  ed il CSA Comitato solidale albizzatese, si tiene sabato 14 giugno 2025, a partire dalle ore 9 e si articola per tutto l’arco della giornata, presso il comune di Albizzate in piazza IV novembre

Dalle ore 9.00 alle ore 13.00:  open day di viste senologiche gratuite per le cittadine ; ben tre ambulatori a cura dell’associazione CAOS  grazie alle dottoresse Silvia Tenconi, Maura Bottini e Silvana Monetti. La visita si prenota telefonando al numero 328 300 7961, dalle ore 10.00 alle ore 12.00 , fino ad esaurimento posti.

Dalle ore 10.30, presso il tendone degli alpini, prende vita un laboratorio creativo per bambini e ragazzi i quali, grazie alla suggestione dei colori e tessuti africani, condividono un’esperienza indimenticabile: accompagnati da una favola africana, assaporano colori e profumi ed imparano una semplice magia per decorare i tessuti stessi.

La cultura Masai incontra la comunita’ alle ore 17.00, presso il piazzale del comune: con racconti, canti e danze tradizionali  condividono  esperienze ed  emozioni senza confini.

Dalle ore 18.00 l’apertura dello stand gastronomico da’ al convivio un significato di aggregazione e festa, per traghettare poi, alle ore 21.00, i partecipanti al cinema sotto le stelle: “il ragazzo che catturo’ il vento” racconta la storia vera di William Kamkwamba, un adolescente del Malawi che, dopo aver perso la scuola a causa di un periodo di siccità e fame, costruisce un mulino a vento con materiali di riciclo per portare l’acqua al villaggio e salvare le colture. La sua invenzione, dimostra la forza della perseveranza e della conoscenza nel superare le difficoltà.

L’occasione è significativa anche per ringraziare la generosita’ di chi ha donato due ecografi e di tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di una sala operatoria e alla ristrutturazione dell’ asilo nel cuore della tanzania: grazie alla sensibilita’ ed alla generosita’ di molti e grazie all’impegno di persone appassionate e coraggiose e’ possibile guardare lontano e garantire il diritto alla cura e all’istruzione, diritti fondamentali per ogni societa’ civile.

Gli organizzatori , attraverso il corposo palinsesto di “Africa in rosa” , desiderano rendere la comunita’ protagonista nel veicolare concretamente questo concetto trasversale di solidarieta’ : “ rispondere con amore ad una richiesta di aiuto”.

 

Giugno 2025 – CAOS e Adele Patrini, ha partecipato al : “ DISCUSSION MEETING: PERCORSI ONCOLOGICI E ONCO EMATOLOGICI IN CONTINUITA’ OSPEDALE E TERRITORIO IN APPLICAZIONE AL DM77/2022 – OSPEDALE FATEBENFRATELLI

 

Giugno 2025 – CAOS e Adele Patrini , ha paretcipato al : “BRCA BREAST, HOT TOPIC & FLAMING QUESTIONS “ BERGAMO.

 

Giugno 2025 – CAOS HA SOSTENUTO LA IIV EDIZIONE DEL MASTER DI II LIVELLO IN SENOLOGIA – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DELL’INSUBRIA:

Al via la settima edizione del master di secondo livello in Senologia, promosso dall’Università dell’Insubria in collaborazione con la Scuola italiana in Senologia, Sis, e diretto dalla professoressa Francesca Rovera, responsabile del Centro ricerche in Senologia e presidente della Scuola di Medicina dell’ateneo.

Le lezioni si tengono a Varese e coinvolgono dieci allieve e allievi provenienti da tutta Italia, che per un anno seguiranno un percorso formativo avanzato nella diagnosi e nella gestione multidisciplinare del carcinoma mammario.

L’inaugurazione si è svolta all’Ospedale di Circolo di Asst dei Sette Laghi, alla presenza – oltre che della direttrice Rovera – di Adele Patrini, presidente del Centro ascolto donne operate al seno, Caos, e vicepresidente Sis.

«Oggi prende il via la settima edizione del master in Senologia, accolta con entusiasmo sia dal corpo docente, che ha guidato con passione le precedenti edizioni ed è felice di proseguire anche quest’anno, sia dai discenti che hanno instaurato legami forti, andando ben oltre il semplice percorso formativo – spiega la professoressa Francesca Rovera –. Il master ha l’obiettivo di fornire una formazione a 360 gradi su tutte le attività che riguardano la senologia, con particolare attenzione alla presa in carico globale della paziente».

Il percorso si rivolge a laureate e laureati in Medicina e chirurgia e intende preparare professioniste e professionisti che si occupino non solo della valutazione diagnostico-preventiva, ma anche del trattamento specialistico del tumore al seno. Una figura, quella del senologo, che si fa carico di un percorso spesso complesso e articolato, integrando competenze cliniche, chirurgiche, psicologiche e relazionali.

I diplomati acquisiranno conoscenze teorico-pratiche utili ad affrontare i principali problemi sanitari legati alla patologia mammaria, collaborando con altre figure specialistiche all’interno di unità funzionali multidisciplinari, secondo i più alti standard europei.

CAOS HA FINANZIATO ANCHE UNA BORSA DI STUDIO DI EURO 2.500,  PER L’ISCRIZIONE AL MASTER DELLA DOTTORESSA VALENTINA DE BERARDINIS , BREAST UNIT ASST SETTE LAGHI.

 

Giugno 2025 – CAOS e Adele Patrini , hanno partecipato come Stakeholder all’evento “WE BREAST: MALATTIA, CULTURA, BELLEZZA”  –  iniziativa promossa da Fondazione The Bridge e ASST Fatebenefratelli Sacco. Milano 19 giugno 2025

Razionale

L’organizzazione di una serata esclusiva di beneficenza nasce su iniziativa  dell’Intergruppo parlamentare sulle Nuove frontiere terapeutiche nei tumori della mammella con l’obiettivo di raccogliere fondi da destinare a due ospedali pubblici lombardi, per sostenere concretamente il sistema sanitario regionale, un pilastro essenziale per tutti noi.

Gli ultimi anni hanno dimostrato quanto sia cruciale un sistema sanitario efficiente e ben supportato, capace di garantire accesso universale alle cure, uguaglianza sociale, servizi specializzati e di alta qualità, oltre a promuovere attività di ricerca e formazione.

L’evento sarà dedicato in particolare alla sensibilizzazione e al supporto nella lota contro il tumore al seno, una patologia che, con circa 55.900 nuovi casi stimati in Italia nel 2023, rappresenta il tumore più frequente tra le donne, costituendo il 30% di tutte le diagnosi oncologiche femminili.

Il ricavato della serata sarà devoluto in parti uguali alle Oncologie dell’ASST Fatebenfratelli Sacco di Milano e al Reparto di degenza di senologia chirurgica dell’IRCCS Policlinico San Mateo di Pavia.

Questi due centri di eccellenza nella cura del tumore alla mammella garantiscono, in un’ottica di trasparenza totale, una chiara destinazione delle somme ricevute, che saranno impiegate secondo priorità individuate preliminarmente.

Giugno 2025 – CAOS e Adele Patrini, presente come relatore all’evento organizzato in Regione Lombardia: “ SALUTE DIREZIONE NORD: SALUTE, UNA SCELTA POLITICA “ – PERSONE CHE HANNO QUALCOSA DA DIRE –

Invito in qualità di Relatrice al Convegno Salute Direzione Nord, 24 giugno 2024

Sono più di milleduecento gli ospiti che nelle ormai ventidue edizioni della rassegna istituzionale Direzione Nord, promossa dalla Fondazione Stelline di Milano e organizzata da Inrete – Relazioni istituzionali e Comunicazione, si sono avvicendati all’interno di uno spazio di dibattito che, come è nel nostro motto sin dall’inizio, è riservato solo e unicamente a “persone che hanno qualcosa da dire”. Qualcosa di profondo, e innovativo, che vogliono condividere con stakeholder e cittadini.

Al centro del dibattito di Salute Direzione Nord – Innovazione, non solo resilienza, alla sua 23esima edizione, il tema dell’Innovazione, fondamentale per affrontare le sfide emergenti di Settore, nel tentativo di migliorare efficienza, accesso e qualità delle cure in un Sistema che ripensa sé stesso. Nuove politiche in termini di Governance, un nuovo volto per AIFA. Nuove tecnologie e terapie più efficaci, trattamenti più mirati e personalizzati per efficientare non solo gli outcome clinici, ma anche la sostenibilità del Sistema. E, ancora, l’implementazione dei sistemi di digitalizzazione e telemedicina per rendere sempre più equo l’accesso alle cure, specialmente nelle aree remote e più impervie, riducendo al

contempo i tempi di attesa e abbattendo costi per gli spostamenti per pazienti e caregiver. Una nuova prevenzione, che lavora con Intelligenza artificiale e medicina predittiva per trovare nuove soluzioni di cura e di promozione della Salute pubblica, con un approccio One Health socialmente sempre più sostenibile.

La Fondazione Stelline sarebbe pertanto onorata di averLa come Relatrice lunedì 24 Giugno p.v. nella XXIII Edizione di Salute Direzione Nord – Innovazione, non solo resilienza, che si terrà presso il Belvedere 38/39 di Palazzo Lombardia in piazza Città di Lombardia, 1, a Milano. L’evento si terrà in presenza. Tra le istituzioni intervenute nelle precedenti edizioni figurano il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e il sindaco di Milano Beppe Sala, il Vicepresidente e Assessore al Bilancio di Regione Lombardia Marco Alparone, l’Assessore al Welfare Guido Bertolaso, e ancora gli Assessori regionali Alessandro Fermi e Guido Guidesi, il presidente della Commissione IX Sostenibilità sociale e consigliere d’amministrazione AIFA Emanuele Monti. Nell’ultimo anno, abbiamo inoltre avuto il piacere di ospitare, tra gli altri, il Presidente del Senato Ignazio La Russa, i Ministri Orazio Schillaci, Giuseppe Valditara, Andrea Abodi, Alessandra Locatelli, Marina Elvira Calderone, e il Vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini.

 

Giugno 2025 – CAOS PROSEGUE CON I PROGETTI/MOMENTI DI SENSIBILIZZAZIONE SUL TERRITORIO, APERTI ALLA CITTADINANZA, IN SINERGIA/COLLABORAZIONE CON LA BREAST UNIT ASST SETTE LAGHI, DIRETTA DALLA PROF.SSA FRANCESCA ROVERA – OPEN DAY DI VISITE SENOLOGICHE GRATUITE, PER LE CITTADINE: COMUNE CASTIGLIONE OLONA E FARMACIA COMUNALE

Giugno 2025 – CAOS & LA FORZA E’ DONNA:

Dal 26 al 29 giugno torna a Cairate la manifestazione “La Forza è Donna”, iniziativa promossa dal Comune di Cairate con il patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Varese e Fondazione della Sostenibilità Sociale, in collaborazione con Caos – Centro Ascolto Operate al Seno e Fondazione Veronesi. Anche quest’anno, la rassegna sarà dedicata al tema della prevenzione del tumore al seno, con un ricco programma di appuntamenti aperti alla cittadinanza, all’insegna della sensibilizzazione e della solidarietà.

Il programma

Giovedì 26 giugno Alle 20.45, all’Auditorium di piazza Libertà, si terrà la serata inaugurale con il talk show “Donna & Salute”. L’incontro vedrà la partecipazione di donne impegnate in vari ambiti — salute, cultura, lavoro, politica e società — che condivideranno esperienze e riflessioni. A moderare la serata sarà il giornalista Andrea Della Bella.

Venerdì 27 giugno Alle 20.00, nel parco del Monastero di Cairate, si svolgerà il Gran galà “La Forza è Donna”, una cena di beneficenza a favore di Caos e della Fondazione Veronesi. La quota di partecipazione parte da 60 euro, con prenotazione obbligatoria entro il 19 giugno all’Ufficio Istruzione e Cultura del Comune. In caso di maltempo, l’evento sarà posticipato al 4 luglio.

Sabato 28 giugno Dalle 9.00 alle 13.00, le cittadine di Cairate potranno partecipare all’Open day senologico, con visite gratuite su prenotazione presso il centro senologico, dedicate a promuovere la cultura della prevenzione. Non è richiesto l’impegnativa medica né la presentazione di esami precedenti.

Domenica 29 giugno Alle 9.30 prenderà il via una camminata aperta a tutti, con partenza e arrivo al Monastero di Cairate, su un percorso di circa 7 km. La quota di iscrizione è di 5 euro, comprensiva di sacca per le donne e braccialetto per gli uomini. Al termine della camminata verrà offerto un aperitivo a tutti i partecipanti. Il ricavato sarà devoluto all’Associazione Caos e alla Fondazione Veronesi.

 

Giugno 2025 – CAOS & ASSOCIAZIONE AMOR ANGERA: PAGAIAMO PER LA VITA! Mattinata dedicata al recupero psicofisico di donne operate al seno, presso il pratone di ANGERA  – programma: dalle ore 10 alle ore 13 : presentazione del progetto DRAGON BOAT – intervento ospiti – previste prove in barca ( dragon boat) – grande partecipazione di pubblico!!

 

Giugno 2025 – CAOS e Adele Patrini – protagonisti del progetto “ CONNESSIONI” di IPSEN:

Comunicato stampa

Salute – Per il futuro servono nuove connessioni umane, sociali, tecnologiche: dal “Life Show” di Ipsen nasce un impegno comune verso nuovi modelli di collaborazione.

  • L’azienda biofarmaceutica Ipsen inaugura la sua nuova sede a Milano, al centro della rete di connessioni urbane e sociali, in un edificio innovativo e sostenibile, ideato per ridefinire il modo di lavorare in un’ottica di collaborazione multidisciplinare.
  • La ricerca “Italiani in connessione” rivela il forte impatto positivo delle connessioni umane e sociali sulle performance lavorative, la salute e il benessere delle persone: il 43.3% dà il meglio di sé quando sta con altre persone, ma più di 1 italiano su 3 afferma di avere difficoltà a entrare in connessione con gli altri[i].
  • Le istituzioni, la comunità scientifica e dei pazienti condividono l’importanza di attivare insieme nuove connessioni, intese come nuovi modelli tecnologici e organizzativi, ma anche nuove forme di collaborazione pubblico-privato, per favorire l’evoluzione del SSN e sostenere l’eccellenza italiana.
  • Presentata la comunione d’intenti tra Regione Lombardia e Ipsen sulla sostenibilità: da questa visione comune, prende il via oggi la serie di talk promossi dalla Fondazione della Sostenibilità Sociale, con un calendario di incontri dedicati alla sostenibilità in tutte le sue declinazioni.

Milano, 24 giugno 2025 – Gli italiani hanno bisogno di connessioni, soprattutto quelle in famiglia, che sono fondamentali per più di 8 su 10 (80,6%). Eppure, più di 1 italiano su 3 (33,9%) afferma di avere difficoltà a entrare in connessione con gli altri; una media che sale nelle donne tra i 35 e i 44 anni, dove il 41% afferma di preferire relazioni sociali mediate da smartphone e strumenti digitalii. A rivelarlo è la ricerca “Italiani in connessione”, realizzata da AstraRicerche e promossa da Ipsen in occasione dell’inaugurazione della sua nuova sede a Milano, al centro delle connessioni urbane e sociali del capoluogo lombardo. La ricerca ha analizzato l’indice di connessione degli italiani, dalla famiglia, al lavoro, alla salute, rilevando l’impatto dei legami umani e sociali sul benessere e sui risultati raggiunti nei diversi ambiti della vita. I dati sono stati presentati durante l’evento “CONNESSIONI. The Life Show” che ha coinvolto istituzioni, comunità scientifica e dei pazienti, e media. L’incontro è stato anche l’occasione per presentare la comunione di intenti tra Regione Lombardia e Ipsen sul tema della sostenibilità, con l’avvio oggi del primo appuntamento dei Talk della Sostenibilità sociale, promossi dalla Fondazione della Sostenibilità Sociale, momenti di ascolto e restituzione nell’ambito della Sostenibilità in tutte le sue sfumature, che accompagneranno l’azienda e i propri ospiti nei mesi a venire. 

“Oggi si celebra non solo l’apertura di una nuova sede per Ipsen, ma anche l’avvio di un percorso condiviso verso una visione più umana della sostenibilità. In un tempo in cui le connessioni sono spesso solo digitali, serve costruire legami veri, capaci di generare valore sociale. La sostenibilità sociale è una dimensione ancora poco esplorata, ma fondamentale per accompagnare le persone – soprattutto chi vive la malattia – con ascolto, dignità e prossimità. È da queste connessioni che può nascere una società più equa, capace di includere e di prendersi cura” commenta Adele Patrini Presidente della Fondazione della Sostenibilità Sociale e di CAOS Varese.

“Per affrontare la complessità del presente, è fondamentale attivare connessioni solide tra istituzioni, imprese e Terzo Settore, orientate a inclusione sociale, welfare e pari opportunità. Parlare di sostenibilità sociale significa occuparsi concretamente delle persone, a partire dall’ascolto dei territori. Regione Lombardia ha scelto di dare forma a questa visione, con l’obiettivo di costruire politiche più inclusive e vicine ai cittadini, capaci di rispondere in modo concreto ai bisogni emergenti” aggiunge Emanuele Monti, Presidente Commissione IX Sostenibilità sociale, casa e famiglia, Regione Lombardia.

Bisogni sociali complessi e in continua evoluzione, come spiega Lamberto Bertolé, Assessore al Welfare e Salute del Comune di Milano: “In una grande realtà urbana come quella milanese, i bisogni sociali delle persone sono sempre più complessi. Per costruire risposte efficaci e accessibili a tutte e tutti è necessario costruire un welfare di prossimità, rafforzando l’alleanza tra tutti gli attori che lavorano sul territorio. Innovare le politiche in questo settore significa superare la logica secondo cui la spesa sociale rappresenta un costo, facendo valere il principio secondo cui diventa un investimento nel benessere di cittadini e cittadine”.

Un binomio, quello tra innovazione e sostenibilità, in cui gioca un ruolo chiave lo sviluppo tecnologico e digitale, che apre a nuove opportunità di connessione ma richiede, per realizzare pienamente il proprio potenziale, il superamento in Italia e in Europa di normative disomogenee e limiti organizzativi, come commenta l’Europarlamentare Brando Benifei, Relatore del Regolamento Europeo sull’Intelligenza Artificiale (AI Act): “L’Europa si trova di fronte all’urgenza di intervenire per accogliere la rivoluzione tecnologica con regole chiare e uniformi, che da un lato garantiscano eticità, trasparenza e tutela dei diritti, dall’altro rendano l’Europa attrattiva e competitiva nello scenario globale. L’AI Act agisce in questa direzione, ma molto resta ancora da fare sia a livello comunitario sia negli Stati Membri, per consolidare il ruolo dell’Europa come polo attrattivo di innovazione tecnologica”.

Le connessioni tecnologiche sono emerse come centrali nell’evoluzione del Servizio Sanitario Nazionale, in un’ottica di territorialità, prossimità e miglioramento dei percorsi di presa in carico e, in una prospettiva più allargata, i dati della ricerca evidenziano l’impatto significativo della tecnologia sui modelli di lavoro degli italiani, con il 48,2% degli intervistati che dichiara di interagire con i colleghi virtualmente e con strumenti digitali. I dati evidenziano un impatto significativo delle connessioni sulla soddisfazione professionale, che sale da una media di 5,84 per chi lavora ‘debolmente in gruppo’ a 8,16 per chi è fortemente connesso a un gruppo di lavoro. Lavorare in gruppo rende più efficaci (media 6,83 vs. 8,45) e più efficienti (media 6,74 vs 8,38). Non solo, anche l’equilibrio vita-lavoro passa da una media di 5,49 a un ottimo livello di 8,08 per chi vive forti connessioni professionali.

Se intervistati sulla qualità delle loro connessioni con gli altri, solo poco più della metà degli italiani (57,6%) afferma di condividere con frequenza pensieri importanti ed emozioni. Eppure, i dati mostrano che avere rapporti sociali intensi e positivi rafforza la salute fisica, con una media che passa da 6,58 per chi vive un basso livello di connessioni sociali, a 8,08 per chi ha connessioni forti. Per più di due italiani su tre, lo stare con gli altri influenza il benessere mentale ed emotivo (69,2%), riduce lo stress (68%), aiuta a superare momenti difficili relativi alla salute o al benessere (66,5%).

“Come azienda impegnata nello sviluppo di soluzioni terapeutiche in ambiti dove permangono elevati bisogni medici insoddisfatti, siamo convinti che l’innovazione debba andare oltre la ricerca e sviluppo di terapie efficaci per abbracciare, in una prospettiva più ampia, i bisogni delle persone, a partire da quelli di coloro che lavorano in Ipsen. – spiega Patrizia Olivari, Presidente e Amministratore Delegato di Ipsen Italia – L’ingresso nella nostra nuova sede rappresenta una delle nostre risposte a questi bisogni e un passo avanti verso nuovi modelli innovativi di lavoro, di collaborazione, di crescita comune”.

Ipsen

Ipsen è un’azienda biofarmaceutica, focalizzata sullo sviluppo di soluzioni innovative in oncologia, malattie rare e neuroscienze. Con un fatturato di 3.4 miliardi di euro nel 2024, è presente in oltre 85 Paesi grazie a circa 5.400 dipendenti nel mondo. Accanto alla strategia di innovazione esterna, la Ricerca e Sviluppo dell’azienda è basata sull’utilizzo di piattaforme tecnologiche innovative differenziate presenti all’interno dei maggiori centri biotecnologici e di life sciences: Paris-Saclay, Francia; Oxford, U.K.; Cambridge, U.S.. Ipsen è quotata in borsa a Parigi (Euronext: IPN) e negli Stati Uniti attraverso uno Sponsored Level I American Depositary Receipt program (ADR: IPSEY).

Per ulteriori informazioni: www.ipsen.it

 

Giugno 2025 – CAOS ha sostenuto il CONGRESSO INTERNAZIONALE : NEWS FRONTIERS IN INTERVENTIONAL RADIOLOGY AND ENDOVASCULAR THERAPY.

 

ECCELLENZE SANITA’

DOVE LA MEDICINA DEL FUTURO PRENDE FORMA

Il 27 e 28 giugno 2025 a Varese torna in-congress: un format congressuale innovativo, multidisciplinare e coinvolgente per portare la radiologia interventistica e il trattamento endovascolare verso nuove frontiere

Il professor Massimo Venturini

Due giorni di confronto, quattro società scientifiche e una visione chiara: proporre un congresso capace di coniugare il sapere scientifico con una forte componente esperienziale. Questo è in-congress 2025, il cui motto “You cannot discover new horizons without innovation” riflette lo spirito di un evento che guarda al futuro: innovazioni tecnologiche, cliniche e nuove applicazioni di tecniche convenzionali, discusse da una faculty altamente qualificata, oltre a ospiti internazionali come il professor Romaric Loffroy e il professor Mohamad Bashir.

La novità di quest’anno si misura nell’accentuazione della portata interdisciplinare, spiega il professor Massimo Venturini, direttore della struttura complessa di Radiologia dell’Università dell’Insubria e dell’Asst Sette Laghi di Varese, che di questo evento è organizzatore e responsabile scientifico: “Coinvolgere la Società Italiana di Radiologia Medica ed Interventistica (Sirm), la Società Italiana di Chirurgia Vascolare (Sicve), la Società Italiana di Cardiologia Interventistica (Gise) e l’Associazione Neuroradiologi (Ainr), significa stimolare il confronto tra esperti di diverse discipline. Alle 10 sessioni scientifiche, quest’anno si aggiungono quattro sessioni interdisciplinari su tematiche comuni: intelligenza artificiale e innovazione tecnologica; sale ibride; procedure salvavita (Life-saving procedures); e procedure endovascolari complesse. In ogni sessione, un rappresentante di ciascuna società farà da moderatore e discussant, garantendo un dialogo vivo, multiprospettico e altamente specialistico tra i quattro speaker”.

Il titolo del congresso, “New Frontiers in Interventional Radiology and Endovascular Therapy”, racchiude la filosofia con cui è stato concepito. “La stessa location, Villa Ponti, è parte integrante del progetto – precisa Venturini – È una sede prestigiosa con una dotazione tecnologica di altissimo livello, perfettamente in linea con le esigenze di chi (come noi radiologi) fa dell’immagine il proprio strumento primario. Organizzare un congresso significa creare un’esperienza memorabile attraverso un format dinamico, con sessioni serrate per garantire attenzione e rispetto per tutti”.

L’in-entertainment è uno degli aspetti più originali del congresso, che accosta contenuto scientifico e impatto emotivo attraverso video in 4K, musica, luci e un’acustica da concerto. “Quando inizia una nuova sessione, proiettiamo una procedura endovascolare che è un video emozionale in grado di creare un clima di empatia durante il cambio dei relatori, con accompagnamenti musicali che spaziano dal rock al jazz – sottolinea Venturini – Per dare spazio a idee nuove e promuovere il merito, l’Innovation Challenge chiamerà in campo giovani medici under 36, invitati a presentare abstract originali, premiando i più innovativi”.

La partecipazione delle istituzioni, con l’intervento del presidente della Commissione Welfare di Regione Lombardia Monti e del sindaco di Varese Galimberti nelle giornate di apertura, testimonia il valore strategico dell’evento anche per il territorio. Non manca il coinvolgimento delle associazioni di volontariato: Caos (Centro Ascolto Donne Operate al Seno), Varese per l’Oncologia, L’Alveare e Il Ponte del Sorriso, con il momento dedicato Greetings local charities.

“Non ultimo – conclude Venturini – il ringraziamento doveroso all’Università degli Studi dell’Insubria e all’Asst Sette Laghi, oltre ai molti professionisti che collaborano a questo congresso, fondamentali nello scegliere al meglio argomenti e speaker più autorevoli. In-congress offre la possibilità di trovare quattro tipi di professionisti nello stesso evento: chirurghi vascolari, radiologi interventisti, neuroradiologi e cardiologi interventisti. È proprio questa interdisciplinarità a renderlo unico nel panorama congressuale”.

 

Giugno 2025 – IL VARESINO DOTTOR AURELIO FILIPPINI CONFERMATO COMPONENTE DEL COMITATO ETICO NAZIONALE PER LE SPERIMENTAZIONI CLINICHE DEGLI ENTI PUBBLICI DI RICERCA E DEGLI ENTI A CARATTERE NAZIONALE – INCARICO CONFERITO GRAZIE AL FATTO CHE IL DOTTOR FILIPPINI E’ COMPONENTE DELL’ASSOCIAZIONE CAOS.

 

Luglio  2025 – CAOS e Adele Patrini , Relatore al Convegno in Regione Lombardia: ROADSHOW LOMBARDIA – ECOSISTEMA DATI SANITARI – IL FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO PER MODERNIZZARE LA SANITA’

Il Fascicolo Sanitario Elettronico per modernizzare la sanità

Milano, 8 luglio 2025

Palazzo Lombardia, Sala Biagi

Roadshow Lombardia – Ecosistema dati sanitari

NextGenerationEU

09:00 Accredito

09:30 Saluti istituzionali:

Mario Melazzini, Direttore Generale al Welfare di Regione Lombardia

09:45 Interventi introduttivi:

Roberto Soj, Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri

Serena Battilomo, Dirigente Direzione Generale della digitalizzazione, del sistema informativo sanitario e della statistica del Ministero della Salute

10:15 – 11:30 I Sessione

Sanità Digitale in Lombardia e il ruolo centrale dei dati: trasformazione digitale e cambiamento

Modera Francesco Longo – Università Bocconi di Milano

Giovanni Delgrossi, Dirigente U.O. Sistemi informativi e Sanità Digitale, Direzione Generale Welfare di Regione Lombardia

“Strategia regionale per la Sanità Digitale e modello organizzativo di attuazione”

Lorenzo Gubian, Direttore Generale di Aria S.p.A.

“Il contributo di ARIA nell’attuazione delle progettualità”

Silvana Castano, Prorettrice alla Transizione Digitale e Intelligenza Artificiale Università degli Studi di Milano

“L’utilizzo strategico dei dati e le opportunità dell’Intelligenza Artificiale applicata al mondo sociosanitario”

Stefano Paleari, Presidente della Fondazione ANTHEM

“Medicina digitale innovativa: opportunità e ostacoli per la gestione del cambiamento”

Cristina Colombo, Responsabile protezione dei dati di Regione Lombardia

“FSE: i nuovi scenari normativi per l’utilizzo dei dati sanitari”

Stefano Zanero, Professore ordinario Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano

“Le strategie per la protezione dei dati e per il loro utilizzo sicuro”

11:30 – 13:15 II Sessione

Sanità Digitale per tutti: il ruolo dei professionisti e la partecipazione dei cittadini

Modera Patrizia Rocca – Dirigente di Regione Lombardia

Davide Fabbrica, Medico di Assistenza Primaria

Mattia Barni, Farmacista territoriale

Adele Patrini, Presidente CAOS Varese e Coordinatrice FAVO Lombardia

Carlotta Patrone, Rappresentante del gruppo “Digital Health Leader” di Regione Lombardia

Roberto Eleopra, Direttore Dipartimento Neuroscienze Cliniche – Direttore Neurologia 1

“Malattia di Parkinson e Disturbi del Movimento IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta Milano”

Alice Gola – Coordinatore infermieristico ASST Nord Milano

Andrea Ghedi -Direttore Sociosanitario ASST Franciacorta

13:15 – 13:30 Chiusura lavori

Mario Melazzini, Direttore Generale al Welfare di Regione Lombardia

La partecipazione al convegno è utile al rilascio dei crediti ECM

 

Luglio  2025 – Adele Patrini Presidente della Fondazione Sostenibilita’ Sociale , ha organizzato il Convegno in Regione Lombardia” MIND THE FUTURE: A CROSS-COUNTRY ALZHEIMER READINESS PACT”.

“Mind the Future”: alleanza internazionale a Milano per affrontare la sfida dell’Alzheimer

Come attrezzare i sistemi sanitari per affrontare la sfida dell’Alzheimer? È possibile garantire diagnosi precoci e accesso equo alle nuove terapie, capaci di modificare l’evoluzione della malattia?

Il tema è stato affrontato il 7 e 8 luglio a Milano nel corso dell’incontro “Mind the Future – A Cross Country Alzheimer Readiness Pact”, promosso dalla Fondazione della Sostenibilità Sociale con il patrocinio della Società Italiana di Farmacologia e il supporto non condizionante di Lilly Italia, GE Healthcare, Biogen, Siemens e Fujirebio.

L’evento ha riunito rappresentanti istituzionali, clinici, ricercatori e associazioni di pazienti da Italia, Bulgaria, Estonia, Paesi Bassi, Spagna e Ungheria e si è articolato in due giornate di lavoro che hanno preso avvio nella sede istituzionale di Regione Lombardia e si sono concluse presso Università Vita Salute San Raffaele.

Una piattaforma per la collaborazione internazionale

L’Europa mostra ancora ritardi nei percorsi diagnostici e regolatori, rischiando di accentuare le disparità tra i pazienti. Da qui la necessità di un’azione congiunta e sovranazionale, che abbia al centro il paziente, il caregiver e la sostenibilità sociale.

Durante le due giornate si è discusso della creazione di una piattaforma stabile di collaborazione e scambio tra Paesi ed è stato elaborato un Manifesto internazionale, che fissa le priorità per una gestione proattiva e integrata dell’Alzheimer. Il documento propone modelli fondati su tre pilastri: multidisciplinarietà, personalizzazione e rete.

Secondo Adele Patrini, presidente della Fondazione, serve un cambio di paradigma: la cura deve essere vista come espressione di libertà, conoscenza e solidarietà. Anche per l’assessore lombardo Alessandro Fermi, innovazione e Intelligenza Artificiale possono giocare un ruolo cruciale nella diagnosi precoce e nella personalizzazione delle cure. Angela Bradshaw (Alzheimer Europe) ha però sottolineato che i sistemi sanitari non sono ancora pronti a integrare l’IA e che lo stigma e la scarsa consapevolezza ostacolano la diagnosi tempestiva.

Il dibattito ha evidenziato l’urgenza di aggiornare strumenti e politiche, come il Piano Nazionale Demenze, per renderli adatti alle nuove sfide e tecnologie. Si è anche parlato del costo economico e sociale dell’Alzheimer, stimato in Italia in oltre 37 miliardi di euro annui.

Il Professor Massimo Filippi direttore dell’Unità di Neurologia, del servizio di Neurofisiologia e dell’Unità di Neuroriabilitazione dell’IRCCS Ospedale San Raffaele e Ordinario di Neurologia, Università Vita e Salute, Milano, ha concluso:

Oggi disponiamo di strumenti diagnostici sempre più precisi e di terapie potenzialmente modificanti la storia naturale della malattia: proprio per questo è fondamentale garantire un accesso equo e tempestivo alla diagnosi e ai trattamenti, rafforzare i percorsi assistenziali e investire nella formazione e nella sensibilizzazione. Non possiamo permetterci di perdere l’opportunità di trasformare la cura dell’Alzheimer da assistenziale a terapeutica: è una sfida sanitaria, sociale e culturale che riguarda.

 

Luglio  2025 – CAOS prosegue la fattiva e sinergica collaborazione con i territori e gli Enti locali, al fine di incrementare la mission dedicata alla corretta informazione e sensibilizzazione alla cittadinanza, nella fortificazione della cultura della prevenzione senologica: CASTIGLIONE OLONA.

COMUNE DI CASTIGLIONE OLONA

IN COLLABORAZIONE CON

ASSOCIAZIONE CAOS – FARMACIA COMUNALE – CASTELLO EVENTI

VI INVITANO AL TALK SHOW APERTO A TUTTI

PREVENZIONE…SCELTA DI VITA!

GIOVEDI 24 LUGLIO 2025  , ORE 18.00

PRESSO LA TERRAZZA BELVEDERE DEL CASTELLO DI MONTERUZZO

VIA GUGLIELMO MARCONI 1, CASTIGLIONE OLONA

MODERATORE: MATTEO INZAGHI, GIORNALISTA E DIRETTORE RETE55

NE PARLIAMO CON:

MEDICI, SPECIALISTI, RICERCATORI E RAPPRESENTANTI DELLE ISTITUZIONI, CHE PORTERANNO LA LORO ESPERIENZA PER AFFRONTARE INSIEME I TEMI LEGATI ALLA PREVENZIONE ONCOLOGICA, ALLA SALUTE, ALLA GENETICA ED AL RUOLO DEL TERRITORIO PER PROMUOVERE CONSAPEVOLEZZA ED ACCESSO ALLE CURE

  • GIOVANNA BERETTA – PRESIDENTE ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI ED ODONTOIATRI DELLA PROVINCIA DI VARESE
  • BATTISTINA CASTIGLIONI – DIRETTORE DIPARTIMENTO CARDIOTORACOVASCOLARE, DIRETTORE S.C. CARDIOLOGIA VARESE 2 , ASST SETTE LAGHI
  • GIANCARLO FRIGERI – SINDACO DI CASTIGIONE OLONA
  • MAURIZIO LOMBARDO – RESPONSABILE MELANONA SKIN CENTER, RESPONSABILE PDTA MELANOMA , ASST SETTE LAGHI
  • EMANUELE MONTI – PRESIDENTE COMMISSIONE IX SOSTENIBILITA’ SOCIALE DI REGIONE LOMBARDIA
  • ADELE PATRINI – PRESIDENTE ASSOCIAZIONE CAOS E PRESIDENTE FONDAZIONE SOSTENIBILITA’ SOCIALE ONE HEALTH
  • FRANCESCA ROVERA – RESPONSABILE BREAST UNIT ASST SETTE LAGHI, PRESIDENTE SCUOLA DI MEDICINA DELL’UNIVERSITA’ DELL’INSUBRIA
  • MARIAGRAZIA TIBILETTI – SPECIALISTA IN GENETICA MEDICA , CENTRO DI RICERCHE TUMORI EREDITARI UNIVERSITA’ DELL’INSUBRIA
  • CATERINA VALLE ZANINONI – ASSESSORE ALLE POLITICHE SOCIALI DEL COMUNE DI CASTIGLIONE OLONA
  • LUIGI ZOCCHI – PRESIDENTE FEDERFARMA DELLA PROVINCIA DI VARESE
  • MEDICO DI BASE DI CASTIGLIONE OLONA

 

Luglio  2025 – Proseguono gli incontri tra CAOS e  Johnson & Johnson legati alla Patient Association Acedemy: 9 luglio, Milano

Un anno di Patient Association Academy tra collaborazione, valori comuni e impegno per il cambiamento

A un anno dalla sua nascita, la Patient Association Academy rappresenta oggi un laboratorio dinamico e trasversale di confronto, conoscenza e azione collettiva tra Associazioni di Pazienti attive in diverse aree terapeutiche.

Promossa da Johnson & Johnson nel luglio 2024, la Patient Association Academy ha preso forma per rispondere alle priorità emerse dal Patient Association Lab (2023), con l’obiettivo di ra_orzare la voce e il ruolo delle Associazioni di Pazienti nei processi che riguardano la salute, sostenendole con strumenti, competenze e alleanze utili a incidere in modo concreto sul contesto sociosanitario.

Nel corso di questo primo anno, la Patient Association Academy si è a_ermata come spazio comune di apprendimento, partecipazione e advocacy. Ha costruito messaggi e posizionamenti condivisi a nome della rete, si è confrontata con le istituzioni e ha tracciato un’identità valoriale chiara e riconoscibile, racchiusa nella Carta dei Valori. A guidarne l’azione verso il futuro è oggi anche un Manifesto che sintetizza visione, priorità strategiche e proposte comuni.L’incontro del 9 luglio sarà l’occasione per ritrovarsi, valutare il cammino fatto, esplorare lo scenario attuale e costruire insieme nuove traiettorie di cambiamento. Un appuntamenaperto, partecipato, con uno sguardo rivolto al futuro e radicato nel valore della collaborazione.

 

Luglio  2025 – CAOS e Adele Patrini , invitati ad una riunione programmatica presso LA CASSA DEPOSITO E PRESTITI a Roma, al fine di delineare una futura collaborazione. Obiettivo: prevenzione del tumore al seno nelle fasce di donne fragili, nei territori.

 

Luglio  2025 – CAOS e Adele Patrini, partecipi in veste di relatori al Congresso Internazionale:

 

Il 7 luglio 2025 si è tenuto a Milano l’evento accreditato ECM intitolato “AMR Thinking Forward – Navigare le sfide dell’antimicrobico-resistenza verso nuovi modelli di gestione abilitati dall’intelligenza artificiale”.

L’incontro ha avuto luogo presso l’Hotel Crowne Plaza Milan City ed è stato organizzato con il patrocinio della Società Italiana di Terapia Antinfettiva (SITA).

Focus e Obiettivi del Corso

Il convegno è stato ideato come una vera e propria bussola per la gestione dell’antimicrobial stewardship (AMS). I punti cardine trattati hanno riguardato:

  • Intelligenza Artificiale: implementazione di algoritmi e modelli predittivi digitali per ottimizzare le terapie antibiotiche.
  • Infezioni Multiresistenti: sviluppo di strategie cliniche mirate per la gestione dei patogeni resistenti ai farmaci tradizionali.
  • Modelli di Gestione: transizione verso protocolli sanitari d’avanguardia e multidisciplinari per la prevenzione e il controllo delle infezioni.

Professionisti Coinvolti

Il corso formativo è stato rivolto a un’ampia platea di specialisti del settore sanitario, tra cui medici chirurghi, infermieri, farmacisti, biologi e assistenti sanitari, terzo settore, coprendo  discipline critiche come la microbiologia, la virologia, la medicina interna e la medicina d’urgenza.

 

Luglio  2025 – CAOS e Adele Patrini relatori a:

L’evento principale di Motore Sanità iniziato il 9 luglio a Milano è la Midsummer School 2025, focalizzata sul tema “Il futuro delle cure oncologiche si incontra a Milano”.

Dettagli del programma (9-11 luglio)

L’evento si è sviluppato su tre giornate consecutive di lavoro e dibattito scientifico:

  • 9 luglio: Apertura della manifestazione presso Palazzo Lombardia (Sala Marco Biagi). La giornata si è concentrata su sessioni plenarie e dibattiti relativi alla ricerca oncologica e alle sfide di governance del sistema sanitario.
  • 10 e 11 luglio: I lavori si sono spostati presso la sede dell’Istituto Europeo di Oncologia (IEO). Le sessioni hanno approfondito le eccellenze cliniche, i percorsi di sostenibilità e la gestione dell’innovazione terapeutica.

Focus e temi chiave dell’incontro

  • Innovazione e sostenibilità: Analisi dell’impatto dei progressi scientifici e tecnologici sulla tenuta economica del Servizio Sanitario Nazionale (SSN).
  • Prevenzione: Interventi specifici, come quello di AVIS Nazionale, focalizzati sul ruolo dei donatori di sangue nella prevenzione e cura dei tumori.
  • Formazione: Proposte per la creazione di team multidisciplinari e lo sviluppo di nuove competenze (es. intelligenza artificiale e biologia molecolare applicate alla clinica).

 

Luglio  2025 – CAOS prosegue nel suo impegno legato all’organizzazione di PERCORSI DI UMANIZZAZIONE presso le Breast Unit ed Oncologie: CAFFE’ ONCO & ARMONIA DI CURA , la musica comuncia dove finisce il potere delle parole – in collaborazione con LILT e Saronno Point, presso il reparto di Oncologia dell’Ospedale di Saronno

 

Luglio  2025 – CAOS e Adele Patrini, relatori a POLIS REGIONE LOMBARDIA – 3 luglio 2026

Il Ministero della Salute ha istituito il Registro nazionale e i Registri regionali con la  Legge 86/2012 “Istituzione del Registro nazionale e dei Registri regionali degli impianti protesici mammari, obblighi informativi alle pazienti, nonché divieto di intervento di plastica mammaria alle persone minori”.

Con il Decreto del Ministro della salute 19 ottobre 2022, n.207 è stato adottato il Regolamento che disciplina il funzionamento del Registro nazionale degli impianti protesici mammari.

Il Registro Nazionale degli impianti Protesici Mammari (RNPM) in Italia è il primo, nel panorama internazionale, ad essere stato istituito a norma di legge presso il Ministero della salute, proprio con l’intento di dotare l’Autorità competente sui dispositivi medici di maggiori strumenti con cui monitorare la sicurezza dei pazienti impiantati e le protesi mammarie nella fase di post commercializzazione, nel breve e lungo termine. Si tratta, inoltre, del primo registro per il quale è prevista a norma di legge l’obbligatorietà dell’inserimento dei dati e una gestione da parte di autorità pubbliche, presidio di trasparenza e oggettività nelle attività di monitoraggio clinico ed epidemiologico.

Regione Lombardia ha istituito il registro regionale delle protesi mammarie con la Delibera n. XII/795 del 31 luglio 2023 con finalità di monitoraggio clinico, rintracciabilità tempestiva dei pazienti in caso di necessità e monitoraggio epidemiologico.

Con Delibera n. XII/3720  del 30 dicembre 2024  (Regole di Sistema 2025),  nonché con i Decreti della Direzione Generala Welfare di declinazione degli Obiettivi dei Direttori Generali,  Regione Lombardia ha previsto, oltre al presente intervento formativo, ulteriori  interventi formativi capillari a cura di ATS per sensibilizzare gli operatori sanitari sugli obblighi normativi nonché  sulle finalità della compilazione del registro come strumento di governance clinica  e per la gestione in sicurezza del paziente.

Destinatari

L’attività formativa è dedicata ai referenti di ATS e degli enti erogatori del relativo territorio (ASST, IRCCS pubblici e privati, strutture private): Direzioni Strategiche, Dipartimenti di competenza, Breast Unit e altre figure professionali coinvolte.

Metodologia didattica

Oltre alla presentazione del percorso formativo è previsto un momento di confronto tra professionisti.

Responsabile scientifico

Olivia Leoni, Dirigente U.O. Controllo e monitoraggio dati, LEA ed outcome – Direzione Generale Welfare

Responsabile di progetto

Alessandra Piazza, Accademia di formazione per il servizio sociosanitario lombardo – PoliS-Lombardia

Segreteria organizzativa

Accademia di formazione per il servizio sociosanitario lombardo – PoliS-Lombardia

Email: accademia.pianoformativo@polis.lombardia.it

dalle ore 15.00 alle ore 18.00

15.00 – 15.10

Saluti istituzionali e Avvio del corso 3 luglio 2026

Olivia Leoni – Direzione Generale Welfare

Rappresentante di ATS

15.10 – 15.40

Il registro degli impianti protesici mammari: un esempio per una nuova governance sanitaria in Regione Lombardia

Antonella Campanale – Direttore Ufficio 5 Vigilanza sui dispositivi medici, registri dispositivi medici impiantabili e attività ispettiva – Ministero della Salute

15.40 – 16.10

Il Registro Regionale degli Impianti Protesici Mammari in Regione Lombardia

Olivia Leoni / Francesco Cideni-  UO Controllo e monitoraggio dati, LEA e outcome – Regione Lombardia

Il monitoraggio dei dati del registro

Arianna Mazzone – Aria S.P.A.

16.10 – 16.40

Il Registro degli Impianti Protesici Mammari come strumento per l’appropriatezza assistenziale e il governo clinico

Intervento NOC sui controlli/Direzione Sanitaria

16.40 – 17.10

Neoplasie della mammella: la situazione in Regione Lombardia

Corrado Tinterri – Direttore Breast Unit presso IRCCS Humanitas Research Hospital di Milano

Rilevanza del Registro degli Impianti Protesici : punto di vista del chirurgo

Chirurgo del territorio

17.10 – 17.45

Il ruolo e la partecipazione delle associazioni dei pazienti all’interno dei percorsi previsti nelle Breast Unit della Lombardia

Rosanna D’Antona – presidente di Europa Donna Italia

Adele Patrini- Presidente Associazione C.A.O.S.

17.45 – 18.00

Discussione e Conclusioni

 

Luglio  2025 – FAVO , Federazione delle Associazioni di Volontariato in Oncologia , Riconosciuta come RETE ASSOCIATIVA:

Siamo orgogliosi di annunciare che FAVO è stata ufficialmente riconosciuta come Rete Associativa all’interno del RUNTS – Registro Unico Nazionale del Terzo Settore.

Un riconoscimento importantissimo, che fa di FAVO la prima organizzazione di Rete in ambito oncologico in Italia.

Ma cosa significa essere Rete Associativa?

Significa agire da coordinamento degli enti del Terzo Settore, promuovendone le attività, rappresentandone gli interessi e rafforzandone il ruolo nella società civile, secondo quanto previsto dal Codice del Terzo Settore (art. 41, D.Lgs. 117/2017).

Questo traguardo è frutto del lavoro instancabile e della fiducia delle associazioni federate, che ogni giorno operano sul territorio con competenza, dedizione e passione. A loro va il nostro più sentito grazie: questo riconoscimento è anche e soprattutto vostro.

Essere Rete Associativa ci permette di:

Rafforzare la rappresentanza del mondo oncologico presso le istituzioni

Promuovere progetti condivisi di interesse generale

Supportare concretamente la crescita e la collaborazione tra gli ETS della nostra rete

Insieme, siamo più forti. Insieme, facciamo la differenza.

Adele Patrini, Delegata FAVO Lombardia

 

Luglio  2025 – CAOS ha donato alla S.C. di Oncologia dell’Ospedale cdi Gallarate ASST Valle Olona, n. 4 poltone da scrivania ed altri complementi di arredo per abbellire il reparto

 

Agosto  2025 –  CAOS & la Comunità – signficativa è la capacità dell’Associazione CAOS di muovere la forza della Comunità, creando reti sinergiche di collaborazione che costruiscono quel welfare community che vede i cittadini partecipi del panoprama SALUTE che vede un link tra ospedale, territorio e terzo settore – CAOS & ALPINI

Alla Festa della Montagna 2025 (svoltasi dal 9 al 15 agosto 2025 al Campo dei Fiori), il Gruppo Alpini Varese ha destinato i fondi di beneficenza proprio all’Associazione C.A.O.S. ODV (Centro Ascolto Operate al Seno).

L’Aperitivo Letterario è stato uno degli appuntamenti culturali di spicco della manifestazione, tenutosi tutti i giorni alle 17:30. A questo si integra la camminata per CAOS organizzata sempre nell’ambito della Festa della Montagna.

I dettagli dell’iniziativa e della rassegna

  • La sinergia e la donazione: Per partecipare ad alcune iniziative o per sostenere l’evento, è stato richiesto un contributo di 5,00 € interamente devoluto a C.A.O.S., associazione varesina che supporta le donne colpite da tumore al seno.
  • La rassegna culturale: Gli Aperitivi Letterari sono stati condotti da Sergio Rossi. Ogni pomeriggio il pubblico ha potuto incontrare diversi autori per dialogare sulle novità editoriali al fresco del Campo dei Fiori.
  • Gli autori del 2025: Gli incontri pomeridiani hanno visto la partecipazione di scrittori come Carla De Bernardi, Donato (Mary) Potito, Carmelo Burgio, Laura Veroni, Luigi (Gigi) Bellaria e Gianni Gandini.

Per maggiori informazioni o futuri aggiornamenti sulle iniziative solidali, è possibile consultare i canali ufficiali sul sito dell’Associazione Nazionale Alpini – Gruppo di Varese

 

Agosto  2025 – CAOS ha donato nel febbraio 2025 , la somma di euro 6.000 dedicati ad una DATA MANAGER afferente alla S.C. di Ematologia del Polo Ospedaliero di Busto Arsizio ASST Valle Olona, per la realizzazione del progetto “ GESTIONE DELLE SPERIMENTAZIONI CLINICHE IN EMATOLOGIA” .a SEGUIRE LA RELAZIONE COMPLETA della Data Manager Dottoressa Tartaglia della significativa attività resa possibile grazie alla donazione di CAOS:

[i] Ricerca “Italiani in connessione”, promossa da Ipsen e realizzata dall’Istituto AstraRicerche, a maggio 2025, su un campione di 1.009 italiani tra i 25 e i 65 anni.

Agosto 2025 – CAOS & LIONS INTERNATIONAL INSUBRIA GOLF & SOROPTIMIST CLUB VARESE:

PERCORSO DI RPEVENZIONE E SOLIDARIETA’

 un circuito di golf per la salute e la solidarietà

Varese, agosto 2025 – Unire sport, salute e solidarietà: è questo l’obiettivo dell’iniziativa promossa dal Lions International Insubria Golf e Soroptimist International Club di Varese, in collaborazione con Associazione C.A.O.S. odv e Panorama Golf, con il patrocinio di ASST Sette Laghi, del Centro di Ricerche in Senologia dell’Università dell’Insubria e della Federazione Italiana Golf.

Da settembre a dicembre 2025, una domenica al mese, il campo da golf sarà teatro di un circuito di gare stableford a scopo benefico, ciascuna dedicata alla prevenzione di specifiche patologie: tumore al seno, malattie cardiovascolari, melanoma, tumore alla prostata e consulenze genetiche. In ogni data, sarà possibile prenotare – a partire da una settimana prima – una visita gratuita con uno specialista, aperta a tutti i cittadini, presso il panorama Golf di Via Belmonte 169 a Varese, fino ad esaurimento posti.

A seguire il calendario ed il numero per le prenotazioni che è il seguente:

328 300 7961, dalle ore 17.00 alle ore 19.00

  • 7 SETTEMBRE , prevenzione del tumore al seno e consulenza genetica, dalle ore 9.00 alle ore 13.00
  • 12 OTTOBRE , prevenzione del melanoma con valutazione dei nei e consulenza genetica , dalle ore 9.00 alle ore 13.00
  • 9 NOVEMBRE, prevenzione del tumore alla prostata, con valutazione urologica e consulenza genetica, dalle ore 9.00 alle ore 13.00
  • 14 DICEMBRE , prevenzione cardiovascolare con screening aneurisma aorta, dalle ore 9.00 alle ore 13.00

Protagonisti del progetto saranno i professionisti dell’ ASST Sette Laghi, che interverranno con sessioni informative e consulenze, coadiuvati dalle volontarie dell’Associazione C.A.O.S. odv:

  • ssa Battistina Castiglioni, Direttore Dipartimento Cardiotoracovascolare
  • ssa Francesca Rovera, Direttore Breast Unit
  • Federico Dehò, Direttore Urologia
  • Maurizio Lombardo, Responsabile Melanoma Skin Centre
  • ssa Maria Grazia Tibiletti e Dott.ssa Ileana Carnevali, Genetiste

Presenti all’incontro di lancio del progetto anche il Governatore Attilio Fontana, il Sindaco di Varese Davide Galimberti,  il Direttore Generale ASST Sette Laghi Mauro Moreno ed il Presidente della IX Commissione Regionale Emanuele Monti

Il ricavato dell’iniziativa sarà devoluto a C.A.O.S. odv , a sostegno della ricerca genetica applicata alla cura personalizzata.

L’importanza della prevenzione

Nel 2024, in Italia sono stati stimati oltre 390.000 nuovi casi oncologici, con circa 3,7 milioni di persone che vivono dopo una diagnosi di tumore. Le forme tumorali più comuni restano quelle alla mammella, colon-retto, polmone, prostata, vescica e melanoma.

Un dato significativo: nella sola provincia di Varese, ogni anno oltre 1.000 donne ricevono una diagnosi di tumore alla mammella. Tuttavia, la guarigione supera il 95% se la diagnosi è precoce e il percorso di cura avviene all’interno delle Breast Unit, modelli d’eccellenza di organizzazione ed integrazione multidisciplinare e personalizzata.  Il volontariato è parte del team, considerato dalla stessa OMS una componente chiave della lotta al cancro.

Un modello di sanità integrata

«Il collegamento tra ospedale e territorio fa la differenza» – afferma Adele Patrini, Presidente di C.A.O.S. odv  – «perché consente di costruire una sanità sostenibile, basata su collaborazione, co-organizzazione e responsabilità condivisa. Questo approccio, ispirato ai principi del community building, permette di promuovere processi virtuosi di sensibilizzazione e prevenzione nei territori, migliorando la qualità della vita attraverso la creazione di reti sociali solide e concrete ».

L’iniziativa, sottolinea Patrini, si inserisce in una visione culturale ben precisa:
“Fare prevenzione vuol dire passare dal destino alla scelta”.

 

Settembre 2025 – CAOS e Adele Patrini ,  presente a RADIO MATERIA:

Nel settembre 2025 l’ Associazione  (Centro Ascolto Donne Operate al Seno) è ospite all’interno dei programmi della web radio lombarda Radio Materia.

A inizio settembre 2025 è stato infatti lanciato un nuovo progetto in collaborazione con VareseNews e CSV Insubria per dare visibilità alle realtà del Terzo Settore della provincia di Varese.

I dettagli principali di questa iniziativa includono:

  • L’intervista principale: La fondatrice dell’associazione C.A.O.S., Adele Patrini, è intervenuta ai microfoni della radio per spiegare come l’ascolto e la voce delle pazienti colpite da tumore al seno rappresentino uno strumento terapeutico fondamentale per trasformare la paura in forza.
  • La striscia quotidiana: Lo spazio dedicato alle associazioni locali del Terzo Settore va in onda nella fascia pomeridiana, precisamente dalle ore 16:30 alle ore 17:00.
  • La trasmissione: La fondatrice è stata ospite all’interno del format pomeridiano Soci All Time.

 

Settembre 2025 – CAOS & GRUPPO GNODI : collaborazione & prevenzione sulla CLINICA MOBILE :

A settembre 2025, l’iniziativa di prevenzione “Senologia al Centro” fa tappa a Varese grazie a una collaborazione speciale tra il Gruppo Gnodi, l’Istituto De Filippi e l’associazione C.A.O.S. (Centro Ascolto Operate al Seno).

I dettagli dell’evento

Il progetto ideato da Ivan Gnodi porta sul territorio una clinica mobile attrezzata per offrire visite ed esami senologici gratuiti alle donne.

  • Dove: Presso il campus dell’Istituto De Filippi (IDF), situato in via L. Brambilla 15, Varese.
  • Quando: Nelle giornate di venerdì 12 e lunedì 15 settembre 2025.
  • Orari: Dalle ore 9.30 alle 17.30.
  • Come accedere: Il servizio è gratuito ma richiede la prenotazione obbligatoriva al numero di telefono 342 8846210 (attivo dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:00).

I partner coinvolti

L’iniziativa unisce diverse eccellenze locali e nazionali:

  • Gruppo Gnodi: Fornisce le unità mobili e la tecnologia diagnostica di ultima generazione.
  • Istituto De Filippi: Ospita l’evento all’interno del proprio campus in concomitanza con l’evento “Open De Filippi 2025”.
  • Associazione C.A.O.S.: Guidata da Adele Patrini, il personale dell’Associazione è presente per accogliere le donne, fornire informazioni preziose sulla prevenzione e offrire indicazioni personalizzate.

 

Settembre 2025 – CAOS e Adele Patrini relatore: PERCORSO OTTIMIZZATO DI PRESA IN CARICO DELLA PAZIENTE CON TUMORE AL SENO IN REGIONE LOMBARDIA – Milano Regione Lombardia – settembre 2026

RELATORI

  • Alessandro AMOROSI, Dirigente Struttura Reti clinico-assistenziali e organizzative, Direzione Generale Welfare, Regione Lombardia
  • Giulia BIANCHI, Dirigente Medico, Dipartimento Oncologia, Istituto Nazionale Tumori Milano
  • Lia Paola FUMAGALLI, Dirigente Ingegnere, Istituto Nazionale Tumori Milano
  • Antonella GALEONE, Coordinamento Patient Advocacy e membro del CdA della Fondazione IncontraDonna
  • Vito LADISA, Direttore Farmacia Ospedaliera, Istituto Nazionale Tumori Milano
  • Maria Teresa MONTELLA, Direttore Generale Istituto Nazionale Tumori Milano
  • Mauro MORENO, Direttore Generale ASST Sette Laghi
  • Barbara Carmen NIOSI, Responsabile del Comitato della Regione Lombardia della Fondazione IncontraDonna
  • Claudio PAGLIARI, Vicepresidente nazionale Andos
  • Adele PATRINI, Presidente C.A.O.S. Varese e referente FAVO Lombardia, Presidente Fondazione della Sostenibilità Sociale One Health
  • Loredana PAU, Vicepresidente Europa Donna
  • Gabriella PRAVETTONI, Direttrice della Divisione di Psico-oncologia, IEO
  • Patrizia ROCCA, Responsabile SS Telemedicina ASST-Bergamo Est*
  • Francesca ROVERA, Presidente della Scuola di Medicina dell’Università degli Studi dell’Insubria e Direttore ff Breast Uni ASST Settelaghi Varese
  • Gianluca VAGO, Direttore del Dipartimento di Oncologia ed Emato-Oncologia, Università degli Studi di Milano
  • Rita VETERE, Vice presidente Salute Donna ODV
  • Alberto ZAMBELLI, Direttore Unità Operativa di Oncologia, ASST Papa Giovanni XXIII Bergamo

Introduzione e moderazione a cura di Daniele GENERALI, Direttore Struttura Complessa di Oncologia Multidisciplinare e Ricerca Traslazionale, ASST Cremona

 

Settembre 2025 – CAOS HA DONATO ALLA BREAST UNIT ASST SETTE LAGHI, DIRETTA DALLA PROFESSORESSA FRANCESCA ROVERA, UN ECOGRAFO DI ALTA FASCIA:

La Breast Unit di ASST Sette Laghi, diretta dalla professoressa Francesca Rovera, si è dotata di unnuovo ecografo di ultima generazione grazie alla donazione dell’Associazione CAOS, da anni alfianco delle pazienti e dell’équipe senologica varesina.

«Non è solo una donazione, ma un gesto che esprime impegno e appartenenza» afferma Adele Patrini,presidente di CAOS, ricordando il legame profondo che unisce l’associazione al percorso di cura e allavoro quotidiano degli operatori.

Il direttore generale Mauro Moreno e il direttore sociosanitario Giuseppe Calicchio hanno espresso“il più sincero ringraziamento” all’associazione, sottolineando come la collaborazione con il TerzoSettore «si traduca in un reale miglioramento dei servizi e in un beneficio diretto per le pazienti».Nel dettaglio clinico, la professoressa Rovera ricorda che l’ecografia mammaria «è una metodicafondamentale per identificare e caratterizzare le lesioni e guidare le biopsie – aggiungendo che la nuovatecnologia – ottimizza tempi, precisione e comfort».

La donazione è stata dedicata a Marzia Ghielmi, giovane paziente seguita da CAOS e scomparsa loscorso marzo, alla cui memoria erano presenti i familiari durante la consegna.

Per l’ASST Sette Laghi, il gesto rinnova un’alleanza che integra competenze cliniche, sostegno psicosociale e partecipazione della comunità, rafforzando ulteriormente il modello di Breast Unit centrato sulla qualità delle cure e sull’umanizzazione del percorso.

L’Associazione CAOS è orgogliosamente parte integrante della Breast Unit ASST Sette Laghi ed, in assoluta collegialità con l’equipe medico infermieristica, articola la sua attività in diversi focus, integrati tra di loro:

  • Centro di ascolto per la paziente, i familiari ed i caregiver
  • Organizzazione di percorsi di umanizzazione, per l’integrazione della cura, in una logica di presa in carico della persona e non della malattia
  • Organizzazione di momenti di sensibilizzazione, informazione e comunicazione nei territori etc…dedicati soprattutto alla prevenzione
  • Azione di lobby e movimento d’opinione verso le istituzioni ( con Favo ed Europa Donna)
  • Promozione del lavoro di rete dei volontari, al fine di ottimizzare la preziosa risorsa del  Terzo Settore
  • Sostenere, con donazioni e Borse di Studio, l’eccellenza della Breast Unit di riferimento

Profondo è il desiderio di sottolineare questo contesto , eticamente e culturalmente innovativo, per valorizzare e dare  un senso alla donazione dell’ecografo, la quale si colloca e connette tutti i punti evidenziati sopra…non è solo la donazione di un apparecchiatura, ma un gesto profondo e significativo  che  vuol gridare, a viva voce, l’orgoglio di appartenere e sostenere  un eccellenza che fa la differenza nel panorama senologico non solo regionale, ma nazionale. CAOS puo’ misurarsi in donazioni di questa portata, grazie anche alla relazione che ha creato negli anni con la comunità ( Community building)  prefiggendosi di sperimentare forme attive di partecipazione di attori di natura diversa ( Istituzioni, realtà scientifiche, cittadini, volontari, enti locali etc..) volti a innovare le politiche pubbliche nella costruzione di reti sociali.  Questo “dialogo” tra  volontari e cittadini ha contribuito a rendere l’Ospedale patrimonio della comunità stessa, costruendo quel welfare community che è la vera sfida della nostra era.

ECOGRAFIA E VISITA SENOLOGICA – L’ecografia mammaria è una metodica non invasiva che, attraverso onde sonore, produce immagini dettagliate del tessuto mammario. Questa tecnica si rivela particolarmente utile per:

  • Identificare lesioni: Permette di distinguere tra cisti benigne e potenziali masse sospette.
  • Valutare la densità mammaria: In donne con tessuto mammario denso, l’ecografia può supplementare le informazioni fornite dalla mammografia.
  • Guidare biopsie: In caso di anomalie, l’ecografia può essere utilizzata per guidare con precisione l’ago durante la biopsia.

Combinando l’ecografia con una valutazione clinica approfondita, lo specialista senologo  può  fornire diagnosi più accurate e tempestive, migliorando così le possibilità di trattamento efficace.

ECOGRAFO DONATO ESAOTE MyLAB A50

MyLab™A50 rappresenta un sistema ecografico progettato per un’operatività intuitiva e prestazioni elevate in tutti i contesti clinici. Questa macchina ecografica è caratterizzata da tecnologie all’avanguardia che ottimizza l’efficienza e la comodità durante l’esame.

  • Interfaccia Intuitiva: Il sistema è dotato di un ampio touchscreen da 13,3” che permette un’interazione gestuale fluida, facilitando la personalizzazione di annotazioni e misurazioni.
  • Versatilità Clinica: Ideale per una vasta gamma di esami – Il MyLab™A50 grazie alla sua facilità di utilizzo è ideale per l’utilizzo quotidiano a livello ambulatoriale.

Settembre 2025 – CAOS , prosegue nella sua opera di sensibilizzazione e collegamento con i territori: COMUNE DI PORTO CERESIO – 27 SETTEMBRE 2026 – COLORA DI ROSA IL TUO WEEKEND!

  • CAMMINATA IN ROSA
  • OPEN DAY DI VISITE SENOLOGICHE GRATUITE PER LE CITTADINE

Settembre 2025 – CAOS e Adele Patrini, Relatore al Congresso di BD : “VAE – NON SOLO DIAGNOSI E TRATTAMENTO: LE ALTERNATIVE POSSIBILI E LA PREFERENZA DELLE DONNE”:  

I’ evento medico-scientifico incentrato sulla salute della donna, nello specifico sulle tecnologie BD per l’escissione vuoto-assistita (VAE) delle lesioni mammarie.  Milano (zona San Siro)  11 e 12 settembre.

Il focus del convegno è analizzare come la procedura VAE non rappresenti solo uno strumento clinico di diagnosi e terapia, ma costituisca una vera e propria alternativa alla chirurgia tradizionale a cielo aperto, prestando particolare attenzione alle preferenze e al benessere psicofisico delle pazienti.

Aspetti chiave del tema “BD VAE”

  • Cos’è la VAE: L’escissione vuoto-assistita (Vacuum Assisted Excision) è una tecnica mininvasiva percutanea che permette di rimuovere completamente lesioni mammarie benigne o a potenziale incerto (come lesioni B3 o fibroadenomi voluminosi).
  • Le alternative possibili: Evita l’intervento in sala operatoria e l’anestesia generale. Viene eseguita in regime ambulatoriale tramite un piccolo taglio nella pelle, guidata da ecografia o stereotassi.
  • Le preferenze delle donne: Le pazienti tendono a preferire questo approccio poiché riduce l’impatto estetico (assenza di cicatrici chirurgiche evidenti), azzera i tempi di ricovero, minimizza l’ansia pre-operatoria e garantisce un ritorno immediato alla vita quotidiana.
  • Vantaggi per il sistema sanitario: Oltre al gradimento delle donne, la VAE dimezza i costi rispetto alla chirurgia tradizionale e ottimizza l’uso delle sale operatorie.

Le tecniche di biopsia vuoto-assistita sono un passo avanti relativamente nuovo nella diagnosi e trattamento delle lesioni della mammella

 

Settembre 2025 – CAOS & FONDAZIONE FELICITA MORANDI : prosegue il lavoro di rete e di collegiale sintonia:

“Oltre il Silenzio: Donne, Disabilità e Violenza” — La Fondazione Felicita Morandi ETS presenta Valeria Alpi con il suo libro “La voce a te dovuta” e promuove una tavola rotonda sul tema.

Continuano gli eventi organizzati in occasione del ventesimo anno di attività della Fondazione Felicita Morandi ETS. Il prossimo appuntamento è in programma per sabato 13 settembre 2025, alle ore 16:00, presso Villa Recalcati – Piazzale Libertà, 1, Varese (VA), con il Patrocinio della Provincia di Varese.

Per l’occasione, la Fondazione presenta la tavola rotonda: “Oltre il Silenzio: Donne, Disabilità e Violenza”

Professionisti del sociale e testimoni diretti si confronteranno su una delle piaghe ancora troppo spesso taciute: l’abuso in condizione di disabilità. Un incontro che nasce dall’urgenza di dare voce a un tema poco visibile, ma drammaticamente presente, con l’intento di portarlo al centro dell’attenzione pubblica.

Obiettivo dell’iniziativa è quello di promuovere una riflessione collettiva, attraverso un approccio multidisciplinare, condividendo strumenti utili per un’azione coordinata ed efficace sul territorio.

La tavola rotonda si articolerà in una serie di interventi, sia in presenza che online, con il coinvolgimento di professionisti provenienti da ambiti diversi: sanitario, educativo, giuridico e sociale per un confronto corale e integrato. Sono stati invitati anche i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, a testimonianza del costante impegno condiviso nella tutela della legalità e della sicurezza del territorio.

Aprirà la tavola rotonda Valeria Alpi, giornalista, formatrice e viaggiatrice con disabilità, attiva da oltre vent’anni nel campo della comunicazione sociale. Collabora con il Centro Documentazione Handicap di Bologna e si occupa di inclusione, accessibilità, sessualità e violenza di genere, temi che affronta con competenza e profondo impegno civile. In questa occasione, presenterà il suo libro “La voce a te dovuta” (Edizioni la meridiana), un intenso racconto autobiografico che esplora il legame tra disabilità e violenza di genere, offrendo uno sguardo lucido, intimo e necessario.

L’evento si terrà in forma riservata e non sarà aperto al pubblico. Sarà possibile seguirne i momenti più significativi attraverso aggiornamenti in tempo reale sui canali social ufficiali della Fondazione Felicita Morandi ETS.

PROGRAMMA DELL’EVENTO

Modera: Alessandra Toni, Giornalista – VareseNews

Saluti:

Giovanna Scienza, Presidente della Fondazione Felicita Morandi ETS

Contributo tematico a cura di:

Valeria Alpi, Giornalista e autrice del libro “La voce a te dovuta” (Edizioni La Meridiana)

Intervengono

Marco Magrini, Presidente della Provincia di Varese

Salvatore Rosario Pasquariello, Prefetto di Varese

Giacomo Basaglia Cosentino, Vicepresidente del Consiglio regionale della Lombardia

Raffaele Cattaneo, Sottosegretario con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee – Regione Lombardia

Emanuele Monti, Consigliere di Regione Lombardia o Presidente IX Commissione permanente – Sostenibilità sociale, casa e famiglia  Componente III Commissione permanente – Sanità

Romana Dell’Erba, Consigliere di Regione Lombardia o Componente Commissione d’inchiesta – Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

Roberto Molinari, Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Varese

Mauro Moreno e Giuseppe Calicchio Direzione Generale ASST Sette Laghi

Emilio Rota, Presidente della Fondazione Renato Piatti Onlus o Da 25 anni attiva per migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie

Adele Patrini, Presidente della Fondazione della Sostenibilità Sociale One Health  e Presidente del Comitato di Partecipazione della Fondazione Felicita Morandi

Mariagrazia Graziano, Portavoce progetti sociali – CrossFit Il Tempio dei Gladiatori o Percorsi sportivi per persone con disabilità e corsi gratuiti di difesa personale femminile.

I rappresentanti delle Forze dell’Ordine

 

Settembre 2025 – CAOS proseguono con grande successo i progetti di sensibilizzazione alla prevenzione senologica nei territori: OPEN DAY DI VISITE SENOLOGICHE GRATUITE PRESSO LA CASA DI COMUNITA’ DI FAGNANO OLONA ASST VALLE OLONA – 20 SETTEMBRE

 

Settembre 2025 – Decennale dell’esenzione D99 ticket per donne BRCA  mutate ad alto rischio oncologico : un traguardo nato dall’Associazione CAOS, in collaborazione con il DIPO Interaziendale , Europa Donna Italia e FAVO

Nel settembre 2015, la Regione Lombardia ha approvato una misura pionieristica ( la seconda regione in Italia dopo l’Emilia Romagna ) : l’esenzione dal ticket sanitario per le donne portatrici di mutazioni genetiche BRCA1 e BRCA2, ad alto rischio di sviluppare il tumore alla mammella  e/o all’ovaio ereditario . Un provvedimento che ha mosso i primi passi in ATS Insubria – ASL Varese, grazie alla sinergia tra istituzioni sanitarie, medici, genetisti , associazioni di pazienti e il prezioso lavoro di CAOS, EUROPA DONNA ITALIA e FAVO Lombardia.

A dieci anni da quella storica delibera, l’attuale direttore generale di ATS Insubria, Salvatore Gioia, commenta: “Celebriamo un decennale che è una ricorrenza estremamente significativa per ogni donna che ha potuto utilizzarla e anche per tutte le nostre comunità. È un’esenzione simbolo concreto di come la sanità possa essere davvero vicina alle persone. La D99 è nata a Varese da un lavoro corale e lungimirante per cui ringrazio anche Paola Lattuada, direttore generale in quegli anni. È la prova che quando istituzioni, territorio e associazioni collaborano, si possono migliorare le regole per migliorare la vita delle persone e della comunità stessa . Questo risultato è un orgoglio per ATS Insubria e un modello per tutta Italia: il mio più grande, sincero e sentito grazie va alla presidente di CAOS e FAVO Lombardia Adele Patrini, instancabile promotrice di questo obiettivo raggiunto e di tanti traguardi per le donne operate al seno”

“ Profondo è il desiderio di ringraziare tutti gli attori di questo successo che decreta come i confronti collegiali siano la strategia vincente per dare risposte concrete ai bisogni e costruire una sostenibilità sociale che mette a sistema la  forza delle idee e della comunità: un grazie particolare al Dottor Gioia, sempre vicino al volontariato con costante impegno e passione”

Il successo di questa misura, oggi legge regionale, ha migliorato la qualità della vita di migliaia di donne lombarde, rafforzando il principio che la prevenzione non deve essere un privilegio, ma un diritto.

 

Settembre 2025 – CAOS & ALPINI: un sodalizio importante che genera sinergia e collaborazione significative:

Grazie all’iniziativa “Aiuta gli Alpini ad aiutare”, i Gruppi Alpini della Sezione di Varese hanno ottenuto un ottimo risultato nella raccolta fondi per diversi progetti solidali, grazie alla distribuzione dei tradizionali Panettoni e Pandori degli Alpini durante le festività di fine anno. L’iniziativa ha coinvolto l’intero territorio della Sezione di Varese, che si estende dalle sponde del Lago Maggiore a quelle del Ceresio, fino al confine con  le province di Como, Milano e Monza-Brianza.

Con il ricavato della campagna di fine 2024 e inizio 2025, gli Alpini hanno destinato i fondi a diverse cause. Tra queste, il sostegno all’Unità di Protezione Civile della Sezione ANA di Varese, per l’acquisto di macchine movimento terra, e la Sezione di Varese dell’Associazione CUAMM Medici con l’Africa, per l’acquisto di set di emergenza ostetrica da destinare alle ambulanze dell’Ospedale di Yirol, in Sud Sudan.

I fondi sono stati anche utilizzati a favore della Fondazione Ba.Co. Base Scout Colombara di Saronno, per attrezzature essenziali alle attività educative e formative dei Campi Scout AGESCI, e per l’Associazione C.A.O.S., che si occupa di ricerca scientifica e supporto psicologico per pazienti oncologici e i loro familiari. Parte dei fondi è stato destinato anche all’acquisto di un ecografo portatile per il Reparto Malattie Infettive dell’Ospedale di Busto Arsizio.

Come avviene ogni anno, l’iniziativa ha portato a compimento progetti concreti grazie alla partecipazione attiva degli Alpini e alla generosità dei cittadini. Il Panettone e il Pandoro degli Alpini sono diventati simbolo di solidarietà e concretezza, con l’obiettivo di rispondere alle esigenze delle comunità locali e internazionali.

La serata di martedì 16 settembre, svoltasi presso la sede della Sezione di Varese, ha visto incontrarsi i protagonisti dei progetti finanziati, per ufficializzare i risultati raggiunti e conoscere meglio le realtà associative supportate. Presenti alla serata anche il Vice Presidente nazionale dell’Associazione Nazionale Alpini, Severino Bassanese, il Presidente della Sezione di Varese, Franco Montalto, e i membri del Consiglio Direttivo Sezionale. La serata, all’insegna della tradizionale cordialità alpina, è stata molto apprezzata dai partecipanti.

Nel corso dell’incontro, Bassanese ha ricordato come il motto “Mettere il NOI al posto dell’IO” sintetizzi perfettamente lo spirito di collaborazione che guida le attività degli Alpini e delle realtà del territorio come CUAMM, C.A.O.S. e la Fondazione Ba.Co., impegnate nel sostegno alla comunità locale e alle missioni internazionali.

Ora parte la nuova campagna di distribuzione dei Panettoni e Pandori degli Alpini, che accompagneranno le festività di fine anno. I cittadini del varesotto potranno sostenere gli Alpini acquistando questi prodotti tipici, confezionati in coloratissime scatole di latta. La solidarietà continua: i 77 Gruppi alpini del territorio permetteranno di prenotare e ricevere il tradizionale panettone o pandoro, continuando a sostenere nuovi, ambiziosi progetti di solidarietà.

 

Settembre 2025 – Preziosa testimonianza/ringraziamento della Dottoressa Alessandra Pizzimenti, Caposala della Breast Unit ASST Sette Laghi a CAOS :

Cara Adele, vorrei ringraziarti e ringraziare tutte le volontarie di CAOS a nome mio, di tutte le infermiere della Breast Unit  di Varese e, soprattutto, delle donne che ogni giorno abbiamo il privilegio di assistere.Siete un dono prezioso e ineguagliabile. Con il vostro sorriso, la vostra dolcezza e la vostra presenza riuscite a portare luce anche nei momenti più bui. Non si tratta solo del tempo che donate, ma dell’amore e dell’umanità che mettete in ogni piccolo gesto: una carezza, una parola, un ascolto attento che sa farsi rifugio.

La vostra vicinanza non si dimentica, perché arriva dritta al cuore. È come un abbraccio che avvolge e che fa sentire meno sole, più forti, più comprese. Per noi professionisti siete una risorsa insostituibile, per le donne che incontrate siete un raggio di speranza che illumina la fatica del percorso. Grazie, davvero, per quello che siete e per tutto ciò che fate. Il vostro impegno lascia un segno che rimane nel tempo e nei cuori di chi ha avuto la fortuna di incontrarvi.

Con sincero affetto,

Dott.ssa Pizzimenti Alessandra Coordinatrice SC Breast Unit – Asst Sette Laghi di Varese

 

Settembre 2025 – CAOS ha donato una BORSA di STUDIO ad una RADIOLOGA di ASST Sette Laghi, Ospedale di Circolo di Varese, per l’ALTA FORMAZIONE presso l’Accademia di Senologia “Umberto Veronesi” – ATELIER di BREAST IMAGING:

OBIETTIVI dell’ATELIER

Il nuovo atelier sarà prevalentemente indirizzato alla diagnostica senologica interventistica. Mostreremo lo stato dell’arte di tutte le procedure guidate dall’imaging, in cui il radiologo senologo deve avere competenza e confidenza. Per questo motivo, oltre ad una sessione teorica, ci concentreremo su attività pratiche. Sarà quindi possibile assistere a procedure bioptiche e di localizzazione preoperatoria direttamente dallo Ieo. Farà seguito la possibilità di esercitazione diretta su fantoccio per biopsie e localizzazioni ecoguidate.

 

Settembre 2025 – CAOS e Adele Patrini , Relatore al CONGRESSO NAZIONALE AIS – ATTUALITA’ IN SENOLOGIA – FIRENZE.

Il Congresso AIS 2025 “Attualità in Senologia” si basa sul consolidamento della multidisciplinarità e sull’integrazione delle innovazioni tecnologiche e terapeutiche per ottimizzare l’intero percorso di cura delle pazienti con tumore alla mammella.

L’evento, tenutosi a Firenze dal 24 al 26 settembre 2025, ha celebrato la sua 24ª edizione ponendosi come il principale punto di riferimento biennale per la senologia italiana.

I Pilastri del Razionale Scientifico

  • Approccio Multidisciplinare Integrato: Riunire in un unico contesto d’élite tutte le Società Scientifiche coinvolte nei Centri di Senologia (Breast Unit) per standardizzare linee guida e percorsi clinici.
  • Intelligenza Artificiale: Valutare l’impatto e l’applicazione pratica dell’IA nella diagnostica per immagini, nella pianificazione terapeutica e nel supporto decisionale del team medico.
  • Innovazione Terapeutica e Loco-Regionale: Approfondire le nuove metodiche chirurgiche, la gestione della terapia adiuvante e i protocolli avanzati per il trattamento della malattia metastatica.
  • Medicina Personalizzata ed Età Fertile: Affrontare la gestione clinica di specifiche categorie di pazienti, focalizzandosi su preservazione della fertilità, gravidanze post-tumore e bisogni delle giovani donne.
  • Qualità delle Cure: Analizzare e monitorare gli indicatori di qualità dei centri dedicati per garantire standard di cure omogenei ed eccellenti su base nazionale.
  • Centralità e Voce della Paziente: Integrare attivamente le associazioni femminili (come Europa Donna Italia e CAOS ) fin dalle sessioni di apertura, trasformando le pazienti da semplici fruitrici a soggetti attivi nel dialogo scientifico.

CAOS ha donato due BORSE DI STUDIO per la partecipazione al sopra citato CONVEGNO a Due infermiere della BREAST UNIT ASST SETTE LAGHI

 

Settembre 2025 – CAOS prosegue nella sua opera di sensibilizzazione ed informazione alla cittadinanza: “L’OSPEDALE INCONTRA IL TERRITORIO – THE WALL – LA PATOLOGIA DELLA PARETE ADDOMINALE, DALL’ERNIA AL “DISASTRO” – Convegno aperto alla cittadinanza a Palazzo Verbania di Luino

 

Settembre 2025 – SARA’ PINK for CAOS:

Sarà Pink 2025: a Samarate sport, prevenzione e ricerca si tingono di rosa – Il 28 settembre il Parco di Villa Montevecchio a Samarate ospiterà la quarta edizione di Sarà Pink, la manifestazione benefica nata in memoria di Sara Gemo e divenuta negli anni un appuntamento di riferimento nel Varesotto per la sensibilizzazione sul tumore al seno.

L’evento, organizzato da Sarà Pink ODV con il sostegno di istituzioni e associazioni locali, sarà dedicato a Stefania Trovato, membro fondamentale del Team Sarà Pink ODV prematuramente scomparsa a gennaio 2025.

In programma due percorsi non competitivi da 5 e 10 km, un’area yoga, attività per bambini e numerose iniziative collaterali: dimostrazioni di padel, sessioni di primo soccorso a cura della Croce Rossa Italiana e visite senologiche gratuite grazie a Senologia in Centro. Madrina della giornata sarà Valentina Ricci, “La Vale” di Radio Deejay, affiancata da Max Pieriboni, comico di Zelig, e da Danilo Impera, frontman della tribute band Banda Liga.

La dimensione solidale si intreccia con quella della ricerca e della prevenzione.
“Questo evento, che si ripete con grande entusiasmo, è fondamentale per sensibilizzare la popolazione femminile”, sottolinea la professoressa Francesca Rovera, Direttrice del Centro Ricerche in Senologia e responsabile della Breast Unit presso ASST Sette Laghi. “La diagnosi precoce è l’arma più potente che abbiamo: dobbiamo correre più veloce della malattia”.

Concetto condiviso anche da Adele Patrini, presidente di C.A.O.S. odv: “Il collegamento tra ospedale e territorio è essenziale per costruire una sanità sostenibile. Sarà Pink è un modello di eccellenza perché dimostra come la prevenzione possa diventare una scelta consapevole, che vede i cittadini sempre piu’ partecipi e  protagonisti delle scelte che li riguardano.

Accanto alla prevenzione, la manifestazione sostiene concretamente la ricerca.
“Partecipare a Sarà Pink è un atto di coraggio e speranza”, afferma il professor Paolo Bossi, Capo Sezione Oncologia Medica (Head & Neck) IRCCS Humanitas e Professore Associato di Oncologia Medica. “Sono onorato di partecipare anche quest’anno a un evento che porta colore, passione, informazione e supporto alla ricerca contro il cancro. Non dobbiamo temere di chiamare questa malattia con il suo nome, ma avere il coraggio di affrontarla. Lo scorso anno, grazie ai fondi raccolti, abbiamo avviato due progetti innovativi, tra cui uno studio sulla biopsia liquida nei tumori delle ghiandole salivari”.

A fare da filo conduttore resta lo spirito di comunità.
“Ogni passo che compiamo insieme è un messaggio di speranza e solidarietà”, conclude Sabrina Gemo, presidente di Sarà Pink ODV. “Questo evento dimostra che la forza di un territorio unito può davvero fare la differenza nella lotta contro il tumore al seno”.

Le iscrizioni sono già aperte online sul sito www.sarapink.it e presso alcuni commercianti di Samarate (elenco disponibile online e sui canali social). Il giorno stesso dell’evento sarà possibile iscriversi dalle 8:00 alle 10:00 direttamente a Villa Montevecchio. La partenza è prevista alle ore 10:30.

Partecipare a Sarà Pink significa correre, camminare o semplicemente esserci per fare la differenza: ti aspettiamo a Samarate per colorare di rosa la ricerca e la prevenzione.

 

Settembre 2025 – CAOS e Adele Patrini, Relatore e Stakeholder dell’evento in REGIONE LOMBARDIA : ONE HELTH DAY: SIAMO UN SISTEMA CONNESSO – SALUTE, INCLUSIONE, TRANSIZIONE PER IL FUTURO.

La salute è un filo invisibile che unisce tutte le dimensioni della nostra esistenza: il corpo e la mente, le persone e gli animali, le città e gli ecosistemi naturali. Quando una di queste parti si ammala, l’intero sistema ne risente. Da questa consapevolezza nasce il principio di “One Health”, una visione integrata e innovativa della salute che riconosce e valorizza l’interdipendenza tra salute umana, salute animale e salute ambientale. Dal 25 al 27 settembre 2025, nel cuore pulsante di Milano, Piazza Città di Lombardia diventerà il palcoscenico di questa visione. “One Health Day” sarà un’esperienza immersiva, partecipativa e trasformativa. Tre giornate di eventi, incontri, attività e relazioni per costruire insieme un nuovo modello di salute, più consapevole, più inclusivo, più sostenibile. In un momento storico in cui i cambiamenti climatici, le crisi sanitarie globali, la perdita di biodiversità e le disuguaglianze sociali mettono in discussione le nostre certezze, il One Health Day si propone come un grande laboratorio a cielo aperto. Un luogo dove cittadini, professionisti, università, scuole, istituzioni, associazioni, aziende e comunità si incontrano per immaginare – e praticare – un modo nuovo di vivere la salute. Non più come semplice assenza di malattia, ma come equilibrio complesso e dinamico tra i sistemi che regolano la vita: il nostro corpo, l’ambiente che abitiamo, la società che costruiamo.

 

Ottobre 2025 – CAOS e Adele Patrini, moderatore ad un importantissimo Convegno, organizzato da FONDAZIONE THE BRIDGE : “ VACCINAZIONE, UN’OPPORTUNITA’ DI SALUTE PER I PAZIENTI FRAGILI” – REGIONE LOMBARDIA:

Giovedì 2 ottobre 2025 dalle ore 9:30 alle ore 13.00 presso l’Auditorium Testori – Palazzo Lombardia, 1 a Milano.

L’incontro ha rappresentato un nuovo momento di riflessione sul tema della vaccinazione dei soggetti fragili, all’interno del progetto avviato da Fondazione The Bridge nel 2023, in collaborazione con l’Unità Organizzativa Prevenzione della Direzione Generale Welfare di Regione Lombardia e in coerenza con il Piano Regionale della Prevenzione.

Il percorso ha visto negli anni il coinvolgimento crescente di stakeholder istituzionali, società scientifiche, associazioni di pazienti, strutture sanitarie e professionisti, con l’obiettivo di promuovere un approccio integrato, strutturato e capillare alla vaccinazione dei soggetti fragili.

La novità di quest’anno è stata la cerimonia di premiazione del Premio VaccinAzione 2025, istituito per valorizzare strutture, enti e professionisti sanitari della Regione Lombardia che si sono distinti per l’impegno e i risultati nella promozione della vaccinazione, sia tra gli operatori che tra i pazienti  fragili. Il premio, di natura simbolica ma fortemente significativa, vuole essere uno stimolo al miglioramento continuo e alla condivisione di buone pratiche replicabili a livello regionale.

 

Ottobre 2025 – CAOS parte integrante della BREAST UNIT ASST VALLE OLONA , ha partecipato all’organizzazione di un OTTOBRE ROSA ricco di eventi, in collaborazione con LILT e Saronno Point:

Ottobre, mese della sensibilizzazione e della lotta contro i tumori al seno, anche quest’anno vede impegnata ASST Valle Olona con numerose iniziative dedicate alle donne, realizzate in collaborazione con le associazioni di volontariato C.A.O.S. Odv (Centro Ascolto Operate al Seno), L.I.L.T sezione di Varese e Saronno Point.

“La prevenzione è essenziale per la salute e non deve mai essere rimandata: partendo da questo presupposto, la nostra azienda aderisce all’Ottobre Rosa con proposte dedicate alle donne e volte a promuovere la necessaria cultura del “prendersi cura di sé”, sottolinea il Direttore Generale, Daniela Bianchi.

“Il momento giusto per fare prevenzione è ogni giorno”, aggiunge il Direttore Sanitario, Francesca Crespi, “l’Ottobre Rosa è un’iniziativa fondamentale che ci consente di ricordare a tutte le donne che i controlli periodici possono fare la differenza: quando si parla di tumore della mammella è essenziale la diagnosi precoce. Quanto prima si scopre la malattia, tanto più aumentano le possibilità di guarigione”.

“Ribadisco l’importanza della sinergia tra territorio e associazioni di volontariato; il lavoro che svolgono è estremamente prezioso. Per l’Ottobre Rosa abbiamo messo in campo tante iniziative di cui andare orgogliosi e di questo ringrazio anche i nostri specialisti che operano all’interno delle Case di Comunità”, chiosa il Direttore Socio Sanitario, John Tremamondo.

Prevenzione primaria e programmi di screening permettono di intercettare precocemente il cancro e, quindi, di renderlo curabile: diagnosticare la malattia in fase iniziale non solo consente la guarigione, ma permette anche di ricorrere a terapie meno invasive e notevolmente più efficaci.

Qui gli appuntamenti in programma. Si ringraziano gli specialisti della Struttura Complessa di Diagnostica per immagini, diretta dal Dr. Bernasconi, e quelli di Ostetricia e Ginecologia, guidata dal Dr. Colombo.

10 – 11 – 10 ottobre 2025

Visite senologiche, pneumologiche e cardiologiche – Piazza San Giovanni, Busto Arsizio

13 ottobre 2025

Camminata della salute

Gallarate: camminata aperta alla cittadinanza all’interno del Parco Bassetti

Busto Arsizio: camminata all’interno del Presidio Ospedaliero; al termine, momento di rilassamento e intervento del cardiologo dal titolo “Dalla camminata alla prevenzione: il cuore in prima linea per la prevenzione oncologica”

Saronno: camminata all’interno del Presidio Ospedaliero che sarà guidata dalla fisioterapista esperta Alessandra Corbella

18 ottobre 2025

Casa di Comunità di Lonate Pozzolo

Visite senologiche, Psico-oncologia e prevenzione oncologica femminile con dietista, fisioterapista,

22 ottobre 2025

Presidio Ospedaliero di Saronno

Ore 13.45 “Mangiare bene per vivere meglio” – Dott.ssa R. Aspesi Farmacista esperta di nutrizione oncologica

Ore 15.00-16.30 Corso Mindfulness “Equilibrio e Benessere” per le pazienti – il corso sarà condotto dalla dott.ssa M.C. Chiroli Dirigente Psicologa ASST Valle Olona e dalla dott.ssa M. Teresa Falsitta Assistente Sociale

Ore 17.15 Corso Yoga “Equilibrio in Movimento” per operatori – l’incontro sarà guidato dalla maestra esperta di Yoga Emiliana Lorenzetti

27 ottobre 2025

Presidio Ospedaliero di Saronno

Ore 15.00-16.30 Corso Mindfulness “Equilibrio e Benessere” per le pazienti – il corso sarà tenuto  dalla dott.ssa M.C. Chiroli Dirigente Psicologa ASST Valle Olona e dalla dott.ssa M.Teresa Falsitta Assistente Sociale

Ore 17.15 Corso Yoga “Equilibrio in Movimento” per operatori – l’incontro sarà guidato da maestra esperta di Yoga Samuela Conti

28 ottobre 2025

Presidio Ospedaliero di Busto Arsizio

Corso yoga per pazienti dalle ore 15.30 alle ore 16.15

Corso yoga per operatori dalle ore 16.15 alle ore 17

Ginnastica pavimento pelvico per operatrici dalle ore 16 alle ore 17

“Parliamo di prevenzione con gli specialisti” dalle ore 18 alle ore 19 in Aula Suor Bianca

 

Ottobre 2025 – CAOS partecipa al GRANDE PROGETTO : VALBOSSA IN ROSA

La settima edizione di Valbossa IN Rosa svoltasi nel 2025 è stata una manifestazione di enorme successo dedicata alla sensibilizzazione e prevenzione del tumore al seno, espandendosi fino a coinvolgere ben 34 Comuni della provincia di Varese.

L’iniziativa, coordinata dall’omonima associazione con base ad Azzate, si è sviluppata lungo tutto l’autunno (da inizio ottobre a fine novembre 2025) unendo istituzioni, associazioni mediche e cittadini in una fitta rete di solidarietà.

I Pilastri e le Iniziative dell’Edizione 2025

  • Prevenzione Clinica: Grazie alla collaborazione con la clinica mobile di Senologia al Centro, sono state offerte visite specialistiche e screening gratuiti direttamente sul territorio, partendo dal Belvedere di Azzate.
  • Eventi sul Territorio: Il calendario ha ospitato appuntamenti culturali, gastronomici e di intrattenimento. Tra questi spiccano serate a tema come l’Apericena con Delitto a Brunello, commedie dialettali a Ternate e incontri informativi a Galliate Lombardo.
  • Iniziative Locali: Singoli comuni hanno rilanciato con programmi dedicati; ad esempio, Gazzada Schianno ha proposto un Aperitivo in rosa e corsi di difesa personale.
  • Eventi di Comunità: Momenti centrali sono stati il concerto di apertura a fine settembre e la partecipatissima Camminata in Rosa a Bodio Lomnago (Buguggiate), che ha visto marciare oltre mille persone.

I fondi raccolti durante l’edizione 2025 sono stati concretamente investiti sul territorio: una parte consistente è stata destinata alla creazione di un’area di accoglienza e relax per i pazienti all’interno del reparto di Radioterapia dell’Ospedale di Circolo di Varese (ASST Sette Laghi).

 

Ottobre 2025 – CAOS ha sostenuto “PAROLA DI DONNA” : ARTE, MUSICA E TEATRO PER RACCONTARE IL FEMMINILE:

Con Arianna Scommegna. Regia di Gabriele Vacis.

Un monologo ispirato all’ultimo capitolo dell’Ulisse di James Joyce, in cui Molly Bloom, moglie di Leopold Bloom, diventa una donna libera da schemi e convenzioni. Un viaggio intimo e ironico nella psiche femminile, reso unico dalla straordinaria interpretazione di Arianna Scommegna. In collaborazione con l’Associazione “C.A.O.S odv (Centro Ascolto Operate al Seno)”, con la sua vulcanica presidente Adele Patrini, che da anni lavora instancabilmente sul territorio e nelle Breast Unit a supporto dell’universo senologico. Prima dello spettacolo, ci presenteranno le loro attività ed i progressi della ricerca e, insieme, illumineremo di rosa tutto il Palazzo Estense, inaugurando Il Mese internazionale dedicato alla prevenzione del tumore al seno, con l’Assessore Rossella Dimaggio.

 

Ottobre 2025 – CAOS ha partecipato ad un progetto importantissimo di ATS Insubria, sostenuto da Varese per l’Oncologia: SCREENING MAMMOGRAFICO CON UNITA’ MOBILE.

PROGETTO PILOTA DI SCREENING MAMMOGRAFICO CON UNITÀ MOBILE

  1. Introduzione e analisi di contesto

I programmi di screening organizzato costituiscono gli strumenti di prevenzione secondaria più efficaci in ambito oncologico e sono inclusi tra i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) a livello nazionale. Tuttavia, in molte aree geografiche, si registrano fattori che riducono l’accesso allo screening quali quelli economici, sociali e logistici condizionanti una bassa partecipazione ai programmi di prevenzione. Riveste una grande rilevanza per l’impatto sulla salute delle donne colpite e, di riflesso, sul benessere delle loro famiglie, il tumore della mammella che rappresenta il primo cancro per incidenza nel genere femminile in Italia e in Lombardia: tra le donne lombarde ogni anno vengono diagnosticati circa 10.000 casi di tumore alla mammella (circa 1 cancro su tre nel genere femminile) che determinano un grande carico sui servizi sanitari per la diagnosi e la cura. In questo scenario epidemiologico assume fondamentale importanza garantire a tutte le donne la possibilità di giungere ad una diagnosi quanto più precoce. La sopravvivenza dopo una diagnosi di tumore alla mammella è influenzata infatti principalmente da due elementi: la diagnosi precoce, permessa soprattutto dai programmi di screening offerti alla popolazione e le terapie, sempre più mirate ed efficaci grazie a nuove strategie farmacologiche.

ATS Insubria fin dai primi anni 2000 governa e gestisce in tutto il territorio, in stretta integrazione con gli erogatori ospedalieri del primo e secondo livello, il programma di screening organizzato per la diagnosi precoce del tumore della mammella, invitando a mammografia di screening tutte le donne residenti di età 50-74 anni con periodicità biennale e le donne tra 45-49 anni con periodicità annuale. I tassi di adesione nel territorio di competenza ad oggi non risultano tuttavia ottimali né in linea con lo standard previsto dal Nuovo Sistema di Garanzia (NSG) che prevede una percentuale di copertura di almeno il 60% per screening mammografico in un biennio per le donne 50-69 anni. Inoltre, nel territorio, si osservano aree disomogenee per copertura. Nell’ultimo biennio 2023-2024 i dati di copertura nelle tre macroaree territoriali (ASST Lariana; ASST Sette Laghi; ASST Valle Olona) sono stati i seguenti:

MACRO AREA Copertura Mammografia di Screening Donne 50-69 anni Copertura Mammografia di Screening Donne 45-74 anni
LARIANA 51% 50%
SETTE LAGHI 41% 39%
VALLE OLONA 45% 44%
ATS 46% 45%

Come evidente dai dati sopra riportati emerge una copertura per screening mammografico tendenzialmente più bassa nella provincia di Varese rispetto all’area lariana. All’interno della provincia varesina si evidenziano, inoltre, sub-aree con tassi di adesione particolarmente bassi e comunque inferiori rispetto alla media del restante territorio.

La chiave di lettura di tali dati (fotografia 31.12.2024) sembra ricondurre ad una barriera innanzitutto di tipo geografico-logistico. Nelle zone montane o periferiche del territorio provinciale, più distanti dai centri ospedalieri di mammografia e meno facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici, alcune donne potrebbero verosimilmente trovare difficoltà a raggiungere i servizi di prevenzione. A tale fattore si aggiungono le barriere culturali e sociali di gruppi di popolazione anche in detti territori, definibili come “hard to reach”.

Si evidenzia comunque che la fotografia sopra rappresentata fa riferimento esclusivamente alla copertura di screening organizzato e non dà evidenza della fruizione delle prestazioni di prevenzione offerte dal sistema privatistico o in prevenzione spontanea.

  1. Obiettivo generale

Il progetto pilota, sviluppato in co-progettazione con le Associazioni di Volontariato (C.A.O.S e Varese per l’Oncologia OdV) e la ASST Sette Laghi, con il contributo dell’Università degli Studi dell’Insubria, è finalizzato a migliorare l’adesione delle donne al programma di screening mammografico, promuovendo una maggiore consapevolezza sull’importanza della prevenzione oncologica e sulla qualità dello screening organizzato ai fini della sua diffusione.

Si sviluppa attraverso due strategie di intervento:

  • erogazione territoriale di prossimità della mammografia di primo livello mediante utilizzo di una Unità Mobile nei contesti con bassa adesione allo screening;
  • indagine conoscitiva, mediante questionario, volta ad indagare su tutto il territorio ATS Insubria le ragioni della bassa adesione delle donne eleggibili a screening al fine di individuarne le azioni correttive.
  1. Obiettivi specifici

La progettualità, in particolare, si propone di:

  • recuperare le donne non aderenti assistite nel territorio afferente alla ASST Sette Laghi, rendendo disponibile, in sedi comunitarie e in giornate pianificate, una Unità Mobile adeguatamente attrezzata, per l’erogazione delle mammografie;
  • raggiungere le donne sui luoghi di lavoro nelle Aziende del territorio aderenti al programma regionale WHP con presenza significativa di lavoratrici non aderenti allo screening organizzato, offrendo in loco l’erogazione della prestazione su Unità Mobile;
  • sensibilizzare la popolazione target allo screening mammografico coinvolgendo i diversi attori della rete sanitaria e sociosanitaria territoriale attraverso una mirata campagna di comunicazione;
  • indagare le motivazioni della mancata adesione, attraverso l’attivazione di una survey conoscitiva.
  1. Popolazione Target

Il progetto si rivolge specificatamente alle donne, di età compresa tra i 45-74 anni, che rientrano nei criteri di eleggibilità dello screening mammografico secondo le linee guida regionali e nazionali:

  • assistite nelle aree del territorio afferente ad ASST Sette Laghi caratterizzate da bassa adesione;
  • lavoratrici delle Aziende WHP, assistite da MMG del territorio ATS Insubria.
  1. Fasi preparatorie

5.1 Pianificazione delle sedute

5.2 Reclutamento

Priorità sarà data alle donne della fascia di età 50-69 anni target oggetto di monitoraggio NSG.

 

5.3 Implementazione agende

5.4 Indagine conoscitiva ed elaborazione dello strumento di rilevazione

  1. Fasi esecutive

6.1 Esecuzione dell’esame mammografico

6.2 Lettura dell’esame

6.3 Comunicazione dell’esito e presa in carico

6.4 Valutazione della qualità percepita

  1. Gestione e coordinamento del progetto
  2. Il trattamento dei dati personali
  3. Monitoraggio
  4. Rendicontazione
  5. Misurazione e Valutazione

  1. Budget

12.1 Le risorse economiche messe a disposizione dalle Associazioni di Volontariato per l’attuazione del progetto ammontano a euro 22.000,00 per l’acquisizione tramite noleggio dell’Unità Mobile;

12.2 Per lo svolgimento delle attività   prefessionali, ATS corrisponderà ad ASST:

–     per i Dirigenti Medici: € 100,00/ora;

–     per i TSRM: € 60,00/ora comprensivi di rimborso per trasferta.

  1. Durata

Sei mesi dalla data di sottoscrizione della Convenzione a cura delle Parti, prorogabile per analogo periodo.

  1. Matrice delle responsabilità e matrice delle attività

Ottobre 2025 – CAOS ha partecipato come stakeholder all’evento : “ LA VIA DELLA PREVENZIONE “ Solbiate Arno:

La Giornata della Prevenzione 2025 a Solbiate Arno si è tenuta nel fine settimana del 4 e 5 ottobre 2025. L’iniziativa è stata coordinata dal Lions Club Gallarate Insubria, in collaborazione con i club di Lonate Pozzolo e Tradate e numerose realtà , come l’Associazione CAOS.

L’evento ha fatto parte di un più ampio weekend dedicato alla salute che ha coinvolto anche il vicino comune di Cassano Magnago, registrando complessivamente oltre 300 visite e screening gratuiti a favore della cittadinanza.

Dettagli dell’evento

  • Organizzatori principali: Lions Club Gallarate Insubria insieme ai club di Lonate Pozzolo e Tradate.
  • Location: Centro del paese di Solbiate Arno.
  • Servizi offerti: Screening e visite mediche gratuite mirate alla diagnosi precoce e alla sensibilizzazione sanitaria della popolazione locale.

L’iniziativa sul territorio ha riscosso un grande successo di adesione, confermando l’impegno dei Lions Club della Zona B e di CAOS  nel promuovere attivamente il benessere della comunità.

 

Ottobre 2025 – Nell’ambito del progetto VALBOSSA IN ROSA, CAOS è stato tra i  riferimenti della CAMMINATA IN ROSA, ORGANIZZATA DAI COMUNI DI: CASTIGLIONE OLONA, VENEGONO INFERIORE E GORNATE OLONA

La Camminata in Rosa 2025 a Castiglione Olona si è svolta domenica 5 ottobre 2025. Si è trattato di un evento benefico e non competitivo organizzato per sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della prevenzione del tumore al seno, in occasione del mese della prevenzione (“Ottobre Rosa”).

L’evento ha visto la collaborazione congiunta delle amministrazioni comunali di Castiglione Olona, Venegono Inferiore e Gornate Olona.

Dettagli del Percorso e dell’Evento

  • Punto di ritrovo: Presso il suggestivo Castello di Monteruzzo a Castiglione Olona, a partire dalle ore 9:15.
  • Orario di partenza: Ore 9:30, con rientro previsto intorno alle ore 11:30.
  • Lunghezza percorso: Un itinerario ad anello di 7,5 km che ha attraversato i territori comunali limitrofi di Venegono Inferiore e Gornate Olona

Finalità Benefica

L’iscrizione prevedeva un’offerta libera. Tutto il ricavato della manifestazione è stato interamente devoluto ai progetti e alle attività delle associazioni Valbossa IN Rosa e CAOS (Centro Ascolto Operate al Seno), da anni in prima linea nel supporto alle pazienti e nella promozione della cultura della diagnosi precoce sul territorio della provincia di Varese.

 

Ottobre 2025 – CAOS & PALLACANESTRO VARESE: un accoppiata vincente da anni: PROGETTO PINK MONTH!!

In provincia di Varese piu’ di 1.000 donne annualmente si ammalano di tumore mammella. Questo dato inquietante si allinea ad un dato confortante: la guarigione supera il 95% se la diagnosi è precoce e la cura avviene nelle Breast Unit: straordinari modelli di integrazione ed organizzazione di un percorso diagnostico terapeutico assistenziale e riabilitativo, multidisciplinare e personalizzato. Questi aspetti vedono la incisiva partecipazione del volontariato, parte integrante del team multidisciplinare della Breast Unit stessa, come variante psico-sociale, raccomandata dall’OMS con il 40% delle peculiarita’ della lotta al cancro.

L’AIOM ( associazione italiana oncologia medica) e la  SIPO ( Societa’ Italiana di Psico-Oncologia)   hanno scritto piu’ edizioni delle linee guida : “Assistenza Psicosociale dei malati oncologici” a testimonianza di come sia importante questo approccio, che acquista ancora piu’ valore  se portato nel territorio, in link con l’ospedale.

L’biettivo è ricercare e organizzare meccanismi di collaborazione, co-organizzazione e co-responsabilità che le logiche di Community Building possono esprimere per la tutela della salute di una comunità, offrendo contemporaneamente stimoli  per la realizzazione di processi di progettazione di interventi di sensibilizzazione nei territori coinvolti, con riferimento al panorama delle ASST e degli  Enti del Terzo Settore, inteso come un orientamento per il quale i soggetti facenti parte di una comunità si impegnano a operare congiuntamente nel processo di evoluzione della comunità stessa, contribuendo al miglioramento della qualità di vita delle comunità stessa grazie alla costruzione di reti sociali reti sociali nei territori. Grazie a questo approccio è possibile innovare le politiche sanitarie e favorire processi collettivi di welfare. Alla luce di questa innovativa riflessione si colloca il MESE ROSA come progetto di sensibilizzazione alla prevenzione, con una vision culturale che puo’ essere cosi’ sintetizzata: “fare prevenzione vuol dire passare dal destino alla scelta”.

Pallacanestro Varese partecipa attivamente a questa mission di sostenibilità sociale e si attiva con azioni concrete organizzando per i cittadini un palinsesto di prestazioni specialistiche completamente gratuite:

Presso

Palazzetto dello Sport

In collaborazione con:

Associazione CAOS

Con il patrocinio di:

ATS Insubria – ASST Sette Laghi

 Centro Ricerche in Senologia Università dell’Insubria

Direzione Scientifica Prof.ssa Francesca Rovera

ASST Sette Laghi – Università degli Studi dell’Insubria 

AMBULATORIO DI VISITE SENOLOGICHE  a cura della Dottoressa Veronica Bianchi, Senologa Breast Unit Asst Sette Laghi, con la direzione scientifica della Professoressa Francesca Rovera, Responsabile Breast Unit Asst Sette Laghi e Presidente della Scuola di Medicina dell’Università dell’Insubria

Sabato 18 ottobre 2025 , dalle ore 9.00 alle ore 13.00 ( una donna ogni 15 minuti – portare gli esami precedenti )

AMBULATORIO DI CONSULENZA GENETICA ONCOLOGICA a cura della Dottoressa Ileana Carnevali, Genetista S.C. Genetica Medica ASST Sette Laghi. La prevenzione dei tumori può giocare sempre più di anticipo, grazie alla genetica che permette di valutare il rischio di ammalarsi ed offrire , di conseguenza, un percorso di prevenzione personalizzata. La consulenza genetica è aperta a tutte le persone che desiderano approfondire i casi di tumori che hanno in famiglia.

Martedi’ 21 ottobre 2025 , dalle ore 9.00 alle ore 13.00 n. 1 ambulatorio aperto a donne e uomini ( una persona ogni 30 minuti) – dalle ore 9.00 alle ore 13.00, n. 1 ambulatorio aperto a donne e uomini  ( una persona ogni 30 minuti)

AMBULATORIO PSICONUTRIZIONALE DI GRUPPO a cura della Dottoressa Eugenia Dozio, Dietista Clinica Università dell’Insubria e della Dottoressa Elisa Nazzarri, Psicologa

Tra psicologia ed alimentazione esiste un legame imprescindibile, come una relazione lunga una vita: “ siamo cio’ che mangiamo”! Emozioni, pensieri e cibo saranno i protagonisti di un gruppo dove la condivisione assume un valore interattivo molto significativo.

Mercoledi’ 22 ottobre 2025 , dalle ore 15.00 alle ore 16.30 , ambulatorio del primo gruppo di n. 10 donne – dalle ore 17.00 alle ore 18.30, ambulatorio del secondo gruppo di n. 10 donne 

 

Ottobre 2025 – CAOS E MESE ROSA DELLA PREVENZIONE ASST SETTE LAGHI  “IO NON ASPETTO”

ASST SETTE LAGHI – BREAST UNIT

In collaborazione con:

ASSOCIAZIONE CAOS – VARESE PER L’ONCOLOGIA – ANDOS VARESE

 ANDOS ISPRA – ASSOCIAZIONE AMOR ANGERA

LILT SEZIONE VARESINA

Con il patrocinio di

EUROPA DONNA ITALIA – FAVO LOMBARDIA

OTTOBRE ROSA PER UN MODELLO OSPEDALE E TERRITORIO

Progetto pilota rivolto alla popolazione

AMBULATORI TERRITORIALI & BREAST UNIT – IL PDTA OSPEDALE E TERRITORIO – CASE DI COMUNITA’

Coordinatore scientifico/clinico : Prof.ssa Francesca Rovera

Premessa

In Italia, si contano circa 3,7 milioni di malati oncologici e, tra le donne, il tumore più frequentemente diagnosticato è proprio quello alla mammella (30%), che rappresenta la prima causa di morte femminile per cancro.

Secondo i dati AIOM, le nuove diagnosi di carcinoma mammario stimate per il 2023 sono 55.900, con circa 15.000 decessi attesi. La sopravvivenza delle Pazienti è nettamente aumentata negli anni (è stimata essere dell’88% a 5 anni) grazie alle diagnosi sempre più precoci, al progresso scientifico e, non ultimo, all’attivazione delle Breast Unit (strutture specializzate nella diagnosi e nella cura del tumore al seno).

La maggior parte dei tumori maligni della mammella è diagnosticata in fase iniziale grazie ai programmi di screening, che rappresentano un determinante di salute per le donne.

In Regione Lombardia, nell’anno 2021, l’adesione allo screening presso la popolazione target (fascia di età 50-74 anni), seppur tra le più alte d’Italia, è stata solo del 52,4%. Così come avviene per ogni comportamento sanitario, l’adesione allo screening è condizionata da una molteplicità di fattori interconnessi. Tra questi, un ruolo chiave è giocato dalla consapevolezza delle donne sull’importanza dello screening, che spesso risulta non ottimale. A ciò si aggiungono problematiche di natura organizzativa, che possono ulteriormente complicare l’accesso e la partecipazione ai programmi di prevenzione.

È necessario che il territorio si faccia carico di momenti strutturati di sensibilizzazione delle donne sull’importanza del tema della prevenzione e del rischio eredo-familiare di tumore (il 10% dei tumori al seno è ereditario e potrebbe essere evitato con una maggiore conoscenza della popolazione su questo tema).

Oggi si calcola che siano circa 834.200 le donne viventi in Italia dopo una diagnosi di tumore della mammella, di cui la maggior parte guarite e non più in trattamento ma solo in controllo. La guarigione per gli stadi diagnosticati in fase precoce è addirittura possibile subito dopo la fine del trattamento.

Il traguardo della guarigione deve far rientrare la donna nell’alveo della normalità, pur continuando nei necessari controlli del caso.

La necessità di un’integrazione tra ospedale e servizi territoriali è un tema molto attuale che necessità un impegno immediato e lungimirante per rispondere alle sfide della nuova oncologia sempre piu’ focalizzata sulla fondamentale importanza di:  prevenzione, presa in carico, cronicità e prossimità.

OBIETTIVI DEL PROGETTO, finalizzati alla strutturazione di un MODELLO che vada poi a sistema

1) Sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione (che non vede solo il tema dell’adesione agli screening, ma anche gli stili di vita e la valutazione del rischio eredo familiare), importante per un welfare di comunità.

2) Riportare il più possibile in un alveo di prossimità (e quindi sul territorio e non più in ospedale) il PDTA, percorso diagnostico terapeutico assistenziale e riabilitativo della Breast Unit, facendo comunque sempre riferimento alla “presa in carico” della Breast Unit stessa e valorizzando e potenziando il territorio in una chiave di lettura non solo organizzativa ma anche etica e sociale.

3) Mettere in rete con la Breast Unit aziendale le strutture che operano sul territorio a garanzia della qualità dei percorsi ( PDTA ) attivati per le pazienti e STRUTTURANDO un nuovo MODELLO di collaborazione (link) ospedale-territorio.

La stretta integrazione tra strutture specialistiche e territorio può favorire inoltre la presa in carico precoce e di prossimità , da parte degli specialisti, di pazienti con sospetto di neoplasia, indirizzando, facilitando ed accelerando il processo diagnostico, prevenendo in questo modo ritardi o inappropriatezze.

Il Progetto verrà condiviso con i MMG, gli infermieri (genetic nurse, etc.)  e gli altri Specialisti presenti nelle case della comunità, per collaborare a momenti di formazione ed a percorsi di presa in carico delle Pazienti.

Al progetto saranno chiamate a partecipare anche le Associazioni di Pazienti, che hanno un ruolo fondamentale per il loro compito di advocacy, accoglienza, supporto, etc… (VARIANTE PSICO-SOCIALE) con particolare attenzione al familiare ed al caregiver.

INDICATORI:

1) Numero di donne afferenti agli ambulatori

2) Numero di eventi informativi/formativi organizzati per la popolazione

Location: Case di Comunità

  • Varese
  • Tradate
  • Arcisate
  • Luino Laveno
  • Sesto Calende
  • Malnate

 

Ottobre 2025 – CAOS e Adele Patrini relatore del Convegno POLIS – REGIONE LOMBARDIA : “ RETE LOMBARDA INTEGRATA PER LA PREVENZIONE MAMMARIA NEL SEGNO DELL’INNOVAZIONE E DELLA QUALITA’ DELLE PRESTAZIONI”

“Rete Lombarda Integrata per la Prevenzione Mammaria, nel segno dell’innovazione e della qualità delle prestazioni” è il titolo dell’evento formativo e strategico svoltosi il 10 ottobre 2025 a Milano. L’iniziativa, ospitata presso l’Auditorium Sala Biagi di Palazzo Lombardia, è stata incentrata sulla presentazione di strumenti innovativi per potenziare lo screening mammografico sul territorio regionale.

L’evento è nato dalla collaborazione tra la Direzione Generale Welfare di Regione Lombardia, l’ATS della Val Padana e l’Accademia di Formazione POLIS, l’istituto che si occupa della formazione del personale della pubblica amministrazione e della sanità lombarda.

Il tema centrale: il monitoraggio dei “cancri di intervallo”

Il focus principale dell’incontro è stato il lancio di un progetto all’avanguardia per l’identificazione precoce dei tumori più difficili da diagnosticare:

  • La piattaforma tecnologica: Durante l’evento è stata presentata una piattaforma digitale innovativa, pensata, progettata e sviluppata dalla Fisica Sanitaria dell’ASST Mantova (Ospedale Carlo Poma).
  • L’obiettivo: Lo strumento punta a monitorare i “cancri di intervallo”, ovvero quei tumori alla mammella che compaiono nel lasso di tempo che intercorre tra un test di screening mammografico (risultato negativo) e il successivo controllo programmato.
  • Estensione regionale: Questa piattaforma, nata a Mantova, è stata adottata ufficialmente da Regione Lombardia per essere estesa a tutte le ATS del territorio, diventando un obiettivo di interesse strategico regionale.
  • Qualità delle prestazioni: Il sistema punta ad aumentare l’accuratezza e la sensibilità delle indagini radiologiche, riducendo al minimo i casi di lesioni sfuggite alle prime mammografie a causa dei limiti tecnici o dell’elevata densità mammaria.

Il contesto istituzionale

L’evento si è inserito all’interno delle iniziative dell’Ottobre Rosa 2025, il mese tradizionalmente dedicato alla prevenzione e alla sensibilizzazione sui tumori femminili.

In Lombardia, lo screening mammografico gratuito è garantito alle donne residenti tra i 45 e i 74 anni. Le cittadine idonee ricevono una lettera d’invito a casa oppure possono gestire e modificare l’appuntamento direttamente sul portale ufficiale Prenota Salute Lombardia.

 

Ottobre 2025 – PROSEGUONO LE INIZIATIVE DI CAOS SUL TERRITORIO, FINALIZZATE ALLA SENSIBILIZZAZIONE ALLA PREVENZIONE – OTTOBRE IN ROSA A CARNAGO:

La manifestazione “Ottobre in Rosa 2025” a Carnago è stata una rassegna dedicata alla sensibilizzazione e prevenzione dei tumori femminili, patrocinata dal Comune e organizzata in collaborazione con l’associazione C.A.O.S. (Centro Ascolto Operate al Seno) e S.O.S. del Seprio. La BICA (Biblioteca di Carnago) è storicamente il polo culturale e informativo centrale per gli incontri e le conferenze legati a questo programma nel territorio comunale.

Le Iniziative Principali di Ottobre in Rosa 2025

  • Conferenze e Formazione: Lunedì 13 ottobre 2025 si è tenuto l’incontro interattivo aperto alla cittadinanza intitolato “Donne & Prevenzione”, mirato a informare sulle buone pratiche di diagnosi precoce.
  • Raccolta Fondi: Durante gli eventi del mese sono stati raccolti fondi destinati a finanziare direttamente la salute delle cittadine del territorio.
  • Screening Senologico Gratuito: Grazie ai fondi raccolti dalla manifestazione, il Comune di Carnago ha organizzato un programma di visite ed ecografie mammarie gratuite per le sole cittadine maggiorenni residenti.

Ottobre 2025 – AIME – ASSOCIAZIONE IMPRENDITORI EUROPEI – VILLAGGIO DELLA SICUREZZA – CAOS HA PARTECIPATO COME STAKEHOLDER IMPORTANTE:

Oggetto: ringraziamenti

Gentilissima Associazione CAOS innanzitutto grazie per averci onorato con la Vostra presenza alla terza edizione del VILLAGGIO DELLA SICUREZZA svoltosi dal 10 al 15 ottobre 2025 ai Giardini Estensi di Varese.

Un progetto, “FACCIAMOLO IN SICUREZZA®”, che ha riscontrato uno straordinario successo andando oltre le più rosee aspettative.

Una quarta edizioine ricca di eventi, contenuti che ci ha consentito di superare abbondantemente il numero di presenze registrato lo scorso anno. Sono stati ben 51 gli Enti pubblici e i partner privati che hanno patrocinato, sostenuto e/o partecipato all’evento.

Siamo consapevoli dello sforzo, progettuale ed economico, che avete messo in campo per assicurare al progetto il successo.

Un impegno ed uno sforzo che è stato ripagato dall’adesione e partecipazione di migliaia di persone e studenti, e, per ultimo, non certo per importanza, dagli attestati di stima e condivisione ricevuti.

Un ringraziamento sincero esteso anche a tutti i Vostri collaboratori che con impegno, dedizione e professionalità hanno garantito il successo al Villaggio.

Sul sito www.aimeitalia.it e sul sito dedicato all’evento www.facciamoloinsicurezza.it potrà prendere visione della rassegna stampa, dei video e della Foto Gallery e di un breve report dell’evento.

Rinnovandole il sentimento di gratitudine per il Vostro impegno, le diamo appuntamento alla quinta edizione del Villaggio della Sicurezza prevista per il prossimo mese di ottobre 2026, con la certezza che non Vorrà far mancare il Suo prezioso contributo.

L’occasione ci è gradita per rinnovare i nostri ringraziamenti e per salutavi cordialmente.

Il Presidente AIME Gianni Lucchina

 

Ottobre 2025 – CAOS e Adele Patrini Relatore al Convegno POLIS – REGIONE LOMBARDIA : “ RETE ONCOLOGICA LOMBARDA”

Gli incontri e i percorsi formativi Polis-Lombardia legati alla Rete Oncologica Lombarda (ROL) nel 2025 si inseriscono all’interno dei piani regionali di potenziamento dello screening oncologico e dello sviluppo delle reti cliniche assistenziali (come le Breast Unit). MILANO REGIONE LOMBARDIA 13 ottobre, 10 novembre, 1 dicembre 2025

PoliS-Lombardia (Istituto regionale per il supporto alle politiche della Lombardia) gestisce l’Accademia di formazione per il servizio sociosanitario, erogando i corsi e gli incontri dedicati ai professionisti sanitari.

Principali Tematiche e Attività 2025

  • Formazione per le Reti Patologiche (Breast Unit): Proseguimento ed evoluzione dei cicli formativi dedicati alla rete dei Centri di Senologia della Rete Oncologica Lombarda, mirati alla condivisione di buone pratiche cliniche e all’aggiornamento dei registri.
  • Potenziamento degli Screening Oncologici: Incontri e moduli di allineamento per l’estensione dei programmi di diagnosi precoce (mammella, cervice uterina, colon-retto e il nuovo screening per il tumore della prostata).
  • Rete dei Tumori Rari: Implementazione operativa dei tavoli di coordinamento e dei percorsi formativi per la gestione dei tumori rari in Lombardia, in linea con gli accordi nazionali.
  • Percorso Eredo-Familiare: Focus specifico all’interno delle regole di sistema regionali per la presa in carico e la sorvegevanza dei soggetti ad alto rischio oncologico genetico.

 

Ottobre 2025 – CAOS ha organizzato, in occasione del Villaggio della Salute di AIME, una dimostrazione di DRAGON BOAT PINK SWANS – lo sport e lo stile di vita  sono le strade maestre per una guarigione a 360 gradi! Vi aspettiamo per scoprire insieme il Dragon Boat!

 

Ottobre 2025 – LIONS INTERNATIONAL INSUBRIA GOLF e SOROPTIMIST club VARESE , hanno organizzato per CAOS una gara di GOLF STABLEFORD 18 BUCHE, presso il PANORAMA GOLF Varese – la gara sara’ integrata da visite di controllo nei , finalizzate alla prevenzione del melanoma, sempre presso il Panorama Golf , a cura dell’Associazione CAOS.

 

Ottobre 2025 – CAOS e Adele Patrini, intervistate dalla testata giornalistica scientifica UP SALUTE: “ Tumore al seno, non affrontarlo da sola, perché la voce del paziente ha un potere che va oltre la cura medica. E’ una voce che nasce……”

 

Ottobre 2025 – CAOS e Adele Patrini, relatre del Convengo organizzato da ATS INSUBRIA “ TESSERE LA RETE: IL CONTRIBUTO DEL VOLONTARIATO NELLA RETE SANITARA TERRITORIALE”.

 Percorso Formativo: “Tessere la rete: il volontariato al centro della sanità territoriale”

Sempre nel 2025 (a partire da ottobre), ATS Insubria ha lanciato un secondo ciclo di incontri formativi gratuiti rivolti ai volontari delle Case di Comunità. L’obiettivo in questo caso era valorizzare l’empatia e l’ascolto come parte integrante della cura medica.

Il ciclo formativo si è articolato in tre edizioni territoriali:

  • Edizione Varese: Aula Magna dell’Università degli Studi dell’Insubria (11 e 18 ottobre 2025).
  • Edizione Como: Auditorium P.O. Sant’Anna a San Fermo della Battaglia (8 novembre e 13 dicembre 2025).
  • Edizione Busto Arsizio: Ospedale di Busto Arsizio (22 novembre e 6 dicembre 2025).

 

Ottobre 2025 – CAOS e Adele Patrini relatore del Convegno “ L’UOMO E LA MACCHINA: DALA TELEMEDICINA ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLE PRESTAZIONI SANITARIE”

“L’uomo e la macchina: dalla telemedicina all’intelligenza artificiale nelle prestazioni sanitarie” è una delle sessioni tematiche chiave del congresso nazionale Prospettiva Salute 2025, svoltosi il 13 e 14 ottobre 2025 presso il Centro Congressi Fiera di Bergamo. L’evento, promosso da ATS Bergamo, AREU Lombardia e Fondazione Charta, è nato come un laboratorio operativo per ridisegnare il futuro del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) integrando tecnologia e governance pubblica.

📌 Dettagli della sessione “L’uomo e la macchina”

  • Data e ora: Martedì 14 ottobre 2025, dalle 14:30 alle 17:30.
  • Location: Sala Rossa, Centro Congressi Fiera di Bergamo.
  • Focus principale: La digitalizzazione e l’evoluzione delle cure tra professionista umano e supporto tecnologico avanzato.

🩺 Temi chiave affrontati

La sessione ha analizzato la transizione della sanità digitale attraverso due pilastri tecnologici fondamentali:

  • Telemedicina: Intesa come strumento di prossimità per connettere ospedale e territorio. Consente l’assistenza domiciliare strutturata, il monitoraggio da remoto dei pazienti cronici e la riduzione delle ospedalizzazioni.
  • Intelligenza Artificiale (AI): Analizzata nell’ottica delle prestazioni sanitarie dirette. L’AI supporta i medici nella diagnostica predittiva, nella medicina di precisione e nell’ottimizzazione dei processi clinici.
  • L’equilibrio clinico: Il dibattito si è concentrato sulla necessità di non sostituire il rapporto medico-paziente, ma di potenziarlo attraverso la tecnologia (la “macchina” al servizio dell’uomo).

🏢 Il contesto di Prospettiva Salute 2025

L’intero congresso ha registrato circa 2.000 partecipanti e oltre 100 relatori. L’obiettivo generale dell’edizione 2025 è stato quello di passare da una dimensione teorica a una dimensione operativa, simulando reali ambienti di vita e di cura tecnologici per dare risposte concrete alla gestione della sanità pubblica regionale e nazionale.

 

Ottobre 2025 – CAOS prosegue con immutata energia, creatività e passione, agli incontri sul territorio, finalizzati soprattutto a creare community building e welfare socialmente sostenibile:
ANGERA: BENESSERE AL FEMMINILE: il 19 ottobre ad ANGERA un flash mob sulla prevenzione. Un evento con Medici Primari, Forze dell’Ordine, Autorità ed Associazioni: esperienze e strumenti concreti per la prevenzione in rete.

 

Ottobre 2025 – CAOS prosegue con immutata energia, creatività e passione, agli incontri sul territorio, finalizzati soprattutto a creare community building e welfare socialmente sostenibile:

SESTO CALENDE – “ SESTObene” OTTOBRE ROSA 2025: LA PREVENZIONE DEI TUMORI NELLE DONNE: SOLO LA MAMMOGRAFIA? “ – Pazienti, cittadini e medici a confronto.

 

Ottobre 2025 – CAOS continua a credere nelle reti di collaborazione e sinergie tra le diverse associazioni: DONATO EURO 1.000 ALLA FONDAZIONE FELICITA MORANDI A SOSTEGNO DEI LORO PROGETTI FINALIZZATI ALLA TUTELA DELLE DONNE VITTIME DI VIOLENZA

 

Ottobre 2025 – CAOS continua a credere nelle reti di collaborazione e sinergie tra le diverse associazioni: PARTECIPATO ALLA DONAZIONE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE APPLICATA ALLO SCREENING MAMMOGRAFICO, DONATA DALL’ASSOCIAZIONE VARESE PER L’ONCOLOGIA

 

Ottobre 2025 – In occasione del progetto VALOBOSSA IN ROSA: CAOS HA ORGANIZZATO UN OPEN DAY DI VISITE SENOLOGICHE GRATUITE , PER LE CITTADINE DI ALBIZZATE, PRESSO IL COMUNE.

L’iniziativa per gli Open Day di visite senologiche gratuite ad Albizzate fa tradizionalmente parte del mese della prevenzione oncologica noto come Ottobre Rosa. Per l’edizione di ottobre 2025, la campagna regionale e locale offre screening e controlli gratuiti mirati alla diagnosi precoce del tumore al seno.

Di seguito sono riportati i dettagli principali dell’evento sul territorio, basati sulle programmazioni ufficiali del Comune di Albizzate in sinergia con l’Associazione CAOS

Dettagli dell’Open Day ad Albizzate

  • Data e Orari: Sabato fine ottobre 2025, generalmente dalle ore 9:00 alle 13:00.
  • Sede: Palazzo Comunale (Municipio), situato in Piazza IV Novembre, Albizzate (VA).
  • Medici specialisti: Controlli eseguiti da professionisti senologi provenienti dalle ASST del territorio (ASST Sette Laghi e ASST Valle Olona).
  • Costo: Completamente gratuito e non è richiesta l’impegnativa del medico curante.

Modalità di Prenotazione

I posti per queste giornate dedicate sono limitati e si esauriscono molto rapidamente.

  • Telefono di riferimento: Il contatto storico di CAOS per raccogliere le adesioni sul territorio è il numero 328 3007961
  • Giorni e orari per chiamare: Le prenotazioni aprono nelle prime settimane di ottobre, nei giorni di martedì, giovedì e sabato dalle ore 16:00 alle 18:30.

Ottobre 2025 – CAOS & Adele Patrini , anche come Presidente della Fondazione Sostenibilità Sociale One Health, ha partecipato e sostenuto un progetto della Fondazione stessa , in collaborazione con IPSEN ed IN RETE: “TALK DELLA SOSTENIBILITA’: OTTOBRE ROSA , CONNESSIONI TRA CULTURA , ETICA E FILOSOFIA.”

Ipsen è un’azienda biofarmaceutica, attiva a livello globale focalizzata in aree terapeutiche con ampi bisogni medici ancora insoddisfatti. Con oltre 5.000 professionisti, l’Azienda lavora per migliorare la qualità di vita dei pazienti e delle loro famiglie, per fare la differenza nella vita di chi affronta la difficile esperienza della malattia, dedicandosi a Ricerca e Innovazione medico-scientifica. In Italia, Ipsen è presente dal 1990 e oggi conta circa 130 dipendenti in Oncologia, nelle Neuroscienze e nelle Malattie rare.

L’Azienda promuove una cultura incentrata sulla Responsabilità che si riflette su tutti gli aspetti del suo operato, con un particolare riguardo per le attività di CSR con azioni positive che possano avere un impatto significativo sull’Ambiente, i Pazienti e le Associazioni che li rappresentano, le comunità e l’attenzione al Capitale.

La Fondazione della Sostenibilità Sociale – One Health ETS è un Ente del Terzo Settore senza scopo di lucro, con finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. Tra le sue principali attività rientra la promozione di momenti di confronto e condivisione di best practices sui temi sociali e sanitari, favorendo il dialogo tra settore pubblico e privato. La mission della Fondazione è generare un impatto positivo e duraturo sulla società attraverso il coinvolgimento attivo delle comunità e delle loro strutture di governance, promuovendo pratiche responsabili e innovative. In tale prospettiva, la ricerca, l’educazione e il supporto a imprese e istituzioni si configurano come leve strategiche, in linea con il principio di One Health, approccio integrato e innovativo per affrontare le sfide globali della salute.

In linea con i propri valori e la propria missione, nell’anno 2025, la Fondazione della Sostenibilità sociale intende organizzare alcuni momenti di ascolto e restituzione nell’ambito della Sostenibilità: i Talk della Sostenibilità. Da giugno 2025 a marzo 2026, si potranno svolgere 5 appuntamenti dedicati alla Sostenibilità in tutte le sue declinazioni (sociale, ambientale, economica) e sfumature. Ogni appuntamento vedrà uno speech ispirazionale dedicato a una declinazione della Sostenibilità. Efficaci keynote speech per tentare di rispondere alle sfide future, guardando anche agli obiettivi SDGs dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile. Promosso dalla Fondazione della Sostenibilità Sociale, il format sarà lanciato durante l’evento di inaugurazione della nuova sede dell’Azienda, occasione in cui si svolgerà anche il primo dei talk. Anche i successivi appuntamenti saranno ospitati dall’azienda (che, in questo modo a seguito dell’evento di inaugurazione, continuerà a tenere aperte le proprie porte alle istituzioni) In apertura di ciascuno speech ispirazionale, l’Azienda avrà la possibilità di raccontare il proprio impegno nella declinazione specifica nell’ambito della Sostenibilità che si andrà a trattare (per esempio: progetto con Legambiente, Banco Alimentare, Carthusia Edizioni). In chiusura d’anno, a dicembre 2025, il progetto in essere potrà essere raccontato nella cornice della seconda edizione del Forum della Sostenibilità Sociale.

 

Ottobre 2025 – CAOS in ASST VALLE OLONA – in occasioen del mese rosa ha partecipato all’organizzazione dell’evento: “ IL ROSA CHE CURA: BENESSERE E PREVENZIONE” :

L’evento “Il rosa che cura: benessere e prevenzione” si è tenuto il 28 ottobre 2025 alle ore 18:00 presso l’Aula Suor Bianca dell’Ospedale di Busto Arsizio.

Promosso da ASST Valle Olona nell’ambito delle iniziative per l’Ottobre Rosa (il mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno), l’incontro si è focalizzato sulla salute e sull’ascolto di sé attraverso un approccio multidisciplinare.

Informazioni principali sull’evento

  • Data e Ora: Martedì 28 ottobre 2025, ore 18:00.
  • Luogo: Aula Suor Bianca, Presidio Ospedaliero di Busto Arsizio (Via Arnaldo da Brescia, 1).
  • Focus: Salute della donna, nutrizione, psicologia e strategie di prevenzione.
  • Modalità di accesso: Ingresso libero e gratuito.
  • Associazioni partner: Organizzato in collaborazione con importanti realtà del territorio tra cui LILT, C.A.O.S. ODV E Saronno Point

Programma della giornata (28 ottobre 2025)

La giornata all’Ospedale di Busto Arsizio ha previsto diverse attività dedicate sia ai pazienti che agli operatori sanitari:

  • Ore 15:30 – 16:15: Corso di Yoga dedicato ai pazienti, guidato dalla maestra esperta Samuela Conti.
  • Ore 16:15 – 17:00: Corso di Yoga dedicato agli operatori sanitari.
  • Ore 16:00 – 17:00: Sessione di ginnastica del pavimento pelvico per le operatrici.
  • Ore 18:00 – 19:00: “Parliamo di prevenzione con gli specialisti” in Aula Suor Bianca, con interventi di esperti in salute, nutrizione e psicologia, conclusosi con un aperitivo per i partecipanti.

L’iniziativa si è inserita in un più ampio calendario di screening gratuiti, camminate della salute e consulenze specialistiche organizzate da ASST Valle Olona per sensibilizzare la popolazione sull’importanza della diagnosi precoce.

 

Ottobre 2025 – CAOS & LIUC BUSINESS SCHOOL & UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DELL’INSUBRIA per l’ALTA FORMAZIONE : “ CORSO DI FORMAZIONE MANAGERIALE :SVILUPPO DELLE COMPETENZE TECNICHE-PROFESSIONALI DIGITALI E MANAGERIALI DEL EPRSONALE DEL SISTEMA SANITARIO “ – Adele Patrini Docente

Gent.ma Dott.ssa Adele Patrini,

l’Università Carlo Cattaneo – LIUC di Castellanza, in collaborazione con l’Università degli Studi dell’Insubria di Varese, ha attivato presso la sede di Castellanza (VA) un’edizione pilota del Corso manageriale “Sviluppo competenze tecniche-professionali digitali e manageriali personale sistema sanitario”, accreditato presso l’Accademia di formazione per il servizio sociosanitario lombardo di PoliS Lombardia e finanziato dal PNRR M6 C2 – 2.2 (c).

A tal proposito chiediamo la sua disponibilità affinché possa, data la Sua comprovata professionalità ed esperienza maturata nel settore di riferimento, effettuare testimonianza presso le aule della LIUCBS in ottobre 2025.

Nel ringraziarLa anticipatamente per la disponibilità che vorrà accordarci, restiamo a Sua disposizione per qualsiasi ulteriore informazione e cogliamo l’occasione per porgerLe i nostri più cordiali saluti.  Il Direttore Scientifico

Ottobre 2025 – “ LA LOMBARDIA CHE VORREI” EDITORIALE: INTERVISTA AD ADELE PATRINI:

“C.A.O.S. – Centro Ascolto Operate al Seno – nasce con una missione molto chiara: offrire un servizio dedicato alle donne che affrontano un percorso di malattia, prima, durante e dopo. La nostra forza sta nel mettere insieme medici, famiglie e istituzioni, per costruire un cammino di cura condiviso. Operiamo all’interno dei team multidisciplinari delle Breast Unit di strutture lombarde importanti come ASST Sette Laghi, Valle Olona, MultiMedica e Humanitas. L’idea è quella di accompagnare e supportare non solo la paziente, ma anche la sua famiglia e chi se ne prende cura durante tutto il percorso, dalla diagnosi alla riabilitazione. Il nostro impegno è coerente con le indicazioni dell’OMS, perché sappiamo che il 40% della lotta contro il cancro dipende dalla componente psico-sociale e da come si affronta la malattia a livello umano”.

È chiaro quanto siate coinvolti profondamente nel percorso di cura. Da dove nasceva la necessità che ha portato alla fondazione dell’associazione?

“L’aumento della diffusione dei tumori ha spinto l’OMS a dichiarare il cancro una priorità di salute pubblica, ponendo attenzione alla componente psicosociale. Per questo serve una cultura interdisciplinare che formi tutte le figure professionali alle nuove competenze relazionali, sociali e culturali per rispondere ai bisogni complessi di pazienti, familiari e caregiver. Noi vogliamo dare risposte che non siano solo tecniche ma anche umane: il volontariato ha un ruolo centrale proprio perché è “dentro i problemi” e può portare la voce della società civile nelle decisioni e nello sviluppo delle politiche sanitarie”.

Conosciamo molto bene il vostro impegno sul territorio, un legame forte e costante. Ci racconti: cosa vi muove davvero in questa relazione così profonda con la comunità locale?

“Il legame è molto forte e concreto. Nel 2024 in Italia sono stati stimati oltre 390.000 nuovi casi di cancro, con 3,7 milioni di persone che convivono con la diagnosi. Qui a Varese più di 1.000 donne si ammalano ogni anno di tumore al seno, ma la buona notizia è che il tasso di guarigione supera il 95% se la diagnosi è precoce e si segue il percorso nelle Breast Unit, strutture multidisciplinari e completamente integrate. L’elemento vincente è il collegamento ospedale-territorio: istituzioni, enti, comunità scientifiche, volontariato e cittadini tutti giocano un ruolo fondamentale in questa rete di collaborazione e responsabilità condivisa. Noi lavoriamo molto per stimolare una cultura della prevenzione che vuol dire passare dal destino alla scelta”.

Quali risultati vi rendono più orgogliosi?

“Abbiamo donato apparecchiature radiologiche come ecografi e mammotomi per agobiopsie, e anche un microscopio specializzato per la diagnostica intraoperatoria. Abbiamo finanziato borse di studio per figure fondamentali come psico-oncologi, genetic nurse e case manager. Organizziamo percorsi di umanizzazione nelle Breast Unit per integrare l’assistenza clinica con quella relazionale e psicologica. Collaboriamo alla formazione alta di medici e infermieri attraverso master e corsi ECM. Un riconoscimento importante è la promozione, insieme a FAVO ed Europa Donna, dell’esenzione del ticket per donne ad alto rischio portatrici della mutazione genetica BRCA1 e BRCA2 dal 2015 in Lombardia. Poi ci sono gli open day di prevenzione, con oltre 1.500 donne visitate ogni anno, che testimoniano quanto sia efficace il nostro lavoro sul territorio”.

E guardando avanti, quali sfide e sogni vi ponete?

“Il sogno è che la cultura della prevenzione si rafforzi sempre di più, mettendo in rete la comunità. Vogliamo che il modello delle Breast Unit si estenda anche ad altre patologie oncologiche, mantenendo la multidisciplinarietà e la personalizzazione del percorso. Il volontariato deve migliorare nei coordinamenti e creare sinergie durature per ottimizzare l’offerta e diventare una vera “medicina” sociale. Occorre che la burocrazia non rallenti la ricerca, e serve investire sui giovani e nella comunicazione sociale”.

E per finire, Adele, qual è la Lombardia che vorresti?

“Io amo profondamente questa Lombardia, ne vado fiera, perché mi ha legata con un senso di appartenenza che mi onora davvero. Permettetemi di concludere con un messaggio che porto nel cuore, che Umberto Veronesi mi ha detto poco prima di morire. Penso che abbia una trasversalità straordinaria e rappresenti proprio la Lombardia che vogliamo: una Lombardia intelligente e sensibile, che si fa domande e sa darsi risposte.  Ricordo bene le sue parole, che mi accompagnano ancora: «Penso spesso, in questi giorni in cui ho molto tempo per meditare (purtroppo), che prima o poi dovremo trovare il coraggio di dire che la senologia non è semplicemente una branca della medicina». Non nel senso scientifico, certo, perché vi sono specializzazioni ben più complesse, ma in senso, come dire, “umanistico”. Veronesi sottolineava che non basta conoscere l’anatomia del seno o la biologia del carcinoma mammario. Per “fare senologia” serve una predisposizione particolare: un forte interesse per la salute delle donne e una consapevolezza profonda del loro ruolo nella società e degli equilibri psicologici che le sostengono. Questa è la Lombardia che ho nel cuore, una regione che unisce scienza e umanità, competenza e sensibilità, rigore e profondo rispetto per la persona. Grazie Lombardia per essere così come sei… la nostra Lombardia”.

Grazie ad Adele Patrini per aver condiviso con noi questo racconto così ricco e appassionato del vostro impegno. La vostra voce ci aiuta a comprendere quanto sia fondamentale unire competenza, umanità e comunità per costruire un futuro migliore per la salute delle donne e di tutti noi.

(Vi diamo appuntamento alla prossima puntata dell’editoriale de “La Lombardia che vorrei”, per continuare a scoprire altre realtà importanti del nostro territorio che fanno la differenza).

 

Ottobre 2025 – CAOS & LIUC & CREMS – EVENTO: “APPROCCIO MULTIDISCIPLINARE ALLA GESTIONE DELLA TROMBOSI VENOSA PROFONDA NEI PAZIENTI AFFETTI DA NEOPLASIA IN REGIONE LOMBARDIA” – 31 OTTOBRE 2025 – ADELE RELATORE/DOCENTE.

TROMBOSI VENOSA PROFONDA NEI PAZIENTI ONCOLOGICI

La trombosi venosa profonda (TVP) rappresenta una delle complicanze più rilevanti e frequenti nei pazienti oncologici, con un impatto significativo sulla mortalità, morbilità e qualità di vita  (Mantovani et al., 2025). La tromboembolia venosa (TEV), che comprende la TVP e l’embolia polmonare (EP), costituisce infatti la seconda causa di morte nei pazienti affetti da patologia neoplastica, dopo la progressione del tumore stesso.

In termini di incidenza, si parla di 117 casi su 100.000 abitanti nella popolazione generale, con un rischio 4 volte maggiore nei pazienti oncologici che aumenta a 7 in quelli trattati con chemioterapia. (Silverstein MD et al.,1998). Secondo un altro studio più recente (F. I. Mulder et al 2023)  l’incidenza cumulativa a 12 mesi è 2.3% nei pazienti con nuova diagnosi di cancro vs 0.35% nella popolazione generale, con un rischio di 8-9 volte maggiore nei pazienti oncologici e con una frequenza ospedaliera del 5,3% di TEV acuta.

In termini di prevalenza, la TEV varia in base al setting, con valori del 2-5% nei pazienti ambulatoriali con diagnosi recente, con valori del 5-8% nei pazienti ospedalizzati e fino al 22% nei pazienti trattati in cure palliative (S. Allende‑Pérez et al.,2022)

Quando la TEV viene rilevata contemporaneamente al cancro, la mortalità a 1 anno risulta pari al 68% vs 38% nei controlli oncologici senza TEV e quella a 5 anni 84% vs 67% (H. T. Sørensen et al., 2023). I tumori più frequentemente associati sono mammella, tratto gastrointestinale, polmone, pancreas, ovaio, gliomi e linfomi Hodgkin e non-Hodgkin (AIOM,2024).

Con una popolazione di 10.012.054 residenti al 31 dicembre 2023 e circa 60.000 nuove diagnosi oncologiche annue stimate in Regione Lombardia (circa il 15,4% del totale nazionale di 390.100 casi), l’impatto della TEV oncologica assume dimensioni rilevanti per il SSR lombardo. Applicando il tasso di incidenza TEV del 2,3% a 12 mesi nei pazienti con nuova diagnosi di cancro, si stimano circa 1.380 nuovi casi di TEV oncologica sintomatica annui in Lombardia, ai quali si aggiungono i pazienti oncologici prevalenti che sviluppano TEV durante il decorso della malattia.​​

L’impatto economico-organizzativo è significativo: la gestione della TEV comporta un incremento dei costi di assistenza del 50%, con degenze prolungate e necessità di follow-up intensivo.

Stato dell’arte ed alternative terapeutiche

In Lombardia, la gestione della TEV nei pazienti oncologici è  una priorità sanitaria con rilevanti implicazioni organizzative ed economiche. La Regione ha formalizzato la Rete Oncologica Lombarda (ROL) con la DGR XI/1694/2019, basata su un modello hub-spoke e coordinamento multidisciplinare. La DGR XII/2173/2024 ha definito linee strategiche prioritarie coerenti con il Piano Oncologico Nazionale 2023-2027, mentre l’istituzione del Centro Registro Tumori (DGR XII/1937/2024) rappresenta un’opportunità per monitorare le complicanze trombotiche. Il  modello organizzativo di presa incarico prevede il coinvolgimento di oncologi, ematologi, angiologi, internisti e infermieri dedicati. L’accesso alla diagnosi mediante ecodoppler venoso o angio-TC deve avvenire entro 24-48 ore dal sospetto clinico, con inizio della terapia anticoagulante entro 24 ore dalla conferma (ASST Niguarda, 2024). La gestione farmacologica della TEV nei pazienti oncologici si basa su tre classi di anticoagulanti principali, ciascuna con specifiche caratteristiche farmacologiche, indicazioni e profili di efficacia e sicurezza. eparine a basso peso molecolare (EBPM), anticoagulanti orali diretti (DOAC) e antagonisti della vitamina K (AVK) (AIOM, 2024; Falanga et al., 2023).

Le eparine a basso peso molecolare (EBPM) rappresentano il gold standard (Falanga et al., 2023; AIOM, 2024).Tra queste, tinzaparina ed enoxaparina sono indicate per il trattamento prolungato (3-6 mesi). La tinzaparina è l’unica supportata da studi dedicati, tra cui il CATCH, che ha mostrato una riduzione del 35% del rischio di recidiva rispetto a warfarin, con sicurezza sovrapponibile (2,7% vs 2,4%) (Lee et al., 2015). È somministrata una volta al giorno (175 UI anti-Xa/kg) indipendentemente dalla funzione renale fino a 20 mL/min e consentirebbe un risparmio complessivo di oltre 3 milioni di euro in 3 anni rispetto a enoxaparina, grazie alla riduzione del drug wastage e delle recidive. (Mantovani et al., 2025).

Gli anticoagulanti orali diretti (DOAC), in particolare apixaban, rivaroxaban ed edoxaban, rappresentano un’alternativa efficace alle EBPM. Lo studio CARAVAGGIO ha dimostrato la non-inferiorità di apixaban rispetto a dalteparina (5,6% vs 7,9%) senza maggior rischio di sanguinamenti (Agnelli et al., 2020). Lo studio HOKUSAI-VTE Cancer ha dimostrato la non-inferiorità di edoxaban rispetto a dalteparina nell’outcome composito di TEV ricorrente e sanguinamenti maggiori, sebbene con un incremento dei sanguinamenti gastrointestinali maggiori, particolarmente nei pazienti con tumori gastrointestinali (Raskob et al., 2018). Le linee guida ESMO 2023 e AIOM 2024 sottolineano che le EBPM rimangono preferibili nei pazienti con tumori gastrointestinali o genito-urinari ad alto rischio emorragico, nei pazienti con insufficienza renale severa (CrCl <30 mL/min), e in presenza di interazioni farmacologiche con induttori o inibitori del CYP3A4 o della glicoproteina-P (Falanga et al., 2023; AIOM, 2024).

Il fondaparinux, inibitore selettivo del fattore Xa, rappresenta un’opzione emergente per la profilassi primaria della TEV (SIFO, 2024). Un’analisi farmacoeconomica lombarda ha stimato che l’utilizzo di fondaparinux in terapia post-trombotica potrebbe generare un risparmio del 67,6% rispetto alle EBPM, con una spesa annua di 1,9 milioni di euro contro 5,86 milioni (SIFO, 2024). Tuttavia, il fondaparinux non possiede attualmente l’indicazione per il trattamento prolungato della TEV oncologico in Italia (SIFO, 2024).

Le linee guida confermano la preferenza per le EBPM rispetto ai DOAC in caso di tumori gastrointestinali, genitourinari o rischio emorragico elevato.

Attuali unmet needs

La gestione della TVP e della TEV nei pazienti oncologici presenta diversi bisogni assistenziali e organizzativi attualmente non adeguatamente soddisfatti, che rappresentano barriere significative al miglioramento degli outcome clinici e della qualità di vita dei pazienti di seguito un elenco dei principali:

  • Insufficiente gestione continuità assistenziale ospedale-territorio
  • Barriere burocratiche e vincoli prescrittivi
  • Limitata adozione profilassi primaria
  • Scarsa consapevolezza rischio trombo-embolico
  • Aree di ricerca e durata profilassi

Analisi SWOT – TEV regione Lombardia

Regione Lombardia presenta punti di forza nella gestione della TEV oncologica: la Rete Oncologica Lombarda (ROL) formalizzata con modello hub-spoke (DGR XI/1694/2019), la presenza di centri di eccellenza e IRCCS con competenze specifiche in trombosi oncologica, l’accesso a terapie evidence-based (EBPM e DOAC) rimborsate dal SSN, e l’esistenza di un PDTA TEV già operativo presso ASST GOM Niguarda (rev. 27.02.2024) come modello replicabile.​

I punti di debolezza includono l’integrazione ospedale-territorio incompleta nel follow-up domiciliare, la carenza in alcuni casi di figure multidisciplinari nei team oncologici, l’assenza di stratificazione sistematica del rischio trombotico (Khorana score) e adozione disomogenea dei PDTA senza indicatori di outcome condivisi.​

Le opportunità strategiche comprendono l’attuazione del PON 2023-2027 tramite DGR XII/2173/2024 come leva per digitalizzazione e integrazione, l’estensione regionale dei PDTA TEV per ridurre la variabilità assistenziale, l’implementazione di telemedicina per monitoraggio dell’aderenza, lo sviluppo di un registro regionale TEV collegato al Registro Tumori (DGR XII/1937/2024), e programmi formativi integrati ROL-ATS per presa in carico multidisciplinare.​

Le minacce riguardano le limitate risorse strutturali e finanziarie nel SSN, liste d’attesa diagnostiche crescenti che ritardano diagnosi e trattamento, governance frammentata tra enti di cura e  invecchiamento della popolazione oncologica con maggior complessità terapeutica.

Riferimenti:

  1. Agnelli G, et al. Caravaggio Investigators. Apixaban for the Treatment of Venous Thromboembolism Associated with Cancer. N Engl J Med 2020; 382(17):1599-607.​
  2. Linee guida – Tromboembolismo venoso nei pazienti con tumori solidi. Ed. 2024.​
  3. Allende-Pérez S, et al. Venous Thromboembolism in Patients with Cancer Receiving Specialist Palliative Care. Clin Appl Thromb Hemost 2022; 28.​
  4. Falanga A, et al. Venous thromboembolism in cancer patients – ESMO Clinical Practice Guideline. Ann Oncol 2023; 34:452-67.​
  5. Lee AY, et al. Tinzaparin vs warfarin for treatment of acute venous thromboembolism in patients with active cancer (CATCH trial). JAMA 2015; 314(7):677-86.​
  6. Mantovani LG, et al. Budget Impact of Tinzaparin for Cancer Associated Thrombosis in Italian Healthcare System. Farmeconomia 2025; 26(1):53-62.​
  7. Mulder FI, et al. Venous thromboembolism in cancer patients: a population-based cohort study. Blood 2021; 137(14):1959-69.​
  8. Raskob GE, et al. Edoxaban for the Treatment of Cancer-Associated Venous Thromboembolism (HOKUSAI VTE Cancer). N Engl J Med 2018; 378(7):615-24.​
  9. Regione Lombardia. DGR n. XII/1937 del 26.02.2024. Istituzione Centro Registro Tumori.​
  10. Regione Lombardia. DGR n. XII/2173 del 15.04.2024. Programma azioni prioritarie oncologiche 2024-2027.​
  11. Diagnosi, Prevenzione e Trattamento del tromboembolismo venoso con Fondaparinux. Nov 2024.​
  12. Silverstein MD, et al. Trends in the incidence of deep vein thrombosis and pulmonary embolism. Arch Intern Med 1998; 158:585-93
  13. T. Sørensen et al., “Impact of venous thromboembolism on the mortality in patients with cancer: a population-based cohort study,” *Lancet Regional Health — Europe*, 2023. doi: [10.1016/j.lanepe.2023.100739] (https://doi.org/10.1016/j.lanepe.2023.100739)

Domande per la discussione

Organizzazione e Percorsi Assistenziali

  1. Quali sono le principali criticità organizzative nella gestione integrata della TVP nei pazienti oncologici nella vostra realtà?
  2. Esistono percorsi diagnostico-terapeutici (PDTA) dedicati alla TVP oncologica nella vostra organizzazione? Se sì, quali sono i punti di forza e le criticità? Se no, cosa ne ostacola l’implementazione?​​

Prevenzione e Stratificazione del Rischio

  1. Come viene attualmente gestita la stratificazione del rischio trombotico nei pazienti oncologici?

Appropriatezza Terapeutica

  1. Quali fattori influenzano maggiormente la scelta terapeutica tra le diverse opzioni anticoagulanti disponibili (EBPM, DOAC)? Quali difficoltà pratiche si incontrano nella gestione del trattamento?​​

Aderenza e Continuità Assistenziale

  1. Come viene monitorata e supportata l’aderenza terapeutica nei pazienti oncologici in trattamento anticoagulante? Quali sono le principali cause di non aderenza nella vostra esperienza?​​

Bisogni del Paziente

  1. Quali bisogni informativi, educativi e assistenziali esprimono i pazienti oncologici relativamente al rischio trombotico e alla gestione della terapia anticoagulante? Come vengono attualmente soddisfatti?​​

Bisogni Insoddisfatti (Unmet Needs)

  1. Quali sono secondo Lei i principali bisogni non soddisfatti (clinici, organizzativi, formativi) nella gestione della TVP nei pazienti oncologici in Regione Lombardia?​​

Opportunità di Miglioramento

  1. Nell’ottica di un miglioramento della gestione della TVP oncologica, quali interventi prioritari suggerireste?

Indicatori e Monitoraggio

  1. Quali indicatori di processo e di esito ritenete essenziali per monitorare la qualità della gestione della TVP oncologica a livello regionale?

Novembre 2025 –  CAOS coinvolta da DHL all’evento: “ TRADE FAIR FOR FUTURE” giovedi’ 6 novembre 2025 , presso il SERVICE CENTER DHL EXPRESS – TREVISO – l’Obiettivo è portare la nostra testimonianza ed il nostro sapere nel rapporto con i cittadini, i pazienti, le istituzioni e le realtà scientifiche.

Novembre 2025 – CAOS è parte del gruppo di lavoro regionale per il coordinamento degli screening oncologici ( mammella etc…)

Novembre 2025 – CAOS PROTAGONISTA DELLA CAMPAGNA DI PREVENZIONE DELL’AZIENDA LEADER NEI SEMILAVORATI PER GELATO:  DISARONNO INGREDIENTS

La collaborazione tra Disaronno Ingredients e l’associazione CAOS ODV (Centro Ascolto Operate al Seno di Varese) è un’iniziativa di sensibilizzazione e prevenzione del tumore al seno che unisce il mondo del gelato artigianale alla salute delle donne.

Di seguito sono riportati i dettagli principali di questa campagna e come il settore della gelateria vi prende parte.

La Campagna di Prevenzione

  • L’obiettivo: Diffondere la cultura della prevenzione e della diagnosi precoce del tumore al seno, in particolare durante il mese di ottobre (mese rosa).
  • I partner: Disaronno Ingredients, azienda leader nei semilavorati per gelato, e CAOS Associazione, guidata dalla presidente Adele Patrini.
  • Il veicolo: Il mondo del gelato artigianale viene utilizzato come mezzo per trasmettere messaggi di cura, forza e condivisione attraverso i laboratori e le fiere del settore (come Host Milano).
  • L’arte: La campagna include illustrazioni dedicate, come quella realizzata dall’artista Susanna Morari, per dare una forma visiva e immediata al supporto per la salute femminile.

Il Ruolo degli “Ingredients” nel Gelato

Nella dicitura “Disaronno Ingredients”, la parola “ingredients” (ingredienti) non si riferisce a una ricetta specifica o a componenti chimici, ma al nome del marchio aziendale (divisione del gruppo Illva Saronno) che produce basi, paste e prodotti per la gelateria e la pasticceria artigianale.

Nel contesto della campagna, i gelatieri artigianali che utilizzano questi prodotti sono invitati a esporre il materiale informativo della campagna per trasformare un piccolo gesto quotidiano — come mangiare un gelato — in un momento di riflessione e consapevolezza sulla salute.

 

Novembre 2025 – CAOS – PROSEGUE LA PARTECIPAZIONE DI CAOS ED ADELE PATRINI COME RELATORE/DOCENTE AL CORSO POLIS: RETE ONCOLOGICA LOMBARDA, RETE BREAST NAZIONALE – REGIONE LOMBARDIA , 10 NOVEMBRE 2025

 

Novembre 2025 – ADELE PATRINI, IN VESTE DI PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE DELLA SOSTENIBILITA’ SOCIALE ONE HEALTH, HA ORGANIZZATO, CON LA PROMOZIONE DEL SENATORE GUIDO QUINTINO LIRIS,  UNA MISSIONE ISTITUZIONALE DAL TITOLO: VERSO UNA NUOVA GOVERNANCE PER L’ALZHEIMER – 12 NOVEMBRE 2025, SALA CADUTI DI NASSIRYA, PALAZZO MADAMA, ROMA

È stata annunciata oggi in Senato un’indagine conoscitiva mirata a rifondare la governance dell’Alzheimer in Italia. L’iniziativa, promossa dal senatore Guido Quintino Liris, membro della V Commissione Bilancio, risponde alla necessità di adeguare il Sistema sanitario nazionale all’evoluzione scientifica, inclusa la registrazione di terapie innovative già in uso in altri Paesi.

L’Alzheimer e le demenze rappresentano una sfida cruciale per la salute pubblica: si stima che in Italia oltre 1,2 milioni di persone convivano con una demenza, di cui circa 600mila con la malattia di Alzheimer e sono più di 4 milioni i familiari che quotidianamente svolgono il ruolo di caregiver. E con il progressivo invecchiamento della popolazione, questi numeri sono destinati a crescere nei prossimi anni.

L’obiettivo dell’indagine è porre le basi per una nuova governance, partendo da un’analisi aggiornata della rete nazionale Alzheimer e delle migliori esperienze internazionali. Si mira inoltre a incentivare la collaborazione pubblico-privato coinvolgendo diversi attori.

Secondo Guido Quintino Liris, l’urgenza è massima. Il Piano Nazionale Demenze del 2014, pur essendo stato un passo avanti, non tiene conto dei progressi diagnostici e terapeutici più recenti né delle attuali sfide demografiche. Di conseguenza, la mancanza di linee guida aggiornate e integrate con le nuove tecnologie e i nuovi approcci terapeutici limita la capacità di presa in carico e gestione della malattia.

Una nuova governance al passo con l’innovazione

L’indagine conoscitiva cercherà di verificare la capacità del SSN nella presa in carico dei pazienti: raccogliere dati, testimonianze ed analisi per orientare i futuri interventi legislativi e definire le azioni necessarie per l’integrazione nel sistema italiano di terapie già disponibili in Paesi come USA, Cina, Giappone e Australia.

«L’Alzheimer – ha detto il senatore – rappresenta una delle più grandi sfide del nostro tempo, non solo dal punto di vista sanitario, ma anche sociale, economico e umano». E ha aggiunto: «oggi più che mai è necessario un impegno condiviso per costruire una nuova governance nazionale capace di garantire equità, tempestività e qualità nei percorsi di diagnosi, cura e assistenza».

A sostegno dell’iniziativa si sono espressi anche rappresentanti del mondo scientifico e industriale. Alessandro Padovani, già presidente della Società Italiana di Neurologia e direttore della Clinica Neurologica dell’Università di Brescia, ha suggerito di adottare un modello organizzativo simile a quello delle reti oncologiche, «ovvero di un sistema che permetta di definire livelli di complessità dal territorio al centro HUB che prevede lo sviluppo di gruppi multidisciplinari in grado di gestire la complessità delle nuove terapie biologiche e personalizzate e focalizzati sulla cura integrata del paziente in ottica olistica e di benessere a 360 gradi».

L’importanza di fare rete

La sinergia tra istituzioni e settore privato è considerata fondamentale. «Oggi abbiamo visto un esempio concreto di come le istituzioni, i clinici e le aziende possano fare squadra per migliorare la vita dei pazienti» ha osservato William Vaccani, General Manager Pharmaceutical Diagnostics di GE HealthCare Italia, evidenziando il ruolo importante della tecnologia e quanto sia cruciale la diagnostica per immagini.

Anche Federico Villa, Associate Vice President Corporate Affairs & Patient Access Italy Hub di Lilly, ha richiamato l’attenzione sulla diagnostica. «È fondamentale intervenire precocemente: una diagnosi precoce può restituire tempo e qualità di vita. Ecco perché – oggi più che mai – è necessaria una forte sinergia tra pubblico e privato per implementare diagnosi e presa in carico precoce, collaborando nello sviluppo di nuovi modelli sanitari che rendano accessibile l’innovazione terapeutica a tutti coloro che sono ancora in attesa di una speranza di cura».

L’indagine prenderà il via tra gennaio e febbraio 2026 e prevede audizioni che coinvolgeranno il Ministero della Salute, AIFA, Conferenza delle Regioni, AGENAS, società scientifiche e associazioni di pazienti. L’obiettivo è assicurare un accesso equo e tempestivo ai percorsi di diagnosi, cura e assistenza.

A tal proposito Adele Patrini, presidente di Fondazione per la Sostenibilità Sociale, ha evidenziato l’importanza di favorire un confronto trasparente che metta al centro il paziente. «La risposta alla sfida dell’Alzheimer passa da un dialogo costante tra pubblico e privato, fondato sulla condivisione di conoscenze. Per questo la Fondazione si pone anche come ponte tra il mondo delle aziende e quello delle istituzioni, favorendo un confronto trasparente e costruttivo».

 

Novembre 2025 – CAOS ED ADELE PATRINI INVITATI COME RELATORI STAKEHOLDER DELL’EVENTO ANNUALE SPECIALITY IQVIA – MILANO

L’evento annuale di IQVIA Italia dedicato alle Specialty Care si è tenuto il 12 novembre 2025 presso Palazzo Clerici a Milano.

Il titolo ufficiale del convegno è stato “Specialty Pharma: Unlocking Collaborative Innovation”.

I temi chiave dell’evento

Il focus principale dell’incontro ha riguardato l’impatto della complessità macroeconomica ed esterna sui mercati specialistici. In particolare si è discusso di:

  • Sostenibilità del business: come bilanciare i costi del Sistema Sanitario Nazionale (SSN) con l’accesso alle terapie innovative.
  • Ricerca scientifica: il ruolo delle partnership strategiche tra aziende farmaceutiche, istituzioni e comunità locali.
  • Modelli di Go-To-Market: l’evoluzione delle capabilities strategiche sul territorio e il superamento dei vecchi miti della digitalizzazione e dell’omnicanalità.
  • Nuovi servizi di cura: lo sviluppo di soluzioni concrete incentrate sui reali bisogni del paziente (patient centricity).

I protagonisti della tavola rotonda

Il dibattito ha visto la partecipazione di figure di spicco del settore farmaceutico e istituzionale italiano, tra cui:

  • Elisabetta Bramani (Country Manager Immunology di Regeneron Italia).
  • Alessandro Lattuada (Managing Director e Amministratore Delegato di Otsuka Pharmaceutical Italy).
  • Alfredo Galletti (Corporate Vice President e General Manager di Novo Nordisk Italia).

 

Novembre 2025 – PREVENZIONE E SALUTE – SUMMEET ED IN RETE – Adele Patrini partecipato in rappresentanza di Europa Donna Italia

L’evento “Prevenzione è Salute” svoltosi a Varese il 15 novembre 2025 in Piazza Monte Grappa è stato la seconda tappa ufficiale della omonima campagna nazionale di sensibilizzazione promossa da Summeet e Inrete. Nonostante il maltempo, l’iniziativa ha registrato un’affluenza straordinaria di cittadini in coda fin dalle prime ore del mattino.

Dettagli dell’evento

  • Data e Orari: Sabato 15 novembre 2025, dalle ore 9:00 alle ore 18:00.
  • Luogo: Piazza Monte Grappa, Varese (centro città).
  • Obiettivo: Promuovere la cultura della prevenzione e favorire la diagnosi precoce attraverso controlli gratuiti e counseling clinico specialistico.

Servizi e Screening offerti

La piazza ha ospitato un ambulatorio mobile (camper della salute) e diversi stand informativi presidiati da medici e specialisti. I cittadini hanno potuto usufruire di:

  • Misurazioni cliniche di base: Controllo della pressione arteriosa, della glicemia, del colesterolo e calcolo dell’indice di massa corporea (BMI).
  • Aree specialistiche: Screening focalizzati sulle patologie cardiovascolari, cardiometaboliche e sulla salute della donna (visite senologiche e ginecologiche).
  • Raccolta dati: I parametri rilevati in forma anonima sono stati impiegati per analisi e monitoraggi epidemiologici a livello nazionale.

Patrocini e Collaborazioni Scientifiche

L’appuntamento ha ricevuto il patrocinio del Comune di Varese e il supporto tecnico-scientifico delle maggiori società scientifiche del settore sanitario italiano, tra cui:

  • AMD (Associazione Medici Diabetologi)
  • FADOI (Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti)
  • FIMMG (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale)
  • FOFI (Federazione Ordini Farmacisti Italiani)
  • SIC (Società Italiana di Cardiologia) e SID (Società Italiana di Diabetologia)
  • SIGO (Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia) e SIMG (Società Italiana di Medicina Generale) [1]
  • EUROPA DONNA ITALIA

I dettagli relativi al calendario completo del tour e ai successivi sviluppi istituzionali della campagna sono consultabili sul portale ufficiale di Prevenzione è Salute.

 

Novembre 2025 – CAOS e Adele Patrini, relatore stakeholder del “ CIRCULAR DISCUSSION FORUM: IL PERCORSO DI PRESA IN CARICO DELLA PAZIENTE CON TUMORE AL SENO, IN REGIONE LOMBARDIA”

Il Circular Discussant Forum dal titolo “Il percorso di presa in carico della paziente con tumore al seno in Regione Lombardia”, svoltosi in regione Lombardia , organizzato dalla Fondazione della Sostenibilita’ Sociale ed IN RETE,  il 14 novembre 2025, è stato un importante evento di confronto specialistico dedicato all’ottimizzazione e all’evoluzione delle reti senologiche regionali.

L’incontro si è focalizzato sulla condivisione delle migliori pratiche cliniche e organizzative all’interno della rete lombarda, mettendo a confronto diversi professionisti del settore (medici, chirurghi, oncologi e decisori sanitari) nel ruolo di relatori e discussant attivi.

I Temi Chiave del Forum

I tavoli di discussione virtuali hanno analizzato le diverse fasi che caratterizzano il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) per il carcinoma mammario:

  • Prevenzione e Screening: Potenziamento dei programmi ad accesso facilitato e ampliamento delle fasce di screening.
  • Presa in Carico Integrata: Coordinamento e continuità assistenziale tra la medicina del territorio (Case di Comunità) e i centri d’eccellenza ospedalieri (Breast Unit).
  • Equità e Uniformità: Applicazione uniforme delle linee guida cliniche per garantire le medesime opportunità di cura e di esenzione su tutto il territorio lombardo.
  • Integrazione della Rete: Condivisione delle informazioni sanitarie per via digitale e gestione della paziente dall’accertamento diagnostico fino ai protocolli di follow-up oncologico.

Il Contesto in Regione Lombardia

La Lombardia vanta alcune delle strutture senologiche più avanzate d’Italia (tra cui lo IEO e l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano). Forum interattivi di questo tipo hanno l’obiettivo di abbattere la frammentazione territoriale, garantendo che ogni paziente inserita “in rete” riceva cure oncologiche personalizzate, tempestive e multidisciplinari secondo i protocolli clinici più aggiornati.

 

Novembre 2025 – CAOS nelle RSA per fare cultura e sensibilizzazione alla prevenzione : OPEN DAY DI VISITE SENOLOGICHE GRATUITE PER LE DIPENDENTI DELL’RSA FONDAZIONE GIUSEPPE E GIULIANA RONZONI ONLUS DI BESOZZO.

L’iniziativa che lega Besozzo, la prevenzione, le RSA (Residenze Sanitarie Assistenziali) e l’Associazione C.A.O.S. (Centro Ascolto Operate al Seno) si inserisce nei progetti territoriali di welfare-community promossi nella provincia di Varese.

Il Contesto dell’Iniziativa

  • L’Associazione C.A.O.S. ODV: Guidata dalla presidente Adele Patrini, l’associazione è una realtà di riferimento legata alle Breast Unit dell’ASST Sette Laghi. Opera attivamente per promuovere la diagnosi precoce del tumore al seno, l’umanizzazione delle cure e il supporto alle donne e alle loro famiglie.
  • La Prevenzione e la “Cultura della Salute”: C.A.O.S. organizza regolarmente eventi informativi, giornate di screening e “Open Day” senologici gratuiti in sinergia con i comuni del varesotto, tra cui Besozzo.
  • Il focus sulle RSA e la Terza Età: Negli ultimi anni e nell’ambito della programmazione delle attività del terzo settore, la prevenzione oncologica e il benessere psicofisico sono stati estesi in modo capillare anche alle realtà fragili del territorio, come le strutture assistenziali (ad esempio, collaborando indirettamente o condividendo buone pratiche con istituti come la RSA Fondazione Ronzoni di Besozzo). L’obiettivo è quello di non escludere le fasce anziane e i loro caregiver dai percorsi informativi sulla salute e sulla qualità della vita.

Come partecipare o informarsi

Per conoscere le date specifiche degli Open Day clinici, delle serate informative o dei tavoli di lavoro sulla salute organizzati a Besozzo, puoi fare riferimento ai canali ufficiali:

  1. Comune di Besozzo: Il sito istituzionale del comune pubblica regolarmente i patti di collaborazione e i calendari degli eventi legati al benessere e alla prevenzione sul territorio. [
  2. Contatti Associazione C.A.O.S.: È possibile monitorare le attività e gli sportelli di ascolto attraverso la Pagina Facebook Ufficiale di CAOS Varese o consultando le sezioni dedicate al volontariato sul portale dell’ASST Sette Laghi.

 

Novembre 2025 – PROSEGUE L’IMPEGNO DI CAOS PER LA SENSIBILIZZAZIONE ALLA PREVENZIONE NEI TERRITORI, IN UNA LOGICA DI RETE SINERGICA CON L’ASST SETTE LAGHI E ALTRE REALTA’ DEL TERRITORIO STESSO: CAOS CAPOFILA:

Non è una chiusura, è un rilancio. Con la serata “Oltre l’Ottobre Rosa – Prevenzione, cura e l’abbraccio della comunità”, ASST Sette Laghi lancia un messaggio chiaro: il tumore al seno si contrasta ogni giorno, con servizi vicini, informazione corretta e una rete che cammina accanto alle persone.

Organizzato in collaborazione con il Comune di Malnate e un articolato network di Enti del Terzo Settore (Europa Donna Italia, FAVO Lombardia, AMOR, Varese per l’Oncologia, C.A.O.S., ANDOS Comitato di Varese, LILT, La Città delle Donne, Fondo Pinuccia Spadotto per il benessere e la salute delle donne, Fondazione della Comunità di Malnate, ANDOS Comitato di Ispra), l’appuntamento conclude il calendario dell’Ottobre Rosa 2025 sul territorio di ASST Sette Laghi e rinnova un impegno che prosegue ben oltre il mese dedicato.

Nel mese di ottobre, e in alcuni giorni di novembre, Case di Comunità e Sedi distrettuali hanno accolto numerose donne che hanno scelto la prevenzione e la diagnosi precoce. Un’adesione che conferma quanto prossimità dei servizi e alleanza con la comunità siano decisive. L’iniziativa nasce dalla co-progettazione con il Terzo Settore e dalla collaborazione di numerosi professionisti di ASST Sette Laghi, per rendere la prevenzione accessibile, continua e vicina alla vita quotidiana.

L’evento di venerdì 21 novembre a Malnate consolida un modello di sanità pubblica che esce dall’ospedale e va incontro alle donne, integrando servizi territoriali, competenze cliniche e partecipazione civica. In chiave umana, è un invito a non rimandare, a informarsi e a sentirsi accompagnate: perché la prevenzione è più forte quando nessuno resta solo.

La cittadinanza è invitata a partecipare: venerdì 21 novembre 2025, ore 20.45 – Aula Magna “Falcone e Borsellino”, Via Gasparotto, Malnate.

Per conoscere tutti i programmi di screening attivi leggi qui PREVENZIONE / SCREENING – asstsettelaghi

Novembre 2025 – PROSEGUE IL PROGETTO LIONS INTERNATIONAL INSUBRIA GOLF & SOROPTIMIST CLUB VARESE, CHE HANNO ORGANIZZATO, PER CAOS, UNA GARA DI GOLF STABLEFORD 9, AL PANORAMA GOLF DI VARESE  – NEL CORSO DELLA GARA, SEMPRE AL PANORAMA GOLF, CAOS HA ORGANIZZATO UN OPEN DAY DI PREVENZIONE DEL TUMORE ALLA PROSTATA, APERTO ALLA CITATDINANZA – 9 NOVEMBRE 2025

 

Novembre 2025 – ABSTRACT CAOS AL CONGRESSO INTERNAZIONALE AIFET : GENETIC COUNSELLING DURING, BREAST CANCER PREVENTION OPEN DAYS: EXPERIENCE IN THE PROVINCE OF VARESE – DOTTORESSE ILEANA CARNEVALI, SOFIA FACCHI, LAURA LIBERA, VALENTINA DE BERARDINIS, CORRADO CHIAPPA, MARIAGRAZIA TIBILETTI, PROF.SSA FRANCESCA ROVERA

 

Novembre 2025 – ADELE PATRINI, IN RAPPRESENTANZA DI CAOS, FAVO, EUROPA DONNA E FONDAZIONE DELLA SOSTENIBILITA’ SOCIALE ONE HELATH, E’ INTERVENUTA AD UN AUDIZIONE ALLA CAMERA DEI DEPUTATI SULLA LEGGE DI BILANCIO – 19 NOVEMBRE 2025

 

Novembre 2025 – CAOS e Adele Patrini, relatore e stakeholder del CONGRESSO SCIENTIFICO APEO, DI ESTETICA ONCOLOGICA – REGIONE LOMBARDIA AUDITORIUM TESTORI:

Il X Congresso Scientifico di Estetica Oncologica organizzato da APEO (Associazione Professionale di Estetica Oncologica) si è tenuto a Milano il 16 e 17 novembre 2025.

L’evento ha avuto luogo presso l’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia ed è stato un momento fondamentale per la formazione, la certificazione e il riconoscimento professionale della figura dello Specialista in Estetica Oncologica (SEO).

Dettagli Principali dell’Evento

  • Organizzatore: APEO – Associazione Professionale di Estetica Oncologica.
  • Data: Domenica 16 e Lunedì 17 Novembre 2025.
  • Location: Auditorium Testori, Palazzo Lombardia, Milano.
  • Contesto Istituzionale: L’evento ha visto la partecipazione e la collaborazione di realtà importanti come la CNA Estetiste per promuovere protocolli sicuri e tutelati a favore dei pazienti in terapia oncologica.

 

Novembre 2025  – CAOS E Adele Patrini, in veste anche di Presidente della Fondazione della Sostenibilità Sociale One Health, hanno partecipato come relati ed coorganizzatori all’evento IPSEN: “ SE NON VUOI” – MILANO 20 NOVEMBRE 2025 :

“Se NON vuoi”: in prossimità del 25 novembre

presentato il memorandum poetico di Beatrice Zerbini,

uno spazio protetto perché le giovani e i giovani possano risplendere in relazioni sane.

  • A pochi giorni dalla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, Carthusia Edizioni, in collaborazione con la Fondazione Terre des Hommes, con il patrocinio della Fondazione della Sostenibilità Sociale One Health ETS e il contributo incondizionato di Ipsen Italia, presenta il memorandum poetico “Se NON vuoi”.
  • Scritto da Beatrice Zerbini e illustrato da Marco Brancato, è nato per offrire alle giovani e ai giovani dai 13 anni in su, uno strumento per riflettere e acquisire consapevolezza sui temi del rispetto di sé e dell’altro, dell’ascolto e del consenso, nonché sul diritto all’autodeterminazione.
  • Oltre all’edizione disponibile in libreria e nei principali store online, Carthusia Edizioni ha realizzato, grazie al contributo incondizionato di Ipsen Italia, un’edizione speciale di 5.000 copie che verrà distribuita gratuitamente.

Milano, 20 novembre 2025 – A pochi giorni dalla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, Carthusia Edizioni presenta un piccolo e prezioso albo illustrato da portare sempre con sé, pensato per gli zaini, le borse o le tasche di ragazze e giovani donne, ragazzi e giovani uomini, con l’obiettivo di  offrire loro  spunti di riflessione e confronto su un’urgenza sociale oggi più che mai evidente: la violenza contro le donne e le relazioni disfunzionali.

«Abbiamo scelto di parlare alle ragazze, ma anche ai loro coetanei, e per farlo abbiamo cercato un linguaggio a loro vicino – spiega Patrizia Zerbi, Editrice e Direttrice Editoriale di Carthusia Edizioni – Questo libro è uno “spazio protetto” in cui trovare consapevolezza di sé, dedicato alle nuove generazioni come augurio di parità, rispetto e ascolto, e grazie alla preziosa collaborazione con la Fondazione Terre des Hommes, i potenti messaggi di “Se NON vuoi” arriveranno anche nelle scuole, come utile strumento di riflessione e confronto».

Attraverso l’immediata intensità del memorandum poetico di Beatrice Zerbini e le illustrazioni fortemente metaforiche a cura di Marco Brancato, l’albo arriva dritto al cuore, creando un fertile terreno per autodeterminarsi ed esprimersi nelle relazioni. In chiusura è stato inserito “Parole in relazione”, un vero e proprio vocabolario del rispetto, pensato per favorire una migliore navigazione nel mare delle emozioni e dei sentimenti, lasciando a lettrici e lettori il “compito” di dare la propria personale definizione della parola amore. Sono inoltre indicati alcuni contatti utili (numeri, siti e app) per approfondimenti e richieste di aiuto.

“Se NON vuoi” si propone come uno strumento per acquisire consapevolezza su temi sempre più urgenti, a partire dal significato e dal valore di un “NO”.

Un’occasione per riflettere su un cambiamento culturale e sociale più che mai necessario, come commenta l’Avv. Francesca Caruso, Assessore alla Cultura della Regione Lombardia, intervenuta alla presentazione del progetto editoriale: “Sono convinta che la lotta alla violenza di genere debba passare innanzitutto da una nuova cultura del rispetto tra i giovani, che sono il futuro della nostra società e vivono oggi in un contesto di profonda complessità, in cui rischiano di venir meno i principi fondamentali per la costruzione di relazioni sane. Per questo il mio plauso va a questa iniziativa editoriale, che attraverso la parola poetica e illustrazioni metaforiche, comunica con chiarezza e disarmante autenticità il valore del rispetto per sé e per gli altri”.

Un cambiamento sociale e culturale, che costituisce le fondamenta di una società equa e sostenibile, come commenta Adele Patrini Presidente della Fondazione della Sostenibilità Sociale, che ha dato il suo Patrocinio all’evento di presentazione, che si è svolto oggi a Milano: “Una società equa, capace di accogliere, di rispettare e prendersi cura è una società dove la violenza di genere non deve trovare terreno fertile. I giovani sono il punto di inizio di un cambiamento possibile, a cui tutti siamo chiamati a contribuire e questa iniziativa editoriale è un ulteriore passo avanti in questa direzione per fornire strumenti e supporto adeguati a crescere nel rispetto e nella consapevolezza”.

Il progetto editoriale è stato realizzato in collaborazione con la Fondazione Terre des Hommes e con il supporto incondizionato di Ipsen Italia. Un’edizione speciale disponibile in 5.000 copie sarà distribuita gratuitamente anche attraverso i canali di Terre des Hommes. «In Italia collaboriamo con scuole, federazioni sportive e istituzioni per coinvolgere ragazze e ragazzi in attività volte proprio a favorire la partecipazione e il protagonismo delle giovani generazioni sui temi del contrasto alla discriminazione e alla violenza di genere» spiega Flavia Brevi, Responsabile campagne di comunicazione di Terre des Hommes. «Ed è qui che si inserisce “Se NON vuoi”, favorendo la consapevolezza di quanto siano fondamentali questi diritti e queste battaglie.»

Le scuole tornano quindi protagoniste di un’iniziativa che raggiunge i giovani nel luogo simbolo della loro crescita, come commenta Diana De Marchi, Consigliera del Comune di Milano, Presidente Commissione Pari Opportunità e Diritti Civili, Consigliera delegata al Lavoro e Politiche Sociali Città Metropolitana di Milano e professoressa di liceo: “La mia attività mi porta a incontrare e a confrontarmi con tante ragazze e ragazzi nel territorio milanese e da questi incontri emerge un grande bisogno di ascolto e di supporto per affrontare una fase della vita, quella dell’adolescenza, oggi più che mai complessa. Per questo, come autorità cittadine, come educatori, come società abbiamo il dovere di non lasciare soli i giovani e di creare intorno a loro una rete di ascolto e di accoglienza e questa iniziativa editoriale è un esempio efficace di come arrivare alle ragazze e ai ragazzi parlando il loro linguaggio e rispondendo ai loro bisogni”.

A rendere possibile questo progetto editoriale e l’edizione speciale è il contributo incondizionato di Ipsen Italia, azienda biofarmaceutica globale, il cui impegno va oltre la medicina, per promuovere una società più sostenibile, rispettosa, inclusiva e attenta alla tutela delle donne. “In Ipsen lavoriamo con passione per migliorare la qualità di vita, là dove ogni gesto può fare la differenza. Per questo abbiamo sentito forte la responsabilità di fare la nostra parte per contrastare l’emergenza sociale della violenza di genere. Siamo certi che questo piccolo e intenso volume possa aiutare le ragazze e i ragazzi a risplendere in relazioni sane, a dare il giusto significato alle emozioni e ad ascoltare e rispettare l’altro”, spiega Patrizia Olivari, Presidente e Amministratore Delegato di Ipsen Italia.

“Se NON vuoi” è già disponibile nelle principali librerie italiane e store online. Carthusia Edizioni devolverà una parte delle royalties a Fondazione Terre des Hommes.

 

Novembre 2025  – PROSEGUE LA PARTECIPAZIONE DI CAOS E ADELE PATRINI AGLI EVENTI DI ALTA FORMAZIONE DI POLIS – REGIONE LOMBARDIA : “ IL REGISTRO DEGLI IMPIANTI PROTESICI MAMMARI”

Il Registro Nazionale degli Impianti Protesici Mammari (RNPM) in relazione ai corsi regionali o agli aggiornamenti di novembre 2025 a Milano fa riferimento alle attività promosse da Éupolis Lombardia (Istituto superiore per la ricerca, la statistica e la formazione di Regione Lombardia, ora integrato o collaborante nei servizi di formazione regionali POLIS) e dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Milano (OMCeO Milano). Queste sessioni servono a formare i chirurghi sull’obbligo normativo di alimentazione del registro.

A ridosso di quel periodo, il Ministero della Salute ha rilasciato importanti aggiornamenti tecnici e clinici per l’inserimento dei dati.

Novità del Registro e Aggiornamenti Tecnici

  • Modifica delle Diagnosi: A partire da fine settembre 2025, il Ministero della Salute ha aggiornato l’elenco delle diagnosi selezionabili per gli interventi di impianto primario a finalità ricostruttiva.
  • Obbligatorietà Nazionale: L’Italia è il primo Paese al mondo ad aver strutturato un registro ad alimentazione obbligatoria per tutti i chirurghi (sia nel pubblico che nel privato).
  • Tempistiche di Inserimento: I chirurghi operanti a Milano e in tutta la Lombardia hanno l’obbligo di registrare ogni singola procedura di impianto o espianto entro 3 giorni dall’esecuzione dell’intervento.
  • Tracciabilità dei Distributori: Le aziende distributrici di protesi mammarie devono trasmettere i dati commerciali dei dispositivi con cadenza mensile.

Obiettivi del Monitoraggio Clinico a Milano e in Lombardia

La Regione Lombardia gestisce il flusso informativo tramite l’Osservatorio Epidemiologico per raggiungere scopi precisi:

  • Rintracciabilità Tempestiva: Individuare immediatamente le pazienti sul territorio in caso di necessità o di lotti di protesi difettosi.
  • Prevenzione delle Complicanze: Monitorare gli effetti indesiderati ed epidemiologici a lungo termine per migliorare i protocolli clinici.
  • Integrazione Territoriale: Coinvolgere i referenti delle Breast Unit lombarde e della rete oncologica per ottimizzare la qualità dell’assistenza sanitaria erogata.

 

Novembre 2025 – CAOS e Adele Patrini, partecipato come relatore e stakeholder al secondo incontro organizzato da ATS Insubria: “ TESSERE LA RETE” – IL CONTRIBUTO DEL VOLONTARIATO NELLA RETE SANITARIA TERRITORIALE – 22 NOVEMBRE E 6 DICEMBRE

“Tessere la Rete” è un’importante iniziativa promossa da ATS Insubria nel 2025, articolata in due distinti filoni istituzionali e formativi volti a rafforzare i servizi socio-sanitari sul territorio di Varese e Como.

  1. Il Seminario sulle Dipendenze Giovanili (Giugno 2025)

Il primo grande evento si è tenuto il 17 giugno 2025 presso la Sala Napoleonica delle Ville Ponti a Varese, intitolato “Tessere la Rete. Approcci Preventivi e Integrati contro le Dipendenze Giovanili”. Organizzato in concomitanza con la Giornata internazionale contro l’abuso e il traffico illecito di droga, il convegno ha affrontato dinamiche cruciali:

  • Istituzioni coinvolte: Ha visto la collaborazione tra ATS Insubria, la Prefettura di Varese, la Procura della Repubblica, le forze dell’ordine e la comunità educante.
  • Emergenza Boschi e Spaccio: Sono stati analizzati i dati sui reati minorili (in crescita del 12% nel primo semestre 2025) e il fenomeno dello spaccio nelle aree boschive.
  • Obiettivo: Creare un laboratorio condiviso per fornire risposte concrete a famiglie e scuole, usando anche lo sport come leva di integrazione sociale.
  1. Il Percorso Formativo per il Volontariato (Autunno 2025)

A partire da ottobre 2025, la sigla “Tessere la rete” ha contrassegnato un percorso di formazione intitolato “Tessere la rete: il contributo del Volontariato nella rete sanitaria territoriale”.

  • Destinatari: Rivolto ai volontari del territorio operanti a stretto contatto con le Case di Comunità.
  • Struttura: Il corso è stato erogato gratuitamente in tre diverse edizioni territoriali (corrispondenti alle ASST del territorio, tra cui Varese e Busto Arsizio) con accreditamento ECM per i professionisti sanitari.
  • Obiettivo: Valorizzare il volontariato come attore strategico e integrato nella sanità territoriale.

 

Novembre 2025  – CAOS intervistata dalla rivista scientifica UP SALUTE:

L’Associazione C.A.O.S. (Centro Ascolto Operate al Seno ODV) è una realtà di volontariato d’eccellenza. Rappresenta l’esatto opposto del “caos” gestionale, configurandosi come un modello virtuoso di integrazione nella sanità pubblica.

Fondata e presieduta da Adele Patrini a Varese, l’associazione opera attivamente all’interno dei Centri di Senologia (Breast Unit) degli ospedali lombardi. Tra questi figurano l’ASST Sette Laghi e l’ASST Valle Olona.

Il Modello C.A.O.S. nella Sanità

  • Integrazione Clinica: Le volontarie lavorano in assoluta collegialità con l’équipe medico-infermieristica multidisciplinare.
  • Umanizzazione delle Cure: L’associazione risponde alla “variante psico-sociale” della malattia, che secondo l’OMS influisce per il 40% nella lotta al cancro.
  • Professionalizzazione Certificata: C.A.O.S. è stata tra le prime associazioni in Italia a ricevere l’Attestazione di Conformità Europa Donna Italia, ( CERTIFICAZIONE ITALCERT ) che ne certifica gli standard di formazione e competenza delle volontarie.
  • Supporto Economico: Finanzia borse di studio, donazioni di apparecchiature e progetti di supporto come i percorsi di mindfulness nelle Case di Comunità.

 

Novembre 2025  – CAOS e Adele Patrini relatore del Convegno MICURO: “ PROSSIMITA’ DELLE CURE ONCOLOGICHE, TRA OSPEDALE E TERRITORIO” – MODELLO LOMBARDO E PROSPETTIVE NAZIONALI – ASST NORD MILANO .

l convegno “Prossimità delle cure oncologiche tra ospedale e territorio – Modello lombardo e prospettive nazionali” si è tenuto martedì 18 novembre 2025, dalle ore 14:00 alle 17:30, presso l’Ospedale Bassini di Cinisello Balsamo.

L’evento è stato organizzato congiuntamente da ASST Nord Milano e dal CREMS (Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità e nel Sociale) della LIUC.

Dettagli del Progetto MICURO e del convegno

  • Tappa conclusiva: L’incontro ha rappresentato l’evento finale del Progetto MICURO, un percorso di ricerca multiprofessionale focalizzato sui modelli di oncologia territoriale e di prossimità.
  • Obiettivo: Ridisegnare l’assistenza oncologica integrando clinici, farmacisti, direzioni strategiche e associazioni di pazienti per favorire un accesso alle cure sostenibile e meno frammentato.
  • Apertura e interventi chiave: I lavori sono stati aperti da Tommaso Russo (Direttore Generale ASST Nord Milano) e la presentazione dei risultati della ricerca è stata curata da Davide Croce (Direttore del CREMS). Ha partecipato anche Mario Melazzini (Direttore Generale Welfare di Regione Lombardia), che ha rimarcato l’importanza della prossimità per garantire equità e liberare risorse ospedaliere per i casi complessi.
  • Fondamentale la partecipazione delle Associazioni Pazienti come CAOS, con il contributo della Presidente Adele Patrini

 

Novembre 2025  – CAOS ha presentato alla Fondazione Comunitaria del Varesotto il progetto: “ PREVEZIONE ONCOLOGICA” – il progetto è stato accolto e finanziato per euro 6.000

Prevenzione oncologica

“dobbiamo giocare la partita insieme per raggiungere un grande obiettivo comune”.

  • Descrivete in modo chiaro e dettagliato il vostro progetto e le azioni che volete realizzare.

60.000 donne e uomini, si ammalano all’anno di tumore alla mammella in Italia. La percentuale di guarigione supera il 95% se la diagnosi è precoce, pertanto possiamo affermare che la prevenzione in oncologia è il punto di forza su cui la società civile deve investire. In questo ambito la genetica assume un ruolo importantissimo perché permette di personalizzare sia la prevenzione che la cura, andando ad ottimizzare le risorse, abbattendo costi e liste di attesa, perché l’approccio è mirato. L’identificazione di una sindrome di predisposizione oncologica ereditaria è molto rilevante sul piano assistenziale perché modifica in modo sostanziale il follow-up dei pazienti affetti da tumore ma anche dei loro famigliari ad alto rischio identificati attraverso un percorso di Consulenza Genetica Oncologica (CGO) mediante l’uso di specifici test genetici.

Inoltre oggi sono disponibili e utilizzati nella pratica clinica numerosi marcatori genetici che se eseguiti sui tumori possono funzionare da campanello d’allarme per identificare una sindrome di predisposizione ereditaria. Quindi dalla diagnosi di tumore può arrivare un ALERT per approfondire se il paziente oncologico è affetto da un tumore ereditario o al contrario da un tumore sporadico.

La conoscenza delle principali sindromi da predisposizione ereditaria ai tumori e ancora la conoscenza dei marcatori tumorali che funzionano da campanello d’allarme per l’identificazione di un tumore ereditario  costituisce un’ importante patrimonio per organizzare una rete  che colleghi l’ operato dei medici di medicina generale (MMG) e l’ ambulatorio di Consulenza genetica oncologica dell’Ospedale, che identifica i pazienti affetti da tumori ereditari e i loro parenti ad alto rischio e ne organizza la presa in carico per una corretta prevenzione. E’ noto infatti dalla letteratura che l’identificazione dei soggetti ad alto rischio oncologico (portatori di mutazioni genetiche) e la loro corretta presa in carico ha un importante impatto sulla morbilità e sulla mortalità di questi individui che sono destinati ad essere colpiti da numerosi tumori anche in età giovanile.

L’associazione, attraverso la realizzazione di questa iniziativa:

  • desidera sviluppare sul territorio una cultura della “corretta” prevenzione, contribuendo ad informare, sensibilizzare e  formare la popolazione attraverso la predisposizione di campagne informative, la divulgazione di materiale informativo sui principali canali di comunicazione sia social che tradizionali ( coinvolgimento degli Enti Locali etc..)
  • Favorire il coinvolgimento dei medici di medicina generale e degli infermieri di famiglia, sulla predisposizione ereditaria ai tumori, per la realizzazione di una rete territoriale che si coordini con le ASST, integrata con il Volontariato.
  • Intende favorire una corretta/personalizzata presa in carico della persona realizzando  un gruppo di studio multidisciplinare (MMG, infermieri di famiglia, genetisti, specialisti , associazioni di volontariato).

Questo progetto, vuol dare continuità ad un progetto, già avviato da un team multidisciplinare,  e denominato STELO (di cui alleghiamo la pubblicazione) al fine di validare degli strumenti coinvolgendo i  Medici di Medicina Generale e gli infermieri di famiglia,  per attuare la rete territoriale   con l’ambulatorio di Consulenza Genetica Oncologica dell’Ospedale.

2) Quali sono il background e l’esperienza della vostra organizzazione in relazione agli obiettivi del bando?

L’associazione CAOS da tempo sostiene la ricerca Genetica in oncologia (fiore all’occhiello è l’esenzione dei Ticket per le donne ad alto rischio oncologico – D 99 , 18 settembre 2015, in tutta la Lombardia) ed organizza open day di visite senologiche gratuite al fine di sensibilizzare la cittadinanza alla prevenzione,  integrati con la presenza di un gruppo di Genetiste dell’ambulatorio di consulenza genetica dell’ASST ,  che sensibilizzano ulteriormente  le donne alla conoscenza della personalizzazione della prevenzione sulla base dell’identificazione della predisposizione genetica dei tumori. Uno degli obiettivi è anche quello di deospedalizzare alcuni aspetti del PDTA (percorso diagnostico terapeutico assistenziale) della donna che afferisce alla Breast Unit, creando un collegamento sempre piu’ strutturato tra Territorio e d Ospedale. Il grande obiettivo del progetto è diffondere la cultura della Genetica (prevenzione e cura personalizzata) coinvolgendo il Medico di Medicina Generale.

3) Quali sono la lettura del contesto e l’analisi della comunità all’interno della quale si svolgerà il progetto?

Il progetto si svolge nell’intera provincia di Varese, una delle province in cui si registra la più alta incidenza di tumori. 60.000 donne e uomini, si ammalano all’anno di tumore alla mammella in Italia. La percentuale di guarigione supera il 95% se la diagnosi è precoce, pertanto possiamo affermare che la prevenzione in oncologia è il punto di forza su cui la società civile deve investire. Il progetto presentato si configura come un complemento importante allo screening oncologico di popolazione che al momento attuale non identifica le persone ad alto rischio oncologico perchè portatrici di mutazioni genetiche che predispongono ai tumori ereditari.

E’ da sottolineare che lo screening oncologico di popolazione è rivolto a soggetti in età avanzata (>50 anni per il carcinoma colonretto; >45 per il carcinoma della mammella) ma, nel nostro territorio,  non prevede nessuna azione per intercettare i soggetti che hanno un elevato rischio di tumore anche in età giovanile, peculiarità questa delle sindromi ereditarie

4) Indicare le criticità che si intendono affrontare, supportate da indicatori qualitativi o quantitativi 

I servizi di genetica sul territorio sono molto pochi, il personale è oberato di lavoro e sottodimensionato rispetto al bisogno crescente, questo comporta inevitabilmente tempi di presa in carico molto lunghi, fino a 12 mesi.

Un’altra problematica è la corretta gestione della prevenzione oncologica da parte dei MMG in quanto non direttamente/collegialmente coinvolti e non in possesso di uno strumento efficace  sulle procedure di selezione ed invio di pazienti che, se inviati senza una corretta  impostazione, cio’  comporta anche un allungamento delle liste di attesa.

Infine, riuscire ad organizzare un tavolo di lavoro e di confronto multidisciplinare per razionalizzare e ottimizzare il percorso di cura coinvolgendo i MMG, gli infermieri di famiglia, i genetisti, gli specialisti e le associazioni di volontariato oncologiche.

5) Cosa volete ottenere con il progetto? Quali bisogni e quali sfide volete affrontare? Quali obiettivi vi prefiggete e come si conciliano con gli obiettivi della Fondazione? (Max. 3.000 caratteri) 

Attraverso la realizzazione del progetto intendiamo migliorare la qualità della vita delle persone e delle comunità della provincia di Varese.

Saldare i legami e le collaborazioni delle organizzazioni del terzo settore con i diversi soggetti (singoli individui, reti famigliari, comunità ed enti pubblici) che vivono e operano sul territorio per una corretta prevenzione oncologica e per favorire la messa a sistema delle risposte;

Favorire la presa in carico della persona in collaborazione e integrazione con figure professionali specialistiche, agevolando il corretto coinvolgimento dei medici di medicina generale e degli infermieri di famiglia, sulla predisposizione ereditaria ai tumori, per la realizzazione di una rete territoriale che si coordina con le ASST, integrata con il Volontariato.

Ridurre i tempi di attesa per effettuare gli screening oncologici al fine di identificare precocemente i soggetti sani che hanno un elevato rischio oncologico perché nelle loro famiglie è stata riscontrata una mutazione genetica predisponente ai tumori.  Coinvolgere il Medico di Medicina Generale, che partecipa attivamente nel percorso di prevenzione, diagnosi, terapia di tali soggetti e delle loro famiglie, inviando all’ambulatorio di consulenza genetica dell’ASST, i soggetti malati o con storie famigliari suggestive. Individuare e validare gli strumenti pratici da utilizzare.

Informare e formare le persone per creare sempre di piu’ la cultura della prevenzione valorizzando il territorio, investire sulla personalizzazione della prevenzione stessa, per aprire un panorama innovativo dal punto di vista scientifico e culturale, ottimizzando le offerte ed abbattendo i costi e le attese.

6) Quali collaborazioni saranno attivate per il progetto? Quali sono le esperienze specifiche e le competenze degli enti con i quali collaborerete? 

La realizzazione di questo progetto prevede la collaborazione con specialisti in Genetica Medica dedicati alla Genetica Oncologica che organizzeranno la formazione specifica ai MMG; tutto il team Multidisciplinare della Breast Unit per la presa in carico, gli psicooncologi ed i volontari.

Inoltre auspichiamo la collaborazione con tutte le realtà coinvolte: ATS, ASST, Case di Comunità , Enti Locali, Ordine degli Infermieri etc..).

Si prevede anche il coinvolgimento del tavolo tecnico permanente di confronto di tutte le associazioni di volontariato oncologico afferenti alle ASST Lariana, Sette Laghi e Valle Olona, presente con apposita delibera ( allegata) presso ATS Insubria.

Novembre 2025  – CAOS e Adele Patrini, Relatori e Stakeholder del Convegno CREMS SUMMEET “ IL VALORE DELL’IMMUNOTERAPIA PER LA REGIONE LOMBARDIA” – PALAZZO PIRELLI, REGIONE LOMBARDIA.

Il 26 novembre 2025 si è tenuto a Milano, presso la Sala Gio Ponti di Palazzo Pirelli, un importante incontro istituzionale e scientifico intitolato proprio “Il valore dell’immunoterapia per la Regione Lombardia”.

L’evento, promosso da Health Sinergy (la partnership nata tra il CREMS dell’Università Carlo Cattaneo LIUC e altre realtà di Health Economics), ha riunito clinici, decisori politici ed esperti di economia sanitaria per discutere l’impatto clinico e la sostenibilità economica delle terapie immunologiche nel servizio sanitario lombardo.

 I Temi Chiave dell’Incontro

Il focus del dibattito si è concentrato sulla necessità di bilanciare l’innovazione scientifica con la stabilità dei budget sanitari regionali, toccando tre pilastri fondamentali:

  • Appropriatezza prescrittiva: identificare con precisione i biomarcatori predittivi dei pazienti per garantire che l’immunoterapia sia somministrata solo a chi può trarne un reale beneficio clinico.
  • Sostenibilità economica: analizzare i costi gestionali del Servizio Sanitario Regionale (SSR) a fronte dell’ingresso continuo di farmaci innovativi ad alto costo.
  • Impatto sul territorio: riorganizzare i percorsi di cura della Regione Lombardia per accogliere le nuove modalità di somministrazione, come le formulazioni sottocutanee approvate per ottimizzare i tempi delle strutture ospedaliere.

Il Contesto dell’Immunoterapia in Lombardia (Novembre 2025)La tavola rotonda si è inserita in un momento di profonde novità regolatorie e cliniche a livello nazionale e lombardo:

  • Nuove rimborsabilità SSN: Proprio in quel periodo (fine novembre 2025), la Gazzetta Ufficiale ha ufficializzato l’estensione e la rimborsabilità di schemi immunoterapici fondamentali, come le combinazioni neoadiuvanti per il melanoma e i trattamenti in prima linea per il carcinoma dell’endometrio.
  • Spinta alla Ricerca: La regione si è confermata hub centrale per lo sviluppo dell’immuno-oncologia, supportando grandi reti di sperimentazione (come il progetto Immunhub guidato dall’Università degli Studi di Milano-Bicocca e i finanziamenti della Fondazione Regionale per la Ricerca Biomedica – FRRB).

TAVOLA ROTONDA E CONFRONTO TRA STAKEHOLDER

Intervengono

Massimo Di Nicola – Responsabile Unità Operativa “Immunoterapia Clinica e Terapie Innovative” Fondazione IRCCS Istituto Nazionale Tumor i Milano

Camilla Ferri – Direttrice SC Farmacia San Raffaele Milano

Michela Franzin – Direttrice della Farmacia dell’ASST Papa Giovanni XXIII

Francesco Grossi – Direttore dell’Oncologia Medica presso l’IRCCS Policlinico San Martino di Genova.

Vito Ladisa – Direttore Farmacia Ospedaliera Fondazione IRCCS Istituto Naz ionale dei Tumori

Paolo Pedrazzoli – Direttore SC Oncologia, Fondazione IRCCS Policlinico S. Matte o Pavia

Gabriella Pieri – Responsabile Servizio di Farmacia Ospedaliera dell’Istituto Clinico Humanitas

Armando Santoro – Responsabile dell’Unità Operativa Oncologia Medica ed Ematologia Humanitas, Rozzano

Antonello Turturiello*– Segretario Generale e Direttore Generale della Direzione Generale Presidenza, Regione Lombardia

Andrea Zovi – Dirigente sanitario farmacista presso Ministero della Salute in comando presso AREU Lombardia, segretario regionale SIFO Lombardia

Rappresentanti Associazioni Pazienti:

Adele Patrini – Presidente Associazione CAOS Varese

 

Novembre 2025  – CAOS E ADELE PATRINI, TRA I PROTAGONISTI DEL LIBRO : “ IO SONO VARESE ” DI SAMUELE CORSALINI

Dopo il successo di «Quel che non sai di Varese» e di «Io sono Varese», Samuele Corsalini torna con «Io sono Varese – Volume Secondo», un nuovo capitolo dedicato all’anima più autentica della Città Giardino. Attraverso racconti, testimonianze e ritratti, l’autore ricostruisce il filo invisibile che lega le persone alla propria città, mostrando come la storia di Varese viva dentro chi la abita, la ama e la fa crescere ogni giorno. Pagina dopo pagina prende forma una Varese fatta di volti, voci, gesti quotidiani. Una città che cambia ma resta fedele al suo carattere, capace di unire generazioni diverse sotto lo stesso sentimento di appartenenza. C’è la memoria, ma anche l’energia del presente; ci sono le radici, ma anche il desiderio di guardare avanti. Con la sua scrittura diretta e partecipe, Corsalini dà voce a una comunità che non smette di riconoscersi nei propri valori e nella propria storia. «Io sono Varese – Volume Secondo» è un omaggio a chi costruisce, custodisce e rappresenta la città. Perché chi ne coltiva la bellezza e ne sostiene il futuro può dire, con orgoglio: “Io sono Varese.”

 

Novembre 2025  – CAOS E Adele Patrini, relatore e stakeholder del Convegno Nazionale: “ MELANOMA E NMSC 2025: INSUBRIA SI CONFRONTA” – VARESE 28 NOVEMBRE 2025

Si è svolto il 28 novembre al Confcommercio Ascom Varese il corso “Melanoma e NMSC 2025”, un’iniziativa promossa dall’ASST dei Sette Laghi e pensata come occasione di confronto diretto tra i principali centri di eccellenza italiani e le strutture ospedaliere del territorio della ATS Insubria.

Il corso è stato guidato dal dott. Maurizio Lombardo, direttore del Melanoma Skin Centre di ASST Sette Laghi e responsabile scientifico dell’iniziativa, insieme alla Dott.ssa Tiziana Fontana, per la segreteria della formazione. La formazione ha coinvolto medici, biologi, infermieri e specializzandi, promuovendo un dialogo diretto e costruttivo: i partecipanti hanno presentato casi clinici, approfondito quesiti pratici e condiviso proposte operative, valorizzando l’esperienza quotidiana in ambito multidisciplinare.

L’evento si è basato sull’attività del Melanoma Skin Centre, che nel 2025 ha registrato 280 nuovi melanomi, circa 1.870 visite, 500 interventi e 74 procedure di linfonodo sentinella, confermando un impegno costante nel miglioramento dei percorsi diagnostico-terapeutici. I dati epidemiologici presentati hanno sottolineato l’importanza del tema: in Italia si registrano12.940 nuovi casi all’anno con una mortalità del 10,8%. Negli ultimi 10 anni nel bacino afferente ad ASST Sette Laghi (450.000 persone) si sono verificati 1.178 casi negli uomini (54%) e 1.011 nelle donne (46%). La sopravvivenza a 5 anni raggiunge il 94,4%, con una mortalità del 5,6%, nettamente inferiore alla media nazionale. È stata inoltre evidenziata una familiarità del 10,3% e una significativa presenza di melanomi multipli nel 10,6% dei pazienti. L’iniziativa ha quindi rappresentato un momento di confronto prezioso, dove l’eccellenza clinica si è unita alla realtà territoriale per condividere esperienze, aggiornamenti scientifici e strategie operative concrete nella lotta al melanoma e ai tumori cutanei non melanoma.

OBIETTIVO : Il successo di un momento di ritrovo scientifico è il potersi confrontare sulle esperienze quotidiane. Questo incontro nasce, sulla scia dei precedenti, come confronto tra le esperienze pratiche di centri di eccellenza italiani nella cura dei tumori cutanei e le realtà ospedaliere presenti nella ATS Insubria. L’esistenza di gruppi multidisciplinari, quali il nostro varesino, permette un approccio globale con una virtuosa crescita scientifica degli operatori e un corretto percorso diagnosticoterapeutico dei pazienti. Il corso partirà da alcune lezioni frontali di riconosciuti opinion leader ma sarà centrato sulla platea che potrà portare casi clinici, dubbi, quesiti, perplessità, proposte, in un dialogo che accrescerà tutti formando un network territoriale. Quest’anno vogliamo iniziare a confrontarci non solo sul melanoma ma anche sulla gestione dei tumori cutanei non melanoma.

 

Novembre 2025  – CAOS e Adele Patrini, ha partecipato come docente a tutti i CORSI POLIS – REGIONE LOMBARDIA “ IL REGISTRO DEGLI IMPIANTI PROTESICI MAMMARI” – rivolti a tutte le ATS lombarde:

Il Ministero della Salute ha istituito il Registro nazionale e i Registri regionali con la  Legge 86/2012 “Istituzione del Registro nazionale e dei Registri regionali degli impianti protesici mammari, obblighi informativi alle pazienti, nonché divieto di intervento di plastica mammaria alle persone minori”.

Con il Decreto del Ministro della salute 19 ottobre 2022, n.207 è stato adottato il Regolamento che disciplina il funzionamento del Registro nazionale degli impianti protesici mammari.

Il Registro Nazionale degli impianti Protesici Mammari (RNPM) in Italia è il primo, nel panorama internazionale, ad essere stato istituito a norma di legge presso il Ministero della salute, proprio con l’intento di dotare l’Autorità competente sui dispositivi medici di maggiori strumenti con cui monitorare la sicurezza dei pazienti impiantati e le protesi mammarie nella fase di post commercializzazione, nel breve e lungo termine. Si tratta, inoltre, del primo registro per il quale è prevista a norma di legge l’obbligatorietà dell’inserimento dei dati e una gestione da parte di autorità pubbliche, presidio di trasparenza e oggettività nelle attività di monitoraggio clinico ed epidemiologico.

Regione Lombardia ha istituito il registro regionale delle protesi mammarie con la Delibera n. XII/795 del 31 luglio 2023 con finalità di monitoraggio clinico, rintracciabilità tempestiva dei pazienti in caso di necessità e monitoraggio epidemiologico.

Con Delibera n. XII/3720  del 30 dicembre 2024  (Regole di Sistema 2025),  nonché con i Decreti della Direzione Generala Welfare di declinazione degli Obiettivi dei Direttori Generali,  Regione Lombardia ha previsto, oltre al presente intervento formativo, ulteriori  interventi formativi capillari a cura di ATS per sensibilizzare gli operatori sanitari sugli obblighi normativi nonché  sulle finalità della compilazione del registro come strumento di governance clinica  e per la gestione in sicurezza del paziente.

 

Novembre 2025  – CAOS & LE BORSINE PER I DRENAGGI CONFEZIONATE DALLA COMUNITA’ CHE CI SOSTIENE: COMMUNITY BUILDING – PRO LOCO CASALZUIGNO E PRO LOCO ARSUMEGGA – le borsine vengono donate da CAOS per le pazienti afferenti alle BREAST UNIT dove CAOS è presente:

Ci sono gesti che, pur sembrando semplici, racchiudono un valore immenso.

A tutte le fantastiche e creative volontarie della Valcuvia va il nostro più sincero e profondo grazie per il tempo, la cura e il cuore che avete dedicato alla realizzazione delle borsine per i drenaggi destinate alle donne operate di tumore al seno. Ogni punto cucito, ogni dettaglio scelto con attenzione e ogni borsina confezionata rappresentano molto più di un oggetto: sono un abbraccio, un segno di vicinanza, un messaggio silenzioso che dice: “Non sei sola”.

In un momento delicato del percorso di cura, sapere che qualcuno ha dedicato il proprio tempo per rendere un po’ più lieve la quotidianità è un dono prezioso, capace di regalare conforto, dignità e speranza. La vostra generosità dimostra come la solidarietà possa trasformarsi in un aiuto concreto e come i piccoli gesti, quando nascono dal cuore, possano fare una grande differenza nella vita delle persone. Grazie per il vostro impegno, la vostra sensibilità e il vostro instancabile spirito di volontariato. Siete un esempio meraviglioso di umanità e altruismo, e il bene che donate tornerà sicuramente a voi, moltiplicato nei sorrisi e nella gratitudine di tutte le donne che riceveranno queste borsine. Con immensa riconoscenza, grazie di cuore. Associazione C.A.O.S. odv

 

Novembre 2025  – CAOS ha donato una BORSA DI STUDIO PER UN MASTER : FORMATORE IN INTELLIGENZA ARTIFICIALE ETOCA PER LA SCUOLA – THE GENTLE ACADEMY – SCUOLA ETICA DIGITALE.

Gent.ma Dr.ssa Adele Patrini,

desidero anzitutto premettere come l’Associazione C.A.O.S. – Centro Ascolto Operate al Seno – rappresenta da anni un presidio civico e sanitario di riferimento per il territorio, accompagnando le donne e le loro famiglie lungo l’intero percorso di cura, dalla prevenzione alla riabilitazione, attraverso un approccio integrato tra sostegno psico‑sociale, collaborazione con le Breast Unit e promozione della cultura della salute. Tale rete di prossimità, fondata su umanizzazione delle cure e lavoro interistituzionale, costituisce il contesto ideale in cui valorizzare competenze didattiche e tecnico‑metodologiche degli operatori, ancor più visto la pervasività dell’intelligenza artificiale applicata alla salute, a cui da circa 7 anni mi sto dedicando nei suoi temi etici. Alla luce di ciò non potevo che coinvolgerti per il ruolo che da anni svolgo qui all’Università dell’Insubria come docente presso il Corso di Laurea in tecniche di Radiologia Medica per Immagini e Radioterapia, portando a te e alla  cortese attenzione del tuo Direttivo la richiesta di un sostegno economico finalizzato all’iscrizione presso la Scuola di Certificazione delle Competenze per l’insegnamento delle basi dell’Intelligenza Artificiale, promossa da ENIA – Ente Nazionale per l’Intelligenza Artificiale, ente riconosciuto a livello nazionale e riferimento per la qualificazione delle competenze nel settore. (  https://scuolaeticadigitale.it/formatore-certificato-etica-ai/  ) Il percorso formativo in oggetto ha una durata di due mesi (gennaio- febbraio 2026) ed è orientato allo sviluppo di competenze didattiche e tecnico‑metodologiche per l’educazione all’IA, con particolare attenzione agli aspetti di alfabetizzazione, responsabilità, etica, sicurezza e integrazione nei contesti accademici e professionali. – Dottor Roberto Di Bella

A chi è rivolto

Formatori e formatrici che operano con scuole, enti locali, terzo settore.

Docenti ed educatori che desiderano abilitarsi al ruolo di formatore.

Coordinatori didattici, referenti innovazione, staff di dirigenza.

Esito atteso: professionisti in grado di progettare, erogare e valutare percorsi di AI etica, cittadinanza digitale e benessere a scuola, senza tecnosoluzionismi.

Cosa saprai fare

  • Distinguere e spiegare AI simbolica, statistica, generativa, predittiva.
  • Motivare perché l’AI predittiva è utile a scuola e usarla come palestra di pensiero probabilistico.
  • Applicare principi di risk management riferiti a ISO 31000 e ISO 23894 in ambito educativo.
  • Progettare attività di Pedagogia Etica Digitale con il framework SERENDIP-EDU™.
  • Condurre didattica maker e creativa.
  • Impostare mini-progetti predittivi con dataset scolastici .
  • Curare inclusione e data stewardship nell’educazione ai dati come bene comune.

Cosa otterrai

Titolo: Formatore Certificato in AI Etica per la Scuola.

Open Badge verificabile e inserimento nel Registro Nazionale Formatori Etici.

SERENDIP-EDU®

Community professionale con aggiornamenti e confronto tra pari.

Condivisione dei Project Work del corso.

Programma

Percorso con didattica attiva, laboratori, project work ed esame finale.

– AI: cos’è e cosa non è. Famiglie: simbolica, statistica, generativa, predittiva. – Perché l’AI predittiva è la più utile a scuola

– Le 5 bussole: logica, algebra, probabilità, statistica, ottimizzazione. Dai dati al modello, dal modello alla previsione..

–  SERENDIP-EDU™ (8 fasi): Situate, Elicit, Reason, Evidence, Normalize, Design, Iterate, Publish

– Risk management e AI

– ISO 42001

– Le reti Neuronali

– Deontologia e governance

– Docente garante, bias e inclusione.

– Registro Nazionale Formatori Etici, portfolio e rubriche.

Totale Ore : 26 ore in modalità Sincrona ,   oltre 20 Ore di Studio  +  project work / test finale.

 Allineamento normativo e standard

Linee guida MIM per l’introduzione dell’IA nelle istituzioni scolastiche. Riferimento ufficiale, allegato al DM n. 166 del 09/08/2025.

AI Act Regolamento (UE) 2024/1689. Focus su contesti sensibili come l’istruzione e sulla supervisione umana.

NIST AI RMF 1.0. Cornice volontaria per governare, mappare, misurare e gestire i rischi.

Cosa significa in pratica

Supervisione umana obbligatoria, trasparenza con studenti e famiglie, gestione proporzionata dei rischi in linea con MIM e AI Act

 Metodologia didattica

Niente lezioni frontali interminabili. L’AI predittiva diventa un contesto per educare al pensiero probabilistico e alla responsabilità.

  • Approccio operativo fondato sui contenuti dei moduli: esempi con dataset didattici, pratiche maker e creative, AI literacy.
    • Simulazioni e gemelli digitali per comprendere scenari complessi in sicurezza.
    • Produzione di portfolio e rubriche valutative come evidenze degli apprendimenti.

Valutazione e certificazione

  • Project work Finale.
  • Al superamento, rilascio Open Badge e possibilità di accesso al  Registro Nazionale.

Gent.ma Presidentessa CAOS, cara Adele, desidero condividere con te e la tua Associazione un pensiero che nasce da un sentimento profondo di gratitudine e sincera riconoscenza.

Dopo essere stato incoraggiato e motivato a partecipare a questa iniziativa, ho sentito dentro di me il desiderio più autentico: dedicare questo risultato a te e CAOS.

È un traguardo che sento anche vostro, perché porta con sé il valore del coraggio, della testimonianza e dell’umanità delle tante donne operate al seno che, con la loro esperienza e il loro contributo, rendono ogni giorno possibile un percorso di crescita, consapevolezza e speranza anche per noi sanitari.

CAOS rappresenta da anni un punto di riferimento straordinario a livello nazionale. Non solo nel mondo del volontariato, ma anche per le istituzioni e per la comunità scientifica. Questo valore è profondamente legato alla tua guida: una presenza sempre garbata, sensibile e autenticamente umana, capace di unire impegno, competenza e una rara attenzione alla persona e alla sua dignità.

Il mio augurio più sincero è che quanto raggiunto possa essere anche un piccolo contributo per le nuove generazioni di Tecnici Sanitari di Radiologia Medica.

Affinché possano ricordare sempre che, accanto alle straordinarie opportunità offerte dalle nuove tecnologie, esiste una responsabilità etica fondamentale: mettere la persona al centro, umanizzando ogni percorso diagnostico e terapeutico, proprio come quello vissuto dalle pazienti operate al seno e accompagnate con tanta dedizione dall’Associazione CAOS.

A te, Presidente, e a tutta la tua Associazione giungano le mie più sentite e profonde espressioni di riconoscenza.

Con stima sincera e gratitudine.

Roberto

Department of Medicine and Technological Innovation 

University of Insubria

Corso di laurea in Tecniche di Radiologi per Immagini e Radioterapia   

Direttore Attività Professionalizzanti

Dr. Roberto Di Bella

ufficio : 0332 397980

roberto.dibella@uninsubria.it

 

Novembre 2025  – CAOS & Adele Patrini, hanno aprtecipato come stakeholder alla manifestazione: “ LAUDATO MEDICO – 100 ANNI DI UMBERTO VERONESI :

Il 28 novembre 2025, in occasione del centenario della nascita di Umberto Veronesi (nato il 28 novembre 1925), Europa Donna Italia ha celebrato l’ottava edizione del Riconoscimento “Laudato Medico U.V. 2025”.  Questo premio speciale, nato per preservare l’eredità umana e la filosofia di cura del Professor Veronesi, viene assegnato sulla base delle segnalazioni dirette delle pazienti affette da tumore al seno. L’obiettivo è valorizzare l’umanizzazione delle cure attraverso l’ascolto, l’empatia e la vicinanza alla persona.  L’edizione del centenario ha raccolto ben 3.233 segnalazioni in soli due mesi. Durante la cerimonia, tenutasi a Milano presso il Castello Sforzesco, sono stati premiati quattro specialisti, uno per ciascuna delle discipline chiave della Breast Unit:

I Medici Premiati nel 2025

  • Chirurgia: Riccardo Bussone (Ospedale Cottolengo, Torino)
  • Oncologia: Carlo Alberto Raucci (Ospedale Cottolengo, Torino)
  • Radiologia: Chiara Massaioli (AST di Pesaro-Urbino)
  • Radioterapia: Francesca Arcadipane (AOU Città della Salute e della Scienza, Torino) [1]

Iniziative Speciali del Centenario

  • Il Manifesto Umano: L’evento ha celebrato i 100 anni del Professore ricordando i principi del libro “Una carezza per guarire”, scritto da Veronesi con il giornalista Mario Pappagallo, incentrato proprio sulla comunicazione medico-paziente.
  • Laudato Medico Young: In questa cornice è stato presentato anche il nuovo progetto volto a diffondere la cultura dell’empatia e dell’ascolto attivo tra i medici più giovani fin dall’inizio della loro carriera.

 

Novembre 2025 – CAOS & Adele Patrini, Relatore all’ATELIER: “NURSING SENOLOGICO” – ACCADEMIA DI SENOLOGIA UMBERTO VERONESI:

L’Atelier di Nursing Senologico dell’Accademia di Senologia “Umberto Veronesi” si è svolto nei giorni 26 e 27 novembre 2025 presso la sede di Villa Verganti Veronesi a Inveruno (Milano).

Si tratta di un corso residenziale di alta formazione focalizzato sulla gestione assistenziale e l’aggiornamento professionale delle figure infermieristiche operanti in ambito senologico.

Caratteristiche Principali del Corso

  • Responsabili Scientifiche: Annalisa Mocciardini e Loretta Mazzega Sbovata.
  • Metodologia: Didattica interattiva basata sulla dissertazione di casi clinici complessi ed esperienze reali.
  • Obiettivo: Consolidare le competenze infermieristiche nella presa in carico e nel percorso di cura della paziente con tumore della mammella.
  • Focus Didattico: Approfondimento delle terapie mediche, gestione della tossicità dei farmaci ed effetti collaterali per preservare la qualità di vita delle pazienti.

I dettagli aggiornati sui programmi formativi passati e futuri sono consultabili direttamente sul portale ufficiale dell’Accademia di Senologia Umberto Veronesi o tramite la pagina dedicata ai Corsi dell’Accademia Veronesi.

 

Novembre  2025  – PROSEGUE L’IMPEGNI DI CAOS, IN RETE E SINERGIA CON LE ATS, LE ASST E GLI ENTI DEL TERZO SETTORE, PER PROMUOVERE AZIONI CONCRETE MIRATE ALLA SALUTE ED ALLA PREVENZIONE:

Prosegue il progetto di prevenzione oncologica promosso da ATS Insubria con Varese per l’Oncologia e CAOS: l’Unità Mobile per lo screening mammografico va al Molina

L’Unità Mobile per lo screening mammografico, un progetto innovativo nato in co-progettazione tra ATS Insubria e ASST Sette Laghi, con le associazioni Varese per l’Oncologia e CAOS, in linea con le recenti indicazioni di Regione Lombardia, fa tappa alla Fondazione Molina il 13, 14 e 15 novembre, giorni in cui una cinquantina di donne – tra operatrici, ospiti della struttura e cargiver – si sottoporranno all’esame mammografico gratuito, in collaborazione con la direzione della Fondazione stessa.

Salvatore Gioia, direttore generale di ATS Insubria, spiega: “Con l’Unità Mobile vogliamo intercettare le donne che finora non hanno aderito ai percorsi di screening, soprattutto nei contesti lavorativi e nei territori più periferici. La prevenzione è al centro delle nostre azioni per favorire la sensibilizzazione sui temi della salute: attraverso la diagnosi precoce, infatti, possiamo garantire cure tempestive e meno invasive. Siamo già al lavoro sul prossimo step in programma con il counseling condiviso con gli MMG. Andremo anche nelle piazze laddove l’adesione è più bassa. Questa attività è fondamentale e strategica per coinvolgere donne che non avevano in precedenza aderito alla chiamata. Il progetto, a cui abbiamo lavorato a stretto contatto con ASST Sette Laghi, Varese per l’Oncologia e CAOS, integra e rafforza quindi l’offerta esistente e concretizza la volontà di realizzare una sanità di “vicinato” con il valore aggiunto del prezioso contributo dell’umanizzazione del terzo settore”. Mauro Moreno direttore generale di ASST Sette Laghi commenta; “La prevenzione e la diagnosi precoce sono investimenti fondamentali per la salute dell’individuo e la sostenibilità del sistema sociosanitario.  ASST Sette Laghi si è impegnata molto in questo progetto che porta lo screening in maniera capillare là dove vivono e lavorano le donne, perché nessuna deve avere difficoltà a compiere un gesto così prezioso per se stessa e per chi la ama. Ringrazio in particolare i nostri tecnici di radiologia, che sono all’opera sul camper, e i nostri radiologi, che con la telerefertazione leggono le immagini radiografiche all’Ospedale di Circolo”.

Il Presidente Michele Graglia sottolinea l’importanza di aver aderito come Molina al progetto di ATS ospitando l’unità mobile per lo screening mammografico, che evidenzia il nuovo ruolo della nostra RSA come nodo della rete territoriale e punto di riferimento della città nell’offrire opportunità di interventi di prevenzione primaria. Il Direttore Carlo Nicora aggiunge: “la scelta del Molina di essere uno dei luoghi fisici dove le donne possono, con responsabilità, aderire allo screening della mammella, riveste una triplice valenza strategica per il sistema sanitario lombardo: siamo riusciti a coinvolgere, nella fascia di età dello screening, 4 donne ricoverate che normalmente non aderiscono, 30 dipendenti che hanno l’opportunità, durante il proprio orario di lavoro, di aderire ad una scelta di prevenzione, ma anche 20 donne che vivono quotidianità la nostra realtà come i familiari degli Ospiti”.

Silvia Deandrea area screening Prevenzione DG Welfare Regione Lombardia e presidente Gruppo Italiano Screening Mammografico (GISMa) interviene come segue: “Questo progetto è un modello innovativo nel panorama regionale e rafforza la rete lombarda, inserendosi pienamente nelle strategie nazionali di prevenzione oncologica. Come GISMa, ribadiamo che la qualità dei percorsi di screening e la loro capillarità sono fattori determinanti per aumentare l’adesione e garantire diagnosi precoci, con benefici tangibili sulla salute delle donne e sulla sostenibilità del sistema”.

“Sostenere la clinica mobile significa dare forma concreta a un principio che ci guida da sempre: la salute deve essere accessibile. Abbiamo destinato oltre 20 mila euro al progetto perché crediamo che la prevenzione debba entrare nella quotidianità delle donne, come gesto di rispetto e investimento nel futuro” dichiara Nicoletta Ferloni, presidente di Varese per l’Oncologia, mentre Adele Patrini, presidente di CAOS e della Fondazione della Sostenibilità Sociale conclude: “L’Unità Mobile è un segno tangibile di cura: portare la prevenzione nei luoghi di vita è un atto d’amore verso le donne e un invito a prendersi cura di sé, perché ogni diagnosi precoce può fare la differenza. La medicina di prossimità ha un valore incalcolabile anche perché la salute nasce dalle relazioni: le persone devono sentirsi parte del processo, in un’ottica di sostenibilità sociale che è la nuova frontiera della prevenzione, capace di costruisce fiducia e si prendersi davvero cura delle persone”.

L’Unità Mobile sarà dotata di connessione internet per consentire l’accettazione diretta a bordo a cura dei professionisti ASST Sette Laghi. Le immagini radiografiche saranno lette da due specialisti radiologi dell’ASST per garantire la consueta accuratezza diagnostica. Il progetto continuerà nei prossimi mesi con ulteriori tappe sul territorio, in collaborazione con Comuni, Medici di Medicina Generale (MMG) e aziende aderenti al programma WHP – Luoghi di Lavoro che Promuovono Salute.

Il direttore Gioia, a chiosa dell’incontro, ringraziando tutte le realtà coinvolte a diverso titolo per la realizzazione del progetto, ha anticipato che verrà esteso anche nei territori di ASST Lariana con ASST Valle Olona e ha rivolto un particolare ringraziamento ai pazienti.

 

Dicembre  2025  – PROSEGUE L’IMPEGNI DI CAOS, IN RETE E SINERGIA CON LE ATS, LE ASST E GLI ENTI DEL TERZO SETTORE, PER PROMUOVERE AZIONI CONCRETE MIRATE ALLA SALUTE ED ALLA PREVENZIONE:

Il doppio incontro su prevenzione e salute promosso da ATS Insubria si è focalizzato sulla medicina di genere a Varese e sullo screening mammografico a Gavirate.

L’iniziativa ha unito due appuntamenti centrali per la salute pubblica del territorio varesino, trattati ampiamente nelle cronache locali

I due incontri nel dettaglio

  • Varese: focus incentrato sulla medicina di genere, per analizzare come le differenze biologiche e socio-culturali influenzino lo stato di salute e lo sviluppo delle patologie.
  • Gavirate: punto della situazione sullo screening mammografico, legato anche all’attività sul campo dell’Unità Mobile per la diagnosi precoce del tumore al seno.

Il progetto pilota a Gavirate

Il Comune di Gavirate ha aderito come Comune pilota al progetto di ATS Insubria, portando i servizi di prevenzione oncologica direttamente sul territorio e integrando il lavoro dei Medici di Medicina Generale con le associazioni di volontariato come l’associazione CAOS e Varese per l’Oncologia.

L’Unità Mobile per lo screening mammografico di ATS Insubria ha fatto tappa sul lungolago di Gavirate il 13 dicembre 2025. Si è trattato dell’evento conclusivo di una campagna itinerante di prevenzione oncologica.

Il progetto è nato in co-progettazione tra ATS Insubria e ASST Sette Laghi. Ha visto la collaborazione delle associazioni CAOS e Varese per l’Oncologia, del Comune di Gavirate e dei Medici di Medicina Generale (MMG).

Dettagli del servizio

  • Scopo: Aumentare l’adesione allo screening mammografico gratuito. Si rivolge in particolare alle donne che non hanno mai risposto agli inviti tradizionali.
  • Prestazione: Una mammografia digitale rapida ed essenziale per la diagnosi precoce del tumore al seno.
  • Esito della tappa: La clinica mobile “Senologia al centro” a Gavirate ha registrato oltre cento adesioni.

Come ricevere informazioni sui prossimi screening

La tappa specifica di Gavirate si è conclusa. Per conoscere i prossimi appuntamenti sul territorio o prenotare esami ordinari, puoi fare riferimento ai canali ufficiali:

  • Sito web: Consulta la sezione notizie di ATS Insubria.
  • Telefono: Contatta il centralino unico di ATS Insubria al numero +39.0332.277111.
  • Prenotazioni: Chiama il Centro Unico di Prenotazione di Regione Lombardia al numero verde 800.638.638 (da rete fissa) o al +39.02.999599 (da rete mobile).

Comunicato:

L’ATS Insubria ha attivato un’importante iniziativa di prossimità sul territorio di Varese e Como attraverso un’Unità Mobile (Camper Screening) dedicata alla prevenzione oncologica, nello specifico per l’erogazione di mammografie gratuite.

Il progetto punta a facilitare l’accesso ai programmi di screening per il tumore al seno, intercettando la popolazione direttamente nei luoghi di vita e di lavoro.

Sintesi del Progetto e Obiettivi

  • Finalità: Esecuzione di mammografie rapide e digitali per la diagnosi precoce del tumore della mammella.
  • Collaborazioni: Sviluppato in co-progettazione tra ATS Insubria, ASST Sette Laghi e le associazioni di volontariato CAOS e Varese per l’Oncologia.
  • Target prioritario: Donne in fascia di screening e contesti fragili o lavorativi (es. dipendenti e cargiver di strutture sanitarie e RSA del territorio).
  • Potenziamento del servizio: L’agenzia ha strutturato procedure per garantire la continuità del servizio sul territorio tramite il noleggio di unità mobili attrezzate con mammografi digitali di ultima generazione.

Come Funziona e Come Aderire

Le tappe del camper vengono calendarizzate d’intesa con i comuni, le associazioni e le aziende ospedaliere locali. I cittadini idonei vengono generalmente invitati tramite lettera o SMS da ATS.

Per verificare le prossime tappe sul territorio, i requisiti di età o per richiedere informazioni sugli screening attivi (mammografico, colon-retto, cervice uterina, epatite C), è possibile consultare la sezione dedicata alle news sul portale ufficiale di ATS Insubria.

 

Dicembre  2025  – CAOS & ADELE PATRINI , ha partecipato come stakeholder, all’evento di WHAT’S HEALTH,: “ TALK : L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NEI PERCORSI SANITARI”

 

Dicembre  2025  – CAOS e Adele Patrini, soprattutto come Presidente Fondazione Sostenibilità Sociale,  partecipato come Stakeholder all’importantissimo  Convegno:

 

Il convegno “Farmaceutica, le sfide tra innovazione legislativa, ricerca e sostenibilità” si è tenuto il 10 dicembre 2025 a Milano presso Palazzo Lombardia, segnando un incontro storico organizzato da AIFA e Regione Lombardia.

I punti chiave dell’evento

  • Consiglio fuori Roma: Per la prima volta il Consiglio di Amministrazione di AIFA si è riunito a Milano per aprirsi ai territori.
  • Riforma normativa: Si è discusso del disegno di legge di delega per il riordino della legislazione farmaceutica.
  • Sostenibilità e accesso: L’obiettivo è ridurre i tempi di autorizzazione dei farmaci e garantire conti pubblici stabili.
  • Collaborazione regionale: Nasce un nuovo modello di cooperazione tra l’Agenzia e le Regioni per superare i divari territoriali. Approfondisci le notizie dell’evento:

Doppio appuntamento istituzionale per avvicinare l’Agenzia ai territori e rafforzare la collaborazione sul sistema farmaceutico.

A Milano doppio appuntamento istituzionale per l’Agenzia Italiana del Farmaco, protagonista di una giornata che segna un passaggio significativo nella relazione tra AIFA e i territori. La mattina si è aperta con la seduta del Consiglio di Amministrazione, riunito per la prima volta fuori dalla sede romana: l’incontro si è svolto nella Sala Opportunità di Palazzo Lombardia, a Milano, e rappresenta l’avvio di una fase nuova, improntata a un rapporto più diretto e strutturato con le Regioni.

Al Belvedere di Palazzo Lombardia, si è tenuto il convegno “Farmaceutica, le sfide tra innovazione legislativa, ricerca e sostenibilità”, organizzato da AIFA insieme a Regione Lombardia. L’iniziativa inaugura un modello di confronto più integrato tra istituzioni, territorio e comunità scientifica, con l’obiettivo di affrontare in modo condiviso le trasformazioni che attraversano il sistema sanitario: evoluzione normativa, governance, sostenibilità della spesa, accesso equo e tempestivo all’innovazione terapeutica.

Ad aprire i lavori sono stati il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, il Sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato e il Presidente dell’AIFA Robert Nisticò.

“Questo incontro rappresenta un passo concreto verso una collaborazione più forte con le Regioni – ha dichiarato Nisticò – nella prospettiva comune di tutelare il diritto alla salute e garantire la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale. Solo un’azione condivisa consente di governare l’innovazione e assicurare terapie sempre più efficaci in modo equo e tempestivo.”

Tra i promotori dell’iniziativa, il Consigliere AIFA e Presidente della Commissione Welfare di Regione Lombardia Emanuele Monti, che ha sottolineato: “Con questo doppio appuntamento AIFA inaugura una nuova stagione di cooperazione con i territori. Portare l’Agenzia a Milano significa avvicinare le istituzioni ai cittadini e costruire percorsi comuni per garantire un accesso più rapido e uniforme ai farmaci. È un passo decisivo verso un sistema più moderno e cooperativo.”

Il Sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato ha rimarcato l’importanza di una governance unitaria della farmaceutica: “Garantire un accesso equo ai farmaci richiede risorse adeguate, programmazione e un lavoro congiunto tra Governo, Regioni e sistema sanitario. Incontri come quello promosso da AIFA e Regione Lombardia contribuiscono a definire politiche condivise ed efficaci. Negli ultimi tre anni abbiamo rafforzato il SSN con investimenti senza precedenti, semplificato procedure e riorganizzato l’AIFA per rendere più rapidi i processi e portare l’innovazione ai pazienti. Il percorso prosegue con il nuovo Testo Unico della Legislazione Farmaceutica e con strumenti che avvicinano sempre più il farmaco ai cittadini. Solo scelte coerenti e condivise garantiscono una sanità più efficiente e giusta per tutti gli italiani” ha concluso.

Il convegno si è articolato in tre sessioni tematiche. La prima, dedicata a “Innovazione legislativa e rapporto Stato-Regioni”, ha esplorato una delle questioni più rilevanti del momento: l’integrazione tra le nuove regole che stanno ridisegnando il settore farmaceutico e i meccanismi di governance multilivello. Un tema cruciale alla luce delle riforme in corso a livello europeo e nazionale, della necessità di nuovi modelli di governance e dell’integrazione dei sistemi informativi. Alla sessione hanno partecipato Marco Alparone, Vicepresidente e Assessore al Bilancio e Finanza della Regione Lombardia; Alessandro Fermi, Assessore all’Università, Ricerca e Innovazione della Regione Lombardia; Carlo Riccini, Direttore Generale di Farmindustria; e Sandra Gallina, Direttrice Generale SANTE della Commissione Europea.

Al ruolo essenziale della ricerca scientifica ed alle strategie da attuare per trasformare l’innovazione in valore concreto per i pazienti è stato dedicato il secondo panel, che ha visto protagonisti Alessandro Padovani (Past President SIN), Pasquale Perrone Filardi (Presidente SIC), Antonio Costanzo (Professore Ordinario di Dermatologia presso Humanitas University), Giorgio Racagni (Professore Emerito presso Università degli Studi di Milano), e Massimo Di Maio (Presidente AIOM). Gli esperti hanno sottolineato come il dialogo strutturato tra società scientifiche, istituzioni ed enti regolatori sia ormai indispensabile per identificare i bisogni clinici prioritari, promuovere la valutazione basata su evidenze condivise e garantire l’accesso uniforme alle terapie innovative. Nel panel conclusivo “La politica del farmaco tra ospedale e territorio”, i temi della continuità terapeutica, dell’aderenza e della sanità di prossimità sono stati al centro del dibattito tra Guido Bertolaso, Assessore al Welfare di Regione Lombardia, Mario Melazzini, Direttore Generale Welfare di Regione Lombardia, Andrea Mandelli, Presidente Federazione Ordini dei Farmacisti Italiani (FOFI), e Annarosa Racca, Presidente Federfarma Lombardia. Si è discusso delle strategie per integrare efficacemente ospedale e territorio, migliorando la presa in carico dei pazienti e l’ottimizzazione delle risorse, con le farmacie territoriali sempre più nodi centrali nella rete assistenziale.

Dicembre  2025  – CAOS e Adele Patrini ha ufficialmente partecipato, , come stakeholder, alla CERIMONIA UFFICIALE DI PROCLAMAZIONE DEL PROGETTO DEL GRANDE OSPEDALE DELLA MALPENSA: “ BENVENUTI NEL FUTURO OGGI “ – ASST VALLE OLONA – MALPENSAFIERE 12 DICEMBRE 2025

 

Dicembre  2025  – CAOS HA DONATO ALLA BREAST UNIT ASST SETTE LAGHI, DIRETTA DALLA PROFESSORESSA FRANCESCA ROVERA, UN ECOGRAFO DI ALTA FASCIA:

La Breast Unit di ASST Sette Laghi, diretta dalla professoressa Francesca Rovera, si è dotata di unnuovo ecografo di ultima generazione grazie alla donazione dell’Associazione CAOS, da anni alfianco delle pazienti e dell’équipe senologica varesina.

«Non è solo una donazione, ma un gesto che esprime impegno e appartenenza» afferma Adele Patrini,presidente di CAOS, ricordando il legame profondo che unisce l’associazione al percorso di cura e allavoro quotidiano degli operatori.

Il direttore generale Mauro Moreno e il direttore sociosanitario Giuseppe Calicchio hanno espresso“il più sincero ringraziamento” all’associazione, sottolineando come la collaborazione con il TerzoSettore «si traduca in un reale miglioramento dei servizi e in un beneficio diretto per le pazienti».Nel dettaglio clinico, la professoressa Rovera ricorda che l’ecografia mammaria «è una metodicafondamentale per identificare e caratterizzare le lesioni e guidare le biopsie – aggiungendo che la nuovatecnologia – ottimizza tempi, precisione e comfort».

La donazione è stata dedicata a Marzia Ghielmi, giovane paziente seguita da CAOS e scomparsa loscorso marzo, alla cui memoria erano presenti i familiari durante la consegna.

Per l’ASST Sette Laghi, il gesto rinnova un’alleanza che integra competenze cliniche, sostegno psicosociale e partecipazione della comunità, rafforzando ulteriormente il modello di Breast Unit centrato sulla qualità delle cure e sull’umanizzazione del percorso.

L’Associazione CAOS è orgogliosamente parte integrante della Breast Unit ASST Sette Laghi ed, in assoluta collegialità con l’equipe medico infermieristica, articola la sua attività in diversi focus, integrati tra di loro:

  • Centro di ascolto per la paziente, i familiari ed i caregiver
  • Organizzazione di percorsi di umanizzazione, per l’integrazione della cura, in una logica di presa in carico della persona e non della malattia
  • Organizzazione di momenti di sensibilizzazione, informazione e comunicazione nei territori etc…dedicati soprattutto alla prevenzione
  • Azione di lobby e movimento d’opinione verso le istituzioni ( con Favo ed Europa Donna)
  • Promozione del lavoro di rete dei volontari, al fine di ottimizzare la preziosa risorsa del  Terzo Settore
  • Sostenere, con donazioni e Borse di Studio, l’eccellenza della Breast Unit di riferimento

Profondo è il desiderio di sottolineare questo contesto , eticamente e culturalmente innovativo, per valorizzare e dare  un senso alla donazione dell’ecografo, la quale si colloca e connette tutti i punti evidenziati sopra…non è solo la donazione di un apparecchiatura, ma un gesto profondo e significativo  che  vuol gridare, a viva voce, l’orgoglio di appartenere e sostenere  un eccellenza che fa la differenza nel panorama senologico non solo regionale, ma nazionale. CAOS puo’ misurarsi in donazioni di questa portata, grazie anche alla relazione che ha creato negli anni con la comunità ( Community building)  prefiggendosi di sperimentare forme attive di partecipazione di attori di natura diversa ( Istituzioni, realtà scientifiche, cittadini, volontari, enti locali etc..) volti a innovare le politiche pubbliche nella costruzione di reti sociali.  Questo “dialogo” tra  volontari e cittadini ha contribuito a rendere l’Ospedale patrimonio della comunità stessa, costruendo quel welfare community che è la vera sfida della nostra era.

ECOGRAFIA E VISITA SENOLOGICA –  L’ecografia mammaria è una metodica non invasiva che, attraverso onde sonore, produce immagini dettagliate del tessuto mammario. Questa tecnica si rivela particolarmente utile per:

  • Identificare lesioni: Permette di distinguere tra cisti benigne e potenziali masse sospette.
  • Valutare la densità mammaria: In donne con tessuto mammario denso, l’ecografia può supplementare le informazioni fornite dalla mammografia.
  • Guidare biopsie: In caso di anomalie, l’ecografia può essere utilizzata per guidare con precisione l’ago durante la biopsia.

Combinando l’ecografia con una valutazione clinica approfondita, lo specialista senologo  può  fornire diagnosi più accurate e tempestive, migliorando così le possibilità di trattamento efficace.

ECOGRAFO DONATO ESAOTE MyLAB A50

MyLab™A50 rappresenta un sistema ecografico progettato per un’operatività intuitiva e prestazioni elevate in tutti i contesti clinici. Questa macchina ecografica è caratterizzata da tecnologie all’avanguardia che ottimizza l’efficienza e la comodità durante l’esame.

  • Interfaccia Intuitiva: Il sistema è dotato di un ampio touchscreen da 13,3” che permette un’interazione gestuale fluida, facilitando la personalizzazione di annotazioni e misurazioni.
  • Versatilità Clinica: Ideale per una vasta gamma di esami

Il MyLab™A50 grazie alla sua facilità di utilizzo è ideale per l’utilizzo quotidiano a livello ambulatoriale.

 

Dicembre  2025  – CAOS e Adele Patrini , in veste di Presidente della Fondazione della Sostenibilità Sociale One Health, ha organizzato, a palazzo Pirelli regione Lombardia il Convegno/Tavola Rotonda: “ RIPENSARE L’OBESITA’: INNOVAZIOBNE, ACCESSO E SOSTENIBILITA’ PER UN SISTEMA EQUO”

L’obesità rappresenta oggi una delle sfide più complesse per i sistemi sanitari europei. La sua crescente prevalenza, unita all’impatto sulla qualità di vita, sulla produttività e sulla sostenibilità economica dei servizi sanitari, richiede un ripensamento profondo delle politiche di prevenzione e cura. Parallelamente, il dibattito internazionale sta evolvendo verso un riconoscimento sempre più chiaro dell’obesità come patologia cronica e multifattoriale, che richiede risposte coordinate e non può essere affrontata esclusivamente come questione di stile di vita o responsabilità individuale.

In questo scenario, ampliare il dibattito pubblico diventa fondamentale. Da un lato è necessario consolidare, anche nell’opinione pubblica, la consapevolezza dell’obesità come malattia cronica, per ridurre lo stigma, promuovere diagnosi più tempestive e garantire percorsi di presa in carico adeguati. Dall’altro, la prevenzione rimane un pilastro imprescindibile: intervenire sugli stili di vita, sui contesti sociali, sulla promozione dell’attività fisica e dell’educazione nutrizionale è essenziale per ridurre l’incidenza futura e costruire ambienti favorevoli alla salute. Solo mantenendo insieme questi due piani — cura e prevenzione — è possibile formulare politiche realmente efficaci.

L’analisi delle esperienze internazionali, in particolare del Regno Unito, evidenzia come modelli regolatori avanzati, percorsi strutturati e una governance orientata all’innovazione possano facilitare l’accesso a nuove terapie, migliorare l’efficacia dei servizi e potenziare la capacità dei sistemi sanitari di rispondere a bisogni complessi. Questi elementi costituiscono un riferimento utile anche per l’Italia, che si trova in una fase di trasformazione normativa e programmatoria, con la crescente volontà di riconoscere l’obesità come una priorità di salute pubblica.

In questo contesto, la Regione Lombardia riveste un ruolo strategico. È uno dei principali ecosistemi sanitari e scientifici d’Europa, con un elevato potenziale di innovazione, una forte capacità di sperimentazione e una rete clinica e territoriale in evoluzione. Nonostante una prevalenza dell’obesità inferiore alla media nazionale, i trend in aumento e le recenti iniziative politiche e legislative dimostrano una crescente attenzione al tema, lasciando intravedere la possibilità di trasformare la regione in un modello di riferimento per l’Italia e, potenzialmente, per il dibattito europeo.

È quindi per tutte queste ragioni — per il bisogno di una visione più matura, per l’urgenza di politiche integrate, e per il ruolo che la Lombardia può assumere nel guidare questa trasformazione — che nasce l’incontro del 15 dicembre 2025.

Un appuntamento dedicato a riunire istituzioni, esperti, clinici, stakeholder e media, con l’obiettivo di promuovere un dialogo informato e contribuire alla costruzione di un nuovo paradigma nella gestione e prevenzione dell’obesità.

APERTURA DEI LAVORI

  • Adele Patrini, Presidente Fondazione Sostenibilità Sociale

10.15 TRASFORMARE L’APPROCCIO ALL’OBESITÀ

  • Diana Castillo, Presidente ECPO
  • Iris Zani, Presidente Associazione Amici Obesi
  • Ilaria Garofalo, Presidente Associazione Diabetici Varese

10.30 MODELLI A CONFRONTO, VERSO UN ECOSISTEMA PER LA

GESTIONE DELL’OBESITÀ

  • Emanuele Monti, Presidente Commissione IX, Sostenibilità, casa e

famiglia, Regione Lombardia

  • Giulio Gallera, Presidente Commissione speciale – PNRR, monitoraggio

sull’utilizzo dei fondi europei ed e_cacia dei bandi regionali, Regione

Lombardia

  • Alessia Villa, Membro IX Commissione, Sostenibilità sociale, casa e

famiglia, Regione Lombardia

11.15 CONCLUSIONI

  • Adele Patrini, Presidente Fondazione Sostenibilità Sociale

Modera Federico Mereta, Giornalista scientifico

 

Dicembre  2025  – CAOS e Adele Patrini, relatore e stakeholder ai CORSI POLIS REGIONE LOMBARDIA: “ RETE ONCOLOGICA LOMBARDA E RETE BREAST UNIT” – 1 dicembre 2025

I corsi e le attività formative di PoliS-Lombardia dedicati alla Rete Oncologica Lombarda (ROL) – Rete Breast Regionale sono gestiti direttamente dall’Accademia di formazione per il servizio sociosanitario lombardo (AFSSL).

Questi percorsi sono strutturati principalmente come comunità di apprendimento, gruppi di miglioramento o corsi focalizzati su tematiche specifiche, come la gestione delle pazienti con mutazioni genetiche o ad alto rischio.

 

Dicembre  2025  – Prosegue l’impegno dedicato a CAOS del LIONS INTERNATIONAL INSUBRIA GOLF E SOROPTIMIST CLUB VARESE: GARA STABLEFORD 9 BUCHE , PRESSO PANORAMA GOLF DI VARESE – nel corso della gara, l’ASSOCIAZIONE CAOS HA ORGANIZZATO UN OPEN DAY LEGATO ALLA PREVENZIONE CARDIOVASCOLARE, CON VALUTAZIONE CARDIOVASCOLARE GRATUITA PER I CITTADINI – 14 dicembre 2025

 

Dicembre  2025  – CAOS e Adele Patrini, relatore e stakeholder del Convegno/Roadshow Regionale: “ ECONOMIA DELLA SALUTE : DIALOGO E SINERGIA TRA ATTORI PER UNA SANITA’ SOSTENIBILE”

Il Roadshow Regionale “L’Economia della Salute”, svoltosi a fine 2025, è un ciclo di incontri itineranti focalizzato sul dialogo tra Assessorati all’economia e istituzioni sanitarie. L’iniziativa è nata per promuovere strategie sostenibili, alleanze territoriali e una gestione efficiente delle risorse nella sanità pubblica.

Caratteristiche Principali del Convegno

  • Promotori: L’evento è organizzato da SUMMEET (società attiva nella formazione medico-scientifica) in collaborazione scientifica con gli esperti del CREMS (Centro di Ricerca sull’Economia e il Management in Sanità e nel Sociale).
  • Obiettivo: Trovare soluzioni concrete per l’allocazione delle risorse sanitarie, mettendo a confronto i decisori politici, il mondo accademico e i manager della sanità locale.
  • Focus Geografico: Il tour è partito focalizzandosi sulla Regione Lombardia (prima tappa del percorso) per poi estendersi a livello nazionale.

Struttura ed Evoluzione del Progetto

  1. Il Contesto Territoriale: Questo filone istituzionale si affianca a iniziative parallele come il format “Spazi di salute. Roadshow tra salute e territorio” promosso sul territorio lombardo da Federfarma per sensibilizzare i cittadini sull’assistenza di prossimità.
  2. Evoluzione 2026: Il successo degli incontri del 2025 ha tracciato la strada per l’agenda attuale del network. Il dibattito prosegue direttamente negli Stati Generali dell’Economia della Salute, con tappe interregionali che uniscono la governance sanitaria e i principali stakeholder del settore.

Dicembre  2025  – CAOS HA SOSTENUTO CON UN CONTRIBUTO, E NON SOLO, IL PROGETTO “RUGHE”:

Da Roberto Bof:  Progetto Rughe ci informano che, in data odierna, le donazioni con causale “Prosecco Team 2025” hanno raggiunto l’importo complessivo  di € 6.920.

Lasciando a ciascuno piena libertà di procedere con tempi e modalità che riterrà più opportuni, consideriamo ufficialmente conclusa la nostra iniziativa.

La vostra partecipazione è stata straordinaria, così come il risultato ottenuto. Dietro ogni contributo c’è un gesto di fiducia e un pensiero rivolto a chi affronta una malattia che porta via i ricordi, ma non l’amore.

Un sentito ringraziamento va ai media varesini: VareseNews, Rete 55, VareseNoi, Agorà Varese, Radio Village Network, La Varese Nascosta, Radio Missione Francescana, La Prealpina, che hanno saputo amplificare al meglio il valore dell’iniziativa con sensibilità e attenzione.

Grazie inoltre alle 82 società sportive, associazioni e aziende (stampate sulle maglie indossate dai 15 podisti, elenco in allegato) che hanno scelto di essere parte attiva di questo grande abbraccio collettivo.

Questa esperienza conferma che lo sport non è solo competizione: è un linguaggio universale capace di creare legami, muovere empatia e generare cambiamento. Insieme abbiamo dimostrato che, quando ci si unisce per una causa giusta, ogni traguardo diventa possibile.

Lo hanno dimostrato nella maratona Stefano Demolli (Gallarate), Roberto Bof (Varese), Ester Mazzoldi (Travagliato), Giuseppe Brambini (Crema) e, con loro, il gruppo della mezza maratona guidato da Paolo Panzarasa (Gavirate), Mauro Bianchi (Gazzada Schianno), Stefano Zanini (Gorla Maggiore), Francesca Bianco (Gavirate), Mauro Montanari (Gallarate), Max Alberti (Somma Lombardo), Francesca Bortot (Milano), Nicoletta Salvatore (Milano), Elena Ambrosetti (Varese), Max Perego (Milano) e Fabio Cappelli (Gavirate).

Un ringraziamento speciale alla Direzione e al personale delle splendide strutture che ci hanno ospitato: Casa de Eli(https://casadeelivaldobbiadene.it) e Agriturismo Morgan (http://www.agriturismomorgan.it).
A Triple Basket Varese (www.triplebasket.it) per l’amicizia e l’estrema disponilbilità.
Alla famiglia Borsoi di San Pietro di Feletto per l’ospitalità e agli amici dell’APD Vharese (www.vharese.it) per il pulmino messo a disposizione.

Il vostro impegno ha acceso una luce preziosa su Progetto Rughe e su chi, ogni giorno, affronta il cammino ben più impegnativo dell’Alzheimer.

“Insieme ogni passo ha più valore.”

 

Dicembre  2025  – CAOS E ADELE PATRINI, ONORATE DI AVER SUPPORTATO ATS INSUBRIA ALL’ORGANIZZAZIONE DI UN IMPORTANTE MOMENTO:

“ATS INSUBRIA INCONTRA LE VOLONTARIE DELLO SCREENING MAMMOGRAFICO. DEDICATO UN MINUTO DI SILENZIO IN RICORDO DI RENATA MAGGIOLINI “

ATS Insubria ha incontrato le volontarie dello screening mammografico che, con impegno costante e spirito di servizio, collaborano quotidianamente alle attività a supporto dell’Agenzia e delle comunità. Un incontro sentito e partecipato, pensato per ringraziare chi rappresenta una risorsa fondamentale per il sistema di cura.

Particolarmente toccante il ricordo di Renata Maggiolini, presidente dell’Associazione varesina Donne operate al seno (ANDOS) recentemente scomparsa, figura molto amata e stimata per la sua dedizione e sensibilità nel sostenere le donne nell’impegnativo cammino contro il tumore al seno. “Il suo esempio e la rara umanità rimarranno luce e guida, testimonianza viva di speranza e coraggio per tutte le generazioni future”, è stato scritto in suo ricordo dall’Agenzia, che ha consegnato la pergamena al marito Michele Colombo che ha ritirato l’attestato insieme a Paola Molinari vice presidente ANDOS Varese.
Durante l’incontro è stata inoltre premiata Nicoletta Caverzasi Ferloni, presidente di Varese per l’Oncologia: a lei è stato rilasciato il pin con il simbolo “in” realizzato da ATS Insubria per evidenziare l’impegno delle persone che collaborano costantemente con l’Agenzia e che contribuiscono a promuovere la mission di ATS nella prevenzione e promozione di salute, benessere e sani stili di vita.
“Siamo profondamenti grati per il lavoro svolto dai volontari: il valore umano e sociale del loro contributo e del terzo settore in generale sono in grado di fare la differenza nei percorsi di assistenza e di accompagnamento”, ha commentato Salvatore Gioia direttore generale di ATS Insubria.
Tra i presenti Adele Patrini, presidente CAOS e delegata Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia Lombardia (FAVO) e Alessandra Grossi Università degli Studi dell’Insubria.

L’evento, che è stato anche un’occasione di confronto, formazione e condivisione curati per ATS Insubria da: Giuseppe Catanoso direttore sanitario, Paolo Bulgheroni direttore del dipartimento di igiene e prevenzione, Annalisa Donadini direttore medicina di comunità e Paola Aiello referente programmi Screening, oltre a Elena Tettamanzi Prevenzione DG Welfare di Regione Lombardia. L’incontro è stato aperto con un intrattenimento musicale di Debora Bellomo al flauto e Roberta Corrao alla voce.

 

Dicembre  2025  – CAOS E ADELE PATRINI, HANNO COLLABORATO AD UN GRANDE PROGETTO CHE HA VISTO COINVOLTI GLI STUDENTI NEL PANORAMA DEDICATO ALLA PREVENZIONE, ATTRAVERSO INTERVENTI CHE LI HANNO RESI PROTAGONISTI DELLA SALUTE, NEL SUO SIGNIFICATO SOCIALE, CULTURALE ED ETICO:

Venerdì 20 dicembre gli studenti del corso di 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗺𝗮𝗻𝗮𝗴𝗲𝗺𝗲𝗻𝘁 𝗲 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮 (magistrale in Scienze e tecniche della comunicazione) dell’Università dell’Insubria, hanno lavorato al rinnovamento della comunicazione per sensibilizzare la prevenzione del tumore al seno, sotto la guida della prof. 𝗔𝗹𝗲𝘀𝘀𝗮𝗻𝗱𝗿𝗮 𝗚𝗿𝗼𝘀𝘀𝗶 . La prevenzione rappresenta un elemento chiave nelle Breast Unit, per favorire un approccio centrato sulla persona. L’idea è nata dall’esigenza di affrontare l’aumento dei casi di tumore al seno, anche tra le giovani donne, e di migliorare il tasso di adesione allo screening nella fascia d’età 45-74 anni . L’obiettivo? Presentare e perfezionare strategie di comunicazione innovative, elaborate dagli studenti attraverso un’approfondita analisi del problema e del contesto, coinvolgendo i principali stakeholder. Tutto con un approccio centrato sulle persone . All’iniziativa hanno partecipato i rappresentanti delle associazioni di volontariato oncologico, come l’Associazione CAOS, istituzioni sanitarie locali, clinici, specialisti e cittadini con il gruppo di studenti entusiasti e motivati . Un’occasione per fare la differenza, INSIEME!  dicembre gli studenti del corso di 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗺𝗮𝗻𝗮𝗴𝗲𝗺𝗲𝗻𝘁 𝗲 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮 (magistrale in Scienze e tecniche della comunicazione) hanno lavorato al rinnovamento della comunicazione per sensibilizzare la prevenzione del tumore al seno, sotto la guida della prof. 𝗔𝗹𝗲𝘀𝘀𝗮𝗻𝗱𝗿𝗮 𝗚𝗿𝗼𝘀𝘀𝗶 – La prevenzione rappresenta un elemento chiave nelle Breast Unit, per favorire un approccio centrato sulla persona L’idea è nata dall’esigenza di affrontare l’aumento dei casi di tumore al seno, anche tra le giovani donne, e di migliorare il tasso di adesione allo screening nella fascia d’età 45-74 anni  – L’obiettivo? Presentare e perfezionare strategie di comunicazione innovative, elaborate dagli studenti attraverso un’approfondita analisi del problema e del contesto, coinvolgendo i principali stakeholder Tutto con un approccio centrato sulle persone.  All’iniziativa hanno partecipato i rappresentanti delle associazioni di volontariato oncologico, istituzioni sanitarie locali, clinici, specialisti e cittadini con il gruppo di studenti entusiasti e motivati Un’occasione per fare la differenza, INSIEME!

 

Dicembre  2025  – PROSEGUE LA RETE SINERGICA CHE CAOS è RIUSCITA A CREARE NEGLI ANNI, GRAZIE AD UNA COMPETENZA, CREDIBILITA’ E PASSIONE CHE HANNO FATTO LA DIFFERENZA NEL PANORAMA SOCIO SANITARIO LOCALE E REGIONALE:

Il Comune di Carnago sostiene attivamente la campagna di sensibilizzazione e prevenzione del tumore al seno attraverso donazioni nate dagli eventi di “Valbossa IN Rosa” a favore dell’associazione C.A.O.S. Onlus (Centro Ascolto Operate al Seno).

Dettagli del contributo e iniziative correlate

  • Origine dei fondi: Le donazioni derivano dalle iniziative sul territorio legate all’Ottobre in Rosa (come camminate solidali e serate di sensibilizzazione), che vedono il patrocinio del Comune e la forte partecipazione dei cittadini.
  • Destinazione pratica: I fondi donati dal Comune di Carnago vengono regolarmente convertiti in visite senologiche ed ecografie mammarie completamente gratuite per le donne residenti nel territorio comunale.

Grazie a questa catena di solidarietà, la sinergia tra l’amministrazione di Carnago, il comitato di Valbossa IN Rosa e l’associazione C.A.O.S. permette ogni anno di offrire centinaia di visite senologiche gratuite per promuovere la cultura della diagnosi precoce.

 

Dicembre  2025  – CAOS HA DONATO UN TOTEM MULTIMEDIALE ALLA S.C. DI MEDICINA INTERNA ASST SETTE LAGHI, DIRETTA DAL PROFESSOR DENTALI:

CAOS dona un totem multimediale innovativo alla S.C. di Medicina Generale dell’ASST Sette Laghi

L’Associazione CAOS – Centro Ascolto Operate al Seno ODV conferma il proprio impegno a favore dell’ASST Sette Laghi attraverso la donazione di un totem multimediale innovativo, destinato alla S.C. di Medicina Generale, diretta dal Prof. Francesco Dentali.

Il dispositivo, progettato per applicazioni di Infopoint e Digital Signage, rappresenta uno strumento moderno di comunicazione e informazione, in grado di migliorare l’accoglienza, orientare cittadini e pazienti e diffondere contenuti utili relativi ai servizi sanitari, alle campagne di prevenzione, ai percorsi di cura e alle iniziative promosse dall’Azienda.

Questa donazione va oltre il semplice valore tecnologico del bene consegnato: rappresenta infatti un ulteriore tassello nel percorso di collaborazione che CAOS porta avanti da anni al fianco dell’ASST Sette Laghi, con l’obiettivo di contribuire concretamente alla crescita qualitativa dell’Ospedale e al miglioramento dei PDTA di cura delle persone.

Per CAOS, sostenere l’eccellenza dell’Ospedale significa investire in una sanità sempre più moderna, accogliente e vicina ai bisogni della comunità. Ogni donazione è il risultato della generosità di cittadini, volontari, sostenitori e aziende che scelgono di affidare all’Associazione il proprio contributo, condividendo una visione comune: riconoscere l’Ospedale come un autentico patrimonio della collettività, da valorizzare e sostenere.

L’Associazione desidera sottolineare come il rapporto tra Ospedale e comunità rappresenti una risorsa fondamentale. Una sinergia virtuosa che si alimenta attraverso la fiducia reciproca e che trova espressione concreta in gesti di solidarietà come questo, capaci di trasformarsi in strumenti utili per operatori sanitari, pazienti, familiari e caregiver.

«Ogni donazione – afferma l’Associazione CAOS – è un investimento nel futuro della nostra sanità. Crediamo profondamente che la collaborazione tra cittadini, volontariato e istituzioni rappresenti uno degli elementi più preziosi per costruire una SALUTE  sempre più efficiente, innovativa e vicino alle persone. Siamo orgogliosi di poter contribuire, insieme ai nostri sostenitori, all’eccellenza dell’ASST Sette Laghi, rafforzando quel legame tra comunità e Ospedale che costituisce un valore imprescindibile per il territorio.»

CAOS rivolge un sentito ringraziamento al Prof. Francesco Dentali e a tutta la S.C. di Medicina Generale per la collaborazione e la fiducia reciproca, rinnovando il proprio impegno nel promuovere iniziative e progetti che pongano sempre al centro la persona, la qualità delle cure, la ricerca e l’innovazione.

Ancora una volta, la solidarietà della comunità si traduce in un gesto concreto che guarda al futuro, dimostrando come la partecipazione dei cittadini possa contribuire, insieme alle professionalità dell’ASST Sette Laghi, a costruire una sanità di eccellenza, sempre più al servizio del bene comune.

 

AL TERMINE DI QUESTO ANNO CORPOSO E GRATIFICANTE,  CAOS PRESENTA DUE PECULIARITA’:

  • REPORT DI TUTTI GLI OPEN DAY 2025

 

SOLBIATE ARNO  – SABATO 22 FEBBRAIO 2025  – DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 13.00

VISITE SENOLOGICHE GRATUITE – CAOS

AMBULATORIO: COMUNALE DI SOLBIATE ARNO – VIA CHINETTI

MEDICI: DOTTORESSA SILVANA MONETTI

ACCOGLIENZA: GABRIELLA RUSSO

AGENDE: COMUNE DI SOLBIATE ARNO

DONNE VISITATE N. 21

 

SOLBIATE ARNO  – SABATO 1 MARZO 2025  – DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 13.00

VISITE SENOLOGICHE GRATUITE – CAOS

AMBULATORIO: COMUNALE DI SOLBIATE ARNO – VIA CHINETTI

MEDICI: DOTTORESSA SILVANA MONETTI

ACCOGLIENZA: GABRIELLA RUSSO

AGENDE: COMUNE DI SOLBIATE ARNO

DONNE VISITATE N. 21

 

CASTIGLIONE OLONA   – SABATO 8 MARZO 2025  – DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 15.00

VISITE SENOLOGICHE GRATUITE – CAOS

AMBULATORIO: FARMACIA COMUNALE  DI CASTIGLIONE OLONA – VIA BATTISTI N. 3

MEDICI DOTTORI: ALESSANDRO GUERRONI, ALBERTO MAININI, GIOVANNA SCIENZA

ACCOGLIENZA: STEFANIA MANGIERI , VERONICA VERONESI, ADELE PATRINI

AGENDE: COMUNE DI CASTIGLIONE OLONA

DONNE VISITATE N. 25

 

CASTIGLIONE OLONA   – MERCOLEDI 19  MARZO 2025  – DALLE ORE 15.00 ALLE ORE 16.30.00

VISITE UROLOGICHE  GRATUITE – ASST LARIANA

AMBULATORIO: FARMACIA COMUNALE  DI CASTIGLIONE OLONA – VIA BATTISTI N. 3

MEDICI : DOTTOR GIORGIO BOZZINI

ACCOGLIENZA: GAIA VERONESI

AGENDE: COMUNE DI CASTIGLIONE OLONA

UOMINI VISITATI: N. 13

 

PORTO CERESIO  – SABATO 26 APRILE  2025  – DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 13.00

VISITE SENOLOGICHE GRATUITE – ASST SETTE LAGHI – ONDA WEEK

AMBULATORIO: COMUNE DI PORTO CERESIO – VIA BUTTI N. 40

MEDICI: DOTTORESSE ANTONELLA BOTTER E VERONICA BIANCHI

ACCOGLIENZA: STEPHANIE MANGIERI E ROBERTA PESAVENTO

AGENDE: COMUNE DI PORTO CERESIO

DONNE VISITATE N. 30

 

MERCALLO  – SABATO 3 MAGGIO 2025  – DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 13.00

VISITE SENOLOGICHE GRATUITE – ASST SETTE LAGHI

AMBULATORIO: AMBULATORIO COMUNALE DI VIA PRANDONI

MEDICI: DOTTORESSA SILVANA MONETTI

ACCOGLIENZA: GABRIELLA RUSSO

AGENDE: COMUNE DI MERCALLO – DONNE VISITATE N. 21

 

VENEGONO INFERIORE (VA)   – SABATO 10 MAGGIO 2025  – DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 13.00

VISITE SENOLOGICHE GRATUITE + VALUTAZIONE  STORIA FAMILIARE  – ASST SETTE LAGHI

AMBULATORIO: POLIAMBULATORIO, P.ZZA LAMPERTI N. 10/A – VENEGONO INFERIORE (VA)

MEDICI: DOTTORESSA VALENTINA DE BERARDINIS , SENOLOGA – DOTTORESSA SAMANTHA BON, BREAST NURSE PER LA VALUTAZIONE DELLA STORIA FAMILIARE

ACCOGLIENZA:  MICAELA INNOCENTI, SUSANNA RIGANTI

AGENDE: COMUNE DI VENEGONO INF.  – DONNE VISITATE N. 14

 

OPEN DAY – SARA’ PINK – 10 MAGGIO 2025  , DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 13.00

VISITE SENOLOGICHE GRATUITE APERTE A TUTTE

MEDICI: SILVIA TENCONI, ALBERTO MAININI, DANIELE BERNASCONI, ALDO BATTAINI, ALESSANDRO GUERRONI – COORDINAMENTO SCIENTIFICO PROF.SSA FRANCESCA ROVERA – ASST SETTE LAGHI

AGENDE: NADIA BIANCHI

ACCOGLIENZA: FEDERICA BUSATTI E SIMONA RICCI

  1. 5 AMBULATORI: PRESSO GLI STUDI DEI MEDICI DI BASE IN VIA VITTORIO VENETO N. 35 – SAMARATE

DONNE VISITATE: N. 90 circa

 

CROCE ROSSA DI GALLARATE – SABATO 24 MAGGIO 2025 – DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 13.00

VISITE SENOLOGICHE GRATUITE  PER LE CITTADINE – CAOS

AMBULATORIO: SEDE DELLA CROCE ROSSA DI GALLARATE – PIAZZA DON FILIPPO SPINA GALLARATE

MEDICI: DOTTORESSA SILVANA MONETTI

ACCOGLIENZA: GABRIELLA RUSSO

AGENDE: LORO

DONNE VISITATE N. 19

 

PROTEZIONE  CIVILE GALLARATE  – SABATO 31 MAGGIO 2025 – DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 13.00

VISITE SENOLOGICHE GRATUITE  PER LE LORO VOLONTARIE DI PROTEZIONE CIVILE – CAOS

AMBULATORIO: SEDE DI PROTEZIONE CIVILE – VIA DEGLI ACERI 15 GALLARATE

MEDICI: DOTTORESSA SILVANA MONETTI

ACCOGLIENZA: FEDERICA BUSATTI E ADELE PATRINI

AGENDE: LORO

DONNE VISITATE N. 16 + N. 8 DONNE INVIATE ALLE ECOGRAFIE

 

COMUNE DI ALBIZZATE (VA) – SABATO 14 GIUGNO 2025 – DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 13.00

VISITE SENOLOGICHE GRATUITE – CAOS

AMBULATORIO : COMUNE DI ALBIZZATE – N. 3 AMBULATORI

MEDICI: DOTTORESSE SILVIA TENCONI – SILVANA MONETTI – MAURA BOTTINI

ACCOGLIENZA: GABRIELLA RUSSO – ELIANA BRUSA

AGENDE: COMUNE DI ALBIZZATE

DONNE VISITATE N. 50

 

COMUNE DI CASTIGLIONE OLONA (VA) – SABATO 21 GIUGNO 2025  – DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 13.00

VISITE SENOLOGICHE GRATUITE – CAOS

AMBULATORIO : FARMACIA COMUNALE DI CASTIGLIONE OLONA – VIA BATTISTI N. 3 – N 1 AMBULATORIO

MEDICI: DOTTORESSA SILVANA MONETTI

ACCOGLIENZA: GABRIELLA RUSSO

AGENDE: COMUNE DI CASTIGLIONE OLONA

DONNE VISITATE N. 16

 

CAIRATE   – SABATO 28 GIUGNO 2025  – DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 13.00

VISITE SENOLOGICHE GRATUITE – CAOS

AMBULATORIO: COMUNE DI CAIRATE – N. 1 AMBULATORIO

MEDICI: DOTTORESSA SILVANA MONETTI

ACCOGLIENZA: GABRIELLA RUSSO

AGENDE: COMUNE DI CAIRATE

DONNE VISITATE N. 16

 

PANORAMA GOLF – DOMENICA 7 SETTEMBRE 2025 –  DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 13.00

VISITE SENOLOGICHE GRATUITE + CONSULENZE GENETICHE – ASST SETTE LAGHI E CAOS

AMBULATORIO – N. 1 AMBULATORIO DI PANORAMA SALUTE PRESSO PANORAMA GOLF – VARESE

MEDICI: PROFESSORESSA FRANCESCA ROVERA

GENETISTI: DOTTORESSA MARIAGARZIA TIBILETTI E DOTTORESSA ILEANA CARNEVALI

ACCOGLIENZA: LAURA D’AQUARO

AGENDE: CAOS NADIA BIANCHI – DONNE VISITATE N. 23 + RELATIVE CONSULENSE GENETICHE

 

COMUNE DI FAGNANO OLONA – SABATO  20 SETTEMBRE 2025 – DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 13.00

VISITE SENOLOGICHE GRATUITE – ASST VALLE OLONA E CAOS

AMBULATORIO : CASA DI COMUNITA’ DI FAGNANO OLONA –  AMBULATORI N. 1

MEDICI: DOTTORESSA SILVANA MONETTI

ACCOGLIENZA: MARISTELLA SERRA – ROSY CATTANEO

AGENDE: ASST VALLE OLONA

DONNE VISITATE N. 17

 

COMUNE DI PORTO CERESIO  – SABATO  27 SETTEMBRE 2025  – DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 13.00

VISITE SENOLOGICHE GRATUITE – CAOS

AMBULATORIO : COMUNE DI PORTO CERESIO – AMBULATORI N. 1

MEDICI: DOTTOR ALBERTO MAININI

ACCOGLIENZA: FEDERICA DEL COMUNE DI PORTO CERESIO

AGENDE: COMUNE DI PORTO CERESIO

DONNE VISITATE N. 18

 

COMUNE DI SOLBIATE ARNO  – SABATO 4 OTTOBRE 2025  – DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 13.00

VISITE SENOLOGICHE GRATUITE – CAOS

AMBULATORIO : COMUNE DI SOLBIATE ARNO – AMBULATORI N. 1

MEDICI: DOTTORESSA SILVANA MONETTI

ACCOGLIENZA: SUSANNA MAZZETTI E MARIAGRAZIA BASSANI

AGENDE: COMUNE DI SOLBIATE ARNO

DONNE VISITATE N. 16

 

PANORAMA GOLF – DOMENICA 12 OTTOBRE 2025 –   DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 13.00

VISITE DERMATOLOGICHE CONTROLLO NEI  GRATUITE + CONSULENZE GENETICHE – ASST SETTE LAGHI

AMBULATORIO – AMBULATORIO DI PANORAMA SALUTE PRESSO PANORAMA GOLF, VARESE – N. 4 AMBULATORI

MEDICI: PROFESSOR MAURIZIO LOMBARDO + 3 MEDICI DEL SUO TEAM – S.C. DERMATOLOGIA ASST SETTE LAGHI

GENETISTI: DOTTORESSA MARIAGARZIA TIBILETTI,  DOTTORESSA ILEANA CARNEVALI E DOTTORESSA LAURA LIBERA

ACCOGLIENZA: LAURA D’AQUARO, PATRIZIA  BERNASCONI, NADIA BIANCHI

AGENDE: CAOS NADIA BIANCHI

PERSONE VISINATE N. 94 + 64 CONSULENZE GENETICHE

 

CASA DI COMUNITA’ ASST VALLE OLONA – LONATE POZZOLO . SABATO 18 OTTOBRE – DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 13.00

VISITE SENOLOGICHE GRATUITE – CAOS

AMBULATORIO : CASA DI COMUNITA’ ASST VALLE OLONA , LONATE POZZOLO  – AMBULATORI N. 1

MEDICI: DOTTORESSA SILVANA MONETTI

ACCOGLIENZA: PASQUA BAIANO

AGENDE: ASST VALLE OLONA

DONNE VISITATE N. 16

 

PALLACANESTRO VARESE – OPEN DAY DI VISITE SENOLOGICHE  GRATUITE PER LE CITTADINE DI VARESE – SABATO 18 OTTOBRE 2025 – DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 13.00

VISITE SENOLOGICHE GRATUITE – ASST SETTE LAGHI – CAOS

AMBULATORIO: PALAZZETTO DELLO SPORT DI VARESE

MEDICI: DOTTORESSA VERONICA BIANCHI

ACCOGLIENZA: DANIELA CRESPI , ROMINA LOPEZ

AGENDE: RAFFAELLA DEMATTE’ PALLACANESTRO VARESE

DONNE VISITATE N. 21

ALLE VISITE SI SONO AGGIUNTI:

  1. 1 AMBULATORIO DI CONSULENZE GENETICHE ONCOLOGICHE GRATUITE PER LE CITTADINE : 21 OTTOBRE DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 13.00 A CURA DELLA DOTTORESSA ILEANA CARNEVALI E DELLA DOTTORESSA MARIAGRAZIA TIBILETTI – I MODULI ED I NUMERI SONO IN POSSESSO DELLE DOTTORESSE PERCHE’ MODULISTICA ASST SETTE LAGHI
  2. 1 AMBULATORIO PSICONUTRIZIONALE DI GRUPPO : 22 OTTOBRE DALLE ORE 15.00 ALLE ORE 16.30 A CURA DELLA DOTTORESSA EUGENIA DOZIO E DELLA DOTTORESSA EUGENIA TROTTI – GLI ESITI DEL GRUPPO SONO IN POSSESSO DELLA DOTTORESSA DOZIO

 

ALBIZZATE – SABATO 25 OTTOBRE 2025  – DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 13.00

VISITE SENOLOGICHE GRATUITE – CAOS

AMBULATORIO: COMUNE DI ALBIZZATE

MEDICI: DOTTORESSA SILVIA TENCONI

ACCOGLIENZA: ELIANA BRUSA

AGENDE: COMUNE DI ALBIZZATE – ELIANA BRUSA

DONNE VISITATE N. 16

 

PANORAMA GOLF – DOMENICA 9 NOVEMBRE 2025 –   DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 13.00

VISITE UROLOGICHE GRATUITE PER PREVENZIONE TUMORE ALLA PROSTATA  + CONSULENZE GENETICHE – ASST SETTE LAGHI

AMBULATORIO – AMBULATORIO DI PANORAMA SALUTE PRESSO PANORAMA GOLF, VARESE – N. 5 AMBULATORI

MEDICI: PROFESSOR FEDERICO DEHO’  + 4 MEDICI DEL SUO TEAM – S.C. UROLOGIA  ASST SETTE LAGHI

GENETISTI: DOTTORESSA   DOTTORESSA ILEANA CARNEVALI, DOTTORESSA SOFIA FACCHI,  DOTTORESSA LAURA LIBERA

ACCOGLIENZA: LAURA D’AQUARO, PATRIZIA  BERNASCONI, NADIA BIANCHI, DANIELA CRESPI

AGENDE: NADIA BIANCHI

UOMINI VISITATI N. 32 + RELATIVE CONSULENSE GENETICHE

 

PANORAMA GOLF – DOMENICA 14 DICEMBRE  2025 –   DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 13.00

VISITE CARDIOVASCOLARI  GRATUITE PER PREVENZIONE + CONSULENZE GENETICHE – ASST SETTE LAGHI

AMBULATORIO – AMBULATORIO DI PANORAMA SALUTE PRESSO PANORAMA GOLF, VARESE – N. 5 AMBULATORI

MEDICI: N. 3 MEDICI + N. 1 TECNICO DEL TEAM CARDIOCASCOLARE DELLA PROF.SSA BATTISTINA CASTIGLIONI – DIPARTIMENTO CARDIOVASCOLARE ASST SETTE LAGHI

GENETISTI: DOTTORESSA CARNEVALI ED IL SUO TEAM

ACCOGLIENZA: LAURA D’AQUARO, PATRIZIA  BERNASCONI, NADIA BIANCHI, DANIELA CRESPI, MARIAGRAZIA BASSANI

AGENDE: NADIA BIANCHI

PERSONE VISITATE : N. 35 + RELATIVE CONSULENZE GENETICHE

 

OPEN DAY PANORAMA GOLF

REPORT DETTAGLIATO DELLA DOTTORESSA TIBILETTI

PANORAMA GOLF – DOMENICA 7 SETTEMBRE 2025 –  DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 13.00

VISITE SENOLOGICHE GRATUITE + CONSULENZE GENETICHE – ASST SETTE LAGHI E CAOS

AMBULATORIO – N. 1 AMBULATORIO DI PANORAMA SALUTE PRESSO PANORAMA GOLF – VARESE

MEDICI: PROFESSORESSA FRANCESCA ROVERA

GENETISTI: DOTTORESSA MARIAGARZIA TIBILETTI E DOTTORESSA ILEANA CARNEVALI

ACCOGLIENZA: LAURA D’AQUARO

AGENDE: CAOS NADIA BIANCHI –

DONNE VISITATE N. 23 + 20 CONSULENSE GENETICHE

secondo livello per sospetto tumore :  1 paziente poi operata presso Breast Unit ASST settelaghi

secondo livello genetica :  7 persone

 

PANORAMA GOLF – DOMENICA 12 OTTOBRE 2025 –   DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 13.00

VISITE DERMATOLOGICHE CONTROLLO NEI  GRATUITE + CONSULENZE GENETICHE – ASST SETTE LAGHI

AMBULATORIO – AMBULATORIO DI PANORAMA SALUTE PRESSO PANORAMA GOLF, VARESE – N. 4 AMBULATORI

MEDICI: Dr MAURIZIO LOMBARDO +  Dr. Mario Lega + 2 MEDICI DEL SUO TEAM – S.C. DERMATOLOGIA ASST SETTE LAGHI

GENETISTI: Dr.ssa MARIAGARZIA TIBILETTI,  Dr.ssa  ILEANA CARNEVALI E Dr.ssa LAURA LIBERA

ACCOGLIENZA: LAURA D’AQUARO, PATRIZIA  BERNASCONI, NADIA BIANCHI

AGENDE: CAOS NADIA BIANCHI

PERSONE VISINATE N. 94 + 61 CONSULENZE GENETICHE

Secondo livello dermatologia : 6 persone di cui 1 già operata per melanoma

Secondo livello genetica :   7 persone

 

PANORAMA GOLF – DOMENICA 9 NOVEMBRE 2025 –   DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 13.00

VISITE UROLOGICHE GRATUITE PER PREVENZIONE TUMORE ALLA PROSTATA  + CONSULENZE GENETICHE – ASST SETTE LAGHI

AMBULATORIO – AMBULATORIO DI PANORAMA SALUTE PRESSO PANORAMA GOLF, VARESE – N. 5 AMBULATORI

MEDICI: PROFESSOR FEDERICO DEHO’  + 4 MEDICI DEL SUO TEAM – S.C. UROLOGIA  ASST SETTE LAGHI

GENETISTI: DOTTORESSA   DOTTORESSA ILEANA CARNEVALI, DOTTORESSA SOFIA FACCHI,  DOTTORESSA LAURA LIBERA

ACCOGLIENZA: LAURA D’AQUARO, PATRIZIA  BERNASCONI, NADIA BIANCHI, DANIELA CRESPI

AGENDE: NADIA BIANCHI

UOMINI VISITATI N. 32    CONSULENSE GENETICHE :25

segnalate 3 persone per secondo livello visita urologica

segnalate 5 persone per secondo livello genetica

 

 

PANORAMA GOLF – DOMENICA 14 DICEMBRE  2025 –   DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 13.00

VISITE CARDIOVASCOLARI  GRATUITE PER PREVENZIONE + CONSULENZE GENETICHE – ASST SETTE LAGHI

AMBULATORIO – AMBULATORIO DI PANORAMA SALUTE PRESSO PANORAMA GOLF, VARESE – N. 5 AMBULATORI

MEDICI: N. 3 MEDICI + N. 1 TECNICO DEL TEAM CARDIOCASCOLARE DELLA PROF.SSA BATTISTINA CASTIGLIONI – DIPARTIMENTO CARDIOVASCOLARE ASST SETTE LAGHI

GENETISTI: DOTTORESSA Annalia Cianflone e  Ileana Carnevali

ACCOGLIENZA: LAURA D’AQUARO, PATRIZIA  BERNASCONI, NADIA BIANCHI, DANIELA CRESPI, MARIAGRAZIA BASSANI

AGENDE: NADIA BIANCHI

PERSONE VISITATE : N. 35 +35  CONSULENSE GENETICHE

Segnalate 2 persone per secondo livello